Esegue il brano in presenza del papa insieme a Gerusalemme, un inedito commissionato dal Vaticano in occasione del Giubileo 2000. Inoltre, nel 2004 è l'autore di un brano per Andrea Bocelli, (Per noi). Il 23 dicembre alle ore 14,30 l’artista si riunirà con gli iscritti al suo fans club ufficiale “Primula” per i consueti auguri prima delle festività natalizie. Nel 2009 partecipa, in qualità di autore, alla realizzazione del progetto Terradimani. [4] Il primo album con la nuova casa discografica è Le nuvole e la rosa. Nel 1989 pubblica La vita mia album che vende 500 000 copie, aprendo il lungo tour teatrale "Forse sì musicale" che si conclude dopo 3 anni con più 160 repliche e un milione di spettatori, dopo aver portato al successo con Canzoni una nuova interprete: Mietta. Ha fondato I Noemi, band formata con alcuni amici, con cui ha scritto prima delle sue canzoni, intitolata Una cosa stupida. Il 21 novembre 2011 al teatro Ghione di Roma parte la replica della tournée di successo Di canzone in canzone. Sua anche la colonna sonora del film L'allenatore nel pallone 2. Marì Lyrics: Dove vanno gli anni miei / E dove / Vanno i tuoi? Iscriviti a Facebook per connetterti con Amedeo Minghi e altre persone che potresti conoscere. Intervista ad Amedeo Minghi, mentelocale.it, Le Nuvole e la Rosa - Amedeo Minghi | Credits | AllMusic, Discografia nazionale della canzone italiana, All'Auditorium. Ascolta La Vita MIA (Live) di Amedeo Minghi, 56,100 Shazam. Nel marzo 2007 produce il primo album dei Khorakhanè, La ballata di Gino, contenente l'omonimo brano presentato al Festival di Sanremo 2007. Ma ovviamente Vattene amore! Nel 2018 prende parte al cast di concorrenti di Ballando con le stelle in onda su Rai Uno. L'ascolteranno gli americani, Come due soli in cielo "Il racconto" (Live), 40 anni di me con voi - Cuori di pace in Medio Oriente, Flash back/All'ombra della grande quercia, Il profumo del tempo/C'era una volta la terra mia, Cuore di pace/Le verdi cattedrali della memoria, Vattene amore (con Mietta)/Vattene amore (solo Mietta), Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana, http://www.glink.it/fc06/0630fc/0630fc68.htm, «Ti presento Roma mia». quel tepore lo porterà via lontano il vento aquilone. Nel 1981 inizia a produrre un giovane cantautore: Mario Castelnuovo. Il video è stato girato in Sicilia nella Tomba di Minosse, nel castello di Gresti e tra i crateri silvestri. / Sono cose che volano / E dove va il piacere di scaldarsi insieme? Lo ha ricordato lui stesso a Ballando con le stelle, emozionando il pubblico: Amedeo Minghi ha vissuto una favola d’amore con la moglie, Elena Paladino, scomparsa nel 2014 dopo 40 anni di matrimonio. Nel 1975 entra nel gruppo i Pandemonium, per cui scrive anche alcune canzoni come Sicura, incisa anche da Dori Ghezzi & Wess. Le nozze sono state celebrate nel 1973 e la coppia ha avuto due figlie: Annesa Minghi (che collabora con suo padre) e Alma Minghi (giornalista). Nel 1988 firma con la Fonit Cetra dando inizio ad una serie di successi, grazie anche al contributo per le parole di un poeta come Pasquale Panella ed agli arrangiamenti del Maestro Mario Zannini Quirini. Chi mi può aiutare? Amedeo Minghi è un cantante dagli Italia, nella zona di Rome, ed è stata costituita nel 1947. La canzone oltre ad arrivare terza al Festival di Sanremo e a vincere dieci dischi di platino e un telegatto d'oro diventa uno dei brani più celebri della storia della canzone italiana e permette ai due interpreti di imporsi come protagonisti della musica italiana degli anni novanta. © by Delta Pictures S.r.l. Il 13 dicembre successivo esce la colonna sonora Il fantastico mondo di Fantaghirò; i brani raccolti nel CD sono 16, tra cui "Crederò" (P.Panella/A. Deluso dalla scarsa promozione effettuata dalla casa discografica per l'album e per l'ultimo 45 giri, Qualcuno (canzone con il testo scritto dal pittore Angelo Di Santo), passa alla It, dove conosce il paroliere e musicista Gaio Chiocchio, con cui inizia una collaborazione che durerà quattro anni e che produrrà alcune tra le canzoni più importanti realizzate da Minghi. a ospitare i fans di Amedeo Minghi. Nel 1970 conosce Edoardo Vianello e passa alla sua casa discografica, l'Apollo: inizia quindi a scrivere canzoni per I Vianella come la fortunata Vojo er canto de 'na canzone, Canto d'amore di Homeide e Fijo mio; quest'ultimo brano può essere considerato anche come il primo vero successo di Franco Califano, autore del testo. Nel cd "La bussola" figura un brano, "Pensando a te" scritto dallo stesso Amedeo Minghi insieme ai compositori ed autori Alessandro Hueber e Marco Buongiovanni. Lo ammiro troppo, amo le sue canzoni, lo ritengo un poeta. Con i Pandemonium partecipa nel 1977 all'incisione dell'album ...E adesso andiamo a incominciare di Gabriella Ferri. Ospiti del concerto, orchestrato dal Maestro Renato Serio, Mietta, Rossana Casale, Maria Dangell, Fabio Andreotti, Serena Autieri, Lino Banfi, Giulio Base, Lolla e i Khorakhanè. Il 27 marzo 2009, ad un anno di distanza dal cd, esce anche il DVD del concerto del 2 febbraio 2008: All'Auditorium. Amedeo Minghi è su Facebook. Segue la pubblicazione di due album, di cui uno antologico. La canzone viaggia accanto a un modernissimo videoclip, con la regia di Michele Vitiello, la consulenza di Niccolò Carosi e il montaggio di Damiano Punzi. Inoltre, Minghi ne canterà uno spezzone modificato nel testo per una pubblicità della FIAT. In questo album è presente una versione solo piano e voce di Vattene amore senza Mietta.. A questo concerto erano presenti 40.000 persone. Nel 2013 Justin Timberlake cita nel suo nuovo brano Only when I walk away la canzone di Minghi del 1972 Lustful[10]. Tra i suoi brani di maggior successo ricordiamo Ricordi del cuore (colonna sonora della soap opera Edera) e il cult Vattene Amore, canzone presentata a Sanremo 1990 in duetto con Mietta e vincitrice di ben 10 dischi di platino! Vattene amore è un brano scritto da Amedeo Minghi e da Pasquale Panella e presentato al Festival di Sanremo 1990 dove si classificò al terzo posto. Indovinate un po’ cosa ha cantato? Luister naar La Vita MIA (Live) van Amedeo Minghi, 56,690 Shazams. Affiancato da Serena Autieri il programma vanta la partecipazione di ospiti dal calibro di Andrea Bocelli, Claudio Baglioni, Gino Paoli, Massimo Ranieri ed i Modà e realizza 2.796.000 spettatori per il 14,59 % di share[9] A fine ottobre 2012 esce - a distanza di sette anni dall'ultimo album di inediti - Vivi e vedrai, primo singolo del suo nuovo progetto musicale. • Nel 2019 è stato guest star nella trasmissione Ora o mai più, condotta su Raiuno da Amadeus. Il suo rapporto con Roma è attraversato da un forte dualismo, una sorta di Odi et amo. Nel 1976 pubblica il singolo che ha per retro L'isola e soprattutto l'intensa L'immenso, brano che lo porterà in vetta a tutte le classifiche internazionali con più di 15 versioni e 2 milioni di dischi venduti (El inmenso, Allein mit dir). Poi, per una compilation della Ricordi dedicata a Sanremo, canta la cover di Dove credi di andare. Nel dicembre del 2019, in occasione dell’evento Senato e Cultura – Premio al volontariato 2019, il cantante si è esibito in aula. Ovviamente, da buon romano, Amedeo è molto legato a diversi luoghi della città (come ad esempio Piazza del Popolo) ma anche alla cucina tradizionale. Negli anni ottanta sarà la volta di Toledo per Anna Oxa, Solo all'ultimo piano (testo di Mogol) e Romanzo d'appendice per Gianni Morandi. Nello stesso anno, il 6 agosto - a meno di un anno dal precedente - esce un nuovo singolo, Arrivederci a quando non lo so, con testo di Mogol. Minghi), cantata da Amedeo Minghi e Arianna Bergamaschi, sigla di testa di alcune strisce quotidiane.[7]. Seguono due partecipazioni a Sanremo: Notte bella, magnifica (1993), che arriva al nono posto, e Cantare è d'amore (1996). Minghi tiene concerti in Brasile. In questi anni alterna l'attività cantautoriale con la scrittura delle colonne sonore per le serie televisive Fantaghirò (la canzone tema Mio nemico amatissimo è cantata da Rossana Casale), La principessa e il povero, Desideria e l'anello del drago, Sorellina e il principe del sogno (regia di Lamberto Bava). In concomitanza con la partecipazione al Festival di Sanremo 2008 con il brano Cammina cammina, viene pubblicato il cd live 40 anni di me con voi del concerto del 2 febbraio 2008 all'Auditorium della Conciliazione di Roma. Il 7 gennaio 2014 la moglie di Minghi, Elena Paladino, muore dopo 40 anni di matrimonio[11]; i due si erano conosciuti all'Apollo Records,[12] ed erano sposati dal 13 ottobre 1973[1]. Zozibini Tunzi, tutto su Miss Universo 2019: sapevi che lavora in un’agenzia di marketing? Nel 1992 pubblica I ricordi del cuore, trainato dall'omonimo brano scritto e cantato per la soap opera Edera, trasmessa da Canale 5; l'album raggiunge la cima della hit parade ed è uno dei dischi più venduti dell'anno con oltre 600 000 copie. Le altre canzoni sono firmate dal melodista con la collaborazione di Mogol e Paolo Audino. "Photograph" (The Five Pennies opera), 1971; Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 23 dic 2020 alle 15:42. Continua negli anni settanta l'attività di compositore per altri cantanti: per la Schola Cantorum scrive La fantasia (con testo di Edoardo De Angelis), per Marisa Sannia Il mio mondo, il mio giardino (testo di Francesco De Gregori e Edoardo De Angelis), per Rita Pavone Ti perdo e non vorrei, per Marcella Bella Camminando e cantando, per Mia Martini Ma sono solo giorni. Seguono gli album Anita (2000), L'altra faccia della luna (2002), scritti in collaborazione con Paolo Audino e Stefano Borgia, tra gli altri, e Su di me (2005), anno in cui viene coinvolto in un progetto per l'UNICEF da Lino Banfi con la pubblicazione dell'album Sotto l'ombrellone. Nel 1997 pubblica in America Latina l'album Cantar es de amor versione spagnola dell'album Cantare è d'amore contenente inoltre, sempre in lingua spagnola, altri tre brani storici dell'autore: La vita mia, Marì e Gelosi amori miei. Come ha dichiarato a Intervisteromane, per lui è una città «impossibile e ideale», un luogo di contrasti emotivi e non. Il 14 ottobre 2016 per festeggiare i 50 anni di carriera esce l'album La bussola e il cuore, un cofanetto composto da tre dischi: “La bussola” con dieci brani nuovi, “Il cuore” con cinque brani classici del suo repertorio riarrangiati, e “Mappe” con venti brani inediti ma registrati fra gli anni settanta e ottanta. Listen to La Vita MIA (Live) by Amedeo Minghi, 56,637 Shazams. Il singolo è accompagnato da un videoclip realizzato da un giovane regista, Michele Vitiello e prodotto da Niccolò Carosi. Il 1º settembre 2012 Raiuno[8] gli affida uno spettacolo del sabato sera: Cantare è d'amore. Passato alla RCA Italiana, pubblica nel 1984 il Q disc Quando l'estate verrà. Nello stesso anno canta nell'ultimo album di Claudio Baglioni, Q.P.G.A., nella canzone Mia libertà. In particolare, a Gerusalemme è legato un grande progetto: quello di essere eseguito in Terra Santa, proprio presso le mura della città, insieme ad un cantante ebreo e ad uno palestinese, segno questo di incontro concreto tra i due popoli. amedeo minghi sony music pubblica il 18 novembre il triplo vinile de “la bussola e il cuore”, a grande richiesta di pubblico l’artista annuncia le prime date del tour e un evento-anteprima a roma il 5 dicembre tante iniziative con il coinvolgimento di giovanissimi fan a 50 anni di carriera amedeo minghi lascia trasparire una vitalità […] Dall'ottobre 2009 ad aprile 2010 Minghi effettua il tour intitolato Di canzone in canzone tour; sei delle sette serate (l'ultima è una replica) di cui è composto il tour saranno messe in commercio tramite un cofanetto nel 2011. Nel 1998 chiude il decennio con l'album Decenni che, con le oltre 300 000 copie vendute, riceve 4 dischi d'oro. La moglie del cantante è morta nel sonno, forse a causa di un infarto. La figura artistica di Amedeo Minghi si interseca con quella di un uomo dinamico, capace di reinventarsi e mettersi costantemente in gioco. Il quartiere dove ha trascorso la sua infanzia è Prati, e anche se oggi non sappiamo dove abiti con precisione, il cantante è comunque rimasto nella sua città natale. Il 22 dicembre dello stesso anno partecipa ad una cerimonia organizzata in suo onore a Roma, all'interno dei Musei Capitolini e del Campidoglio, nel corso della quale riceve una targa alla carriera consegnatagli da Valter Veltroni, sindaco della città. Nel 1991 ritorna a Sanremo con Nenè in collaborazione con Claudio Lorenzet (Endless Night è la versione inglese affidata a Bonnie Tyler) e Dubbi no, quest'ultima cantata da Mietta e da Leo Sayer. Abbandonato il gruppo dei Pandemonium nel 1978, firmerà per la CBS, per cui pubblica nel 1980 il secondo disco, Minghi, collaborando ancora una volta per i testi con De Angelis e con un altro paroliere, Adelio Cogliati; l'album è preceduto dal 45 giri Di più/Prima che sia rumore, che ottiene un buon successo e riporta Minghi in classifica a tre anni dall'ultimo singolo L'immenso.