1.1. Socrate. Un rapinatore rapina non pensando di fare del male , ma di fare del bene : è un errore intellettuale ritenere bene ciò che è male . Tra le cose che Socrate dice di non sapere vi è la conoscenza dell'aldilà , di cosa c'è dopo la morte ( Platone dirà di essere in grado di dimostrare l'esistenza di un aldilà) . Il so-lo Licone si salverà, mentre Anito dopo qualche tempo verrà esiliato e Meleto lapidato. Platone lo conosceva davvero bene ed era lui stesso un gran filosofo : il grosso limite è che trattandosi di un filosofo , Platone avrebbe potuto rimaneggiare i discorsi di Socrate , ed è proprio quel che fa man mano che invecchia . " Va poi detto che in Aristotele Socrate ci viene presentato quasi come un " robot " : la filosofia socratica viene presentata come un susseguirsi di ragionamenti e non viene dato spazio al filosofare in pubblico , al dialogo aperto . Un giorno venne qualcuno a trovare il grande filosofo, e gli disse: - "Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico? " Ma egli non introduceva nulla di più nuovo degli altri che, credendo nella divinazione, si servono di voli degli uccelli, oracoli, segni e sacrifici. Quest'ambiguità tra beni del corpo e beni dell'anima può essere spiegata affermando che i beni son tutti beni finchè non entrano in conflitto con altri : la ricerca del piacere fisico diventa un male quando la si antepone alla ricerca di quello intellettuale . Così Socrate affronta il processo, che, secondo la legge ateniese, dura una giornata e, nel poco tempo che ha a disposizione per contrastare l’accusa, si rifiuta di ricorrere a mezzi e trucchi per commuovere i giudici o per incantarli con le parole, perché questo non sarebbe coerente con una vita improntata al senso della giustizia e alla ricerca della verità. I giudici, nel sentire queste parole, diedero segni di scontento, gli uni perché non credevano a quello che era stato detto, gli altri per invidia del fatto che egli ottenesse dagli dèi più di quanto essi stessi non ottenessero, e Socrate riprese: «Su, ascoltate anche il resto, perché chi di voi lo desidera creda ancor meno al fatto che gli dèi mi onorano dei loro favori! Questa tesi conduce ad alcune conseguenze . Sòcrate (gr. Nel 2004, Fondatore e promotore del Blog: http://alessandrosicuro.wordpress.com. Non tutti gli interlocutori erano intelligenti e riconoscevano i propri errori : spesso preferivano evitare Socrate . L'apologia " , per fortuna , resta un dialogo giovanile nel quale Platone descrive il processo che decretò la condanna a morte di Socrate . Socrate si ostina incessantemente a far convergere i propri interlocutori nell'ammissione di un punto fondamentale : per saper agire bene , cioè virtuosamente , in un determinato ambito , occorre possedere il sapere che renda capaci di ciò . Socrate nacque nel 470 / 469 a.c. da Sofronisco , scultore , e Fenarete , levatrice . Ma che cosa era questo demone ? Socrate è uno dei personaggi più affascinanti della storia della filosofia. __________________________________________________________. In questo caso gli accusatori di Socrate proponevano per lui la morte. Scarse le notizie sulla sua vita familiare, eccezion fatta per la figura della moglie Santippe, ricordata spesso come donna bisbetica e petulante. Chi presentava una denuncia del genere, quando appunto la legge non prevedeva già la pena da decidere in caso di condanna, assumeva anche il compito di proporre ai giudici, nella denuncia stessa, la pena. Ma, evidentemente, la multa è troppo poco rispetto alla proposta di morte e così i giudici scelgono per Socrate la morte. Non di rado dovette quindi ricorrere all'aiuto economico di amici . Ma in questa nuova situazione , liberi dal falso sapere e soprattutto dalla presunzione di sapere , ci si può accingere alla ricerca del vero sapere , tentando nuove stade che possano condurre ad esso . La legge può essee criticata , ma non infranta : di fronte ad una legge ingiusta non bisogna infrangerla , ma bisogna battersi per farla cambiare . Socrate si trova in fila poiché ha appena saputo che Meleto ha lanciato un'accusa contro di lui, accusandolo di empietà e corruzione dei giovani. I suoi accusatori lo calunniarono e loaccusarono di quello che Socrate non diceva, ... una forza spirituale a cavallo tra gli uomini e gli dei, « ha il potere di interpretare e di portare agli Dèi le cose che vengono dagli uomini e agli uomini le cose che vengono dagli Dèi: degli uomini le preghiere e … Infatti se corrompesse i giovani finirebbe per vivere in una città di giovani corrotti , il che si ritorcerebbe contro lui stesso . La virtù non nasce dalle ricchezze, ma dalla virtù stessa nascono le ricchezze e tutti gli altri beni per gli uomini, in privato e … Per il Cristianesimo la ricchezza è un male , per Socrate e Platone è un bene finchè non entra in conflitto con gli altri beni . Nell’Ippia minore* il sofista, esasperato dai “trucchetti” che Socrate sta utilizzando per costringerlo a contraddirsi, invita l’interlocutore a contrapporre al proprio discorso un altro ragionamento, permettendo così all’uditorio presente di giudicare quale dei … SPOSÒ SANTIPPE. Socrate non scrisse mai nulla e così per ricostruire il suo pensiero dobbiamo ricorrere ad altri autori . Allora Socrate interverrà dicendo che quello non è coraggio , bensì pazzia . Ma torniamo a Socrate, che nel carcere attende l’ora dell’esecuzione della sua condanna a morte mediante l’assunzione del veleno della cicuta. Socrate si difende da solo, come prevedeva la legge ateniese che non ammetteva che un altro (un avvocato) parlasse al posto dell’accusato o dell’accusatore; ma non ricorre neppure ai servizi dei “logografi” cioè di quegli esperti di cose giudiziarie che scrivevano (a pagamento)  orazioni di accusa o di difesa per quelli che non avevano da soli capacità di incantare i giudici con le parole. Prima dell'esecuzione della pena capitale , a Socrate era stata presentata la possibilità di evadere dal carcere , ma lui si era rifiutato : in lui infatti vi era il massimo rispetto per la legge , che non si deve infrangere in nessun caso . Il suo insegnamento, fondato sulla ricerca della verità attraverso il dialogo, ha avuto un’immensa eco nella cultura occidentale, anche se egli non lasciò nulla di scritto e … che, anche in questa circostanza, bisogna attenersi al principio che bisogna vivere bene, cioè secondo giustizia; perché non conta vivere ma vivere bene: questo principio, che tante volte ha condiviso con gli amici e con quelli che con lui si intrattenevano a discutere, oggi Socrate non può tradirlo. Partecipò alla vita politica del suo tempo, simpatizzando per i Trenta Tiranni, di cui pure non condivise certi eccessi: ad esempio, quando fu pritano (giudice) non eseguì l'ordine, dato da quelli, di arrestare, per poi giustiziare, Leonte di Salamina; di fisico … Se ignori le meraviglie della tua casa, come pretendi di trovare altre meraviglie? Il punto di partenza del discorso socratico è la cosiddetta " ironia socratica " , ossia la totale autodiminuzione , " io non so , tu sai " . Socrate , per esempio , pare che non disprezzasse il vino . Gli accusatori contavano probabilmente in un esilio volontario da parte di Socrate , com'era avvenuto in passato per Protagora o Anassagora , ma egli non abbandonò la città e si sottopose al processo . Gli accusatori propongono la condanna a morte; Socrate, sarcasticamente, chiede un vitalizio d'onore dallo stato. Questo è il sapere , di cui Socrate dichiara di non essere in possesso , ma proprio per questo è il sapere che egli persegue . Durante la vita attiva della polis democratica i cittadini dovevano partecipare alle assemblee, prendervi la parola,far valere la propria opinione ecc. La seconda votazione vede Socrate condannato a morte, con maggioranza più ampia rispetto a prima. Sempre Senofonte nei " Detti memorabili " riassume la prova dell'esistenza di Dio formulata da Socrate in questi termini : ciò che non è opera del caso postula una causa intelligente , con particolare riguardo al corpo umano che ha una struttura organizzata non casuale . Se ingiustizia c’è stata, non la si cancella facendo violenza alle Leggi, ma convincendo la propria città che ha commesso un’ingiustizia. Celeberrima è la conclusione dell' Apologia , in cui Socrate si rivolge ai suoi discepoli prima di essere giustiziato : " Ma ormai è ora di partire : io verso la morte , voi verso la vita . - "I tre setacci? " A maggioranza i giudici votarono per la condanna a morte la quale fu eseguita in carcere mediante la somministrazione di cicuta . Gli accusatori propongono la condanna a morte; Socrate, sarcasticamente, chiede un vitalizio d'onore dallo stato. POLICRATE (sofista e democratico) lo presenta come il cattivo maestro di certi ultras (aristocratici più Un discorso, che aveva affascinato non poco la gioventù ateniese (che Socrate non intendeva corrompere, ma invogliare a una rigorosa ricerca della verità e della giustizia), ma  forse troppo alto non solo per quelli che ce l’avevano con Socrate, perché infastiditi dal disvelamento delle proprie ambiguità e delle proprie meschinità, ma anche per la maggioranza dei giudici chiamati a giudicarlo”. Socrate , come abbiamo detto parlando di Senofonte , parla di argomenti noti all'interlocutore : se ad esempio parla con un generale gli chiederà " che cosa è il coraggio ? " e l'interlocutore cade nel tranello e risponde , sentendosi superiore a Socrate . Socrate afferma che sarebbe stato suo dovere far cambiare la legge e che non essendoci riuscito è giusto che lui muoia . 3) Socrate corrompe i giovani. In Socrate vi è una vaga idea di provvidenza divina , ma non collettiva , bensì individuale : la divinità aiuta solo i migliori . Successivamente nel 421 combattè ad Anfipoli . Questo il discorso di autodifesa di Socrate: “etica contro utile; dovere sociale contro interesse privato; ricerca della verità (nella consapevolezza di “non sapere niente”) contro le false certezze; ricerca della virtù autentica contro le false apparenze. Inoltre essi agivano senza pensare e ponderare . I meno peggio risultarono essere gli artigiani , che almeno sapevano fare diverse cose di utilità pubblica : la loro è una " tecnè " , ossia una sapienza pratica . Nel 399 a.C. Socrate venne infatti processato con l'accusa di aver corrotto i giovani con l'insegnamento di dottrine che propugnavano il disordine sociale, e di non credere negli dei della città. - "Un momento" - rispose Socrate - "Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci. " Ne " Le nuvole " ce lo presenta come un sofista studioso della natura (il contrario di ciò che era in realtà) , con la testa fra le nuvole . Però anche gli artigiani avevano i loro difetti : erano sì competenti nel loro settore , ma peccavano di presunzione perchè erano convinti che la loro conoscenza fosse universale ed illimitata , anzichè limitata . Gli studiosi, anche se con alcune differenze, concordano sul fatto che con questa sentenza Apollo intimasse agli uomini di «riconoscere la propria limitatezza e finitezza». E saluta infine i giudici con una celebre frase: “Ma ora è tempo di andare, voi a vivere, io a morire; chi di noi vada incontro a una sorte migliore non lo sa nessuno se non dio”. Il filosofo rifiuta di riconoscersi colpevole, cosa che probabilmente gli avrebbe salvato la vita. Va subito precisato che Senofonte era un grande generale , coraggioso e valoroso , ma non era certo un'aquila : i suoi scritti stessi non sono certo esempi eclatanti della letteratura greca : sono ridondanti e ripetitivi . I sofisti. Socrate crede nel dialogo e sostiene che la filosofia consista nella ricerca e il dialogo con se stessi e con gli altri al fine di liberarli dalla presunzione di sapere. Trailer italiano di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: il mare dei mostri, dal 12 settembre al cinema, anche in 3D. Oh tu che desideri sondare gli arcani della Natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi non potrai trovarlo nemmeno fuori. A partire da Socrate fino al giorno d'oggi l'anima è diventata il nostro io : ci identifichiamo con l'anima . Tra le varie accuse che vengono mosse a Socrate c'è anche quella di corrompere i giovani nella piazza rendendoli peggiori : lui ribatte a questa accusa dicendo che non avrebbe motivo di fare ciò . Va ricordato che Aristofane era un commediografo e ne risulta che l'immagine che lui ci dà di Socrate è fortemente impregnata di tratti sarcastici . Gli stessi amici che cercano di convincerlo a fuggire dal carcere condividono con Socrate che non si deve ricambiare con altro male il male ricevuto, perché sempre, comunque vada, se si ritiene giusta una cosa bisogna farla. Tra i più importanti personaggi della filosofia occidentale va ricordato senz'altro Socrate, nato e vissuto ad Atene intorno al 400 a. C. La figura di Socrate è così ricca e complessa che, nel tempo gli sono stati riconosciuti aspetti anticipatori di correnti di pensiero di epoche successive. Abbiamo due testimonianze divergenti : per Platone era una sorta di angelo custode - coscienza personale che interveniva ogni qual volta Socrate stesse per sbagliare : si tratterebbe di una sorta di " aiuto privilegiato " che non tutti hanno : solo le persone per bene . Σωκράτης, lat. Socrátes). La democrazia. Ha fondato e diretto il giornale on-line stampa libera informazione e finanza, TheFinanceClub, dal 1996-2002 Reporter, freelance per testata giornalistica di spettacolo, collaboratore stampa, redattore 1999, rivista Fax, Roma. Infatti, molti figli delle classi colte divennero discepoli di Socrate, imparando a dubitare delle credenze tradizionali e costituendo un pericolo per la morale. Nel 399 fu presentato da Meleto un atto di accusa contro Socrate , ma tra i suoi accusatori erano anche Licone e soprattutto Anito , uno dei personaggi più influenti della democrazia restaurata . La critica diventa stimolo per l'interlocutore a fornire una seconda risposta meglio articolata : il gioco può andare avanti a lungo e spesso rimane aperto . Non ha senso allora distinguere le varie virtù nettamente le une dalle altre : la virtù è una , come uno solo è il sapere in cui esse si compendiano : sapere che cosa è bene e che cosa è male . Ha fondato e diretto dal 1996-2002, il magazine on-line stampa libera informazione e finanza, TheFinanceClub. E' il sapere che è in grado di effettuare un corretto calcolo degli stessi piaceri , misurando le conseguenze piacevoli o dolorose che essi possono arrecare . Socrate fu condannato con due capi d’accusa: empietà perché non ha riconosciuto gli dei tradizionali della polis e corruzione dei giovani. Il suo insegnamento, fondato sulla ricerca della verità attraverso il dialogo, ha avuto un’immensa eco nella cultura occidentale, anche se egli non lasciò nulla di scritto e … Dal momento che era già vecchio e gli restavano pochi anni di vita , tanto valeva farla finita lì , ma non rinunciare ai suoi ideali . Che cosa è la giustizia ? " A Senofonte della filosofia non gliene importava nulla e con Socrate , di cui era grande amico , non trattava mai argomenti filosofici , ma solo militari : questo ci consente di capire che Socrate modulava il discorso a seconda del personaggio che aveva di fronte : con un filosofo parlava di filosofia , con un generale di guerra . Socrate fu condannato con due capi d’accusa: empietà perché non ha riconosciuto gli dei tradizionali della polis e corruzione dei giovani. A queste necessità pongono rimedio i sofisti che danno lezioni di grammatica e retorica [la loro creazione fondamentale fu la retorica, cioè l’arte di persuadere il pubblico attraverso ragionamenti suggestivi e ben costruiti] ai giovani appartenenti al ceto dirigente per renderli abili negli affari e nella politica. L’avversario dei sofistiSocrate era l’avversario dei sofisti perché essivendevano il proprio sapere mentre per lui erafondamentale la verità.Avevano però dei punti in comune:• Filosofia del linguaggio• Filosofia umanisticaSi preoccupavano più dei … Il fatto è che Socrate non accetta il punto di vista di chi crede che in ogni circostanza un uomo debba calcolare, quando si è in percolo di morte,  da che parte possa venirgli anche il più piccolo vantaggio. Molti hanno notato che gli accusatori non volevano in realtà condannarlo a morte , ma semplicemente zittirlo . Nel 399 a.C. Socrate venne infatti processato con l'accusa di aver corrotto i giovani con l'insegnamento di dottrine che propugnavano il disordine sociale, e di non credere negli dei della città. In realtà con la figura di Socrate vuole prendere in giro non Socrate , ma l'intera categoria dei filosofi . Per lui non è che se si vive una vita giusta si sarà premiati : si è già appagati dal vivere giustamente , la felicità che si prova perchè si è giusti è già una sorta di premio : Socrate dice che magari potrebbe esserci una vita ultraterrena , ma lui non lo sa . La situazione , che risulta dalla confutazione , è detta aporia , ossia letteralmente situazione senza vie di uscita . Questo non vale solo per i beni , ma anche per il rapporto tra anima e corpo : il corpo per Socrate e Platone non va disprezzato , anzi va apprezzato perchè serve all'anima . “Socrate fu condannato con due capi d’accusa: empietà perché non ha riconosciuto gli dei tradizionali della polis e corruzione dei giovani. In Socrate vi è poi un rifiuto della politica (che peraltro troveremo anche in Platone ) : fa infatti notare che lui stesso aveva avuto parecchi problemi con la politica : prima contro di lui si erano scagliati gli oligarchici , ed ora i democratici (nell'accusa ai danni di Socrate si possono scorgere istanze politiche : lui era un aristocratico e i democratici volevano punirlo ) . - "Un momento" - rispose Socrate - "Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci. " L' elenchos dei poeti e degli artigiani viene invece esplicitamente giustificato. http://www.alessandrosicuro.com. (30 A-B) La seconda votazione vede Socrate condannato a morte, con maggioranza più ampia rispetto a prima. Socrate…e gli altri? Il testo ripercorre gli aspetti fondamentali del suo pensiero e del metodo dialettico, caratterizzati da un forte pulsione morale e dalla costante devozione verso gli dei. ALTERNATIVA A BIG DATA PER QUALITA’ E APPROFONDIMENTO. Dunque Socrate introducendo l'intellettualismo etico dimostra di aver agito per il bene della sua città . Socrate stesso si paragonava ad un moscone che stimola il cavallo : lui stimolava gli uomini a ragionare . E' un atteggiamento tipicamente cristiano-cattolico che si possa scegliere tra bene e male indistintamente . zia e gli altri due erano considerati onesti cittadini. Possiamo inserire Socrate nell'era sofistica (sebbene lui si schierò contro i sofisti) perchè come i sofisti si interessò di problemi etici ed antropologici , mettendo da parte la ricerca del principio e della cosmogonia . Va senz'altro ricordato il cosiddetto " intellettualismo etico " di Socrate : secondo lui nessuno può compiere il male sapendo effettivamente di compierlo : nessuno potrebbe mai fare del male volontariamente . Lui dimostra che è un'accusa sbagliata dicendo che se crede nei demoni che sono figli delle divinità , è ovvio che creda anche nelle divinità : perchè ci sia il figlio (demone) , ci devono anche essere il padre e la madre (le altre divinità) . Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Il ragionamento di Socrate è stringente e Critone e gli altri non hanno argomenti da contrapporgli, anche se non ne colgono immediatamente le implicazioni rispetto alla loro proposta di fuga. Socrate non lasciò mai Atene se non per brevi spedizioni militari : partecipò infatti nel 432 alla spedizione contro Potidea , traendo in salvo Alcibiade ferito , e nel 424 combattè a Delio a fianco di Lachete durante la ritirata degli Ateniesi di fronte ai Beoti . presenta Socrate nella commedia "Le Nuvole" come un intellettuale pericoloso (corrompe i giovani, nega gli dei della patria) e come un chiacchierone. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei " 9. Ma Socrate non può accettare di essere zittito : il suo destino è andare in giro a colloquiare con la gente . L’autodifesa di Socrate Al processo contro Socrate era presente anche Platone, uno dei suoi migliori discepoli, che ci ha lasciato un fe-dele resoconto. 4) Aristofane è il personaggio più vicino a Socrate come età : ci presenta un Socrate relativamente giovane (circa 40 anni) . Il corpo è lo strumento nonchè la prigione dell'anima . Socrate con il processo dell'autodiminuzione afferma di non sapere nulla , mentre sostiene che i sofisti sappiano tutto : dice che forse l'educazione che impartisce lui è inutile rispetto a quella sofistica , ma senz'altro è più importante . Chi di noi cammini a una meta superiore è oscuro a chiunque : non al mio dio ." Un giorno venne qualcuno a trovare il grande filosofo, e gli disse: - "Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico? " - Filosofo (Atene 470 o 469 - ivi 399 a. C.). Ciò non significa che Socrate disconosca l'importanza delle passioni e delle emozioni nella vita umana , ma soltanto che in ogni ambito della vita umana l'unico strumento capace di orientare verso il comportamento corretto è ravvisato nel sapere . D’altra parte Socrate non è in grado di pagare multe, perché non è ricco; accetta tuttavia, per rispetto verso gli amici, di sottoporsi a una multa garantita da loro. Dapprima esercitò forse il mestiere del padre , ma successivamente l'abbandonò per dedicarsi esclusivamente all'indagine filosofica . In questo nuovo orientamento il metodo delle domande e risposte può assolvere una funzione positiva . Infatti, molti figli delle classi colte divennero discepoli di Socrate , imparando a dubitare delle credenze tradizionali e costituendo un pericolo per la morale. Insomma Aristofane è l'unico a darci di Socrate un'immagine fortemente negativa (non a caso Aristofane era stato uno dei primi accusatori di Socrate) . In conclusione, le Leggi lo esortano a non tenere in conto i figli o la vita o qualsiasi altra cosa più della giustizia e a lasciare la vita offeso non da loro ma dagli uomini (cioè dai giudici che hanno sbagliato nel condannarlo) senza contribuire con la sua condotta  ( il rifiuto della condanna con la fuga) a violentare le Leggi stesse. Interessante è il concetto socratico di ingiustizia : essa non danneggia chi la subisce , ma chi la commette . Socrate. Attualmente gestisce il blog: http://alessandrosicurocomunication.com ed il Blog http://www.surecomamerica.com Tra le varie accuse rivolte c'era anche quella di ateismo e di empietà : Socrate infatti credeva nei demoni , che lui proclamava " figli delle divinità " . Socrate arrivò alla conclusione che l'oracolo di Delfi aveva ragione : lui stesso è il più sapiente , pur sapendo di non sapere . - "I tre setacci? " Gli Ateniesi son convinti di essersi liberati di Socrate avendolo eliminato fisicamente , ma in realtà per liberarsene completamente avrebbero dovuto " ucciderlo filosoficamente " , batterlo a parole . Socrate si congeda dai giudici senza proteste, senza rancori, senza minacce, chiedendo solo ad essi e a tutti gli Ateniesi di non lasciare in pace i suoi figli quando li vedranno vittime delle stesse tentazioni (false certezze e false virtù) che egli ha rinfacciato ai suoi concittadini nella sua vita. Secondo Socrate possiamo dividere i beni ed i mali in tre categorie a) dell'anima b) del corpo c) dell'esterno . Essa è invece definibile come una forma di eudemonismo , perchè pone come obiettivo fondamentale il perseguimento della felicità (in Greco eudaimonia ) . Quale pena giusta può proporre per sé chi ritiene di non aver fatto altro che obbedire alla voce della divinità nella sua coscienza e di non aver fatto altro che del bene ai suoi concittadini richiamandoli alla coerenza e alla consapevolezza? Socrate per difendersi in tribunale non pronuncia un discorso (come i sofisti) , ma imposta un dialogo botta e risposta : è proprio dal discorso che viene a galla la verità (Platone dirà che il discorso tra due o più individui è come lo scontro tra due pietre dal quale nasce la fiamma della conoscenza) . Sposò Santippe , che una certa tradizione tende a presentare come donna bisbetica e insopportabile : si è arrivati a pensare che Socrate stesse sempre in piazza non tanto per filosofare quanto piuttosto per stare lontano da Santippe e dalle sue ramanzine continue : pare che Socrate sia riuscito a far ragionare tutti tranne Santippe . Questo vale anche per Platone . Dal 2012 redattore su Alessandro Sicuro Comunication, Sure-com America, Sara Dal Monte Style, Vean fashion by Alessandro Dell’acqua, Havana & Co, Julian Keen. Per Socrate l'importante non è vivere , ma vivere bene : quando la nostra anima è sana , giusta , allora anche noi stiamo bene . Fuggendo dal carcere Socrate violerebbe le Leggi e commetterebbe ingiustizia contro di loro, che, peraltro, sono innocenti della condanna che a lui è stata inflitta. Inoltre è colpevole di avere corrotto i giovani . Così inizia anche " L'apologia" : si pone la domanda "che cosa è x ?" Nell'antica Grecia Socrate aveva una grande reputazione di saggezza. Tuttavia la testimonianza aristotelica ha dei limiti : in primis , è la meno " artistica " delle 4 ed è l'unica di un non-contemporaneo . : rispondere " non inditreggiare mai " è sbagliato , così come dire " assalire il nemico " : si può essere coraggiosi anche nell'affrontare una malattia o un'interrogazione : una definizione corretta deve coprire tutti i casi possibili . A questo risultato egli perviene mediante l'analogia con le tecniche : il buon artigiano che sa svolgere bene la propria attività possiede un sapere capace di guidarlo a questo risultato . Non dei corpi dovete prendervi cura, né delle ricchezze né di alcun’altra cosa prima e con maggiore impegno che dell’anima, in modo che diventi buona il più possibile […]. Il punto di vista di Socrate è decisamente un altro: tenere presente, quando si fa qualcosa, se ciò che si fa è giusto o no, se è un’azione da uomo buono o da uomo cattivo. E' come se la divinità partecipasse alla vita umana . Inizialmente fu iniziato al mestiere del padre, ma ben presto rifiutò di continuare la gestione dell’”impresa” paterna. Era figlio di uno scultore, Sofronisco, e di una levatrice, Fenarete. Socrate diceva di aver un demone buono che gli parlava dentro, giudandolo sulla via dei giusto e tenendolo lontano da ciò che era sbagliato. Per questa sua origine l'uomo è ritenuto superiore a tutti gli altri animali ed è oggetto dell'interesse di Dio , come si deduce anche dalla possibilità di conoscere i suoi progetti sull'uomo ricorrendo all'arte della divinazione . Sapere di non sapere Socrate si preoccupa anzitutto di dire il giusto, non di persuadere, e lo afferma. Da un interlocutore Socrate fu anche denominato " torpedine " in quanto l'incontro con Socrate risulta scioccante perchè ribalta le concezioni di chi era convinto di sapere e dimostrava che in realtà non sapeva .