La sentenza della Corte Costituzionale n. 245 del 20 luglio 2004 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. Cittadinanza italiana per adozione: definizione. R. La Sentenza della Corte Costituzionale n. 286/2016, consente, se i genitori sono di comune accordo, di tramettere ai figli, al momento della nascita o dell’adozione, anche il cognome materno. Chi intende effettuare l’adozione di persona maggiorenne. due famiglie che vivono nella medesima città e che si impegnano ad incontrarsi periodicamente). Adozione persone maggiori di età. Per adottare un maggiorenne e' necessario di regola non avere figli, legittimi o legittimati, o che i figli, se presenti siano maggiorenni e consenzienti all'adozione. Art. Morte o sopravvenuta incapacità di uno dei coniugi. La legge parla chiaro: in Italia, non è consentita l’adozione da parte dei single. Il Tribunale può procedere ad un altro giudizio di comparazione tra le coppie aspiranti all’adozione; in ogni caso deve assumere gli opportuni provvedimenti temporanei a tutela del minore. Se il cittadino italiano è sposato,può essere adottato sia da entrambi i coniugi che anche da uno solo; 2. Al fine di garantire una discendenza (figlio che acquista il cognome dell’adottante e a cui è trasmesso il patrimonio) a chi ne sia privo o di garantire un’assistenza duratura ad una persona bisognosa, è ammessa l’adozione di una persona maggiorenne. Le attestazioni di stato civile devono essere rilasciate con il solo nuovo cognome, senza altri riferimenti. L’adozione di maggiorenne (articoli 291-314 del codice civile, modificati dalla legge 4 maggio 1983, n. 184) è un istituto nato per consentire a chi non abbia una discendenza legittima di tramandare il nome ed il patrimonio familiare. Solo una volta eseguite tutte queste verifiche pronuncerà la sentenza di adozione. Dopo il deposito dell’istanza il Tribunale fissa l’udienza di comparizione dove tutte le parti interessate (compresi i … Chi intende effettuare l’adozione di persona maggiorenne. nella parte in cui non prevede che l'adozione di maggiorenni non possa essere pronunciata in presenza di figli naturali riconosciuti dall'adottante minorenni o, se maggiorenni, non consenzienti. 291 c.c. 1, 1 comma, della legge cardine sull'istituto dell'adozione in Italia, la l. n. 184/1983. Mi hanno detto che è possibile adottare un cittadino straniero anche se maggiorenne. RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Alessandro Scuffi, +39 055 799 6880; +39 055 799 6451; volontariagiurisdizione.tribunale.firenze@giustizia.it, consultare la pagina "Uffici e Cancellerie". Adozione internazionale: l'iter da seguire, i costi e gli enti autorizzati. 9 marzo 2018 17:32 . Ora che sei in pensione, ti senti solo e soprattutto non sai a chi lasciare la tua eredità. E anche qui l’aiuto di "Adottare un Maggiorenne" è stato fondamentale e soprattutto protettivo perché tante delle cose che dovevano succedere le sapevamo e non accettavamo compromessi, certi di fare la cosa giusta. 9, comma 1, lett. L'adozione di straniero maggiorenne consente l'ottenimento di un visto e successivo permesso di soggiorno, nonché, trascorsi 5 anni dalla trascrizione del decreto di adozione, di poter presentare domanda di cittadinanza italiana.. Ai sensi dell'art. La continuita degli affetti, legge 173/15, Sostegno economico, previdenziale, fiscale, Regioni: le loro competenze e le loro inadempienze, Aspetti previdenziali e congedi parentali, Sentenza della Corte Europea dei diritti umani su gravi abusi, coloro che hanno svolto l’attività di vigilanza e/o di sostegno, il minore che abbia compiuto gli anni dodici e il minore di età inferiore, in considerazione della sua capacità di discernimento, il minore che abbia compiuto gli anni quattordici: quest’ultimo deve manifestare espresso consenso all’adozione nei confronti della coppia prescelta. Il servizio si occupa di ricevere le istanze di adozione di soggetti maggiorenni. c.c., come modificati dalla Legge n. 184 del 4 maggio 1983. La zia desidera adottare il nipote. Adottare uno straniero che ha più di 18 anni dà modo di ottenere un visto ed un permesso di soggiorno, e dopo 5 anni dalla trascrizione dell’adozione è possibile presentare domanda per ottenere lacittadinanza italiana. Quando ricevemmo la comunicazione dal tribunale che l’adozione era una realtà, iniziarono tutta una serie di documenti da fare e preparare per sistemare la posizione di nostra figlia. Finché la sentenza non è emanata, tanto l'adottante quanto l'adottando possono revocare il loro consenso. L’art. Nel caso in cui il Tribunale per i minorenni decida di non dar luogo all’adozione, viene meno l’affidamento preadottivo, ma non lo stato di adottabilità. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando ok, si accetta la nostra Policy sui cookie. Il codice civile regola tale istituto nel libro primo – “Delle persone e della famiglia” – e precisamente al titolo VIII – “Dell’adozione di persone maggiori di età” (Artt. Trascorsi i termini per l'irrevocabilità, la sentenza viene trasmessa allo stato civile del comune di nascita dell'adottato. Di regola, l’adottante non deve avere figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti) minorenni e deve aver compiuto 35 anni (riducibili a 30, se il Tribunale ritiene esistente una situazione particolare che lo giustifica); deve, inoltre, superare di almeno 18 anni l’età della persona che si intende adottare. Qui la notizia Sarà nostra premura far conoscere l’intero testo della sentenza non appena ne saremo in possesso. La stessa, modificata ed innovata dalla l. n. 149/2001 consacra la famiglia come luogo privilegiato per la crescita e lo sviluppo psicofisico armonioso del minore e disciplina, nell'impossibilità che ciò avvenga all'interno della famiglia d'origine, il diritto dello stesso ad essere inserito in un contesto idoneo al suo sviluppo e alla realizzazio… Non ti sei mai sposato e non hai avuto figli. In questi casi, gli effetti giuridici dell’adozione decorrono nei confronti di entrambi i coniugi dalla data in cui è avvenuto il decesso. L’istituto dell’adozione. Sentenza Corte Costituzionale n. 245 del 20/07/2004: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 291 c.c. Tipologie di adozione. Tribunale Milano sez. Non vi è più alcuna differenza sotto i più diversi profili giuridici (potestà, stabilità del rapporto, parentela, successione…) tra figlio legittimo per nascita e per adozione. Per accedere al servizio occorre il consenso di adottante ed adottando e loro eventuali coniugi, dei figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti) maggiorenni dell’adottante, dei genitori dell'adottando. Il provvedimento definitivo di adozione è comunicato all’ufficiale di stato civile del luogo di nascita del minore per l’annotazione a margine dell’atto di nascita. Se nel corso dell’affidamento preadottivo interviene separazione tra i coniugi affidatari, l’adozione su richiesta del o dei coniugi può essere disposta, nell’esclusivo interesse del minore, nei confronti di uno solo o di entrambi. Cerchiamo qui di seguito di fare chiarezza su questa tipologia particolare di adozione, evidenziandone gli aspetti peculiari. copia integrale dell’atto di nascita dell’adottando, da richiedere al comune di nascita; estratto dell’atto di nascita dell’adottante; certificato di matrimonio (se coniugato) o di stato libero (se celibe o nubile) dell’adottante e dell’adottando; certificato di morte dei genitori dell’adottando (se deceduti) (se viventi presenteranno il loro assenso nelle forme dell’art. La svolta epocale è arrivata nel nostro Paese con la sentenza della Corte di Cassazione n. 17000 del 26 giugno 2019, che ha concesso l’adozione a una donna single, sulla base delle motivazioni seguenti: L'adozione produce i suoi effetti dalla data della sentenza che la pronunzia. Precedentemente il Tribunale di Pordenone ha emesso una sentenza destinata a rivoluzionare l’orientamento giurisprudenziale in tema di adozioni. Essi possono presentare reclamo contro la sentenza, presso la Sezione per i minorenni della Corte d’appello entro trenta giorni dalla notifica (in sua mancanza il reclamo può proporsi entro un anno dalla pubblicazione della sentenza). Con l’adozione mia figlia adottiva non assume il mio cognome ma mantiene il suo (ci spiega il giudice che solo in seguito potra’ fare richiesta di cambiamento al Prefetto). 266 Codice Civile elvetico disciplina l’adozione di maggiorenni ma in casi limitati e dopo 5 anni di cura o convivenza, e prevede che l’adottato acquisisca lo stato giuridico di figlio dei genitori adottivi. Analogamente per la Svizzera (ove si distingue tra adozione semplice e completa), l’art. Con l’adozione cessano i rapporti dell’adottato verso la famiglia d’origine, salvo i divieti matrimoniali. Per adottare un maggiorenne e' necessario di regola non avere figli, legittimi o legittimati, o che i figli, se presenti siano maggiorenni e consenzienti all'adozione. Se l'adozione è compiuta da una donna maritata, l'adottato, che non sia figlio del marito, assume il cognome della famiglia di lei. Il servizio soddisfa l’esigenza di consentire l'adozione di persona maggiorenne; con essa l'adottato acquista il diritto di anteporre il cognome dell’adottante al proprio ed il diritto a succedere all’adottante nella stessa posizione dei figli legittimi, oltre che il diritto agli alimenti. L’Ufficio per il processo – 5 anni di esperienza fiorentina, volontariagiurisdizione.tribunale.firenze@giustizia.it. La sentenza che dichiara se far luogo o non far luogo all’adozione è comunicata al Pubblico Ministero, agli adottanti e al tutore. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio. Adozione di persona maggiorenne. Il tutore non può adottare la persona della quale ha avuto la tutela, se non dopo che sia stato approvato il conto della sua amministrazione, sia stata fatta la consegna dei beni e siano state estinte le obbligazioni risultanti a suo carico o data idonea garanzia per il loro adempimento. In casi come questi, la legge prevede l’adozione di un maggiorenne.In buona sostanza, si tratta di uno strumento finalizzato a tutelare l’interesse di colui che desideri trasmettere a qualcuno il proprio cognome e il proprio patrimonio. Riprendiamo il documento pubblicato il 23-5-2014 ( che trovate qui sotto) per segnalare che la  La Grande Camera della Corte europea dei diritti umani ha dato ragione a due genitori italiani, che da anni si battevano per far luce sui gravi abusi e le torture subiti dai tre figli adottivi in un orfanotrofio in Bulgaria. La cittadinanza italiana può essere ottenuta per adozione, ma solo in casi particolari. i discendenti legittimi o legittimati dei coniugi che hanno proposto domanda di adozione, se maggiori degli anni quattordici. Se vuoi conoscere la risposta a queste domande continua a leggere l’articolo in cui viene brevemente esplicato l’istituto dell’adozione e di seguito riportata la sentenza rivoluzionaria della Corte di Cassazione in merito. Notizie. 299), conserva tutti i diritti e doveri verso la sua famiglia di origine. 291 permette anche l’adozione di un maggiorenne straniero. La domanda di adozione di maggiorenne deve essere presentata al presidente del tribunale dove risiede l’adottante, ed in alcuni casi è richiesta la presenza di un legale. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio. Viene meno qualsiasi tipo di rapporto (educativo, successorio, alimentare…) nei confronti dei genitori d’origine e di tutti i parenti, fratelli compresi. 291-314). IL Signor O. nel 2003 contraeva matrimonio con la madre di V., con la quale già da anni conviveva insieme a V., avuta dal precedente matrimonio; all’inizio della convivenza V. aveva 3 anni. • Dopo un anno circa (il tempo varia a seconda dei casi) il Tribunale emette SENTENZA di adozione e la invia all'Ufficiale di Stato Civile del comune dove è registrato l'atto di nascita del bambino per la trascrizione e le annotazioni di competenza sull'atto stesso La Corte d’appello, sentite le parti ed esperito ogni accertamento ritenuto opportuno, pronuncia sentenza. Vuoi sapere di più sull’adozione di maggiorenni? Se l'adozione è compiuta da coniugi l'adottato assume il cognome del marito. 311 c.c. L'adottato che sia figlio naturale non riconosciuto dai propri genitori può aggiungere al cognome dell'adottante anche quello originariamente attribuitogli. L’adozione di maggiorennepresuppone la verifica del requisito della convenienza che sussiste quando l’adottando trovi un’effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti. Fin da subito tra il Signor O. e V. si creò un profondo e significativo legame affettivo, al pari di quello con il padre biologico che, in ogni caso, non mancò mai al suo ruolo genitoriale. Sentenze, Leggi e Informazioni sul diritto. Nello specifico, può acquisire la cittadinanza italiana uno straniero con meno di 18 anni che viene adottato da un italiano: subentra un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria italiana o, se l'adozione avviene all'estero, dell'Autorità straniera. Salvo alcune eccezioni, l'adottato conserva tutti i diritti e i doveri verso la sua famiglia di origine e l'adozione non induce alcun rapporto civile tra l'adottante e la famiglia dell'adottato né tra l'adottato e i parenti dell'adottante. L’adozione ordinaria non muta diritti e doveri dell’adottato verso la famiglia di origine e non produce effetti verso i parenti dell’adottante e verso quelli dell’adottato. L'adozione non attribuisce all'adottante alcun diritto di successione. È necessario avere la seguente documentazione, che l’interessato deve proporre con domanda diretta al Presidente del Tribunale del luogo di residenza dell’adottante: Il soggetto interessato propone ricorso al Tribunale ordinario. ); certificato di stato di famiglia dell’adottante in bollo; certificato di residenza adottante e adottando in bollo. Il minore adottato, come tutti i figli legittimi, stabilisce i conseguenti rapporti di parentela con i genitori adottivi e con i loro parenti (c.d. Essi possono presentare reclamo contro la sentenza, presso la Sezione per i minorenni della Corte d’appello entro trenta giorni dalla notifica (in sua mancanza il reclamo può proporsi entro un anno dalla pubblicazione della sentenza). Può … Di regola, l’adottante non deve avere figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti) minorenni e deve aver compiuto 35 anni (riducibili a 30, se il Tribunale ritiene esistente una situazione particolare che lo giustifica); deve, inoltre, superare di almeno 18 anni l’età della persona che si intende adottare.