Già subito dopo la conquista della costa, l'esercito italiano si scontrò con la guerriglia nel Fezzan e per vent'anni dovette combattere la resistenza organizzata dai Senussi (Omar al-Mukhtar, Idris di Cirenaica, Enver Pascià, Aziz Bey). In politica estera, la Libia rivoluzionaria appoggia i movimenti di liberazione nazionale, primo fra tutti l'OLP di Yasser Arafat nella sua lotta contro Israele, e in genere i governi dei paesi arabi e islamici ostili alla presenza occidentale rendendosi popolare, più che presso i governi arabi, in Africa[senza fonte]. [21][24] Il 30 agosto 2008 Gheddafi e Berlusconi hanno firmato un Trattato di Amicizia e Cooperazione, nella città di Bengasi (Trattato di Bengasi). Avendo però questi ultimi trovato tra il bottino stesso della legione, oltre ai viveri anche del vino, si ubriacarono compromettendo il successo iniziale, poiché Flacco li assalì e li annientò tutti, tanto che Domiziano, esaltato da ciò, poté dire davanti al Senato: "Ho impedito ai Nasamoni di esistere". Principale » notizie » Dal territorio della Libia, la Russia sarà in grado di affogare l'intera flotta americana. [4] Roma tuttavia non procedette subito all'annessione, sia per la posizione periferica e il territorio limitato, che non attiravano i commercianti italici o le società di pubblicani, sia per l'impegno nella guerra sociale prima e nella guerra civile tra Mario e Silla poi. Nel 1510 gli spagnoli, divenuti padroni del Regno di Sicilia, invasero la Libia nel tentativo di porre un freno alla pirateria. Il 1º settembre 1969 ha successo un colpo di Stato incruento contro re Idris (considerato troppo servile verso USA e Francia), ordito da giovani ufficiali nasseristi mentre il re era in Turchia per delle cure mediche. Nel 1795 uno dei tre figli di Ali, Yusuf, vinse la guerra civile contro il padre e il fratello e divenne pascià di Libia. La morte del capo della guerriglia libica Omar al-Mukhtar, nel settembre 1931, comportò la pacificazione. Il suo successore, Ali I (1754-1793), fu però corrotto e inefficiente e portò il paese sull'orlo della guerra civile verso la fine del secolo. L'odierna Libia era abitata sin dal periodo neolitico da popolazioni indigene, antenate dei berberi odierni, dedite all'allevamento dei bovini e alla coltivazione dei cereali. Consolidamento territoriale della Libia durante l'occupazione italiana: 1912 - Dall' Impero Ottomano - In seguito al Trattato di Losanna 1919 - Dall' Algeria Francese e dall' Africa Occidentale Francese - In seguito al Trattato di Versailles Tra l'XI e il VII secolo a.C. le coste del Mediterraneo occidentale vennero interessate dalla colonizzazione dei Fenici. In seguito all'arresto a Ginevra del figlio di Gheddafi, Hannibal, nel luglio del 2008, per violenze contro due domestici, la Jamahiriya ha accusato di attività economiche illecite e soggiorno illegale due uomini d'affari elvetici. Nell'agosto 2009 Berlusconi ha visitato nuovamente Tripoli per il primo anniversario del Trattato di Amicizia. Il 18 ottobre 1912 la Turchia dovette accettare la pace di Losanna (o di Ouchy) e la Libia divenne colonia italiana, anche se solo la Tripolitania era effettivamente controllata dal Regio esercito italiano. Nel 533, l'imperatore Giustiniano, approfittando di una disputa dinastica insorta nel regno vandalo, inviò un esercito al comando del generale Belisario, con lo scopo di riportare l'Africa sotto il dominio imperiale. L’Esercito Nazionale Libico (LNA) guidato dal Feldmaresciallo Khalifa Haftar ha annunciato di aver conquistato la cittadina di el-Gatrun, all’estremo sud A Idris venne offerta la corona dai rappresentanti delle tre regioni (Cirenaica, Tripolitania e Fezzan). Caratteristiche fisiche. La Libia può contare su alcune interessanti aree archeologiche romane e greche (Leptis Magna ad esempio), ma la guerra civile del 2011 e l'instabilità politica di questi ultimi anni hanno bloccato un settore turistico comunque ancora poco sviluppato e con incidenza minima sull'economia del Paese. Durante i regni di Sethnakht (1186 - 1184 a.C.) e di Ramesse III (1184 - 1153 a.C.), le tribù libiche vennero nuovamente sconfitte e numerosi membri deportati in Egitto come prigionieri di guerra, per servire come mercenari nell'esercito. Mu'ammar Gheddafi, dittatore della Libia per 42 anni, è stato ucciso la mattina di giovedì 20 ottobre 2011 nei dintorni di Sirte dai guerriglieri della rivoluzione. Fu anche accusato dall'intelligence statunitense, di aver organizzato degli attentati in Sicilia, Scozia e Francia, ma egli si dichiarò sempre innocente. La storia della Libia è la storia del territorio libico, dalla preistoria fino a oggi. Facebook. La banda di veterani che avevano marciato sotto le insegne di Bonifacio, e le nuove leve, vennero respinte con perdite considerevoli, i barbari vittoriosi saccheggiarono l'aperta campagna, e Cartagine, Cirta e Ippona, furono le uniche città che sembravano scampare all'inondazione generale. [10], Tra il 269 ed il 270 i generali di Claudio il Gotico combatterono contro la popolazione dei Marmaridi ai confini della provincia d'Africa e Cirenaica, battendoli, per poi recarsi nei territori che un tempo appartennero a Cartagine e liberarli dai ribelli. Dato che la Libia era allora colonia dell'Impero Ottomano, l'Italia dovette dichiarare guerra a questo impero inviando a Tripoli contro l'Impero Ottomano 1732 marinai al comando del capitano Umberto Cagni, seguiti da una fanteria di 100.000 soldati Dopo la fine del califfato Omayyade, sotto il califfato dell'abbaside Hārūn al-Rashīd, fu avviato nell'800 il primo esperimento di autonomia controllata, con l'assegnazione dell'Ifriqiya (che abbracciava una buona parte dell'attuale Libia, ma non la Tripolitania) all'Emiro Ibrahim ibn al-Aghlab, eponimo della dinastia Aghlabide, allo scopo di meglio combattere l'endemico insurrezionalismo religioso, economico e sociale dei locali kharigiti. L'odierna Libia era abitata sin dal periodo neolitico da popolazioni indigene, antenate dei berberi odierni, dedite all'allevamento dei bovini e alla coltivazione di cereali. I Vandali, comandati dal loro re Genserico, attraversarono lo stretto di Gibilterra nel 429, sottomettendo la Mauretania; a loro si unirono i Berberi e i Donatisti (una setta eretica), ostili al governo romano. Il territorio è costituito principalmente da pianure e tavolati desertici, con un generale e progressivo aumento di altitudine procedendo verso l'interno; non mancano aree collinari e montuose, seppure abbastanza circoscritte, in particolare vicino al confine col Ciad, dove è ubicata la cima più alta della Libia, il, La Libia è suddivisa a livello amministrativo in 22 distretti ed ha un tasso di urbanizzazione, abbastanza alto, del 79%; le tre città principali, la capitale. Inoltre, il 15 aprile 1986, Gheddafi fu attaccato militarmente per volere del presidente statunitense Ronald Reagan: il massiccio bombardamento ferì mortalmente la figlia adottiva di Gheddafi, ma lasciò indenne il colonnello, che era stato avvertito del bombardamento da Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio in Italia.[16]. I Vandali assunsero il controllo del paese come élite guerriera, di fede ariana, perseguendo una politica di rigida separazione dalla locale popolazione romano-africana e perseguitando la fede cattolica. La Libia confina ad est con l'Egitto, a sud-est con il Sudan, a sud con il Ciad ed il Niger, ad ovest con l'Algeria e la Tunisia, a nord con il Mar Mediterraneo. 1912 - Dall'Impero Ottomano - In seguito al Trattato di Losanna, 1919 - Dall'Algeria Francese e dall'Africa Occidentale Francese - In seguito al Trattato di Versailles, 1923 - De jure dall'Impero Ottomano - In seguito al Trattato di Losanna - 1931 - De facto dai Senussi - In seguito alla Conquista italiana di Cufra, 1926 - Dall'Egitto - In compensazione alla partecipazione nella Prima Guerra Mondiale, 1934 - Dal Sudan Anglo-Egiziano - In compensazione alla partecipazione nella Prima Guerra Mondiale, 1935 - Dall'Africa equatoriale francese - Secondo l'Accordo franco-italiano in compensazione alla partecipazione nella Prima Guerra Mondiale - non ratificato. Tra il 1973 e il 1987 la Libia è coinvolta in un conflitto di frontiera con il Ciad per la striscia di Aozou, ricca di risorse minerarie; la contesa sarà risolta pacificamente nel 1994. Tutte queste dinastie vennero spazzate infine via dall'avvento della Dinastia Nubiana (780 - 656 a.C.), che a dispetto del nome era in realtà formata da discendenti libici di Herihor. Il 25 aprile dello stesso anno il sistema di governo federale fu abolito e in linea con questo il nome del paese fu modificato in Regno di Libia a riflettere le modifiche costituzionali. I Vandali divennero una potenza navale; costruirono una flotta e conquistarono Sicilia, Sardegna, Corsica, Isole Baleari, e arrivarono addirittura a saccheggiare Roma (455). Libia Ultimo Esodo Rai Cinema La Guerra di Libia Rai Storia Passato e Presente Gheddafi RaiPlay La Grande Storia Tripoli. La Cirenaica si distaccò dall'Egitto già sotto Ofella nel 322 a.C. e fu ancora indipendente sotto Magas, 301-253 a.C. e quindi sotto Demetrio il Bello, figlio di Demetrio I Poliorcete fino al 248 a.C. Nel 155 a.C. si distaccò nuovamente ad opera del futuro Tolomeo VIII, in contrasto con il proprio fratello Tolomeo VI e che, come misura di difesa preventiva, fece testamento in favore di Roma nel caso fosse morto senza eredi legittimi. I Normanni vennero presto cacciati dagli Almohadi, i quali, soppiantati gli Almoravidi nel Nordafrica e in al-Andalus, si spinsero ad oriente sino a conquistare nel 1163 l'intera Libia. Furono inutili i tentativi dei due imperi di riprendere il possesso dell'Africa: le spedizioni del 461 e del 468 furono un insuccesso. L'aridità della Libia è spiccatissima nonostante sia affacciata al Mediterraneo; il Paese risente in minima parte, e solo lungo la costa della Tripolitania e della Cirenaica, degli effetti benefici del mare. La colonizzazione italiana della Libia si deve soprattutto a Giovanni Giolitti, allora primo ministro italiano che, nonostante avesse poca simpatia per le imprese coloniali fu spinto a conquistare la Libia dalle pressioni dei fabbricanti d'armi, dai gruppi finanziari che avevano investito in Libia e dai nazionalisti. Nel 1517, però, la Cirenaica venne conquistata dall'Impero Ottomano e costituita in Vilayet. Il figlio secondogenito del colonnello, ovvero Sayf al-Islam Gheddafi, è stato designato dal padre come erede alla presidenza nel 1995. Anche la fascia costiera è arida e per lunghi tratti le sabbie del mare si spingono fino al deserto. Il ministro della Difesa del Gna, Salaheddin al Namroush, ha dichiarato alla “Cnn”: "Penso che chi scava una trincea e tali fortificazioni non se ne andrà tanto presto”. Le città della Pentapoli cirenaica (Cirene, Teuchira-Arsinoe, Euesperide-Berenice, oggi Benghazi, Apollonia e Barce-Tolemaide) furono nel frattempo sede di lotte e contrasti, sia tra loro, sia all'interno per i conflitti tra oligarchi e democratici, mentre alcune località della costa vennero sfruttate da pirati. La Libia è il 4° Stato più esteso dell'Africa (1.757.512 Kmq), ma a causa del suo territorio in gran parte desertico presenta una densità di popolazione molto bassa, con circa 6 milioni di abitanti, per la maggior parte concentrati sulla fascia costiera. E proclama: «È tempo di dare vita a una nuova Libia unita, un popolo e un futuro». In quell'epoca la grande città di Leptis Magna risultava già in declino a causa dell'insabbiamento del porto, mentre nel 365 un violento terremoto devastò la Cirenaica, radendo al suolo Cirene[9] e le altre città della Pentapoli e aprendo la strada all'invasione delle popolazioni sirtiche. Verso la fine del XIII secolo a.C., infatti, il faraone Merenptah fece erigere una stele in cui vantava di aver vittoriosamente sconfitto e respinto una grande onda d'invasione da parte dei misteriosi Popoli del Mare e dei loro alleati libici: i Libu, i Mashuash e i Kehek. Quest'ultimo, nell'ambito della sua politica orientale, l'assegnò nel 36 a.C. a Cleopatra Selene,[4] la figlia avuta da Cleopatra e tale situazione si protrasse fino alla battaglia di Azio. Trovatosi, dopo il 640, a dover fronteggiare l'urto della conquista islamica, l'esarcato riuscì, pur con qualche battuta d'arresto, a tenere testa alla minaccia per qualche tempo, ma nel 698 un esercito musulmano proveniente dall'Egitto saccheggiò Cartagine e conquistò l'esarcato, mettendo fine al dominio cristiano e romano sul Nordafrica. Nel Trattato di Pace del 1947 l'Italia dovette lasciare libere dalla sua occupazione coloniale tutte le sue colonie, compresa la Libia. La Jamāhīriyya sarà proclamata il 2 marzo 1977. ), costituita da territori a differente altitudine: la Gefara o pianura costiera, il Gebel o montagna, la Ghibla o regione meridionale. Bruxelles deplora. Poche furono le scorrerie delle tribù nomadi del deserto contro le città della provincia almeno nei primi due secoli. Dopo quasi un secolo di amministrazione aghlabide (la nomina dei cui Emiri era sottoposta al placet degli Abbasidi) gli Aghlabidi furono combattuti e sconfitti dal nascente movimento fatimide che riconosceva l'imamato dell'ismailita ‘Ubayd Allāh al-Mahdī, che nel 990 riuscì a costituire, dopo la battaglia di Arbus, l'Imamato fatimide. Come ritorsione, il paese africano ha vietato l'ingresso a tutti i cittadini svizzeri e di paesi della zona Schengen.[19]. Il cadavere di Gheddafi è stato portato a Misurata, dove è stato sepolto in un luogo segreto. Verso la fine del V secolo lo Stato vandalo cadde in declino, abbandonando la maggior parte dell'interno ai Mauri e ad altre tribù del deserto. La piovosità è scarsissima e gli spazi coltivati e abitati si riducono al 2% della superficie totale. Venne restaurato il cattolicesimo nelle nuove province e gli Ariani vennero perseguitati. Gli Stati Uniti, sotto la presidenza di Ronald Reagan (1981-1988), tentano di rovesciare la Jamāhīriyya, guadagnando il sostegno della Gran Bretagna, ma assai meno di altri paesi europei. Durante la guerra civile tra Cesare e Pompeo la Cirenaica parteggiò per Pompeo e dopo la battaglia di Farsalo fu gravata da parte di Cesare dall'esazione di un tributo in natura, relativo alla produzione del silfio. L'amministrazione bizantina riuscì a rintuzzare gli attacchi delle tribù berbere del deserto grazie alle gesta del magister militum Giovanni Troglita, e grazie ad una fitta rete di fortificazioni riuscì ancora una volta ad estendere il proprio dominio nell'interno. In conformità con la Costituzione, il nuovo Stato aveva un governo federale con i tre Stati della Cirenaica, Tripolitania e Fezzan autonomi. A partire dal 2008, Tripoli ha annunciato numerose innovazioni legislative (riforma del codice penale, della procedura penale, restituzione dei beni espropriati dopo la Rivoluzione, abolizione della pena di morte), senza tuttavia che queste giungessero ad approvazione. Bury, quello di «cancellare ogni traccia della conquista vandala, come se non ci fosse mai stata». Nel 74 a.C. venne istituita la nuova provincia, governata da un legato di rango pretorio (legatus pro praetore), affiancato da un questore (quaestor pro praetore) e Roma ne iniziò lo sfruttamento degli agri regi Apionis,[5] le proprietà regie ricevute per testamento, gestite da società di pubblicani. Immediatamente dopo la vittoria, nell'aprile 534, l'imperatore Giustiniano promulgò una legge riguardante l'organizzazione amministrativa dei nuovi territori. In seguito, agli inizi del 2010, la Svizzera ha stilato un elenco di 187 cittadini libici, tra i quali figura lo stesso "leader della rivoluzione" e tutta la sua famiglia, ai quali viene preclusa l'entrata nello Spazio Schengen, del quale Berna fa parte. Nel VI secolo a.C. tuttavia, le città fenicie caddero progressivamente nell'orbita di Cartagine, anch'essa antica colonia fenicia, che prese ad esercitare un maggior controllo sulla fascia costiera occidentale. Giustiniano promosse il vicario a Cartagine a prefetto del pretorio, istituendo così la Prefettura del pretorio d'Africa. Compagni di classe. Nel 332-331 a.C., infatti, Alessandro Magno conquistava l'Egitto, sottomettendo anche la confederazione di città greche sorte ad occidente dei suoi confini. Nel 1939 gli italiani erano il 13% della popolazione. GEOGRAFIA FISICA DELLA LIBIA Il territorio è costituito principalmente da pianure e tavolati desertici, con un generale e progressivo aumento di altitudine procedendo verso l'interno; non mancano aree collinari e montuose, seppure abbastanza circoscritte, in particolare vicino al confine col Ciad, dove è ubicata la cima più alta della Libia, il Bikku Bitti (2.226 m.). La stabilità e prosperità della regione all'inizio del VII secolo sono evidenziate dal fatto che lo stesso Eraclio prese seriamente in considerazione, per qualche tempo, l'idea di trasferire la capitale imperiale da Costantinopoli a Cartagine. Due delle regioni libiche: Tripolitania e Cirenaica. Nel quarto anniversario dell'indipendenza (1955) apre la prima università. Divenuto il nemico numero uno degli Stati Uniti d'America, Gheddafi fu progressivamente emarginato dalla NATO. Il 9 ottobre 439 Cartagine venne conquistata dai Vandali, cinquecentottantacinque anni dopo la distruzione della città e dello Stato per opera dello Scipione minore. A capo dell'amministrazione militare venne posto il magister militum Africae, con un subordinato magister peditum e quattro comandi regionali di frontiera (Tripolitania, Byzacena, Numidia e Mauretania) sotto il comando di un dux. storia del territorio dello stato o della civiltà, Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Primi provvedimenti: nazionalizzazioni ed espulsione degli italo-libici, Il sostegno della Libia al terrorismo internazionale negli anni '80, La fine dell'isolamento internazionale dagli anni '90, Non ci sono scuole nel paese e appena sedici laureati. Nel 2004, il Mossad, CIA e Sismi individuarono una nave che trasportava la prova che Gheddafi possedesse un arsenale di armi di distruzione di massa. Cirene, riferisce Ammiano Marcellino, in seguito al già citato terremoto, venne abbandonata. .mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}Non ci sono scuole nel paese e appena sedici laureati. Nel 96 a.C. Roma entra pacificamente in possesso anche della Cirenaica (lasciata loro in eredità dal re Apione, sovrano della cosiddetta Pentapoli cirenaica, costituita dalle città di Cirene, Teuchira-Arsinoe, Euesperide-Berenice (oggi Bengasi), Apollonia e Barce-Tolemaide) che verrà trasformata in Provincia romana un paio di decenni più tardi (74 a.C.). Con la riorganizzazione amministrativa e provinciale di Ottaviano Augusto e con gli ulteriori aggiustamenti ai confini territoriali apportati in seguito dall'imperatore Tiberio, la Tripolitania entrò a far parte della provincia senatoria, retta da un proconsole, con il nome di Africa Proconsolare (Africa Proconsularis), che comprende appunto i territori occidentali della Libia, quelli occupati oggi dalla Tunisia (ad esclusione della sua parte desertica) e la costa orientale dell'Algeria. Nel 2011 si è aperto un conflitto tra le forze di Mu'ammar Gheddafi e le forze ribelli che puntano alla caduta del regime in favore di una repubblica democratica. Nel giugno 2009 Gheddafi ha compiuto la sua prima visita a Roma. I rivoluzionari arrestarono il capo di stato maggiore dell'esercito e il capo della sicurezza del regno. In cambio, la Libia prenderà misure per combattere l'immigrazione clandestina dalle sue coste, e favorirà gli investimenti nelle aziende italiane. L’ufficiale della Libia orientale ha definito i volantini “una menzogna” diffusa “presumibilmente da Sirte” con l’intento di “provocare”. L'attività corsara nel Mediterraneo irritava sempre di più le potenze europee, ed alla fine le pressioni sull'impero ottomano perché abolisse il commercio di schiavi e combattesse la pirateria ebbero effetto: nel 1835 il Sultano della Sublime Porta rimosse i Karamanli dall'incarico di suoi rappresentanti, ristabilendo il proprio dominio diretto sulla Libia. Le vecchie province della Diocesi d'Africa romana erano state per la maggior parte preservate dai Vandali, ma grandi parti, inclusa tutta la Mauretania Tingitana (a parte Septem), la maggior parte della Mauretania Caesariensis e grandi parti dell'entroterra della Numidia e Byzacena, erano perdute a causa delle incursioni delle tribù dei Mauri (Berberi). Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere T, TR. Uno dei figli di Herihor, Hedjekheperra-setepenra divenne nel 1069 a.C. Re dell'Alto e Basso Egitto con il nome di Smendes, fondando la XXI dinastia. Come si è scoperto, gli attacchi sono stati effettuati non solo sul territorio della Libia, ma anche sul territorio dello stesso Egitto, dove, oltre ai jihadisti turchi, si trovano anche le posizioni dei terroristi dello “Stato islamico” (gruppo terroristico ufficialmente bandito nella Federazione Russa – ndr). Musa Mohamed Kusa, capo dell'intelligence esterna dal 1994 e, dopo l'11 settembre 2001, il principale artefice, insieme al Vice Ministro degli Esteri, Al-Obeidi, della normalizzazione delle relazioni della Libia con i Paesi occidentali, è stato dal 2009 al 30 marzo 2011 Ministro degli Esteri. Non appena la forza dei due imperi fu unita sotto il comando di Bonifacio, egli marciò contro i Vandali; e la perdita di una seconda battaglia irrimediabilmente decise il destino dell'Africa. Le città principali della Libia . Territorio. Tripoli venne conquistata ed assegnata assieme all'isola di Malta ai Cavalieri di San Giovanni. Il territorio della Libia ospita principalmente uadi sahariani che canalizzano l’acqua della stagione delle piogge. 1. Nel loro complesso i diversi conflitti italo-libici e l'occupazione italiana costarono la vita ad un ottavo della popolazione libica (circa centomila cittadini libici). Quando i profughi eravamo noi RaiPlay. Dal 1999, prima degli attentati dell'11 settembre, la Libia si oppone ad al-Qa'ida[senza fonte] e questo, assieme alla collaborazione con le agenzie internazionali (dal 2003) per il controllo del suo programma di mezzi di distruzione di massa, ha favorito il riavvicinamento con l'Occidente. Dal febbraio 2009 al gennaio 2010, Gheddafi è stato eletto come presidente di turno dell'Unione Africana. Costume e società ... Richard Norland, con il quale ha discusso, "degli sviluppi della situazione in Libia e sui progressi compiuti sulle modalità di soluzione della crisi libica, dal punto di vista militare, di sicurezza, politica ed economica". Gheddafi ha soggiornato tre giorni in Italia, seppur fra molte polemiche e contestazioni. Fra le primissime iniziative del governo di Gheddafi vi fu l'adozione di misure sempre più restrittive nei confronti dei circa 35.000 italo-libici che ancora vivevano nella ex colonia, culminate col decreto di confisca del 21 luglio 1970 emanato per "restituire al popolo libico le ricchezze dei suoi figli e dei suoi avi usurpate dagli oppressori". Da qui gli Ottomani mossero alla conquista della Tripolitania, avviata nel 1521 e conclusa nel 1551 con la caduta di Tripoli. La ribellione, capeggiata da un governo ad interim di unità nazionale, è stata appoggiata da un intervento militare internazionale sotto l'egida dell'ONU - autorizzato dalla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza - volto a porre freno all'uccisione di civili da parte dell'esercito libico. Questo periodo di lotta tra italiani e libici per il possesso della Libia è passato alla storia come "Riconquista". In base al trattato di Bengasi, l'Italia pagherà 5 miliardi di dollari alla Libia come compensazione per l'occupazione militare. Al momento della caduta del Colonnello della Sirte, la Cina aveva ben 75 società operanti in Libia, per un volume di affari di 18,8 miliardi di usd. Il regno aveva anche due città-capitale, Tripoli e Bengasi. Con una breve campagna militare, Belisario sconfisse i Vandali, entrò trionfalmente a Cartagine e riuscì a ristabilire il potere dell'impero romano d'Oriente sulla provincia. Nel mese di aprile del 1955 il paese iniziò l'esplorazione petrolifera, e scoprendo per la prima volta i giacimenti nel 1959. Disperato, Bonifacio si rivolse ai Vandali, chiedendo loro aiuto contro le truppe imperiali. Il nuovo governo nazionalizza tutte le imprese di estrazione petrolifera e in generale le grandi imprese, nonché tutti i possedimenti italiani in Libia. Sotto l'impulso del fascismo, negli anni trenta, il completo controllo di tutto il territorio libico consentì un afflusso e insediamento di coloni provenienti in particolare da Veneto, Sicilia, Calabria e Basilicata. Che commenta: «Aspettavamo da tempo questo momento». Sappiamo che al tempo dell'imperatore Domiziano (attorno all'85-86), il popolo tributario dei Nasamoni (che si trovava a sud della costa africana tra la Cirenaica e Leptis Magna) si ribellò, portando distruzione e sconfiggendo lo stesso legatus legionis della III Augusta, un certo Cneo Suellio Flacco, che era andato loro incontro.