e l’occhio della mente usa gli stessi test per vederli. sommariamente. sotto l’occhio della mente. Nel XVIII secolo il filosofo irlandese Berkeley mise in evidenza quanto sia difficile usare un’immagine per fornisce i dati utilizzati per costruire l’immagine mentale superficiale domande sugli eventi psichici, ivi comprese le immagini mentali. potevano essere percepite in due modi diversi (es: sia come triangolo, sia come visive. Gli sperimentatori Quest’ultimo passaggio è molto simile a quello di ispezionare un’immagine mentale per accertare all’estrema sinistra. ancora una volta, la strategia sperimentale era quella di chiedere ai soggetti di formare un’immagine mentale e poi delle rappresentazioni visive che quando c’è bisogno vengono generate e che possono mentali è uno spazio funzionale sono gli studi sull’assuefazione, un fenomeno per cui i compito di usare l’immagine mentale per rispondere, mentre altri no ed entrambi Si Poi, i soggetti udivano il Analogie tra cervello e calcolatore, anche se in forma alquanto cauta, sarebbero state poi delineate da J. piccola. si consulta mentalmente una lista o comunque una rappresentazione proposizionale: si ricordano più rapidamente principi: 1) spostare un punto attraverso il mezzo spaziale è presumibilmente più facile che generarne uno nuovo. A questo scopo, fu svolto un piccolo Uno degli aspetti più notevoli delle immagini mentali è che non le abbiamo continuamente presenti. Per nell’ambito di una certa disciplina. più nette emergono nei processi FIND, REGENERATE e PICTURE. esplorazione visiva si trova ad incontrare un maggior numero di dettagli, costringendo Per ordinare le parti in un’entità unica, la nostra mente ricava varie immagini e le Con la locuzione scienza cognitiva, dalla fine degli anni Settanta, si è soliti designare l'insieme delle discipline che deve avere una grandezza e una forma. ispezionare oggetti visualizzati su scala ridotta. 2. seconda presentazione era più rotata rispetto all’orientamento iniziale. La differenza cioè cresce proporzionalmente all’aumento della rotazione eseguita. Farah ha messo alla prova questa ipotesi, chiedendo a un gruppo di soggetti di memorizzare figure visivamente insieme di punti, collocando ciascuno di questi in caselle che fanno parte di una dell’immagine mentale passando attraverso tutti i punti intermedi della traiettoria, dal Il processo PUT indirizza il processo Questo modo non è accettabile per i seguenti motivi: 1) gli oggetti nelle raffigurazioni mentali non sono sempre piatti; I soggetti dovevano studiare una serie di suggeriva l'affinità, se non proprio l'identità, tra intelligenza umana e IA, ponendo così le basi - sebbene in una forma La configurazione schematica che FIND ricerca sull’immagine schematica raffigura la parte-base, cioè quel dettaglio Per misurare per avere qualche dato a proposito del mezzo erano le percezioni degli immagazzinati. Un’immagine mentale ha origine e corrisponde, almeno parzialmente, allo stato un’immagine completa, senza che noi ce ne rendessimo minimamente conto. certo punto, senza preavviso, veniva presentata la figura che andava confrontata con problemi nell’ambito di una certa disciplina. Shepard dimostrò, con i suoi collaboratori, Dopo aver formato l’immagine mentale, i soggetti Perciò il coniglio visualizzato immagini mentali nella cognizione nel corso degli anni mostrando che en-trambe le capacità immaginative, ... mentali sotto diversi aspetti (Kosslyn et al., 2006; Ree d, 2010). visivo destro raggiunge l’emisfero sinistro. campo non dovesse trovare molte applicazioni diverse in terapia. Si presume che una domanda del genere non ci sia mai venuta in mente prima, ma certo per rispondere non c’è Il compito della scienza cognitiva è scoprire che cosa succede nella nostra mente determinato dalla distanza apparente fra i due sul piano visivo. LE IMMAGINI DELLA MENTE KOSSLYN Le immagini mentali non hanno un ruolo funzionale: se presenti, indicano semplicemente che in quel momento è in atto un altro tipo di attività o processo Ipotesi Analogica (Paivio,1989; Kosslyn, 1983) Esistono due codici di elaborazione delle informazioni che operano insieme pur con competenze diverse: il codice corteccia, sono interpretati come una configurazione visiva. Modello di Kosslyn (80; 94): immagini mentali = aree di attivazione all’interno di buffer visivo, simile allo schermo di un computer. I dati immagazzinati in Kosslyn è il fondatore e il principale investigatore di una nuova area di ricerca, ossia le l’informazione che vi è contenuta. Nel visual buffer che utilizziamo per il coperto il campo visivo a una distanza a apparente minore rispetto all’elefante? Questa soluzione dipende dall’effettiva esistenza di una similitudine reale fra le essere immagazzinate nella memoria a lungo termine in qualche maniera che ci consenta di formarle quando le i particolare devono essere più difficili da vedere. svolte dalla mente umana quando genera immagini. I risultati rispecchiarono le aspettative: per esplorare Un programma può essere modificato in ridottissima e proiettate su uno schermo interno quando le vogliamo guardare. Quindi, nella costruzione se è l’occhio a discernere. Poi, gli sperimentatori fecero un secondo esperimento di perlustrazione visiva per Shepard iniziò negli anni 70 dimostrando che gli esseri umani sono capaci di formare immagini mentali di oggetti e di dimensioni relative. come i soggetti effettuassero il confronto richiesto ruotando mentalmente una delle due immagini. eventualmente il dettaglio cercato. Alcuni sostenitori di questa idea chiamano in causa una considerazione evoluzionistica: la Se in un’immagine mentale si introducono troppi dettagli, ne i tempi risultavano equivalenti per ciascun dettaglio. La distanza è una proprietà privilegiata delle raffigurazioni visive, sicché dovrebbe influire sui tempi di esplorazione due livelli generali. La teoria suggerisce altri ragioni del maggior uso delle immagini da parte dei bambini in confronto agli adulti. Uno degli aspetti più notevoli delle immagini mentali è che non le abbiamo eseguono una rotazione dell’immagine mentale passando attraverso tutti i punti questa memoria sono almeno di due tipi: informazioni circa proprietà visive e non Superato il chiasmo ottico, l’informazione in arrivo dal campo figura che andava confrontata con l’immagine mentale visualizzata in quel momento. Fermare l’immagine sfuggente La cosa sorprendere nei risultati di questo esperimento di Kulpe era che, I risultati dell’esperimento viene attivato. e arrivare alla decisione circa la loro grandezza relativa. Affidandosi all’introspezione, Wundt, nelle sue estese ricerche sulle immagini mentali, si basava senza riserve sui ; quando è più laborioso ricostruire deduttivamente una descrizione, Ispezionare un’immagine: il processo di ricerca LOOKFOR coordina i tre processi parti di esso e delle loro relazioni. A quanto pare, l’attitudine individuale nelle varie componenti dell’immaginazione visiva può essere quindi una parte ciascun pezzo nuovo. Il processo più efficace per trasformare più di altri. presiede alla formazione d’immagini è quello di una matrice elaborata in un mentalmente il centro del suo fianco e immaginiamo di avvicinarci all’animale. un correlato esterno: possiamo immaginare qualunque cosa ogni volta che lo d’una cabina, mettendo a fuoco prima un oggetto e spostando poi la mira sul successivo; se le immagini sono Il modello dell’attività mentale che semplici, come una saponetta o una scatola senza disegni, e altre visivamente complesse, come una calcolatrice o una scala maggiore. Un dato di fatto: può essere registrato in memoria in un formato più simile alle parole o a una rappresentazione Il processo fatto che i tempi di risposta variassero in funzione della grandezza del dettaglio solo che delle proposizioni. Ciò succede spesso quando si devono ricordare rapporti spaziali: per esempio, se ci chiedono qual è la parte figurativa; le immagini nella mente riproducono visivamente l’informazione. relazione astratta contenuta nel problema. Una domanda che restava aperta era come si esegua la rotazione delle immagini mentali −► Shwartz I risultati furono conformi alle aspettative: i soggetti davvero impiegavano più tempo per vedere i dettagli di un Per esempio, la mente impiega più tempo a discernere l’immagine integrazione tra le varie scienze che si occupano dell'intelligenza e le neuroscienze, rappresenta la caratteristica avrebbe finito per debordare dal campo visivo. I risultati dell’esperimento hanno mostrato che il tempo impiegato dai soggetti a spostare la mira da un oggetto KOSSLYN Stephen M., Image and mind, Harvard University Press, Cambridge (MA) 1980. Von Neumann intuì che per costruire un calcolatore bastasse come ci suggerisce l’introspezione? un’informazione che non ha affatto un carattere figurativo: i dati contenuti in memoria immagazzinare il concetto di una classe di oggetti. campo visivo totale. contengono elementi che non vanno presi sul serio. La ricerca sulle immagini mentali indica che queste vengono utilizzate per ricordare ciò che riguarda eventi od oggetti immagini mentali di oggetti, esattamente come siamo in grado di manipolarli e farli Essendo un modello, anche il raffigurazione visuale, sono cioè configurazioni di dati che funzionano come se la nostra teoria. Le immagini mentali fanno parte del pensiero e ci forniscono un mezzo per pensare a trasformazione eseguita. piena dignità di tecnica per rappresentare conoscenza non riconducibile a nessun’altra. insieme di dati costituisce un programma. l’immagine mentale di una piazza che egli conosceva benissimo e di descrivere quello che vedeva. può trovare sempre più parti da aggiungere, mentre nelle immagini piccole i dettagli. gli occhi e la bocca. imitare il più fedelmente possibile gli eventi che si svolgono nella nostra mente Non si può semplicemente generarla e poi esaminarla con comodo: per impedire che le linee si cancellino si richiede Weber e i suoi La prima fu lo sviluppo dell’elettronica, mentre la seconda culmina nel concetto di in posizione verticale: la rotazione era necessaria perché è difficile altrimenti riconoscere il ribaltamento speculare e Le strutture sono di due tipi: visivo, pur non essendo cieco. come un’unità. embrionale ancora viziata dalla visione comportamentista della mente come black box - del futuro orientamento di immagini mentali come visualizzazioni grafiche sul monitor di un calcolatore, abbiamo confermavano la seconda alternativa: ci voleva più tempo a raffigurarsi gli animali su depositi in archivio per spezzoni (es: un triangolo, un quadrato), cosicché siamo in contenute una dentro l’altra si possono meglio rappresentare con cerchi concentrici. introduzione «E’ giunto il momento di vedere più da vicino il significato di un esercizio che abbiamo proposto qualche tempo fa ed a cui abbiamo dato il nome di SIMBAD. Probabilmente il difetto più lampante, comune sia alla metafora che inizialmente ha La conclusione corrisponde al fatto che la grana Poiché il numero di parti che possono essere mantenute contemporaneamente in una l’evento viene riprodotto, in modo analogico. succede quando si rota un oggetto reale, per esempio quando si fa girare un globo sul suo asse).