Inoltre il cingolato conferisce al soggetto una spinta motivazionale sopra le righe ad agire per risolvere l’eterno conflitto in atto, pur senza riuscirvi completamente. - Poeta (San Mauro, od. Ci tenevo al mio uomo. Pensieri intrusivi: cosa sono e come combatterli | La Dimora di VlaD, http://liberidaossessioni.it/pensieri-intrusivi/. All’inizio era legata alle sensazioni del mio stomaco, tipo se avevo mangiato troppo e mi sentivo piena mi veniva la paura di vomitare e quindi mi prendeva l’ansia e diventava un circolo vizioso. Ed ogni volta che stiamo discutendo il contenuto di un pensiero intrusivo, che cerchiamo di spiegarlo razionalmente, di piegarlo alla nostra volontà, di controllarlo, di combatterlo, in realtà lo stiamo rinforzando. Prima di tutto, perché è così importante accogliere i pensieri intrusivi? Ma non lo sono. Può darsi che io non la riconosca come ansia perchè per ansia intendo quella che mi veniva quando avevo le crisi di cui raccontavo, una specie di stretta allo stomaco con palpitazione, nausea, fiato corto. Come si ottiene uno stato di vuoto mentale? E.quindi le prrsone che mi stanno accanto si stanno.stancando.che ogni giorno si rispresenta un problema vecchio.o peggio ancora uno nuovo su un nuovo organo.. sto.quindi.perdendo.tutto famiglia.parenti.amicizie ragazza lavoro e soprattutto sto perdendo la realtà della vita.. le.mie giornate passano a preoccuparmi del.mio.corpo..oppure in.giro.per medici..oppure con stare ore.ed.ore a.controllarmi preoccuparmi.e.lamentarmi..cmq prima avevo doc normali.tipo toccare per.terra e dopo un evento traumatico una cistite emorragica ovvero sangue dal.pene il doc si è spostato sul.mio.corpo miachiandosi ad un po.di ipocondria che in passato ho sempre un.po avuto.. credo che la causa scatenate sia stata proprio quella visione di sangue da pene ( guarita subito)..penso.che sia proprio il cangue la causa perche ho notato che quando stresso il.mio.corpo ed.in alcuni.casi esco.un.po.di sangue tipo quando.mi pulisco troppo l’ano quando vedo il.sangue vado in.tilt in panico piu totale..giro.per medici e cosa peggiore verifico.sempre se il sangue è passanto oppure vedo sangue o problemi.gravi.ovunque.. alcuni dicono che io ci prenda gusto a fare il malato oppure altri dicono che sia autolesionista perche sono consapevole che stressando il.corpo posso farmi del male.. so bene che dovrei resistere a.questi.pensiei assillanti..pericolosi e falsi di controllarmi.. ma non ci.riesco..mi.dico.da.domani sto.a.tutto ma non.ci.riesco.. ho appena letto un libro di nardone in cui.parla sia della terapia breve strategica e sia di.quella comportamentale.. voi quale e.cosa o.chi.mi consigliate?? E se avessi hiv? ad alimentare questi pensieri è la paura del contenuto A controllarmi.mille volte quella parte del corpo in tutte le situazione e possibili condizioni fino.al.esasperare la parte del.corpo e in molti.cosi finisco.per farmi del male.. per fortuna per ora sto.bene non.ho.fatto nessun danno irreparabile.ma.i.miei medici.mi.dicono.che se continuo cosi.potrei davvero farmi.oppure prima.poi.oppure danni permanenti.o peggio ancora impazzire.. i.medici mi.dicono che il.corpo è una.macchina perfetta.e se lasciata in.pace. Un po’ fa ridere… ho cercato mille spiegazioni a questo fenomeno e ho cercato di cambiarmi, ma tutto continuava a ripetersi, quindi ho capito che sono come sono eccetto per i Docker. Tutto il resto al momento non è così importante… Gran parte della sofferenza del Disturbo Ossessivo Compulsivo nasce dal fatto che noi attribuiamo ai pensieri intrusivi un significato reale. Poi però ha incominciato a venirmi da sola. Secondo me qui si lega anche l’ansia di non avere ansia, nel senso che noi diamo retta a tutte le sciocchezze che propina la mente, e quando ci stiamo per staccare definitivamente da questo atteggiamento mentale abbiamo paura di non riuscire più a controllarci a slegarci dalla mente e fare follie… Per quale motivo i pensieri normali passano e quelli intrusivi no? Va ricordato quindi che il deficit di noradrenalina che induce un’ipereccitabilità corticale è l’evento primario al quale fanno seguito a cascata una serie di disordini che mettono in seria difficoltà gli equilibri omeostatici nei più svariati sistemi, tra i quali quello endorfinico che gestisce il benessere psicofisico. comunque L’accettare i pensieri e darli diventare come tutti gli altri sta alla base di tutto i pensieri intrusivi sono come bulli se rispondiamo alle loro offese facciamo il loro gioco se non gli diamo importanza perderanno la loro forza e andranno altrove…. Il punto è che anche se adesso non mi spaventano più si presentano ugualmente costantemente, e questo mi da fastidio, perché è come se vivessi la mia vita a metà, tranne quando mi distraggo e parlo con qualche persona è come se vivessi intrappolata nella mia mente e questo mi sta portando ad intristirmi sempre di più. Se i nostri pensieri durassero di più, la nostra vita sarebbe interamente assorbita dal film mentale e non potremmo fare nulla nel mondo reale. Ed è abbastanza ovvio dire che in realtà questi pensieri catastrofici non si realizzeranno mai. È un altra cosa che deve far riflettere sul fatto che è solo DOC , *torniamo sulla nostra strada (come se il doc non esistesse) come se non fosse successo nulla. Lo capisco perfettamente, ma ora ti spiegherò perché invece questa è la via corretta per uscire dal Doc. Contro la nostra volontà ed al di fuori del nostro controllo. Leggendo il tuo blog mi ero convinta (con mia felicità, perchè almeno avrei saputo di cosa si tratta) di essere afflitta da DOC, ma poi rileggendo meglio ho incominciato a dubitarne. Che terapia stai facendo? Il deficit orbitofrontale si traduce in reazioni e comportamenti vincolati all’immediato temporale e spaziale. Questo è il problema: voler razionalizzare tutto. Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie. Magari non accade ma magari si. Lucio! sono una ragazza ligure di 32 anni e ho letto con molto interesse il book scaricato e tutto il tuo blog. Dopotutto tanto tempo fa ho avuto rapporti non protetti quindi…….. Spesso mi capita di immaginare infiniti colloqui con persone, con Dio, mi chiedo se sono ancora credente oppure no,questo disturbo mi sta mandando davvero in tilt. Così come le domande che ti poni. Queste sensazioni tra l’altro aumentano quando faccio attività “ansiose” per cui non ho dubbi che si tratta di ansia e mi rivolgo a te e non ad un medico quindi… In principio, Doondari scese sulla Terra e creò una pietra, che creò il ferro, che creò il fuoco, che creò l’acqua, che creò l’aria. Buona idea!!! Ciao sono renato, anche io ho avuto un padre assente e una madre iper ansioso, quando ero piccolo soffrivo anche io di ossessioni , anche io facevi degli strani rituali , e ne ho sofferto per un po , poi è subentrata l ansia e la paura , ora ho 21 e soffro da quanto ne ho 12 di agorafobia , ed ho problemi con il cibo , cioè nn mangio tutto e mangio in modo strano xke ho l ho ossessione della gola, ti volevo chiedere mi puoi dare qualche indicazione su come affrontare al meglio l agorafobia, xke in pratica ho paura di fare molte strade e quando esco faccio fatica, spero in una tua risposta. READ PAPER. E per quanto tempo ne hai sofferto? Perchè è così veloce? Nel tempo con i familiari abbiamo ipotizzato che avessi la sindrome di Tourette ma ho un amico che ne soffre e abbiamo capito che non può essere quello. Gli animali che vivevano con Kamui, guardando quel mondo meraviglioso, convinsero la divinità a farli abitare sulla Terra. Adesso invece la cosa che mi spaventa di più è pensare che ho una vita che mi piace davvero e che ho faticato ad avere e potrei godere di questa felicità fino in fondo, ma il doc me lo impedisce . Premetto che io non so se sono ossessivo compulsiva, è da due anni ormai che non sto più, Ciao Lucio, complimenti per l’articolo, descrive in maniera esauriente i pensieri ossessivi, la loro manifestazione e i meccanismi della persona che li subisce. Non voglio prendere farmaci e per ora non sto seguendo nessuna psicoterapia anche se ho intenzione di farlo subito! quindi perchè rispondere…..!!! Poi però mi ricordo di quando ero io nella stessa situazione e comprendo che questo concetto non è così semplice. La ricerca di certezza del resto è uno dei pilastri di tutto il disturbo. SE TU NON TI POTREGGI O NON CONTROLLI POTRESTI FAR DEL MALE AI TUOI CARI (T’E’ CAPITATA QUESTA CONSIDERAZIONE?) Naturalmente vivo con un forte senso di paura e ansia che riesco a controllare appena(giusto lo sforzo necessario per evitare attacchi di panico). Di sicuro non è semplice per chi ha la fase ossessiva e cerca una soluzione rapida che riesca ad allontanare pensieri e i sintomi che innesca il doc. E quindi è difficile uscirne senza l’aiuto di qualcuno che ti veda da fuori e ti guidi. Tutto questo mi sfianca mi distrae dalla realtà e mi spegne emotivamente. Per la prima volta mi sento meno sola in questa situazione che sto vivendo. Riassumendo, il circuito orbitofrontale sottocorticale è responsabile dei pensieri ossessivi la cui eziologia va ricercata nella situazione di scompenso omeostatico che causa sofferenza e quel senso oscuro di minaccia ,espressi tramite il cingolato anteriore con l’attivazione più o meno permanente delle strutture emozionali del sistema limbico. L’accettazione è tutta un’altra cosa. In principio nell’universo non esisteva nulla, solo il caos. Ogni volta che ci si da un rassicurazione ad una domanda ossessiva e che mette ansia…la domanda sparisce x un po e noi torniamo sulla nostra strada fino alla prossima domanda. E’ molto importante capire il punto seguente: quello che và accettato non è il contenuto del pensiero (che è sempre falso). Ho capito finalmente che ragionando su questo pensiero che mi assilla per ridimensionarlo,minimizzarlo, e renderlo meno preoccupante, lo rafforzo. ma……se io butto, sto benedetto assorbente so che chiusa la porta del bagno inizia la lotta mentale che mi dice di andare a riprendermelo ma sapendo che non è l idea migliore frugare nel cestino dei bagni pubblici che faccio? Sono davvero decisa a smettere, voglio farcela, mi sento motivata. ti piace un altro, ti interessa un altro, magari se non fossi con il tuo fidanzato ci andresti (quando io non ci penso proprio a quello ke farei se non fossi con il mio r. Ho pigiato submit per sbaglio, stavo dicendo quando io non ci penso proprio a quello ke farei se non fossi con il mio ragazzo perché non riesco a immaginarmi senza di lui, perché io non voglio nient’altro ke stare con lui, ma non così serenamente. i pensieri sembrano generati da te anche se in realtà è il doc e la paura che te li fa fare…….da lì le domande ma ho paura solo di fare quei pensieri oppure ho veramente paura di quelle cose il mio nocciolo è la paura di avere paura di …sviluppare fobie psicosi etc…ora sto meglio li lascio correre anche se alle volte mi capita di rispondergli…. A volte penso che vorrei farlo io, a volte che voglio che lo facciano gli altri e il dubbio del ‘sarebbe potuto accadere e io non potrò mai saperlo’mi uccide. 3- Il DOC e la corteccia anteriore del cingolo ( CCA ). Ti prego aiutami mi sembra di essere diventata pazza, mi immagino qualsiasi tipo di incidente sia per quanto riguarda me che per quanto riguarda i miei cari e non riesco più a stare tranqui. spuntano automaticamente e più spuntano più vi fanno paura più vi viene l’ansia e più ritornano Howdy. Dare una spiegazione più o meno plausibile a ciò che ci succede sembra una buona scappatoia in grado di rassicurare il soggetto inizialmente, ma rappresenta soprattutto una modalità di controllo allo scopo, anche se illusorio, di dominare quella realtà misteriosa da cui uno si sente minacciato. Scrivendoti il messaggio mi sono accorta di quanto il tuo consiglio di scrivere sia sensato, mentre mettevo giù le parole e raccontavo mi rendevo conto di tante cose. E se anche così non fosse, avrai scoperto di essere in grado di resistere al Doc per qualche minuto. Auguro un buon anno ad ogni persona del mondo, dalle più bisognose a quelle meno. AH DIMENTICAVO: Pangu non affrontò questa fatica da solo; quattro animali leggendari lo aiutarono a separare il Cielo e la Terra: la tartaruga, la fenice, l’unicorno e il dragone. Ed accettiamo invece la presenza di un pensiero che ci da fastidio. Dio li benedisse: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra». 2 – Ogni volta che senti l’arrivo di un pensiero intrusivo, drizza le antenne e comincia a focalizzarti sul respiro. Purtroppo nella realtà avviene il contrario e quanto più l’attività compulsiva diventa frenetica tanto più quella ossessiva si rinvigorisce.