183 reg. Distinguere tra i seguenti casi: 1) Contestazione immediata al trasgressore e/o obbligato in solido mediante redazione del verbale di accertamento e contestazione, sottoscritto dal soggetto accertatore e dal Secondo la Corte di Cassazione sì. Il motivo della nullita? Procedimento: Sentenza n. 1069 del 25 gennaio 2012, Agente accertatore diverso dal verbalizzante? L’agente accertatore avrà il compito d’individuare le situazioni d’irregolarità tributaria e consentire all’Amministrazione d’intervenire tempestivamente, per rispetto a chi si impegna ad osservare le regole e pagare regolarmente i tributi. L’appellante ha proposto ricorso per cassazione notificato il 1 marzo 2010. E' regolare? Auto parcheggiata sulle strisce pedonali. Depositata in Cancelleria il 25.01.2012, Autovelox in qualsiasi strada: la polizia municipale può rilevare violazioni al C.d.S. att. Il solo modo per farne valere l'inefficacia è la querela di falso. Occorre la querela di falso. L'appellante ha proposto ricorso per cassazione notificato il 1 marzo 2010. Il tribunale ha osservato che l’accertamento dell’agente accertatore non era stato impugnato con querela di falso e formava quindi piena prova dell’infrazione. Il tribunale ha osservato che l'accertamento dell'agente accertatore non era stato impugnato con querela di falso e formava quindi piena prova dell'infrazione. In tale regolamento è prevista la figura di eco-accertatore per le funzioni di prevenzione ed accertamento di violazioni in materia di conferimento di rifiuti e di pulizia ed... 29 ottobre 2012 Multe stradali. mette in ginocchio la Magistratura Onoraria. e la prevalenza delle deposizioni testimoniali di segno contrario, dalle quali sarebbe emerso che in quel giorno e in quella data il veicolo si trovava in altra cittadina marittima (Torino di Sangro) anziché in Lanciano, ove la ricorrente gestiva con il marito un distributore di benzina all’epoca chiuso per ferie. Codice della Strada, RC Auto e Ricorsi Multe: tutte le notizie. Lo ha sancito la Cassazione (sesta sezione civile) con sentenza numero 1069 del 7 ottobre 2011, depositata in cancelleria il 25 gennaio 2012. In effetti, l'agente che aveva rilevato l'infrazione ha poi ammesso di aver notato il veicolo in sosta sulle strisce pedonali mentre era a bordo dell'auto di servizio senza contestare immediatamente la violazione: è stato poi un collega a stendere il verbale. Agenti accertatori: definizione. C.d.S. Le Sezioni Unite hanno ritenuto (SU 17355/09) che nel giudizio di opposizione ad ordinanza ingiunzione relativo al pagamento di una sanzione amministrativa è ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l’atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva. accertatore; pertanto, se dagli atti di causa non emergono sufficienti elementi per ipotizzare un errore. chiedo: è possibile fare ricorso se l'agente sul verbale si identifica unicamente con il cognome e l'iniziale del nome? Infatti, non è sufficiente la semplice indicazione autoveicolo senza specificare la marca dello stesso. 183 reg. Cassazione, 25 gennaio 2012, n. 1069 agente accertatore diverso dal verbalizzante? Ispettore Ambientale - con funzioni di controllo, prevenzione e supporto del corretto conferimento, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti nel territorio comunale. rossa non implica alcuna attività di valutazione o di elaborazione da parte dell'agente. E' nullo il verbale elevato per sanzionare una infrazione al CdS se non è riportata sullo stesso la sottoscrizione autentica dell'agente accertatore - Diritto.it Non per vessare un contribuente, … Non serve la firma autentica dell'agente accertatore sulle multe notificate per posta. Sez. Al riguardo le Sezioni unite hanno ritenuto che nel giudizio di opposizione a ordinanza-ingiunzione relativo al pagamento di una sanzione amministrativa è ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l'atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva”. esec. … Indicare… Il verbale notificato è effettuato da un agente diverso dal verbalizzante - Fa fede fino a querela di falso Corte di Cassazione Sez. Informativa Privacy Password. Ma il Giudice di pace dà torto all'automobilista, idem il Tribunale di Lanciano nel 2007, secondo cui l'accertamento dell'agente accertatore non è stato impugnato con querela di falso e forma quindi piena prova dell'infrazione. L'automobilista non ci sta e fa ricorso sulla base di questo “sdoppiamento” che, a suo dire, rappresenterebbe un vizio di forma. 2700 c.c. Agente accertatore - per l’accertamento e la contestazione delle sanzioni. Quindi, va benissimo l’indicazione di nome e cognome, anche … Non vi è inoltre alcun indizio di intrinseca contraddittorietà del fatto. Osservano gli ermellini che il verbale notificato era coperto da fede privilegiata, nonostante l'accertamento era stato effettuato da agente diverso dal verbalizzante. - Sent. occorre la querela di falso Auto parcheggiata sulle strisce pedonali. Dal punto di vista giuridico, quindi, stante l'obbligo di firma dell'agente accertatore (con esclusione dei verbali redatti con sistemi meccanizzati, vedi sotto), e' ininfluente che il trasgressore si rifiuti di firmare o di ritirare il verbale. Infatti, qualora il verbale sia redatto con sistemi meccanizzati, la firma autografa dell’agente accertatore non è necessaria ed è sufficiente l’indicazione a stampa del nominativo con eventuale numero di matricola. Il giudice relatore ha avviato la causa a decisione con il rito previsto per il procedimento in camera di consiglio. L’accertamento dell’infrazione viene effettuato successivamente da un altro agente. Il Comune ha resistito con controricorso. TUTTO IN REGOLA – La Cassazione spiega: c'è un “verbale facente prova fino a querela di falso di un fatto che il pubblico ufficiale ha attestato essere avvenuto in sua presenza, in quell'ora, in quel giorno, proprio del veicolo che risulta appartenere alla ricorrente. 22540/06; 9765/05). Il multato non si dà per vinto e nel 2010 va sino in Cassazione, che però ora respinge il ricorso, in linea con la Corte di merito. La relativa questione è pertanto nuova e inammissibile. Gli agenti accertatori sono le figure deputate all’accertamento di una infrazione amministrativa o di un reato, per esempio in materia venatoria o con riferimento al Codice della Strada. Il sito SicurAUTO.it di titolarità di Claster NET, P.IVA PL6762503116, è affiliato a Gazzetta Motori di RCS Mediagroup S.p.a.. Unico responsabile dei contenuti (testi, foto, video e grafiche) è Claster NET; per ogni comunicazione avente ad oggetto i contenuti del Sito cliccate qui. Di qui, secondo il ricorso, la mancanza di attestazione ex art. 114 disp. Il 19 gennaio 2010 il tribunale di Lanciano ha respinto l’appello proposto da D.R.E. per impugnare la sentenza n. 26/07 del locale giudice di pace, con la quale era stata respinta l’opposizione alla sanzione amministrativa irrogatale dal Comune per un’infrazione (sosta su un attraversamento pedonale) rilevata il 16 agosto 2005. Il Comune ha resistito con controricorso. materiale da parte del verbalizzante, e nell'assenza di una querela di falso, deve attribuirsi Ente Giudicante: Corte di Cassazione L'unica strada percorribile è la querela di falso, ma è una strada tutta in salita per il ricorrente. L'atto pubblico, secondo la orte, è infatti coperto da fede privilegiata ed è efficace. La multa è valida? In sostanza, l'unica soluzione per contestare la multa sarebbe stata quella di sostenere che il Vigile avesse scritto il falso nel verbale. Con sentenza n. 1069, depositata il 25 gennaio scorso, la Corte di Cassazione ha stabilito che è legittima la multa accertata dall agente diverso dal verbalizzante. L’avviso ex art. Desidererei sapere se agenti come il suddetto sono legittimati ad accertare e contestare violazioni del tipo suddetto anche in città o … Nel caso in cui l'agente accertatore sia diverso dal verbalizzante, la multa è ugualmente valida. 383 e 385 del regolamento di attuazione del codice della strada; essere conforme al modello VI.1 allegato al codice; E’ nullo il verbale elevato per sanzionare una infrazione al CdS se non è riportata sullo stesso la sottoscrizione autentica dell’agente accertatore. att. d'altra parte i miei dati anagrafici sono riportati per intero sul verbale. Con la sentenza n. 1069, depositata il 25 gennaio 2012, la Corte, rigettando il ricorso dell’automobilista, ha infatti rilevato che il verbale in oggetto, riportando compiutamente i fatti costituenti l’illecito contestato (sosta sull’attraversamento pedonale), gode pur sempre di fede privilegiata e, conseguentemente, fa prova fino a querela di falso. Francesca, da Bari (BA) Risposta: non ci risultano disposizioni legislative particolari, in merito. Auto parcheggiata sulle strisce pedonali. Crediamo sia legale, quindi, la multa di un unico verbalizzante. Revisione auto e proroga Covid: le nuove scadenze al 2021, Copyright © SicurAUTO.it | v6.0 | 2000 – 2021Claster Net - PL6762503116Direttore Responsabile: Claudio Cangialosi. In questa scheda trova informazioni sul verbale e la sua notifica: clicca qui Un vigile, transitando a bordo di una vettura di servizio, la nota e annota i numeri di targa, senza fermarsi e … La norma chiaramente dice “devono”, e non “possono”, imponendo quindi un vero e proprio obbligo a carico dell’agente: stante il preciso obbligo imposto all’agente accertatore di usare l’apposito distintivo quando intende espletare compiti di polizia stradale al di fuori del servizio, non è … verbale sia redatto dall'"agente accertatore", espressione, questa, che rende legittimo il compimento di tale attività da parte di qualsiasi soggetto che faccia parte dell'organo, e sia abilitato, in siffatta qualità, a compiere gli accertamenti di competenza dell'organo stesso, senza Salve, sul sito dell'ACI leggo che è possibile fare ricorso qualora manchi l'indicazione dell'agente accertatore (anche solo attraverso il numero di matricola). Era quindi indispensabile proporre querela di falso per far valere l’erroneità delle attestazioni del pubblico ufficiale (eventuale annotazione di numero di targa errato dalla quale questi fosse risalito al veicolo dell’opponente) peraltro confermate in sede istruttoria, sia pur con le comprensibili incertezze nei particolari (quanto al colore dell’auto), giustificate dall’inevitabile alto numero di infrazioni che, nel tempo, un vigile urbano fa oggetto di verbale e che rende pressoché impossibile ricordare minuti particolari. Discende da quanto esposto il rigetto del ricorso e la condanna alla refusione delle spese di lite, liquidate in dispositivo. Vi è quindi verbale facente prova fino a querela di falso di un fatto che il pubblico ufficiale ha attestato essere avvenuto in sua presenza, cioè la sosta in zona vietata, in quell’ora, in quel giorno, proprio del veicolo che risulta appartenere alla ricorrente. L'AUTOMOBILISTA NON SI ARRENDE – La vicenda ha origine nel 2005, quando il guidatore multato nota che il Vigile si accorge dell'infrazione mentre è all'interno del proprio veicolo, e poi lascia che sia il collega a completare il verbale per divieto di sosta. Nel caso in esame, invece, “al momento della contestazione in questione l’agente accertatore e verbalizzante si trovava a bordo della propria autovettura e non era impegnato nella regolamentazione del traffico per cui è del tutto insussistente l’asserita violazione del citato art. - civ. è un atto di garanzia, il cui perfezionamento non richiede formule sacramentali, ma che deve comunque avere una veste formale, ovvero documentale, e per questo non può supplire all’omessa verbalizzazione l’eventuale dichiarazione testimoniale dell’agente accertatore. Ho ricevuto una multa firmata da un solo agente verbalizzante. Secondo parte ricorrente il verbale notificato non sarebbe coperto da fede privilegiata perché: l’accertamento era stato effettuato da agente diverso dal verbalizzante; il rilevatore aveva ammesso, secondo quanto testimoniato in giudizio, che, mentre transitava a bordo di una vettura di servizio, aveva notato un veicolo in sosta sulle strisce pedonali, annotando i numeri di targa, senza arrestarsi e senza procedere alla contestazione immediata. Ci troviamo nel campo dell’inesatta verbalizzazione, costantemente censurata dalla giurisprudenza. c.p.p. Evidentemente o si tratta di un errore dell'agente accertatore nel trascrivere la targa (nel verbale è indicata targa e marca dell'autovettura, non il modello) oppure la mia targa è stata clonata Va premesso che la questione relativa alla diversità tra agente verbalizzante e agente accertatore non risulta trattata nella sentenza impugnata. – l’agente accertatore e verbalizzante, al momento della contestazione, era a bordo del proprio veicolo e non impegnato nella regolamentazione del traffico, per cui era erroneo qualsivoglia riferimento all’art. Ebbene se, nell’ipotesi appena richiamata, nel verbale alla sezione 3 non è riportata la generalità esatta dell’agente accertatore, ovvero se agente accertatore e agente verbalizzante coincidono, il verbale è nullo. Agente accertatore diverso dal verbalizzante? Con sentenza n. 1069, depositata il 25 gennaio scorso, la Corte di Cassazione ha stabilito che è legittima la multa accertata dall'agente diverso dal verbalizzante. Cookie Policy, Per iniziare la ricerca inserisci almeno tre caratteri, Questo sito contribuisce alla audience de, Codice della Strada, RC Auto e Ricorsi Multe, Modifica Grazie infinite. Nessuna delle parti ha depositato memoria. sesta Civ. del 25.01.2012, n. 1069 Fatto e diritto Il 19 gennaio 2010 il tribunale di Lanciano ha respinto l’appello proposto da D.R.E. Autovelox: nulla la multa per eccesso di velocità rilevata senza la presenza dell’agente accertatore Cass. La ricorrente avrebbe infatti dovuto dolersi di eventuale omessa pronuncia sul punto o comunque indicare in quale parte dell’atto originario di opposizione o dell’atto di appello e in quali esatti termini la questione fosse stata posta (Cass. Un vigile, transitando a bordo di una vettura di servizio, la nota e annota i numeri di targa, senza fermarsi e procedere alla contestazione immediata. Un sentenza del Tribunale di Arezzo, la n. 1197/2014, ha annullato una multa elevata nei confronti di un automobilista per aver sostato in area destinata a parcheggio, con dispositivi di controllo senza aver azionato il parcometro. su tutte le tipologie di strada nel territorio comunale di competenza – Sentenza n. 19755 del 27 settembre 2011, Il proprietario del veicolo obbligato in solido non è identificabile come responsabile – Sentenza n. 100117 del 11 gennaio 2012, Lettera Alla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, Comunicato: Il Coronavirus (o il Governo?) In ogni caso tale rifiuto deve essere specificatamente annotato. Peraltro la sentenza d’appello riferisce chiaramente che il tenente accertatore dell’illecito diede atto “nel verbale” dei fatti costituenti l’illecito contestato, cioè la presenza del veicolo modello Multipla, targato (…), sull’attraversamento pedonale. 68". L atto pubblico, secondo la 17 comma 133 e L. 488/99 art. E il verbale è piena prova dell'infrazione fino a querela di falso da parte del sanzionato verso l'agente. 2699 e 2700 cc e vizi di motivazione. Profilo, Reimposta Così sancendo, il Collegio si è uniformato all’ormai celebre insegnamento delle Sezioni Unite che nella sentenza n. 17355/2009 hanno così affermato: “nel giudizio di opposizione ad ordinanza-ingiunzione del pagamento di una sanzione amministrativa è ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l’atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile oggettiva contraddittorietà, mentre è riservato al giudizio di querela di falso, nel quale non sussistono limiti di prova e che è diretto anche a verificare la correttezza dell’operato del pubblico ufficiale, la proposizione e l’esame di ogni questione concernente l’alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell’effettivo svolgersi dei fatti.”, Corte di Cassazione, Sezione Sesta Civile, sentenza del 25 gennaio 2012, n. 1069.