suicidio rituale, e dal rifiuto di prestare giuramento, che comportava il dissolvimento del legame feudale, uno dei capisaldi della società medievale. I rivoltosi chiamarono in loro aiuto Pietro III d'Aragona, che aveva sposato la figlia di Manfredi. I grandi parchi nazionali, Corso introduttivo allo studio della Storia dell'Europa Orientale: dall'antichità a Versailles, Breve storia dell'Europa medievale: uomini, istituzioni, civiltà, Espansione del cristianesimo in Europa tra V e VIII secolo, invasione della Sardegna da parte di Mughaid, Statuto dei consoli del Comune di Pistoia, Società degli archeologi medievisti italiani, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Italia_medievale&oldid=118355076, Voci con modulo citazione e parametro pagine, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Barisone I d'Arborea fu il primo dei giudici sardi a tentare militarmente e diplomaticamente l'annessione di tutti i territori dell'isola al suo regno, facendosi dichiarare Rex Sardiniae il 10 agosto 1164 nella Basilica di San Siro a Pavia da Federico Barbarossa. La morte di Ludovico, avvenuta nell'840, causò vari tumulti tra gli eredi; Lotario si scontrò più volte con i fratelli, venendo infine sconfitto. Agli inizi del secolo la contesa era dunque ridotta a un duello fra Genovesi e Veneziani. Nel 1071, infine, gli ultimi baluardi bizantini, Brindisi e Bari, caddero in mano normanna. Nel 1414 però Ladislao morì e il regno tornò presto nei confini originari. Il contenzioso continuò tra i successori del Papa e dell'Imperatore fino al 1122 quando, anche grazie al ruolo di mediatrice assunto da Matilde di Canossa, che sarà incoronata Vicaria Imperiale d'Italia per mano di Enrico V nel 1111 presso il Castello di Bianello (Quattro Castella), le due parti firmarono il concordato di Worms. A cura del monastero cistercense della Certosa di Firenze, Melitta Weiss Adamson,"Medieval Germany" in, Melitta Weiss Adamson, "Medieval Germany" in, Terence Scully, "Tempering Medieval Food" in, Eszter Kisbán, "Food Habits in Change: The Example of Europe" in, Barbara Santich, "The Evolution of Culinary Techniques in the Medieval Era" in, Beth Marie Forrest, "Food storage and preservation" in, Martha Carling, "Fast Food and Urban Living Standards in Medieval England" in, Margaret Murphy, "Feeding Medieval Cities: Some Historical Approaches" in, Hans J. Teuteberg, "Periods and Turning-Points in the History of European Diet: A Preliminary Outline of Problems and Methods" in, I cavoli e gli altri cibi consumati frequentemente dalla maggior parte delle genti di lingua tedesca sono elencati nel dietario di Walther Ryff del 1549 e nel. Rimanevano tuttavia funzionanti le istituzioni comunali, sebbene spesso si limitassero a ratificare le decisioni del Signore. Nel 1059 papa Niccolò II nel concilio di Melfi I riconobbe i territori normanni e affidò a Roberto il Guiscardo il titolo di duca di Puglia, Calabria e di Sicilia, nonostante l'isola fosse allora ancora sotto il controllo degli Arabi. Spesso i cittadini si riunivano in corporazioni o arti in modo da tutelare e regolamentare gli appartenenti a una stessa categoria professionale. Questa fu la fonte spirituale del Rinascimento. Pipino morì nell'810; pochi anni dopo morì anche il padre, Istrione(814). Nel 771 papa Stefano III invocò l'intervento del nuovo re dei Franchi, Carlo Magno, contro Desiderio. Early printing press on Italian soil were established by a German colony in Subiaco in 1464, when Arnold Pannartz and Konrad Sweynheim produced a Latin grammar by Donatus. A sua volta il Medioevo tradizionalmente si divide in Alto Medioevo (fino all'anno 1000) e Basso Medioevo. [16] Preoccupato per le incursioni arabe, l'imperatore d'Oriente Teofilo cercò l'alleanza con l'imperatore d'Occidente Ludovico il Pio e con Venezia, ma senza risultati. Obbedienza romana Obbedienza avignonese Stati che hanno cambiato obbedienza durante lo Scisma Il motivo scatenante lo scisma, fu la messa in dubbio della validità dell'elezione di Urbano VI (successo a Gregorio XI) avvenuta, sotto la pressione del popolo romano, la mattina dell'8 aprile 1378 . Col sostegno del ducato di Milano in breve tempo tutto il Mezzogiorno fu conquistato da Alfonso V d'Aragona, che divenne intanto Alfonso I di Napoli, col titolo di Rex Utriusquae Siciliae. Ciò avvenne quando i Signori, riconoscendo l'imperatore e pagando una quantità di denaro, vennero legittimati e riconosciuti come autorità da sudditi e principi. Il potere supremo era esercitato dal luogotenente generale dell'imperatore bizantino, l'esarca, che aveva poteri quasi assoluti - sia civili, sia militari - e doveva rispondere del suo operato soltanto all'imperatore. Nello scontro si inserì anche la repubblica di Firenze, minacciata dall'aggressività viscontea e alleatasi con i Veneziani. Già assegnata ad un luogotenente in epoca bizantina, nel X secolo la Sardegna era sotto la reggenza di un unico arconte o dux, per riaffiorare poi nei documenti del 1015-1016, (quando il papato chiede l'ausilio delle repubbliche marinare di Pisa e Genova contro l'invasione della Sardegna da parte di Mughaid), già divisa in quattro entità statuali indipendenti: i Giudicati. Dopo aver conquistato tutto il Nordafrica, nel 440 si unì ai berberi. Gregorio rispose scomunicando l'imperatore e dispensando quindi i suoi sudditi dal dovere di servirlo. L'avvento della dinastia aragonese dei Trastámara segnò anche la riunificazione de facto dei regni di Napoli e Sicilia e l'avvio di un periodo di stabilità dinastica destinato a durare fino alla fine del secolo. [31] Il loro tentativo di arginare l'invasione normanna risultò però in una sconfitta a Civitate nel 1053 e Argiro, avendo fallito, fu richiamato quasi immediatamente a Costantinopoli. I congiurati nominarono Imperatore Mecezio, che tuttavia venne deposto dal legittimo imperatore Costantino IV, figlio di Costante. Ma quando nel 1266 Manfredi fu sconfitto nella battaglia di Benevento la città passò definitivamente ai guelfi. L'Europa si divise tra i seguaci dei due (poi tre) "papi" fino alla definitiva fine dello scisma avvenuta col Concilio di Costanza (1414). Nel IX secolo gli Arabi iniziarono a sferrare varie incursioni nel Mediterraneo occidentale, invadendo nell'827 la Sicilia bizantina su invito del traditore bizantino Eufemio, che probabilmente con l'aiuto degli Arabi voleva ritagliarsi un dominio personale sull'isola; le sue speranze vennero disilluse e gli Arabi si sbarazzarono ben presto del traditore. Appunto di storia contenente la trattazione della nascita e l'evoluzione del castello feudale e il suo utilizzo. Il dominio sui mari fu invece l'obiettivo che contrappose gli interessi delle antiche repubbliche marinare: estromessa Amalfi già nel XII secolo, lo scontro proseguì tra Pisa, Genova e Venezia. Successivamente, tra la fine del XI e la metà del XII secolo, i Normanni sottomisero tutti i principati e i ducati longobardi o formalmente bizantini (ma di fatto indipendenti) del Mezzogiorno, unificando tutto il Mezzogiorno nelle loro mani. Società medievale. In: Scrittori del "primo Medioevo, come Giordane, [...] a proposito dei Goti Minori scrive che conoscono, sì, grazie ai contatti con i popoli vicini, quella meravigliosa bevanda di civiltà che è il vino, ma ciononostante restano fedeli al latte, loro bevanda tradizionale". La sua discesa in Italia con la conseguente incoronazione come Imperatore del Sacro Romano Impero (titolo vacante dalla morte di Federico II, durante il cosiddetto grande interregno) rimarrà quindi un gesto puramente simbolico. L'Italia bizantina, indebolita e impoverita, non ebbe la forza di opporsi a una nuova invasione germanica, quella dei Longobardi capeggiati da Alboino. L'arrivo in Italia del generale eunuco Narsete (552) cambiò l'esito del conflitto. [10] La pace durò tuttavia poco perché Callinico nel 601 aggredì Parma, provocando la reazione del re longobardo che aggredì la Venezia bizantina conquistando le città dell'entroterra e riducendo la Venezia bizantina alle coste. [26] La rivolta comunque fallì e Melo fu costretto a fuggire a Capua dove assoldò al suo servizio guerrieri mercenari normanni che vennero utilizzati contro i Bizantini. The International Society for the Study of Medieval Latin Culture (Italian: Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino, known as SISMEL) is an Italian non-profit cultural institute, based in Florence.It promotes multi-disciplinary research into the history, art, literature and philology of the medieval Latin era. Nel 1025 inoltre l'Imperatore Basilio II, distruttore dell'Impero bulgaro, decise di condurre di persona una spedizione in Sicilia contro gli Arabi: perì tuttavia in quell'anno e l'impresa fu tentata, con iniziale successo ma con fallimento finale, nel 1037-1043 dall'abile generale Giorgio Maniace. Classi sociali nel Medioevo. La navigazione sull'Adriatico fu sicura fin dal IX secolo e permise alla Repubblica di Venezia e a quelle di Ancona e Ragusa lo sfruttamento di rotte che andavano da Costantinopoli, alla Siria e la Palestina, al Nordafrica e alla Sicilia. La società medievale in Europa, o meglio la gerarchia medievale dei poteri, è illustrata in modo chiaro da questa miniatura del XV secolo, custodita presso la Bibliothèque de l’Arsenal, a Parigi. I principali esponenti di tale corrente furono Guido Cavalcanti, Guido Guinizzelli, e soprattutto Dante Alighieri che rivoluzionò in modo profondo la letteratura italiana e che produsse opere come la Vita Nova e la Divina Commedia, universalmente riconosciuta come uno dei capolavori letterari di ogni tempo e che viene ancora oggi studiata approfonditamente nelle scuole italiane. Nel punto culminante del conflitto Filippo scese in Italia e, con un gesto impensabile qualche secolo prima, imprigionò il Papa ad Anagni (1303) dove sembra che abbia ricevuto addirittura uno schiaffo (schiaffo di Anagni). Avendo goduto di una così cattiva fama, questo periodo è noto alla storiografia tradizionale come “anarchia feudale”, dipingendolo semplicisticamente come una fase di disgregazione del potere centrale. Nel 1059 il Concilio Lateranense abolì questa legislazione. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 31 gen 2021 alle 18:04. A Lotario successe il figlio Ludovico II, seguito da Carlo il Calvo, Carlomanno di Baviera e Carlo il Grosso. Appunto di Storia medievale sulle caratteristiche della società del Me... Società cristiana medievale. Medioevo latino, bollettino bibliografico della cultura europea da Boezio a Erasmo (secoli VI - XV), Liguria: una magica finestra sul Mediterraneo. Questa categoria contiene le 7 sottocategorie indicate di seguito, su un totale di 7. Col progressivo declino dell'Impero bizantino, l'altro grande rivale di Venezia - la caduta di Costantinopoli data al 1453 - la Serenissima poté interessarsi ad una politica di espansione territoriale sulla terraferma che prese avvio proprio agli inizi del XV secolo. La dominazione Angioina impose tasse potenti e mise in posti di comando numerosi baroni francesi, alienandosi presto le simpatie del popolo, che nel 1282 diede inizio a Palermo a una sanguinosa rivolta (Vespri siciliani). Secondo l'idea medievale, l'ordine sociale era stato dato da Dio e ciò significava che ognuno nasceva e doveva restare nel suo ceto. PASSATO CONTEMPORANEO EXTRA TIME 2. Infatti, spesso, dietro alle nette datazioni ci sono molteplici sfumature tipiche della storia. Feudalesimo - Wikipedia Il vassallo prestava giuramento di fedeltà e omaggio garantendo servizi militari e meno efficace la cavalleria pesante medievale formata dai … Categoria:Società medievale. L'importanza della Pace di Lodi consiste nell'aver dato alla penisola un nuovo assetto politico-istituzionale che – limitando le ambizioni particolari dei vari Stati – assicurò per quarant'anni un sostanziale equilibrio territoriale e favorì di conseguenza lo sviluppo del Rinascimento italiano. Per attuare questo programma manda dei messi imperiali in molti Comuni del nord Italia. 2004 : Salerno nel XII secolo : un caso di studio, in Salerno nel XII secolo. Inoltre si erano sviluppate le banche, come quella create dai Salimbeni. Nel diritto canonico infatti, se fino a S. Tommaso la donna era stata "cosa necessaria all'uomo", con i Padri della Chiesa, essa divenne "la porta dell'Inferno". L'atto di infeudazione, datato 5 aprile 1297 affermava che il regno apparteneva alla Chiesa e veniva dato in perpetuo ai re della Corona di Aragona in cambio di un giuramento di vassallaggio e del pagamento di un censo annuo[42]. Nel 781 Carlo affidò l'Italia, sotto la sua tutela, al figlio Pipino. nel diritto italiano, è una società di persone che può esercitare sia attività commerciale sia attività non commerciale e che si caratterizza per la presenza di due categorie distinte di soci: il socio accomandatario e il socio accomandante. [24] Il fallimento della spedizione ottoniana favorì i Bizantini contro gli Arabi perché questi ultimi, danneggiati dall'attacco di Ottone II, si ritirarono temporaneamente nelle loro basi in Sicilia. UN ARCHIVIO DEL MONDO MEDIEVALE 11 La società medievale La società medievale è divisa in tre ordini (clero, nobili, contadini) che si credono voluti da Dio. [27] Enrico II intraprese la sua spedizione nel 1021 forte di 60 000 uomini ma dopo aver tentato di assediare inutilmente Troia per tre mesi fu spinto dal caldo e dalla dissenteria a ritornare in patria.[28]. 46-7; Johanna Maria van Winter, "The Low Countries in the Fifteenth and Sixteenth Centuries" in, Simon Varey, "Medieval and Renaissance Italy, A. In questa opera egli racconta di alcuni giovani che per fuggire alla peste si rifugiano nelle campagne vicino a Firenze, e delle cento storie, molto spesso a carattere faceto, da raccontare per passare il tempo. In seguito all'invasione longobarda la parte d'Italia rimasta bizantina, per far fronte alla nuova invasione, venne riorganizzata in esarcato, governata da un esarca con autorità sia civile sia militare: non si sa tuttora la data esatta in cui ciò avvenne, ma il primo riferimento nelle fonti dell'epoca a un esarca è in una epistola papale dell'anno 584, quindi si ritiene che la riforma degli esarcati sia stata attuata intorno a quell'anno per opera dell'imperatore Maurizio. Genova riuscì anche, grazie all'appoggio della dinastia bizantina dei Paleologi a estendere le proprie rotte oltre il Bosforo, nel Mar Nero dove entravano in contatto con i Mongoli dell'Orda d'oro e con i principati russi, verso i quali convergevano vie fluviali e carovaniere dal Baltico e dall'Asia centrale. Quando i duchi si resero conto che, separati, non avrebbero saputo reggere alla pressione militare dei Bizantini e dei Franchi, decisero di eleggere un nuovo sovrano: la corona venne quindi assegnata ad Autari, figlio di Clefi. Nell'XI secolo l'ufficio del papa era in piena decadenza, conteso fra le sanguinarie famiglie romane e i tentativi moderati dell'imperatore. Le più importanti furono quelle dei De Medici, Gonzaga e Sforza. Entrambe queste istituzioni si vedono costrette ad accettare la crescente influenza degli Stati nazionali, supportati dalla sempre più potente classe borghese, e la crisi del sistema feudale. Bisanzio provò a risolvere il problema alleandosi con Venezia la cui flotta liberò Bari dall'assedio arabo (1004). Costante II fu il primo imperatore bizantino a risiedere in Italia per alcuni anni; infatti dopo la fallita campagna contro i Longobardi, l'Imperatore pose la propria residenza imperiale a Siracusa. Tali piani tuttavia non si realizzarono mai, a causa della rivolta di Foca che uccise Maurizio e i suoi figli. Le ultime regalie del napoletano furono però perse, quali il diritto del sovrano di nominare degli amministratori regi nelle diocesi con sedi vacanti[41]. La lotta riprese nel 1080 quando Enrico venne di nuovo colpito da scomunica. Anche gli abitanti delle città si opponevano alla corruzione del clero, biasimando in particolar modo la simonia, cioè la compravendita delle cariche, e il nicolaismo, cioè la pratica del concubinaggio, dando vita al movimento dei "patari", movimento che fornì alla Chiesa anche il papa Alessandro II (1061-1073). La lottà entrò nel vivo con l'imperatore Enrico IV e il papa Gregorio VII. La società medievale Ai tempi di Carlo Magno Una società che rispecchia l'ordine divino Era la Chiesa stessa che proponeva la società divisa in tre ordini per garantire la pace, la scurezza e la ricchezza dei cristiani VESCOVI: posseggono la terra pregano per tutti La continuità dinastica fu tuttavia interrotta da tentativi di usurpazione ispirati dalle residue frange ariane: nel 662 il duca di Benevento, Grimoaldo, riuscì a esautorare Pertarito e a regnare per una decina d'anni con una pienezza di poteri maggiore di ogni suo predecessore; i suoi sudditi ne apprezzarono (come testimonia il grande storico longobardo Paolo Diacono) la saggezza legislativa, l'opera mecenatistica e il valore guerriero. 329-356. Salito al trono del regno di Sicilia e dell'Impero nel 1220 Federico II continuò la politica accentratrice dei sovrani normanni firmando nel 1231 le Costituzioni di Melfi che accentravano il potere nelle mani del sovrano e riducevano la potenza dei feudatari. Appunto di Storia sulla società cristiana medievale: ruolo della chies A essere eletti re, comunque, erano in genere gli esponenti di alcuni gruppi famigliari, tanto che nel corso della storia longobarda figurano diverse dinastie. Tra i collaboratori latini del sovrano si contarono anche i grandi intellettuali Cassiodoro e Boezio, anche se quest'ultimo cadde in seguito in disgrazia, venne imprigionato e fu infine ucciso. I numerosi conflitti che sorsero tra le città marinare scaturivano spesso da questioni commerciali in oltremare. Furono anche gli anni in cui fiorì la cultura greca di Calabria, grazie alla quale il neoplatonismo e la cultura ellenistica entrarono nella tradizione italiana, dal Petrarca a Pico della Mirandola. L'esarca Romano era però contrario alla pace e fece anche poco o nulla per difendere Roma dai Longobardi, attirandosi l'odio del pontefice, che in più epistole si lamentò dell'operato dell'esarca. Nel Medioevo e nel primo Rinascimento l'ordine sociale dell'Europa era caratterizzato dalla presenza dei cosiddetti stati o ordini (lat. Nel 1305, Clemente V spostò la sede papale ad Avignone dove resterà per i successivi settanta anni. Il suo successore Rotari, re dal 636 al 652, ampliò ulteriormente i domini longobardi (con la conquista della Liguria e di Oderzo), rafforzò l'autorità centrale anche sui duchi della Langobardia Minor e promulgò la prima raccolta scritta del diritto longobardo, l'Editto di Rotari. La Pace di Lodi, firmata nella città lombarda il 9 aprile 1454, mise fine allo scontro fra Venezia e Milano che durava dall'inizio del Quattrocento[44]. Maurizio, non potendo ricorrere alle armi per combattere i Longobardi, decise di far ricorso alla diplomazia cercando l'alleanza con i Franchi. 2001 : L'Editto di Rotari e la società del VII secolo, in Visigoti e Longobardi, a cura di J. Arce e P. Delogu, Edizioni all'Insegna del Giglio, Florence, 2001, pp. Istria, Dalmazia e le isole. Il regno di Napoli fu scosso da una lunga crisi dinastica iniziata nel 1435 con la morte dell'ultima regina angioina, Giovanna II, e conclusasi solo nel 1442 con la vittoria di Alfonso V d'Aragona, che ebbe la meglio sul rivale Renato d'Angiò. 58–64 e Adamson (2004), pp. Particolare rilievo ebbero, a partire dal XII secolo e fino almeno agli ultimi decenni del XIV secolo, le fazioni di guelfi e ghibellini; i primi sostenuti dall'autorità papale, i secondi da quella imperiale. Se da una parte ci furono movimenti religiosi di stampo pauperistico ed eremita - come quello di San Romualdo - dall'altra ebbe molta fortuna il nuovo monachesimo cluniacense, che si nutriva solo delle donazioni dei feudatari, ma che proponeva uomini di grande autorità morale, di spessa cultura e abili capacità politiche e amministrative. Dopo aver sconfitto Berengario, entrò nella capitale Pavia, sposò Adelaide e si cinse della corona italiana nel 951, legandola a quella dell'Impero romano-germanico. [17], Tuttavia, sotto la dinastia macedone (867-1056), Bisanzio riuscì a recuperare terreno in Puglia, Basilicata e Calabria. Più tardi nacquero l'ordine dei monaci certosini e quello dei cistercensi, che puntavano l'attenzione alla vita solitaria e contemplativa, e che si diffusero a macchia d'olio. È bene puntualizzare che tali datazioni sono semplicemente delle convenzioni per riferirsi con maggiore chiarezza a un periodo tanto lungo quanto complesso. Se la politica del Barbarossa aveva fallito miseramente nei comuni Italiani egli riuscì, tramite un'accorta politica matrimoniale, ad insediare sul trono del Regno di Sicilia suo figlio Enrico VI costituendo così un'unità territoriale che andava dal Sud Italia alla Germania, chiudendo in una morsa il papato. Quello di Liutprando è anzi considerato il periodo di maggior splendore del Regno longobardo, caratterizzato da pacificazione interna, fermezza del potere centrale, grande rilievo internazionale e creatività artistica (la cosiddetta "Rinascenza liutprandea"). Sotto le mire ora di Bisanzio, ora delle potenze occidentali, la Sardegna del X-XI secolo è coinvolta in un originale fenomeno politico-geografico: allentatasi progressivamente l'influenza bizantina nel bacino del Mediterraneo Occidentale, l'isola tirrenica si ritrova a doversi gestire autonomamente, isolata dal continente a causa del controllo marittimo ormai prerogativa degli stati musulmani. Durante il Periodo dei Duchi le condizioni dei Romanici soggetti ai Longobardi peggiorarono: infatti le fonti primarie (come Paolo Diacono) parlano di uccisioni e massacri. Morto Roberto, seguirono anni di incertezze politiche. Convenzionalmente, la data del 476 segna il passaggio dall'Antichità al Medioevo.