Grande Enciclopedia De Agostini, ed. Il 13 gennaio 1915, a pochi mesi dall'entrata in guerra dell'Italia nel primo conflitto mondiale, una grande scossa di terremoto rase al suolo molti borghi della Marsica, tra cui Avezzano, il centro principale dell'area. Confina a nord con le Marche, a sud col Molise e a ovest con il Lazio.A est è bagnato dal mare Adriatico. La parola Abruzzo, secondo l'ipotesi più accreditata proposta per la prima volta dallo storico umanista Flavio Biondo nella sua pubblicazione L'Italia Illustrata, deriverebbe da Aprutium come evoluzione popolare di (ad) Praetutium, ovvero la terra dei Pretuzi (lat. Il generale Championnet allora mandò immediatamente delle truppe francesi di Duhesme, Lemoine e Couthard in Abruzzo, dove si stava organizzando, da parte dei nobili, una resistenza filo-borbonica all'assedio imminente. La battaglia del Trigno dell'ottobre 1943, combattuta dai tedeschi e dai militari dell'VIII Armata britannica del generale Bernard Law Montgomery in arrivo da città di Foggia, diede avvio alla liberazione della regione; ulteriori scontri, con gravi distruzioni nei paesi circostanti, proseguirono con la battaglia del Sangro. Nel 2017 è stata istituita la Film commission d’Abruzzo[111], con lo scopo di sviluppare l’industria cinematografica, televisiva e audiovisiva in regione e di valorizzare e pubblicizzare il territorio proponendolo come set cinematografico e televisivo. Nel secondo Ottocento, a Ortona nacque Francesco Paolo Tosti, che compose romanze e musiche da camera, come A vucchella, testo scritto dall'amico Gabriele d'Annunzio. Molti edifici medievali crollarono e quasi tutte le chiese risultarono danneggiate. Nella regione sono presenti anche importanti centri di ricerca e formazione in vari campi della scienza, come l'International center for relativistic astrophysics di Pescara e gli importanti "Laboratori Nazionali del Gran Sasso", situati sotto le cime della montagna. Gli anni della ricostruzione videro un accentuarsi del fenomeno migratorio interno abruzzese: sempre più abitanti dell'entroterra si spostavano verso la costa abruzzese, anche a causa delle diverse congiunture economiche che vivevano i due territori. Esempi sono il tempio nel bosco sacro di Lucus Angitiae in Luco dei Marsi, dedicato alla dea dei Marsi[99], il tempio italico di Castel di Ieri e infine il santuario italico di Schiavi d'Abruzzo; con la dominazione romana in regione si moltiplicarono nuove costruzioni monumentali, come terme teatri ed anfiteatri, di cui spesso se ne sono conservati i resti come nei casi di Chieti e Teramo. Nel secondo dopoguerra l'Abruzzo è rapidamente diventato la regione con il maggiore PIL pro capite del Mezzogiorno d'Italia; inoltre, dopo il Trentino-Alto Adige, è la regione italiana con la più alta percentuale di investimenti fissi lordi sul PIL[58]: fino agli anni 1950, infatti, l'Abruzzo fu una delle regioni più povere del meridione, tuttavia in seguito a una intensa industrializzazione del territorio, in particolare nel secondo dopoguerra e in un primo momento limitata ai soli interventi pubblici, nel 1996 l'Abruzzo fu la prima regione del meridione ad uscire dal cosiddetto (e ormai obsoleto) obiettivo 1[59]. La densità della popolazione in regione non è mai stata elevata se comparata alle altre regioni italiane: nel 2019 vi erano infatti 120,84 abitanti per km² in Abruzzo, a fronte di una media nazionale di 199,6. Si trova ad un’altitudine di m. 1310 s.l.m. La costa abruzzese si estende per decine di chilometri fra ampi arenili, ripide scogliere e pinete marittime dal fiume Tronto, che segna il confine settentrionale con le Marche fino al Trigno, confine con il … Fra i numerosi castelli e fortezze della regione, i meglio conservati sono la Fortezza di Civitella del Tronto del XVII secolo, il Castello Aragonese di Ortona del XV secolo, il Castello di Roccascalegna del XI secolo e il Forte spagnolo dell'Aquila del XVI secolo. Esse sono frutto di una grande emigrazione dai Balcani verso l'altra sponda dell'Adriatico avvenuta intorno al XVI secolo, in seguito all'espansione dell'impero Ottomano[49]. La geografia dell'Abruzzo illustra le caratteristiche della regione dell'Italia meridionale[1], che occupa 10.753 km² di territorio italiano, si estendende dall'Appennino centrale abruzzese al medio mar Adriatico, presentando una grande varietà morfologica. L'emigrazione della popolazione abruzzese non era però solo interna, infatti riprese con forte intensità l'emigrazione verso altri paesi europei. I tratturi, specialmente il principale, il tratturo L'Aquila - Foggia, non persero la loro funzione dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, ed i percorsi continuarono ad essere impiegati da pellegrini e pastori diretti alla fiera di Foggia. Nonostante la perimetrazione provvisoria del parco operata dal commissario ad acta Giuseppe De Dominicis, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 4 agosto 2014[23], la consulta ne ha bloccato la legge regionale di istituzione, in quanto trattandosi di un'area marina tale competenza spetta allo Stato[24]. Quest'ultima, dal 1562 al 1770 fu sede del cosiddetto Patriziato dei Quarantotto, una sorta di parlamento cittadino con gli uomini illustri dei quattro quartieri della città, ma alla fine del secolo questo istituto perse molta importanza, trasformandosi nella municipalità. Domenico Urbano è stato l'unico pugile abruzzese a raggiungere il vertice della classifica europea nella categoria pesi piuma[130]. Il punto più settentrionale della regione è situato a Martinsicuro, quello più a sud ad Alfedena, quello più orientale a San Salvo e quello più a ovest a Oricola. La forte tradizione pastorale ha lasciato in eredità alla regione un'ampia varietà di salumi formaggi, tra cui gli apprezzati salame Aquila, la ventricina e la annoia, oltre al pecorino d'Abruzzo, la giuncatella e la pampanella. Sempre all’interno dell’Università aquilana, è la sede del Centro Interdipartimentale di Trasporti e Mobilità Sostenibile (CITraMS) che si occupa di progettazione delle nuove forme di mobilità. Gli insorti sanfedisti aquilani, guidati da Salomone d'Arischia, riuscirono a isolare i francesi all'interno della fortezza spagnola, e infine a ricacciarli dalla città, non senza saccheggi delle chiese e dei palazzi da parte degli stessi francesi di Pluncket.Lo stesso avvenne nelle città di Teramo e Sulmona, dove i francesi vennero dapprima cacciati dalla città. Quando lo raggiungi, non importa se risalendo la suggestiva strada della valle del Sagittario o se, proveniente da Villetta Barrea dopo aver valicato il Passo Godi, capisci di essere al cospetto di un gioiello della natura nascosto tra le cime dei monti Marsicani. nel territorio dei comuni di Scanno e Villalago, tra i Monti Marsicani, il Lago di Scanno si estende su una superficie di circa 0,93 km². Laghi Abruzzo Laghi e bacini d'acqua in Abruzzo. Anche la pallacanestro è uno sport molto diffuso in regione. Nella regione sono presenti diversi teatri anche di importanza nazionale: Altri teatri in attività sono il teatro Talia di Tagliacozzo, l'Aquila Temporary Concert Hall e il teatro L'Uovo dell'Aquila. Nella costa teramana è presente l'area marina protetta Torre del Cerrano, che conserva gli originali ambienti dunali ed è zona di nidificazione del fratino. Redazione Viaggiando Italia 15 Giugno 2017. Laghi is a town and a comune in the province of Vicenza, Veneto, north-eastern Italy. La tragedia avvenne alle ore 7.52.48 (dato dell'INGV) del 13 gennaio 1915. Le truppe del cosiddetto Esercito della Santa Fede erano comandate in Abruzzo da Giuseppe Pronio: nato a Introdacqua nel 1760, si guadagnò il soprannome di Gran Diavolo quando le truppe di Championnet scesero in Abruzzo, e si arruolò nell'esercito di Ferdinando IV di Napoli per combattere i francesi. In particolare iniziava l'accrescimento urbano di Pescara, che diventò dopo il conflitto la città più grande della regione. laghi d’abruzzo wikipedia. L'Abruzzo è situato sul versante adriatico dell'Italia centrale ed è la tredicesima regione italiana per estensione. La transumanza, ovvero la pratica oggi quasi del tutto scomparsa dello spostamento stagionale delle greggi in altri territori, fu in passato un notevole veicolo di sviluppo economico della regione. La regione si caratterizza per la prevalenza di zone montuose e collinari: il 65,1% del territorio regionale è infatti occupato da sistemi montuosi, mentre il restante 34,9% è caratterizzato da colline che degradano dalle catene appenniniche verso il mare Adriatico. I primi esempi di pittura rinascimentale, a cavallo tra '400 e '500, furono prodotti da Saturnino Gatti, che lavorò nelle chiese dell'Aquila, e soprattutto nella chiesa di San Panfilo a Tornimparte. Nei giorni seguenti la regione assistette all'episodio della fuga di Vittorio Emanuele III e dei resto del governo. Il territorio mantenne le precedenti divisioni fino al 1806, quando l'Abruzzo Ultra fu suddiviso nelle due regioni di Abruzzo Ulteriore Primo (distretti di Teramo e Penne) e Abruzzo Ulteriore Secondo (distretti di Aquila, Sulmona, Cittaducale e Avezzano). Fiumi e altri corsi d'acqua principali che attraversano la Regione Abruzzo, suddivisi per ordine. Italia. Nella zona meridionale della regione acquisì prominenza la Diocesi Teatina di Chieti, affiancata dalla baronia di Manoppello, e nella Marsica il controllo dei primitivi castelli medievali era in mano ai conti dei Marsi di Celano[36]. In particolare la Val Vibrata, al confine con la regione Marche, è sede di numerose piccole e medie imprese del settore tessile e calzaturiero. Fiume Tronto (93 Km) Fiume Giardino (9 km) Fiume Aterno (88 km) Fiume Trigno (85 km) Fiume Vomano (80 km) Fiume Turano (70 km) Fiume Pescara (60 km) Le grandi bastionate montuose ad ovest e il mare a est, delimitano l'area collinare, così questa sembra essere sospesa tra il mare e le incombenti montagne della Majella, del Monte Pallano e del Gran Sasso e dei Monti Gemelli. Presso la montagne e le colline dell'aquilano, nonché nella Marsica in particolare nella valle Roveto, ad Ovindoli e Pescasseroli numerose sono le aree boschive. L'unica realtà in ascesa, grazie soprattutto all'impegno di Diego d'Avalos, fu Vasto, anche se la cittadina non fu risparmiata dai mali che sconvolsero gran parte della regione, come la pestilenza del 1656, che flagellò molte vite soprattutto a Chieti. Nel settembre del 2004 a Pescara, L'Aquila e Sulmona si sono svolti i XXXII campionati mondiali di pattinaggio di velocità a rotelle. In Abruzzo, nel 1861 durante gli sconvolgimenti dell'unificazione italiana, non ci furono vere e proprie rivolte contro il governo borbonico del Regno delle Due Sicilie, come nel 1848, bensì quasi solo l'appello di letterati e patrioti come Gabriele Rossetti, Silvio Spaventa e Cesare de Horatiis, che incitavano a fiancheggiare Vittorio Emanuele II di Savoia, poiché la popolazione era in massima parte vicina al vigente governo borbonico. Nelle molte edizioni, hanno partecipato alla gara le migliori case automobilistiche italiane e straniere dell'epoca, nonché molti illustri piloti: Enzo Ferrari nel 1924 vinse la prima edizione con partenza a Castellammare Adriatico. Lunghezza, luogo sorgente e dove sfociano. laghi e fiumi Il lago di Campotosto è per estensione il secondo lago artificiale d’Europa e il più vasto d’Abruzzo. Per informazioni: Municipio 0861.7681, IAT 0861.762336, Pro Loco 0861.760788 > scopri Martinsicuro. Redazione Viaggiando Italia 15 Giugno 2017. Territorio, Idrografia, Flora, Fauna, Cenni storici, Citazioni storiche, Laboratori del Gran Sasso. In questo articolo potrai leggere la lista dei maggiori laghi d’Abruzzo che dovresti visitare. All'epoca della conquista longobarda, la gran parte delle città principali abruzzesi, fra le quali Teate, Interamnia, Anxanum, Sulmo, Histonium, Marruvio ed Ostia Aterni, erano in grave decadenza, tuttavia i conquistatori conservarono in parte il sistema amministrativo locale, riorganizzandolo, come descrive anche Paolo Diacono[35] e come si riporta dalle cronache dell'abbazia di Montecassino e di Farfa, nelle province della Marsica (provincia Valeria), di Corfinio-Valva, di Teate, di Interamnia, di Penne e di Anxanum. 10.700 vittime (più dell'80% dei residenti) vi furono nella città di Avezzano, epicentro del sisma, che contava prima della scossa di magnitudo 7.0 (Mw momento sismico) e ancora dell'11º grado della scala Mercalli (MCS), poco più di 13mila abitanti. Benché Teramo riuscì a sfuggire alle pretese degli Acquaviva, che nel frattempo facevano fiorire il loro ducato con sede ad Atri, ogni suo tentativo di rivalsa economica veniva bloccato dalla presenza di vari signorotti mandati dal viceré; inoltre si trovò coinvolta nella "guerra del Sale", che riguardò la zona del Tronto e in particolare Civitella del Tronto, dove dalla metà del '500 era stata eretta una poderosa fortezza. Bagnato a est dal mar Adriatico, l'Abruzzo ha una fascia costiera lunga 170 km[2] compresa tra i fiumi Tronto e Trigno. van Dijk, J.P. (2019); The 7000 Years Long Journey of the Majella Oil Men - The Fascinating Story of Central Italian Hydrocarbon Exploitation and Earth Sciences in the Val Pescara and the Montagna della Majella. Istituita nel 2010, l'area marina protetta Torre del Cerrano è l'unica area marina protetta della regione; essa si estende per circa 37 km quadrati e tutela un tratto di mare unico in Abruzzo, trattandosi di uno dei pochi arenili dove è sopravvissuto un ambiente dunale pressoché intatto[22]; a poche decine di metri dalla costa sono presenti i resti sommersi di notevole interesse archeologico e naturalistico dell'antico porto di Atri. Dalla fine degli anni '80 nel centro della regione va sempre più saldandosi e strutturandosi una vasta area metropolitana, incentrata su Pescara e Chieti. Sono numerose le formazioni di calanchi dovute a fenomeni di erosione, come nella piana Marrucina nei pressi di Chieti, a Orsogna e nella riserva naturale di Atri. Nel periodo dal X al XII secolo si sviluppò una nuova economia di tipo pastorale, benché già presente in età romana, ma stavolta concentrata sul tratturo con specifiche regole del regno, che portava al grande mercato di bestiame di Foggia. Nonostante i numerosi terremoti, la regione conserva numerosi luoghi di valore storico e artistico, con diversi centri medievali e rinascimentali integralmente conservati. Sebbene con gli anni la rilevanza dell'agricoltura si sia di molto contratta nelle attività regionali, il suo peso sull'economia abruzzese continua ad essere rilevante[63], con numerose produzioni, spesso di eccellenza, di vini, formaggi, cereali ed ortaggi. In questa occasione venne istituito l'istituto della Regia dogana della mena delle pecore a Foggia, con una seconda sede anche all'Aquila. Nello stesso anno venne firmato il decreto soprannominato Grande Aquila, che con una sorta di compensazione per il trasferimento dalla provincia dell'Aquila a quella reatina del circondario di Cittaducale, univa al comune aquilano (che per l'occasione acquisiva l'attuale nome L'Aquila, cambiando il precedente nome postunitario Aquila degli Abruzzi) 8 comuni limitrofi. Il regime infatti istituì nel 1927 la provincia di Pescara, creata scorporando il circondario di Penne dalla provincia di Teramo (salvo il mandamento di Bisenti, che resterà nella provincia teramana) e numerosi comuni dal circondario di Chieti, oltre a Bussi sul Tirino e Popoli, ceduti dalla provincia aquilana. La città di Pescara ha ospitato i XVI Giochi del Mediterraneo dal 26 giugno al 5 luglio 2009; alcune gare di diversi sport si sono svolte anche in altre località abruzzesi, come quelle di canottaggio svoltesi sul Lago di Bomba. Nella costa teramana l'intensa colonizzazione portò alla nascita di intere nuove città da piccoli casali di campagna, come accaduto per Montesilvano marina, Roseto degli Abruzzi, sviluppatasi dal colle di Montepagano, e i comuni di Pineto, Tortoreto e Martinsicuro. L'Abruzzo è situato sul versante adriatico dell'Italia centrale ed è la tredicesima regione italiana per estensione. Dopo la discesa di Gioacchino Murat nel regno di Napoli, occupando nel 1798 Roma e costringendo papa Pio VII a recarsi prigioniero a Parigi, le truppe di re Ferdinando IV di Borbone tentarono senza successo di ricacciare gli assedianti francesi. La storia della musica in Abruzzo ha origini molto antiche, risalenti al Medioevo, andando sino ad oggi, in un rinnovamento continuo, che nel XIX secolo ha visto la divisione ben distinta tra musica di compositori di area classica e la musica popolare, che ha contribuito a rappresentare culturalmente l'Abruzzo nel panorama nazionale e internazionale. La costa abruzzese si estende per decine di chilometri fra ampi arenili, ripide scogliere e pinete marittime dal fiume Tronto, che segna il confine settentrionale con le Marche fino al Trigno, confine con il … La densità abitativa, se non per L'Aquila-Avezzano-Sulmona è molto bassa, causata anche dal semi-spopolamento negli anni '60 e dal recente terremoto dell'Aquila del 2009; tuttavia il contesto naturalistico è uno dei migliori della regione, rimasto incontaminato, meta di turismo, poiché gran parte della vallata e della provincia è inclusa nel Parco Nazionale d'Abruzzo e nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Dal confine con le Marche sino a Ortona le spiagge sono basse e sabbiose, mentre il tratto più a sud, noto come Costa dei Trabocchi, presenta lunghi tratti alti e rocciosi. Il più suggestivo e visitato d’Abruzzo la sua bellezza fa capire subito il perché. La catena centrale è limitata a nord dalla Conca Aquilana, a est dalla Conca Peligna, a sud dalla Marsica e ad ovest dalla Valle del Salto. I LAGHI D’ ABRUZZO Pubblicato da Redazione • 8 anni fa • Le Vie della Natura. Home/ laghi in abruzzo wikipedia laghi in abruzzo wikipedia. In aggiunta a questo gruppo di popolazioni, anche i Sanniti si stanziarono nell'attuale Abruzzo, nel Molise, nella Campania e nella Basilicata. Alla scoperta dei 5 Laghi più belli d’Abruzzo che dovresti visitare. D'Annunzio si distinse nel panorama letterario per aver incarnato l'aspetto italiano di decadentismo, esposto nel romanzo Il piacere (1889) e nella raccolta poetica delle Laudi (1903). Occupa una vasta conca a 922 metri di quota, tra gli interessanti centri storici di Villalago e di Scanno , ai piedi dei fitti boschi della Montagna Grande, oltre che sul confine del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le ferrovie, allora fondamentale veicolo di sviluppo, si moltiplicarono anche localmente, come la ferrovia Teramo-Giulianova del 1884, la ferrovia Roma-Sulmona-Pescara del 1888, la ferrovia Sangritana del 1912 e la ferrovia Pescara-Penne del 1929. Combatté un'ultima volta per i Borbone il 30 marzo 1801 presso Civitella del Tronto fino alla morte nel 1804. sulla dorsale sud-occidentale dei Monti della Laga, vicino al confine con il Lazio. Successivamente alla venuta dei Franchi di Carlo Magno e dopo la conquista della città e la sua distruzione a opera di Pipino il Breve, nel 973 a Chieti venne istituita la "marca teatina", mentre l'antica Histonium nell'802 veniva incendiata e riedificata dal conte Aimone di Dordona. Nel 1065 venne fondata un'altra importante abbazia abruzzese, quella di San Giovanni in Venere presso il promontorio costiero di Fossacesia, che amministrò per due secoli il diritto di governo su Vasto d'Aimone, e sugli altri feudi sparsi lungo il Sangro e il Trigno.La difficile presenza normanna in Abruzzo è ricordata anche per il governo di Roberto III di Loritello, il quale si macchiò di empietà contro il sovrano di Sicilia e che compì scorrerie nella parte nord della regione, distruggendo la città di Teramo nel 1156, e nel 1143 i conquistatori occuparono anche la contea dei Marsi. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'8 feb 2021 alle 19:14. Questa categoria contiene le 4 sottocategorie indicate di seguito, su un totale di 4. La società venne sciolta nel 2009, ed oggi la sua tradizione sportiva è mantenuta dalla Pescara Nuoto e Pallanuoto, militante in Serie A2. Wikivoyage contiene una categoria sull'argomento Laghi dell'Abruzzo; Sottocategorie. nel 2019; densità: 121 ab./km2. La ricostruzione e l'edificazione ex novo di molti borghi (allora detti castelli, terre, feudi o ville) e città fu un evento caratterizzante della presenza franca e longobarda in Abruzzo, che oltre ad influenzare molti toponimi con nomi di origine germanica, permise ai nobili franchi come i conti Attoni, i Berardi, gli Aprutini e i Valvensi di insediarsi nelle città maggiori della regione.Nella Marsica acquisì una certa prominenza locale la contea dei Marsi, instaurata da Berardo di Francesco, che dette iniziò a una lunga dinastia che durò sino al XIV secolo. di Chieti ha vinto numerosi scudetti a squadre fra il 2008 ed il 2013; L'Aquila Rugby Club (Rugby a 15) ha vinto cinque scudetti (1967, 1969, 1981, 1982 e 1994) e due coppe Italia. Il terzo principale settore della provincia è la piana della valle Peligna con la città di Sulmona, circondata dalle gole del Sagittario di Anversa degli Abruzzi e dal massiccio occidentale della Majella dove si aggrappano i comuni di Pacentro, Caramanico Terme e Roccacasale.