2.2 l’uso delle regole e delle procedure, dal saper applicare regole e procedure fondamentali all’assumere autonomamente decisioni consapevoli nell’utilizzarle per risolvere problemi nuovi. Continuando la navigazione diamo per implicito il tuo consenso. Queste due tipologie sono simili nell’approccio di fondo e nelle finalità generali e sono interconnesse tra loro, però  reputiamo utile  distinguerle, definendo quelle del primo tipo macrorubriche e quelle del secondo tipo microrubriche: a nostro avviso tenere presente questa specificità consente di lavorare meglio sia sullo sviluppo diacronico che su quello sincronico di una competenza. Tali criteri (o evidenze, o indicatori) vengono  sgranati in livelli/gradi attraverso dei descrittori della competenza considerata. Precisiamo subito che la proposta dei due termini ha soltanto una valore pratico, per orientare nell’uso di strumenti che aiutino a valutare le competenze nel loro sviluppo diacronico e sincronico. Clicca qui visionare per l'ordinanza, linee guida ministeriali; Clicca qui per scaricare una RUBRICA VALUTATIVA - AMBITO DISCIPLINARE, Clicca qui per scaricare una RUBRICA VALUTATIVA  - AMBITO LOGICO/MATEMATICA, Clicca qui per scaricare una RUBRICA DI VALUTAZIONE DI EDUCAZIONE CIVICA. Si tratta di uno strumento qualitativo, che non si contrappone a quelli quantitativi, ma che risulta complementare ad essi ed è assolutamente indispensabile per la valutazione delle competenze e la relativa certificazione. Naturalmente, un compito relativo, per esempio, alla competenza matematica individuato come complesso per una quinta della primaria non sarà uguale a un compito individuato come complesso per la fine dell’intero primo ciclo e nella rubrica volendo esso potrà essere specificato. In entrambi i casi la meta è più lontana ed è rappresentata dalle competenze chiave europee per l’apprendimento permanente, a cui si collegano quelle di cittadinanza. 176 • Discipline + eserciziario - pp. Dopo una prima elaborazione / selezione di rubriche, attraverso l’uso concreto in situazione, sarà possibile perfezionarle, eventualmente anche con il coinvolgimento degli studenti. GUIDE DIDATTICHE GRATIS | Powered by Blogger 184 • Matematica + eserciziario - pp. Riprendendo gli esempi di macrorubriche poco sopra proposti, quelle per primo ciclo (Da Re) si articolano in cinque macrolivelli dalla prima primaria alla terza secondaria primo grado, quelle del secondo ciclo (Rete Veneta Competenze) si articolano in quattro macrolivelli dal primo al quinto anno della scuola superiore, collegati in questo secondo caso ai livelli dell’EQF. Le rubriche sono frequentemente accompagnate da esempi di prodotti o di prestazioni che hanno lo scopo di illustrare ciascuno dei punteggi. STRUMENTI PER MODIFICARE PDF - WORD - IMMAGINI, GUIDA PER PROGETTARE RUBRICHE VALUTATIVE CON GIUDIZI DESCRITTIVI, ESEMPI DA SEGUIRE E SCARICARE, ORDINANZA prot. prima fase: raccogliere esempi di prestazione degli studenti rappresentativi della competenza prescelta riferiti a livelli diversi di padronanza, da condividere tra colleghi. Nella scelta degli indicatori-criteri-evidenze e nella formulazione dei descrittori può anche non esservi differenza tra  macrorubrica e  microrubrica, se non che quest’ultima tende a essere più specifica. Volunteering. Ad essi chiunque intenda costruire rubriche può fare riferimento per formulare i descrittori dei diversi livelli di padronanza delle competenze, sentendosi in “buona compagnia”, anche se conviene evitare quanto più possibile un’adesione meccanica alle formule. - le microrubriche  proposte da Maria Renata Zanchin in questo file scaricabile. E’ prevalentemente utile per situazioni/compiti autentici, nei quali gli allievi debbano risolvere un problema o realizzare un prodotto per destinatari veri o verosimili mobilitando e integrando risorse interne (abilità, conoscenze, atteggiamenti) ed esterne. Occorre avere poi presenti per il primo ciclo i traguardi di competenza (che vengono indicati nelle Indicazioni nazionali per il primo ciclo di istruzione come prescrittivi e oggetto di valutazione)  e gli obiettivi di apprendimento, mentre per il secondo ciclo le competenze degli assi del biennio dell’obbligo (DPR. guida per progettare rubriche valutative con giudizi descrittivi, esempi da seguire e scaricare Condividi in: By Carmelo Di Salvo / Posted on dicembre 12, 2020 / No comments / Categories: Italiano , Matematica , Progettazione Didattica , Scuola Primaria , Valutazione Oggi vi daremo qualche indicazione pratica per la stesura di una buona Unità di Apprendimento. La rubrica è un prospetto per indicare e descrivere i risultati attesi di un un processo di apprendimento o di un processo lavorativo/produttivo e metterne in evidenza aspetti rilevanti relativi tanto alle prestazioni (prodotti) quanto al modo di realizzarle (processi coinvolti) e a indicarne il livello/grado di raggiungimento. Covid scuola, finestre aperte durante le lezioni: Il CTS precisa che non è necessario. - le (macro)macrorubriche della Rete Veneta Competenze per il secondo ciclo di istruzione, Un libro è un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. RELAZIONE FINALE D.A.D. SEMPLICI GIOCHI ACCOMPAGNATI DA QUALCHE SCHEDA DIDATTICA! Quelle che vi proporremo nella presentazione dei vari compiti autentici sono solo degli esempi di come si potrebbero costruire delle rubriche va-lutative: esempi che devono essere contestualizzati e personalizzati. A livello europeo i principali framework di riferimento per la descrizione di livelli di competenza sono: mentre per la tipologia di competenze le mete cui guardare sono rappresentate dalle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente, proposte nella Raccomandazione europea del dicembre 2006. COMPITI SOSTEGNO (risorse destinate maggiormente per la scuola primaria), DIDATTICA ATTIVA (per la scuola primaria), FANTAVOLANDO (per la scuola dell'infanzia e primaria), GIOCA GIOCA GIOCA (materiale per la scuola dell'infanzia e primaria), IMPARIAMO INSIEME (risorse per ogni ordine e grado scolastico), JACK-POTATO (Risorse lingua inglese - primaria), MAESTRA ANNA RONCA (per la scuola primaria), MAESTRA CARMELINA (per la scuola primaria), MAESTRA MARIA (per la scuola dell'infanzia), MAESTRA MARIALUISA (per la scuola primaria), MAESTRA MARY (per la scuola dell'infanzia e primaria), MAESTRA ROSALBA CORALLO (per la scuola dell'infanzia), MAESTRO ROBERTO (risorse per ogni ordine e grado scolastico), MAMANO (educazione digitale per ogni ordine e grado scolastico), MATEMATICA RICREATIVA (per la scuola secondaria), OSMOSI DELLE IDEE (risorse per ogni ordine e grado scolastico). Altri documenti utili cui ispirarsi per costruire buone rubriche valutative sono i quadri di riferimento nazionali INVALSI e quelli internazionali OCSE PISA (Literacy matematica, scientifica e nella lettura) . Esempio di rubrica (o griglia) valutativa, il QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, 2002), l’’EQF (European Qualification Framework,  Raccomandazione europea dell’aprile 2008). Questo sito web fa uso di cookie. È sostanzialmente una tabella a due entrate il cui ingrediente principale è rappresentato da criteri di valutazione ancorati alla situazione di esperienza che consente alla competenza di evidenziarsi. processi relativi all’interazione nel gruppo alla cooperazione, alla pianificazione) e di evidenze di prodotto, per rilevare le caratteristiche dei prodotti finali delle Unità di Apprendimento, prodotti che sono prevalentemente di gruppo e in qualche caso individuali. (macro)macrorubriche della Rete Veneta Competenze per il secondo ciclo di istruzione, (macro)rubriche di Franca Da Re per la scuola dell’infanzia, per la scuola primaria e secondaria di primo grado, quelle specificamente mirate al profilo pre, visto dalla certificazione delle competenze (con riferimento alla CM.3/2015), Laboratorio RED nel progetto Matrici Valutative. I primi due aspetti (contesto e complessità del compito) sono, almeno in buona parte, esterni al soggetto, gli altri due riguardano processi e atteggiamenti del soggetto nel modo di rapportarsi con le variabili esterne. 139/2007 e modello di certificazione nazionale D.M. Interessanti  esempi di rubriche nate dalla ricerca azione tra università e scuola sono state elaborate dal Laboratorio RED nel progetto Matrici Valutative . otto competenze chiave per l’apprendimento permanente, proposte nella Raccomandazione europea del dicembre 2006. n.9 del 27-01-2010) basato sulle 16 competenze degli assi e sulle otto competenze chiave di cittadinanza del DPR 139/2007 e quello per il primo ciclo di istruzione (scheda per la certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e al termine del primo ciclo di istruzione – C.M. Esempi significativi di trasformazioni geometriche nello spazio. D’altro canto, risulta, descrizione autenticamente analitica, affidabile e valida del livello raggiunto in ciascuna delle. 2.1: Operazioni, ordinamento e loro proprietà negli insiemi dei numeri naturali, interi e razionali. a) Il procedimento induttivo è quello descritto da Arter (cit. Per costruire rubriche valutative è possibile seguire un procedimento induttivo o deduttivo, come descritto nelle righe seguenti. 1) Ventilazione aule e utilizzo del materiale che si usa per la didattica. Vi fornisco un semplice modello di relazione finale per l'attività di didattica a distanza, utile per la classe. Attualmente a livello nazionale abbiamo a disposizione quello del biennio dell’obbligo (D.M. Intenzionalmente, poiché la crescita è flessibile e poiché il ragionamento vale anche per le competenze non formali,  i macrolivelli non vengono esplicitamente fatti coincidere con le singole annualità scolastiche. UTILE PER LA CLASSE E PER IL SOSTEGNO, SCARICA I MODELLI! A nostro avviso è il più produttivo e completo: fa appello da un lato  all’esperienza che gli insegnanti possiedono di esempi di prestazioni di competenza-àncore, dall’altro alla più ampia esperienza e competenza dei portatori di interesse dell’atto educativo nazionali e internazionali, importante anche per sostenere l’aggancio a standard di riferimento su territori più o meno ampi. All instructional videos by Phil Chenevert and Daniel (Great Plains) have been relocated to their own website called LibriVideo. Riprendendo gli esempi di microrubriche sopra proposti, sia le rubriche di Maria Renata Zanchin che le matrici del Laboratorio RED si articolano su quattro livelli, che riprendono sostanzialmente i livelli proposti dalle certificazioni delle competenze nazionali (tre per il biennio dell’obbligo (base, intermedio, avanzato) più un quarto (iniziale o principiante) che funge da livello soglia nel primo ciclo di istruzione, ma che può essere adottato anche nel secondo ciclo di istruzione. » Le rubriche valutative | Giovani competenti crescono. 75-102). GUIDA PER PROGETTARE RUBRICHE VALUTATIVE CON GIUD... PERCORSO DIDATTICO SULLE FRAZIONI, 60 PAGINE DI AT... COMPITI PER LE VACANZE DI NATALE, SCARICA GRATUITA... Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. b) Il procedimento deduttivo è reso possibile e opportuno, nell’attuale momento storico, dalla disponibilità di framework per la descrizione di tipologie di competenze e per la loro articolazione in livelli, derivata dal fermento su queste tematiche che ha caratterizzato i primi quindici anni del secolo. terza fase: enunciare una breve definizione delle dimensioni individuate e descrivere per ciascuna di esse le caratteristiche fondamentali della prestazione attesa in rapporto ai livelli prescelti e facendo attenzione a mettere in evidenza i comportamenti che li caratterizzano «evitando distinzioni comparative basate su una scala implicita di avverbi (molto, spesso, qualche volta …) o di aggettivi qualificativi (ottima, buona, sufficiente…) (…) questa modalità, infatti, snaturerebbe il senso della rubrica, divenendo una forma mascherata di valutazione tramite voti o giudizi ordinali». La domanda chiave per questa prima fase può essere la seguente: “Nella mia esperienza professionale quali prestazioni richiamerei come esempi significativi di sviluppo (o non sviluppo) della competenza prescelta?”; Lo scopo della rubrica è progettuale e orientativo prima che valutativo e certificativo: una volta individuate le competenze attese al termine di un percorso formativo, la rubrica si elabora insieme ai compiti autentici nei quali gli studenti vengono coinvolti. guida per progettare rubriche valutative con giudizi descrittivi, esempi da seguire e scaricare By Carmelo Di Salvo / Posted on dicembre 12, 2020 / No comments / Categories: Italiano , Matematica , Progettazione Didattica , Scuola Primaria , Valutazione Vi sono rubriche che descrivono lo sviluppo della padronanza delle competenze su macrolivelli (fasi evolutive e annualità successive) e rubriche che invece descrivono lo sviluppo della padronanza delle competenze in una determinata fase e soprattutto in riferimento a compiti specifici in corso d’anno scolastico. c) Il procedimento misto si basa su un processo di costruzione della rubrica che integra i due approcci precedenti. dimensioni che caratterizzano gli apprendimenti. Individuazione di simmetrie in particolare solidi geometrici. in Comoglio M., “La valutazione autentica”. Il prodotto di questa fase può consistere in un elenco ordinato di dimensioni, criteri ed eventualmente indicatori che caratterizzano la competenza oggetto di analisi. Percorsi e strumenti, Carocci editore, 2009, pp. La ricerca educativa e didattica e le buone pratiche all’interno di progetti di ricerca azione hanno prodotto un’ampia documentazione di rubriche, reperibili in testi e in siti internet, che rappresentano esempi ai quali i gruppi docenti che si accingono a progettare rubriche possono attingere. Ultima revisione del 15-02-2016 LE RUBRICHE… in poche righe. Ne sono un esempio: Insiemi numerici e calcolo. Per realizzare una rubrica/griglia valutativa occorre avere presente il documento di certificazione. Prevede: 139/87 sull’innalzamento dell’obbligo di istruzione e Indicazioni Nazionali 2012 per il primo ciclo di istruzione. Il concetto di risultati attesi nel contesto socio-culturale attuale coincide con quello di competenza: ciò che la persona/lo studente/il lavoratore dimostra di saper – consapevolmente – fare con ciò che sa. Scrutini primaria, esempi di giudizio descrittivi per italiano e matematica. Covid scuola, docenti col microfono in classe e impianto di ventilazione meccanica per ridurre il rischio. Gennaio è il mese in cui i docenti dovranno formarsi Di fatto si può usare una macrorubica per attingere micorubriche, quello che conta è l’habitus dell’osservare e descrivere processi e prodotti da essi derivati in collegamento a situazioni, compiti e prove di tipo autentico e “esperto”. Può essere composta da evidenze di processo, per valutare il modo in cui gli studenti mobilitano le loro risorse (per es. A nostro avviso sono assimilabili a quelle che chiamiamo “microrubriche”, distinzione che qui sotto andiamo a precisare. Per questo tali criteri spesso vengono chiamati evidenze valutative, anche se nei diversi modelli di rubrica possono assumere altre definizioni, per esempio essere chiamati  indicatori. Sia nei framework europei che nelle certificazioni delle competenze nazionali per il biennio dell’obbligo e per il primo ciclo di istruzione si nota (anche se con qualche discrepanza tra i due documenti appena citati) l’adozione di parametri chiaramente riconoscibili nei descrittori utilizzati. Le scuole sono chiamate a produrre delle rubriche valutative con giudizi destrittivi e metterle già in atto fin da subito. seconda fase: classificare gli esempi selezionati in tre gruppi (pieno, adeguato e parziale) e riconoscimento di dimensioni e criteri sottesi. La sua costruzione aiuta a ridefinire il compito autentico e a migliorarlo, oltre che a valutare i processi che la realizzazione del compito consente di mobilitare e i prodotti che verranno realizzati. A livello nazionale possiamo considerare quali framework di riferimento, per le tipologie di competenze cui mirare e per la descrizione di livelli di competenza, le già citate certificazioni del biennio dell’obbligo (D.M 9/2010) e del primo ciclo di istruzione (CM.3/2015), che si rifanno ai relativi ordinamenti di riforma della scuola italiana: DPR. Tema 2. Matematica (b) 5 (2) 5 (2) ... , note esplicative e osservazioni valutative a margine di testi; rielaborare in modo creativo esperienze personali, informazioni oggettive ed elementi fantastici, in forma di diari, dialoghi, racconti, sceneggiature ecc. n. 9 del 2010). Tali riso... strumento insostituibile di costruzione delle strategie didattiche e del, processo di insegnamento e apprendimento ed è lo strumento essenziale per attribuire valore alla, progressiva costruzione di conoscenze realizzata dagli alunni, per sollecitare il disp, potenzialità di ciascuno partendo dagli effettivi livelli di apprendimento raggiunti, per sostenere e, potenziare la motivazione al continuo miglioramento a garanzia del successo formativo e scolastico, un impianto valutativo che supera il voto, e finale e consente di rappresentare, gli articolati processi cognitivi e meta, cognitivi, emotivi e sociali attraverso, ifestano i risultati degli apprendimenti. - le (macro)rubriche di Franca Da Re per la scuola dell’infanzia  e per la scuola primaria e secondaria di primo grado , oltre a quelle specificamente mirate al profilo previsto dalla certificazione delle competenze (con riferimento alla CM.3/2015). progettata / selezionata da buoni esempi attraverso la cooperazione tra colleghi e all’interno di  diverse tipologie di gruppi di lavoro (i dipartimenti disciplinari per le macrorubriche verticali di asse/disciplinari, i consigli di classe o gli staff pluridisciplinari per le microrubriche relative a esperienze di apprendimento pluridisciplinari da realizzare in momenti specifici (Compiti autentici e UdA); il contesto di esercizio della competenza (da situazione nota a non nota); il livello di complessità del compito (da semplice a complesso); il modo utilizzato dalla persona che apprende per rapportarsi con conoscenze e abilità (dal possesso di quelle fondamentali, alla capacità di utilizzarle attraverso una semplice applicazione, fino alla padronanza d’uso delle medesime in contesti nuovi e diversi cui si renda necessario trasferirle). Esso risulta di ... Una raccolta di risorse, strumenti e attività per i docenti e gli studenti per sfruttare al meglio il digitale nella didattica. Classe 3ª Letture - pp. Design by CARMELO DI SALVO | Blogger -, By Carmelo Di Salvo / Posted on dicembre 12, 2020 /. Scrutini primaria, esempi di giudizio descrittivi per italiano e matematica. In ogni caso, è da ribadire il carattere intersoggettivo della rubrica, che viene: condivisa con gli allievi come possibile strumento metacognitivo di autovalutazione e con altri portatori di interesse dell’atto educativo (famiglie, associazioni, enti e aziende con cui si collabora…) per un confronto sulle attese rispetto ai risultati di apprendimento. Di seguito si pubblica una GUIDA per progettare secondo la nuova normativa e alcuni esempi da segure! Orientamenti Pedagogici, 49 (1), 2002, 93-112) , basato sull’esperienza professionale degli insegnanti (Castoldi M., “Le rubriche valutative”, in L’Educatore, Annata 2006/2007, n. 5; Castoldi M., Valutare le competenze. 3 del 13 febbraio 2015 e Nota 2000/2017) che si aggancia alle competenze chiave per l’apprendimento permanente proposte nel 2006 dal Parlamento e dal Consiglio europeo. QUADERNI OPERATIVI PER IL RINFORZO DELLE COMPETENZE DI ITALIANO, MATEMATICA, INGLESE E RELIGIONE! Più completo è un procedimento di integrazione, che potremmo definire misto e del quale in questa pagina parliamo. In ogni caso, per costruire una rubrica valutativa occorre: Si tratta di un processo circolare o, in altri termini, “buttom-up / top-down” nel quale avviene un controllo reciproco tra la percezione-esperienze dei docenti e i riferimenti dati dai framwork. Ogni compito autentico dovrebbe avere le sue rubriche valutative. La domanda chiave per questa seconda fase può essere la seguente: “Che cosa caratterizza queste prestazioni come eccellenti, medie, scadenti in rapporto alla competenza individuata?”;