XII. 183, co.I, c.p.c. 409 c.p.c., si presta con minor favore alle ipotesi di comparizione figurata e di trattazione scritta della lettera h. Il rito realizza difatti con vigore i principi di oralità, immediatezza e concentrazione e vede la presenza personale della parte come un elemento tendenzialmente coessenziale, non solo per gli adempimenti previsti dall’art. 5.2. III. Infatti, prima dell’udienza (ad esempio, quattro giorni prima), le parti procederanno al deposito delle proprie note con cui potranno riportarsi alle memorie istruttorie e muovere contestazione (sintetica) delle sole (eventuali) istanze avversarie formulate nella terza memoria ex art. 92 ed 88 c.p.c., sia ai fini dell’applicazione della disposizione di cui all’art. 183, co. VI, c.p.c. L’art. 180 c.p.c. 183, co. VI, c.p.c. pct o altra causa quale, in particolare, la mole e/o la tipologia di documenti (ad esempio, planimetrie in formati oltre l’A4, tabulati contabili, etc.) Nelle cause contumaciali o in quelle in cui la costituzione del resistente avvenga troppo a ridosso dell’udienza, il termine per il deposito delle note non potrà che corrispondere al giorno di udienza. VII. Tuttavia il giudice, nell’adottare il provvedimento con cui concede alle parti il termine per il deposito delle comparse di trattazione, ben potrà formulare alle parti istanza scritta di chiarimenti sui fatti allegati ovvero sollevare questioni rilevabili d’ufficio da sottoporre al contraddittorio delle parti. Nel libro “La peste” c’è anche un magistrato e si chiama Othon. Il rito lavoristico, quantomeno per le controversie di cui all’art. V. Il potere-dovere di disciplina dello svolgimento delle udienze e della partecipazione alle udienze come limite al potere di rinvio. 83 bis disp. che, preso atto di quanto sopra, il Tribunale voglia: disporre che l’udienza fissata per il _____ avvenga mediante trattazione scritta, fissando termine intermedio per il deposito di note d’udienza. 2 D.L. 281 sexies c.p.c. 175 c.p.c.) effettuata dal convenuto (o dall’interveniente o dal chiamato in causa) dovrà deve essere fatta oggetto di adesione da parte dell’attore e delle altre parti processuali entro il termine di sette giorni successivi al termine di costituzione del convenuto ex art. 737 e ss. att. Presenza che è espressione dell’onere di partecipazione all’udienza, per la trattazione della causa, il cui riferimento normativo è nell’art. ; udienza davanti al presidente nei procedimenti di separazione e divorzio); b) le udienze di escussione dei testimoni e di espletamento dell’interrogatorio formale; c) le udienze di giuramento del c.t.u. Nel mondo ci sono state, in egual numero, pestilenze e guerre; e tuttavia pestilenze e guerre colgono gli uomini sempre impreparati. L’attore, chiedendo di omettere la celebrazione dell’udienza ex art. L’onere di partecipazione, o meglio la sua soddisfazione, è assicurato garantendo la possibilità di uno scambio, con deposito telematico, di note scritte contenenti le medesime istanze e conclusioni proponibili oralmente. La trattazione delle cause di lavoro quindi non potrà esser scritta, e la comparizione non potrà esser figurata, poiché l’interrogatorio libero, e un’efficace tentativo di conciliazione, richiedono la comparizione reale della parte personalmente. 1) Le udienze che richiedono la presenza di soggetti ulteriori rispetto ai difensori – ad esempio, testimoni, parte interroganda, parte per gli adempimenti ex art. ; l’istanza ex art. Il senso che emerge dalla lettura delle diverse lettere che strutturano l’art. 5) Le note scritte per la comparizione figurata sono esclusivamente relative all’attività d’udienza. Il deposito di una nota congiunta delle parti è la modalità preferibile. è possibile pervenire ad una proficua collaborazione, idonea ad incidere su una più sollecita conclusione del processo. 183, co. VI, c.p.c. 183, co. V, c.p.c. Il rito cautelare e camerale. Udienza scritta Oltre alla trattazione da remoto, come già anticipato, è prevista la possibilità di trattazione scritta del procedimento; detta modalità è possibile soltanto nei procedimenti, in cui non si renda necessaria le presenza delle parti del PM ma sia sufficiente la presenza dei difensori. 2, comma 2, è quello della necessità di modificare le modalità di svolgimento delle attività che si tengono nelle cancellerie e nelle aule d’udienza, consentendo la partecipazione fisica dei soggetti esterni all’amministrazione e alla magistratura solo ove non altrimenti ovviabile, anche al fine di rendere concreto, per l’amministrazione stessa, il c.d. ed il dovere di lealtà incombente sulle parti e sui difensori (art. Trattazione scritta della causa con rinuncia alla concessione dei termini ex art. Il giudice esercita un potere discrezionale di autorizzazione alla trattazione scritta. 6.1.) Se le note sono disgiunte il termine per l’attore è fino a quattro giorni prima dell’udienza e per il convenuto è fino a due giorni prima. 166 c.p.c. 669 sexies c.p.c. La lettera d) consente “l’adozione di linee guida vincolanti per la fissazione e la trattazione delle udienze”. può autorizzare. All’udienza il giudice dà atto a verbale delle modalità con cui si accerta dell’identità dei soggetti partecipanti e, ove trattasi di parti, della loro libera volontà. Il termine orario è un’ora dopo l’orario fissato per l’udienza (se l’udienza è fissata per le ore 9.30, il termine è per le ore 10.30), B) termini sfalsati entro 4 giorni e entro 2 giorni prima, (se non c’è accordo tra le parti e il convenuto si costituisce tempestivamente), ISBN 978-88-548-2217-7ISSN: 2036-5993Registrazione: 18/09/2009 n.313 presso il Tribunale di Roma. Da un giorno all’altro esce o può uscire un nuovo provvedimento normativo destinato a cambiare il quadro o la cornice normativa del processo , almeno in questo periodo. L’udienza di prima comparizione ex art. Sul punto va ribadito che l’attore  non potrà, altresì, avvalersi delle facoltà concessagli dall’art. Le parti, benché la condotta possa risultare distonica rispetto alla leale collaborazione, restano comunque libere di depositare note scritte sino al giorno di udienza, nel termine orario fissato per la trattazione della causa più un’ora (così se l’udienza è fissata per le 9.15, il termine scade alle ore 10.15). Il principio di sintesi e lo scopo delle note scritte. Alla richiesta non osta l’eventuale eccezione sollevata dal convenuto relativa alla non integrità del contraddittorio ai sensi dell’art. 2) La data di udienza è quella fissata a norma di legge per la prima comparizione (artt. VI. Se l'udienza con trattazione scritta è stata fissata per la trattazione di un procedimento cautelare o di una istanza comunque urgente (e quindi, in particolare, nei casi di cui al punto 2.3 lettere f, h), il giudice dispone che il provvedimento di fissazione udienza con scambio di note sia notificato, a 96, co. III, c.p.c. La norma di cui all’art. In tal modo va inteso anche com'egli sia stato diviso tra l'inquietudine e la speranza. Laddove, poi, in un processo con più parti solo talune di esse aderiscano all’istanza di trattazione scritta, il giudice, dovrà rigettare l’istanza e procedere alla trattazione in udienza ex art. In alternativa, nel provvedimento con cui il giudice fissa l’udienza di precisazione delle conclusioni, può già ordinare la discussione ai sensi dell’art. Decisione a seguito di trattazione scritta (art. Sempronio discute la causa riportandosi ai precedenti scritti difensivi”). Il provvedimento del giudice che dispone la trattazione mediante scambio di note scritte è comunicato alle parti costituite a cura della cancelleria (salvo il caso di cui al successivo punto 5.3). 5.2. Tale soluzione appare praticabile fin dalla prima udienza nelle ipotesi in cui le parti abbiano provveduto a specificare i fatti di causa già negli atti introduttivi del giudizio e rinuncino alla richiesta dei termini ex art. Nel concetto di istanze possono intendersi incluse domande ed eccezioni. Tendenziale inderogabilità dell’udienza di trattazione. ; in tal caso, non potrà procedere al deposito della sentenza ma fisserà un’udienza successiva, assegnando alle parti un termine per il deposito di note contenenti le deduzioni discussionali; solo all’esito di questa successiva udienza, soddisfatta l’attività discussionale (figurata), potrà depositare la sentenza con sottoscrizione del verbale ex art. inibitoria; istanza ex art. La comparizione è figurata, così come l’udienza, e il termine per provvedere decorre dalla data della stessa. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Per far fronte a tali esigenze si propone in via sperimentale l’utilizzo di due moduli procedimentali: quello implicante la trattazione scritta della causa con rinuncia alla concessione dei termini ex art. Quale tipologia di busta telematica devo scegliere per perfezionare tale deposito? La modalità di svolgimento dell’udienza che, in concreto, per prima rileva - e che verrà trattata in questa sede - è quella che consente di tenere un’udienza figurata con partecipazione in forma scritta delle parti a mezzo dei soli difensori (lettera h). XI. 84 disp. 183 c.p.c. Il giudice, quindi, con provvedimento in udienza (virtuale) o successivo alla stessa, stabilirà se: - trattenere la causa in decisione con assegnazione dei termini ex art. 702 bis, co. 2, c.p.c. 83 bis disp.att. A) nota congiunta entro 4 giorni prima (se c’è accordo tra le parti), B) termini sfalsati entro 4 giorni e entro 2 giorni prima (se non c’è accordo tra le parti e il convenuto si costituisce tempestivamente). L’oralità della causa, con redazione del processo verbale, sta nella prevalenza di tale forma espressiva rispetto alla scrittura, dice Chiovenda, senza escludere quest’ultima. Note di trattazione scritta ex art.83 c.7 lett.h) D.L. e quello teso alla eliminazione dell’udienza di trattazione, allo scopo di far sì che la celebrazione dell’udienza di trattazione risulti limitata ai soli casi in cui le questioni di rito e di merito sollevate dalle parti o d’ufficio rendano necessario ed utilmente praticabile uno sbocco processuale idoneo a garantire il contraddittorio e l’interlocuzione con il magistrato. 292 c.p.c., nonostante la giurisprudenza affermi il carattere tassativo dell’elencazione di atti ivi contenuta (ex multis, Cass. L’indicazione del termine di sette giorni successivi al termine di costituzione del convenuto, ai fini del deposito dell’istanza, si rende necessaria onde consentire al giudice di vagliare tempestivamente la richiesta ed assegnare alle parti il doppio termine per il deposito delle comparse di trattazione. Il potere del dirigente in merito allo svolgimento delle udienze - riservato dal codice di procedura civile al magistrato ovvero al presidente del collegio - riguarda sia la possibilità di disciplinarne il rinvio, sia la possibilità di disciplinarne le modalità di svolgimento e  partecipazione. Ciò perché la trattazione scritta della causa potrà avvenire solo in presenza di contraddittorio integro, e pertanto l’attore che formuli la relativa richiesta ha l’onere di provare di aver validamente notificato l’atto di citazione a tutti i convenuti evocati in giudizio nel rispetto dei termini di comparizione. (eventualmente dando alle parti i termini per il deposito di memorie conclusionali, ad esempio 30 giorni prima dell’udienza). non può trovare ingresso nel processo contumaciale, a meno che non si ipotizzi la possibilità di notificare l’istanza dell’attore ai sensi dell’art. Lo spazio di manovra difensionale è dunque concentrato nello scambio e nel deposito telematico di note scritte. 281 sexies c.p.c., ordina la discussione orale e fissa all’uopo un’udienza successiva, assegnando alle parti un termine per il deposito di note contenenti le deduzioni discussionali. È preferibile, nel solco del principio di leale collaborazione, che i difensori depositino un’unica nota congiunta (alla stregua delle “Note di udienza” di cui al sito note.didirittopratico.it, già in uso da tempo presso alcuni tribunali) in cui dare già conto dello sviluppo alternato delle rispettive difese (ad esempio: “L’avv. 615 c.p.c. La trattazione della causa scritta - normativamente esclusa dalla soppressione della disposizione che prevedeva la possibilità per il giudice di autorizzare comunicazioni di comparse a norma dell'art. 115 c.p.c. c.p.c., le parti possono partecipare a qualsiasi udienza inerente la loro causa (purché assistano in silenzio). E non vi è dubbio che una guerra sia davvero troppo stupida, ma questo non le impedisce di durare”. Infatti, la complessità dell’istruttoria può dipendere non solo dalla natura della lite (che non richiede accertamenti in fatto, o li richiede in misura limitata), ma anche, spesso, dalle posizioni assunte dalle parti, dal momento che esse determinano la quantità e la qualità di domande ed eccezioni (che vanno ad integrare il thema decidendum) e, soprattutto, la quantità di istruttoria necessaria, attraverso le contestazioni o meno dei fatti allegati dalla controparte. In sostanza, tale modulo procedimentale consente di recuperare in parte la maggiore agilità del rito sommario di cognizione nelle ipotesi in cui l’attore non abbia potuto farvi ricorso in considerazione della complessità delle questioni di fatto e di diritto poste a base della domanda, ma, a seguito della costituzione del convenuto, la controversia si manifesti di risoluzione agevole. IX. c.p.c. La trattazione della causa è orale, recita l’art. In tal caso, la scansione dei termini può avvenire con l’assegnazione: - di un primo termine (ad esempio, quattro giorni prima dell’udienza) all’attore per depositare la propria nota in cui, oltre a poter precisare e modificare le domande, le eccezioni e le conclusioni già formulate, potrà prendere posizione in ordine alle difese del convenuto, proporre le domande e le eccezioni che sono conseguenza della domanda riconvenzionale o delle eccezioni proposte dal convenuto, chiedere di essere autorizzato a chiamare un terzo; Nelle cause contumaciali o in quelle in cui la costituzione del convenuto avvenga troppo a ridosso dell’udienza, il termine per il deposito delle note non potrà che corrispondere al giorno di udienza. In quest’ultimo caso, e comunque ogni qual volta ritenga le difese spiegate dalle parti richiedano un’ulteriore interlocuzione nel contraddittorio, il giudice può rinviare ad altra udienza fissando nuovi termini per note deduttive. non redigere il verbale (la cui necessità non è sancita espressamente dall’art. Il primo e immediato limite al potere di rinvio è quello prescritto dal numero 1 dell’art. Pubblichiamo il modello di istanza di trattazione ex art. 197 c.p.c. 103, co.2, c.p.c.) 185 bis c.p.c. Il Codice di procedura civile stabilisce che alla prima udienza fissata per la trattazione della causa il giudice può assegnare – ove le parti ne facciano richiesta – i termini per la presentazione di memorie con le quali è possibile precisare le proprie domande, articolare i … Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Nel disegno codicistico quindi, almeno in tendenza, l’onere della partecipazione all’udienza è soddisfatto con la comparizione reale della parte (a mezzo di difensore, anche da remoto) che sola può consentire la trattazione orale della causa e quindi l’immediatezza e concentrazione della stessa. 187 c.p.c.,  per l’ammissione di mezzi istruttori, per la formulazione della proposta ex art. L’attore potrà formulare la richiesta con istanza scritta da depositarsi in Cancelleria entro i sette giorni successivi al termine di costituzione del convenuto ex art. La lettera f) consente “la previsione dello svolgimento delle udienze civili che non richiedono la presenza di soggetti diversi dai difensori e dalle parti mediante collegamenti da remoto individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia. IV. 183, comma 7, c.p.c. di disporre la comparizione personale delle parti ai sensi dell’art. potrà formulare istanza di concessione dei termini ex art. 183 c.p.c. e vi sia prova in atti della notifica ritualmente effettuata nei confronti del terzo). indica che la comparizione  - concetto diverso dalla costituzione in giudizio - si concretizza nella presenza effettiva all’udienza della parte costituita, a mezzo di difensore. in ordine alla formulazione di domande riconvenzionali e di richiesta di chiamata in causa del terzo, atteso che, diversamente, le altre parti vedrebbero leso il principio del contraddittorio. Afferma che non è la legge a contare. 183, co.V, c.p.c. DPCM dell’11/3/20). La trattazione scritta della causa con comparizione figurata ha comunque dei margini di concrete possibilità, considerando che, con frequenza, le cause di lavoro non si esauriscono in una sola udienza. 175 c.p.c., utile ad evitare lunghe discussioni e interminabili verbalizzazioni. 183 c.p.c., a meno che non intenda procedere alla separazione dei giudizi. 183, co. VI c.p.c. La mancata adesione delle parti processuali all’istanza di trattazione scritta potrà essere valutata dal giudice, tenuto conto dell’esito del giudizio, sia ai fini della liquidazione delle spese di lite, in base al comb. Laddove non sussistano i presupposti per fare ricorso a questa modalità, ovvero sia necessaria la presenza sia di parti che di difensori, rileva lo strumento della partecipazione da remoto (lettera f). 183, co IV, c.p.c., di formulare la proposta ex art. 186 bis  e ter  c.p.c. Una diversa e contenuta interpretazione - secondo cui per dette udienze sarebbe possibile escludere la presenza di tutti i soggetti del processo, salvo i difensori (con una limitazione ulteriore quindi rispetto a quella della lettera e), chiamati solo a “riportarsi” a quanto già dedotto per forma scritta - appare incongrua con gli scopi emergenziali, se non in contrasto con gli stessi, inducendo i difensori a frequentare le udienze per attività spesso superflue. Ruolo Telematicoè uno strumento di supporto alla piattaforma “Note di Udienza” pensato per semplificare la gestione telematica delle udienze civili perseguendo essenzialmente due obiettivi: 1. h, decreto legge 8             marzo 2020, n. 11) ed emettere il giorno dell’udienza il proprio provvedimento in cui, preliminarmente, dà atto delle             note scritte pervenute ai fini di udienza. Lo svolgimento dell’udienza deve in ogni caso avvenire con modalità idonee a salvaguardare il contraddittorio e l’effettiva partecipazione delle parti. L’udienza di ammissione dei mezzi istruttori è quella che più si presta alla trattazione scritta in commento. III. Una volta assicurato lo scambio/deposito delle note scritte, le difese delle parti hanno trovato la loro compiuta cristallizzazione e sull’udienza può calare il sipario con il provvedimento del giudice. 183 c.p.c. 183, co.VI, c.p.c. (che disciplina anche la fase di reclamo cautelare ex art. 185 bis c.p.c. disp. 2, comma 2, lettera h) decreto legge 8 marzo 2020, n. 11 di trattazione scritta della cause civili. In tal senso non può non considerarsi che il rito ordinario di cognizione viene utilizzato per tipologie di contenzioso estremamente diverse tra loro, sia con riferimento alla complessità delle materie trattate, sia con riferimento al numero delle parti processuali ed agli interessi sottesi a ciascun processo ed in taluni casi le norme del codice di rito finiscono con il creare inutili appesantimenti, che allontanano nel tempo la definizione del giudizio. 183, co. V, c.p.c. La valutazione dipenderà dalla necessità o meno di adottare i provvedimenti di cui all’art. In sostanza, l’opzione per il modulo procedimentale in esame determina un’anticipazione delle preclusioni assertive ed istruttorie, che, per espressa volontà delle parti, maturano con i termini di deposito delle comparse di trattazione. rientra certamente tra quelle che possono svolgersi virtualmente. Nella medesima direzione, devono essere valorizzati dei moduli procedimentali idonei a garantire uno snellimento del processo nei casi in cui, tenuto conto della tipologia della causa, caratterizzata da questioni di facile risoluzione, da un numero limitato di parti con posizioni eterogenee o incompatibili e dalla mancata o parziale contestazione dei fatti allegati, risulti ultronea la celebrazione dell’udienza di trattazione ovvero in quei casi in cui l’iniziale complessità delle questioni proposte, inidonea a giustificare l’introduzione del giudizio col rito previsto dall’art. 180 c.p.c. 83 comma 7 lettera f) DL 18-2020evitando il ricorso all’ipotesi prevista dalla successiva lettera h); 2. consentire al magistrato la massima produttività riducendo al massimo i tempi necessari alla trattazi… Tizio per parte attrice disconosce il documento n. 1 allegato alla comparsa di controparte. Tarrou, deluso figlio di un pubblico ministero, lo definisce, per questo, il nemico pubblico numero uno. 183, co. effettuata dall’attore deve essere fatta oggetto di adesione da parte del convenuto e delle altre parti processuali entro il termine di quattordici giorni successivi al termine di costituzione del convenuto ex art. Tale modulo procedimentale risulta, pertanto, utilizzabile laddove le parti abbiano provveduto fin dagli atti introduttivi alla completadiscoverydei fatti e dei mezzi istruttori, mentre non potrà trovare applicazione nei casi in cui le parti intendano integrare le proprie difese beneficiando dei termini ex art. Anche traendo spunto da questa impostazione, si formulano le proposte che seguono. 183, co. VI c.p.c., avendo cura di indicare il dies a quo di decorrenza di tali termini, o a delibare le istanze istruttorie delle parti ovvero a rinviare la causa per la precisazione delle conclusioni. Già nell’articolo precedente (https://www.iapicca.com/2020/03/20/udienze-virtuali-1-microsoft-teams/) è stato premesso che in conseguenza all’emergenza COVID-19, il Governo italiano ha emanato atti volti a ‘virtualizzare’ alcune attività produttive e professionali (es. In tale ottica deve essere valorizzata la necessità di assicurare fin dalla fase introduttiva del giudizio la completezza ed autosufficienza degli atti processuali e delle articolazioni istruttorie, sì da consentire il ricorso alla concessione dei termini ex art. 183, co. VI, c.p.c. 164 e ss. 180 c.p.c., in relazione all’art. 183 c.p.c. Comparizione figurata e trattazione in forma scritta (lettera h). Ispirandosi al principio della privacy by design, non è richiesta alcuna registrazione al sito, non occorre fornire il proprio indirizzo mai… L’avv. Registrazione: 18/09/2009 n.313 presso il Tribunale di Roma. n. 11/2020. e quello teso alla eliminazione dell’udienza di trattazione, allo scopo di … 281 Dottore di … Il potere emergenziale del dirigente. Il potere in merito allo svolgimento delle udienze: il rinvio e la disciplina delle modalità di svolgimento e partecipazione. Il termine per il deposito del provvedimento             è quello previsto per ciascuna tipologia di riserva o atto decisorio. Analogamente, la richiesta di trattazione scritta con rinuncia ai termini di cui all’art. 18/2020 Inviato da claudio.gangemi il Mer, 05/13/2020 - 17:15 fac simile per la redazione di note di trattazione 183, comma 5, c.p.c. “Almeno, adesso, la situazione era chiara: il flagello riguardava tutti”, scrive ancora Camus. Un margine di possibilità è per quelle cause in cui l’interrogatorio libero non ha peculiare valore ovvero in cui il tentativo di conciliazione è tendenzialmente fallimentare (come avviene ad esempio, per l’uno e l’altro caso, in molte delle cause di pubblico impiego). 702 bis  c.p.c., risulti stemperata dalla posizione difensiva del convenuto e su tale base possa rimettersi alle parti l’iniziativa di accelerare i tempi di definizione del processo, esercitando il contraddittorio nei limiti di una trattazione scritta senza concessione dei termini ex art. 183, co. VI, c.p.c. La prima è quella di contenere l’incidenza negativa, sul sistema giurisdizionale, delle misure restrittive soggettive, imposte o suggerite, sia dal medesimo decreto, sia dall’ulteriore normativa emergenziale in vigore o prossima ad esserlo. lavoro agile (smart working). 420 c.p.c., ausiliare giudiziale - sono escluse dalla comparizione figurata e dalla trattazione scritta. 180 c.p.c. La ratio legislativa del limite così imposto si comprende: da un lato, in ragione della frustrazione dell’utilità processuale di alcuni istituti (un interrogatorio formale reso per iscritto sarebbe decisamente privo di significato); da un altro lato, con la difficoltà oggettiva per i soggetti diversi dai difensori di prendere parte all’udienza a mezzo di scritti (appare quanto mai complicato tentare la conciliazione dei coniugi separandi/divorziandi sulla base di una loro semplice deposizione scritta); da un altro lato ancora, alla luce delle dinamiche processuali che possono scaturire da udienze più partecipate (si pensi, ad esempio, alle eccezioni e alle istanze che possono essere avanzate all’esito di una testimonianza o una volta ascoltati i chiarimenti resi dal c.t.u. che le modalità di trattazione della controversia siano proporzionate: alla posizione finanziaria di ogni parte. Il luogo dell’udienza rimane l’aula allo scopo destinata, in cui il magistrato è presente personalmente. Per le udienze previste nel procedimento cautelare ex art. 269 c.p.c. Sommario: I. Il flagello. Le note depositabili in vista dell’udienza a comparizione figurata non possono essere altro che scritti “contenenti le sole istanze e conclusioni”. per lo svolgimento dell’udienza mediante trattazione scritta del_____, si riporta all’atto di appello e a tutti i verbali e gli atti di causa e, segnatamente, alle note conclusionali depo-sitate telematicamente in data _____chiedendo l’accoglimento integrale delle conclu- sioni ivi rassegnate [in … B) note separate entro 4 giorni prima (se non c’è accordo tra le parti), * In ogni caso, le parti sono libere di depositare note separate entro il giorno di udienza. 7) Il mancato deposito della nota scritta, entro il termine stabilito o al più tardi entro il giorno dell’udienza (nel termine orario fissato per la trattazione della causa più un’ora) equivale alla non comparizione; sicché, qualora nessuna delle parti abbia depositato le note scritte, si procederà ai sensi dell’art. La sistematizzazione tiene altresì conto che allo stato non sempre gli uffici giudiziari, ovvero i difensori, sono adeguatamente forniti di strumenti e conoscenze utili allo svolgimento dell’udienza da remoto, modalità in astratto preferibile. ci si può modellare sullo schema già elaborato con riferimento all’udienza di prima comparizione nel rito ordinario. Anche in tale ipotesi il giudice esercita un potere discrezionale di valutazione dell’istanza tesa al superamento della fase di trattazione ed anche in siffatta ipotesi la valutazione dipenderà dalla necessità o meno di adottare i provvedimenti di cui all’art. L’interpretazione proposta consente di sistematizzare gli strumenti offerti dal decreto legge secondo la logica del miglior contemperamento tra l’esigenza della minor partecipazione orale e l’esigenza della massima continuità dell’attività giurisdizionale. Il potere in merito allo svolgimento delle udienze: il rinvio e la disciplina delle modalità di svolgimento e partecipazione. Valorizzando il potere dispositivo delle parti ed il potere di direzione del procedimento da parte del giudice, è possibile immaginare di imprimere una ulteriore accelerazione al processo nei casi in cui non sia necessario procedere alla fase di trattazione, laddove sussistano le seguenti condizioni concorrenti: a) il giudice non debba adottare i provvedimenti di cui all’art.