Norme, documenti e risorse utili in materia di detenzione ed accoglienza di migranti e richiedenti asilo DETENZIONE > Normativa > Nazionale La detenzione amministrativa degli stranieri è un istituto giovane nell'ordinamento giuridico italiano. I richiedenti asilo possono lavorare Anche se in ritardo, ci tengo a comunicare questa importante modifica normativa che riguarda i richiedenti asilo (coloro cioè che hanno chiesto l’asilo politico in base alla convenzione di Ginevra). Essi corrispondono a quelle persone che, pur non essendo rifugiati propriamente intesi, hanno ugualmente esigenza di protezione internazionale, in quanto in caso di rimpatrio, correrebbero un rischio oggettivo di danno grave, quale la sottoposizione a pena di morte, a tortura o altri trattamenti inumani o degradanti, ovvero una minaccia grave e individuale alla loro vita o alla loro persona a causa di una situazione di violenza generalizzata derivante o dovuta a un conflitto armato interno o internazionale. Helène Lambert, Francesco Messineo, Paul Tiedemann. A seguito del D.L. 10, comma 3 della Costituzione: «Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.». Il D.L. Nel 2005 viene recepita la direttiva comunitaria 2003/9, che contiene le “norme minime relative all’accoglienza dei richiedenti asilo … Direttiva Procedure laddove elenca le ipotesi in cui ogni Stato ha facoltà di prevedere che le domande di richiesta asilo sono da ritenersi inammissibili. 14 come diritto di cercare e di godere in altri paesi di asilo dalle persecuzioni, non invocabile, però, da chi sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai princìpi delle Nazioni Unite. Secondo l'UNHCR, le domande di asilo presentate in Italia nel 2008 sono state 30.324, e i principali paesi di origine dei richiedenti asilo sono stati, nell'ordine, la Nigeria con 5.333 domande, la Somalia con 4.473 domande, l'Eritrea con 2.739 domande, l'Afghanistan con 2.500 domande e la Costa d'Avorio con 1.844 domande. Le norme sono state modificate dal Decreto legge 4 ottobre 2018, n. 113, in vigore dal giorno dopo[20]. I santuari della chiesa erano regolati dal diritto comune. La valutazione delle esigenze di protezione internazionale dei richiedenti asilo è oggi demandata, in via amministrativa, alle Commissioni Territoriali per il Riconoscimento della Protezione Internazionale. n. 25/2008 e deriva dalle disposizioni della direttiva 2013/32/UE, c.d. In pratica, tuttavia, il fuggitivo, una volta ottenuta una distanza di sicurezza, avrebbe potuto abbandonare il bastone, dileguarsi e cominciare una nuova vita. il diritto era cirsocritto a luoghi sacri del culto di qualche divinità. Al Primo Concilio di Orléans nel 511, in presenza di Clodoveo, l'asilo poteva essere concesso a tutti coloro che si fossero rifugiati in una chiesa, nelle sue dipendenze o nella casa di un vescovo. Questo principio è stato successivamente adottato dalla chiesa cristiana, e diverse norme sono state sviluppate per determinare chi e quanto beneficiasse di una protezione. 20 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286; ed in base all'art. Numerosi esuli dalle dittature sudamericane, in base a queste previsioni, furono oggetto di asilo in Francia negli anni '70 ed '80, così come fu accordata la medesima protezione nel caso in cui il tribunale riconoscesse la natura di reato politico del crimine per il quale era richiesta l'estradizione[7]. Dato che era illegale per gli amici della vittima irrompere in un asilo, la chiesa avrebbe privato il fuggitivo di cibo e acqua fino a quando non avesse preso una decisione. Presso i Romani il diritto di asilo era esteso anche agli schiavi. Il diritto d'asilo è sancito dalla Dichiarazione americana dei diritti e dei doveri dell'uomo del 1948 (art. Che esito può avere la procedura di asilo? 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in Legge 1 dicembre 2018, n. 132, rinomina il Sistema di protezione per richiedenti asilo, rifugiati e minori stranieri non accompagnati – SPRAR in SIPROIMI – Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati. Il sistema medievale di asilo venne infine abolito interamente da Giacomo I nel 1623. Per esempio, Cartesio ricevette asilo nei Paesi Bassi, Voltaire in Inghilterra e Hobbes in Francia (assieme a molti nobili inglesi durante la Guerra Civile Inglese). Avrebbe ceduto i suoi beni alla chiesa, e ogni proprietà terriera alla corona. 29 del d.lgs. La Francia fu il primo paese a riconoscere in via generale e astratta il diritto all'asilo, sancito dall'articolo 120 della Costituzione del 1793[5]. Inoltre, è previsto che qualsiasi Stato membro, anche quando non è competente in applicazione dei criteri vincolanti definiti dal regolamento, può comunque accettare di esaminare una domanda d'asilo per ragioni umanitarie, fondate in parte su motivi familiari o culturali, a condizione che le persone interessate vi acconsentano. 22 comma 7, stabilisce che: «Every person has the right to seek and be granted asylum in a foreign territory, in accordance with the legislation of the state and international conventions, in the event he is being pursued for political offenses or related common crimes.», «Ogni persona ha il diritto di richiedere e di ottenere asilo in un territorio estero, in accordo con le leggi interne e le convenzioni internazionali, nel caso sia perseguito per reati politici o per connessi reati comuni.[10]». Nell'Inghilterra medievale, il re Etelberto del Kent realizzò la prima legge anglo-sassone che regolava l'uso dei santuari circa nell'anno 600 d.C. Nelle leggi del re Etelredo, viene usato il termine grith. La Convenzione è stata firmata a Roma il 4 novembre 1950 ed è entrata in vigore il 3 settembre 1953. 2) Le situazioni che nella normativa vigente legittimano il trattenimento dei richiedenti asilo nei CIE sono troppo ampie e ispirate ad una logica punitiva che opera quale deterrente alla stessa emersione di situazioni meritevoli di protezione tra gli stranieri appena giunti alla frontiera o La Convenzione di Ginevra del 1951 e il Protocollo del 1967 sono alla base del diritto internazionale del rifugiato. Teoricamente sarebbe rimasto per la strada principale, e arrivato al porto avrebbe preso la prima nave per allontanarsi dall'Inghilterra. I parametri per stabilire la competenza di uno Stato hanno carattere oggettivo e sottintendono il principio che lo Stato membro responsabile dell'esame dell'istanza, indipendentemente da dove la stessa sia stata presentata, è quello in cui è avvenuto l'ingresso, regolare o meno, del richiedente asilo. A queste misure individuali, si aggiungono le misure straordinarie di accoglienza per eventi eccezionali, intese come "le misure di protezione temporanea da adottarsi, anche in deroga a disposizioni del presente testo unico, per rilevanti esigenze umanitarie, in occasione di conflitti, disastri naturali o altri eventi di particolare gravità in Paesi non appartenenti all’Unione europea", nei limiti delle risorse preordinate allo scopo[21]. I Tribunali di Milano, Ancona e Salerno, dopo essere stati aditi da stranieri richiedenti asilo cui era stata negata l’iscrizione anagrafica nel luogo di dimora abituale (a norma del primo Decreto Sicurezza, DL 113/2018), hanno sollevato dubbi di costituzionalità della norma di fronte alla Corte. alla persona in quanto tale, a prescindere dal suo status e dal grado di stabilità della sua permanenza regolare nel territorio italiano, oltre a privare in concreto effetti pregiudizievoli per i richiedenti asilo … La Guida pratica per richiedenti protezione internazionale ha il compito di illustrare tutte le fasi della procedura di protezione internazionale, i criteri con cui viene valutata la domanda, i diritti e doveri del richiedente oltre a fornire contatti e recapiti utili per agevolare l’accesso alle American Declaration of the Rights and Duties of Man, Convenzione americana sui diritti umani (1969), Convenzione americana dei diritti dell'uomo, Inter-American commission on Human rights, Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli (1981), African Charter on Human and Peoples' Rights, Traduzione in spagnolo della Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli, [Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati acnur.org], Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, Decreto Legislativo 3 ottobre 2008, n. 159, GU Serie Generale n.170 - Suppl. Circolare Min. È stata ratificata (o vi è stata l'adesione) da parte di tutti i 47 Stati membri (al 22 giugno 2007) del Consiglio d'Europa. Non giuridicamente vincolante, la Dichiarazione di Cartagena è stata in più occasioni sostenuta dall'Assemblea Generale dell'Organizzazione degli Stati Americani. Ma riguardava anche gli schiavi fuggitivi, che non sarebbero stati riconsegnati al proprietario se questi non avesse giurato sulla Bibbia di non essere crudele. In particolare, se un familiare del richiedente asilo ha a sua volta già presentato in uno Stato membro una domanda di asilo in merito alla quale non è stata ancora presa una decisione, oppure risiede in detto Stato membro come rifugiato già riconosciuto, lo Stato membro in questione è competente anche per l'esame della domanda d'asilo di tale familiare, sempre che l'interessato lo desideri. 113/2018, il permesso di soggiorno per calamità può essere rilasciato dal questore, è valido solo nel territorio nazionale per sei mesi, e consente di svolgere attività lavorativa, ma non può essere convertito in permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Tali Commissioni possono riconoscere lo status di rifugiato, riconoscere lo status di protezione sussidiaria, respingere la domanda di protezione o dichiararne la manifesta infondatezza. Tunisia, le legge che non c’è - Richiedenti asilo, rifugiati, migranti irregolari. Con il termine Asylum era indicata in età protostorica la depressione del Campidoglio posta tra l'Arx e il Capitolium propriamente detto, dove oggi è l'attuale piazza del Campidoglio. In base alla normativa esistente, all’ingresso del CARA lo straniero riceve un attestato nominativo che certifica il suo status di richiedente asilo e di ospite del centro, nonché un opuscolo che spiega l’organizzazione della vita all’interno della struttura. I richiedenti asilo sono le persone che hanno lasciato il loro Paese d’origine, hanno inoltrato una richiesta d’asilo in un’altra nazione e aspettano la risposta sul riconoscimento dello status di rifugiato da parte delle autorità del Paese che li ospita. Asilo politico, protezione sussidiaria e umanitaria: i dati in Italia Secondo i dati Ismu, delle circa 81 mila richieste di asilo politico esaminate in Italia nel 2017, il 16,8% è risultata in una protezione internazionale: l’8,4% dei richiedenti asilo ha ottenuto lo status di rifugiato, un … 0 Richiedenti asilo, o dati non disponibili. Nella pratica, il diritto di asilo è oggi disciplinato dal decreto legislativo n. 251/2007, adottato in attuazione della direttiva europea n. 2004/83/CE, e dal decreto legislativo n. 25/2008[17], adottato in attuazione della direttiva europea n. 2005/85/CE e successivamente modificato dal Decreto legislativo 3 ottobre 2008 n. 159[18] e dalla Legge 24 luglio 2009 n. 94[19]. La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo riconosce il diritto d'asilo all'art. Rifugiati-Richiedenti asilo I RICHIEDENTI ASILO. La maggior parte dei paesi centro e sud-americani, aderenti alla Convenzione ONU del 1951 e/o al Protocollo aggiuntivo, hanno applicato tale definizione di rifugiato più estensiva, alcuni paesi addirittura recependola nelle legislazioni nazionali. Il Manuale si rivolge agli operatori che forniscono assistenza ai richiedenti asilo – sia all’interno della pubblica amministrazione che presso enti di tutela o che gestiscono programmi di accoglienza – guidandoli nella comprensione della normativa in tema di procedura di riconoscimento dello status e di accoglienza. Tale previsione normativa è prevista dall’art. Seleziona una lingua per il nostro sito globale: I richiedenti asilo sono le persone che hanno lasciato il loro Paese d’origine, hanno inoltrato una richiesta d’asilo in un’altra nazione e aspettano la risposta sul riconoscimento dello status di rifugiato da parte delle autorità del Paese che li ospita. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 6 dic 2020 alle 14:45. Secondo la Convenzione, un rifugiato è un individuo che: La Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti (in inglese, United Nations Convention against Torture and Other Cruel, Inhuman or Degrading Treatment or Punishment) è uno strumento internazionale per la difesa dei diritti umani, sotto la supervisione dell'ONU. Il numero complessivo dei rifugiati riconosciuti residenti in Italia è indicato dall'UNHCR come pari, a giugno 2009, a circa 47.000 persone. Il coroner, un funzionario medievale, avrebbe quindi scelto una città portuale da cui il fuggiasco avrebbe dovuto lasciare l'Inghilterra (anche se il fuggitivo a volte ebbe egli stesso questo privilegio). Infine, ciascuno Stato membro ha comunque il diritto sovrano di esaminare una domanda d'asilo che gli sia stata rivolta da un cittadino di un paese terzo, anche se tale esame non gli compete in base ai criteri stabiliti nel regolamento. Ha istituito la Corte Europea dei diritti dell'uomo. Per essere sicuri di aver tutti i comfort di casa, si portarono dietro tanti mobili e scrigni che gli operai dovettero fare alcuni buchi alle pareti per spostare tutto abbastanza velocemente.[4]. Per tutto l'Ottocento ed il Novecento gli oppositori degli assolutismi monarchici, presenti in Europa, giovarono del diritto francese di estradare gli stranieri perseguitati per reati d'opinione[6]; ne valsero anche molti anarchici, almeno fino a quando Parigi non si impegnò a partecipare alle azioni di contrasto contro le loro azioni terroristiche. Il moderno diritto d'asilo francese è riconosciuto dalla Costituzione del 1958, laddove rinvia al paragrafo 4 del preambolo della Costituzione del 1946 (che incorporava parti della Costituzione del 1793 che garantivano il diritto di asilo a "chiunque fosse perseguitato a causa della sua azione per la libertà" e che non è in grado di ottenere protezione nel paese d'origine). Il documento è stato elaborato in due lingue, francese e inglese, i cui due testi fanno egualmente fede. 5 (, azioni di contrasto contro le loro azioni terroristiche, Dichiarazione americana dei diritti e dei doveri dell'uomo, Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, Tortura § Convenzione_delle_Nazioni_Unite_contro_la_Tortura, Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli, Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, Stati membri (al 22 giugno 2007) del Consiglio d'Europa, trattato che istituisce la Comunità europea, Immigrazione in Italia § Richiedenti asilo e rifugiati, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, UNHCR, I rifugiati in Italia, giugno 2009, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Diritto_di_asilo&oldid=117114829, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci con template Collegamenti esterni senza dati da Wikidata, Voci non biografiche con codici di controllo di autoritÃ, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Questo diritto ha le sue radici in una lunga tradizione occidentale, anche se era stato già riconosciuto da Egiziani, Greci, Romani ed Ebrei. Il riconoscimento di tale status giuridico è accordato dai governi che hanno firmato i seguenti accordi - nell'ambito delle Nazioni Unite, ma anche all'interno delle previsioni di specifici trattati regionali - o dall'UNHCR secondo la definizione contenuta nel proprio statuto. La Tunisia, Paese di arrivo e di transito, oltre che di partenza, Paese firmatario della Convenzione di Ginevra che riconosce lo status di rifugiato, non ha ancora adottato una legge nazionale sull’asilo, pur avendo introdotto alcune tutele nella nuova Costituzione. Il diritto di asilo (identificato spesso anche con il concetto di asilo politico in greco: ἄσυλον[1]) è un'antica nozione giuridica, in base alla quale una persona perseguitata nel suo paese d'origine può essere protetta da un'altra autorità sovrana, un paese straniero, o un santuario religioso (come nel medioevo). Attraverso l’analisi delle statistiche relative al fenomeno, si cercherà di spiegare le criticità che caratterizzano, prima ancora della disposizione dell’accoglienza, l’accesso alla procedimento per la domanda di asilo da parte del minore non … e adeguate sia ai richiedenti asilo che a coloro a cui è concessa la protezione internazionale all’interno dell’Unione europea. Un primo esempio è la regina Elizabeth Woodville, consorte di Edoardo IV d'Inghilterra. La nascita della Fortezza Europa e dei campi di detenzione per stranieri. Al vertice del sistema amministrativo costituito dalle Commissioni Territoriali è posta la Commissione Nazionale per il Diritto di Asilo, la quale ha competenza in materia di revoca e cessazione degli status di protezione internazionale riconosciuti, oltre che compiti di indirizzo e coordinamento delle Commissioni territoriali, di formazione e aggiornamento dei componenti delle medesime Commissioni, di costituzione e aggiornamento di una banca dati informatica contenente le informazioni utili al monitoraggio delle richieste di asilo, di costituzione e aggiornamento di un centro di documentazione sulla situazione socio-politico-economica dei Paesi di origine dei richiedenti, di monitoraggio dei flussi di richiedenti asilo. il divieto per i rifugiati di svolgere attività sovversive. Il tema dell’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo appare esemplificativo delle tensioni che attraversano, più in generale, la gestione normativa delle politiche migratorie in Italia. l'ubicazione degli insediamenti di rifugiati. Il decreto legislativo n. 251/2007 regola, essenzialmente, le condizioni e il contenuto del diritto, mentre il secondo decreto legislativo si occupa degli aspetti procedurali per il suo riconoscimento. Il permesso di soggiorno per asilo politico viene rilasciato dalla Questura al titolare dello "status di rifugiato" o di "persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale" e consente lo svolgimento dell'attività lavorativa. Le decisioni delle Commissioni Territoriali per il Riconoscimento della Protezione internazionale e quelle in materia di cessazione e revoca degli status adottate dalla Commissione Nazionale per il diritto di asilo possono essere impugnate innanzi ai Tribunali ordinari (Sezioni Specializzate in materia migratoria), le cui sentenze in materia possono poi eventualmente costituire oggetto di ricorso per Cassazione. 1 della Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati del 1951), a chiunque si trovi al di fuori del proprio paese e non possa ritornarvi a causa del fondato timore di subire violenze o persecuzioni. 12 comma 3 recita: «Every individual shall have the right, when persecuted, to seek and obtain asylum in other countries in accordance with the law of those countries and international conventions.», «Ogni persona ha il diritto, in caso di persecuzione, di ricercare e ricevere asilo in territorio straniero, conformemente alla legge di ciascun paese e alle convenzioni internazionali.[12]». La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) è un trattato internazionale redatto dal Consiglio d'Europa. Hanno diritto di asilo i "rifugiati", come definiti sin dai tempi antichi nel diritto delle genti. È attivabile "quando il Paese verso il quale lo straniero dovrebbe fare ritorno versa in una situazione di contingente ed eccezionale calamità che non consente il rientro e la permanenza in condizioni di sicurezza". La norma censurata, privando i richiedenti asilo del riconoscimento giuridico della loro condizione di residenti, incide quindi irragionevolmente sulla «pari dignità sociale», riconosciuta dall’art. Vi sono tuttavia anche altri paesi che concedono facilmente asilo ad autori di reati politici. La CEDU è stata poi integrata e modificata da 14 Protocolli aggiuntivi. Richiedenti asilo tra normativa e prassi, dall’hotspot alla decisione della Commissione territoriale Rivista Questione Giustizia di Magistratura Democratica. Un sistema caratterizzato da centri di grandi dimensioni, costi elevati, bassa qualità dei servizi erogati e isolamento dai centri urbani. Quello di "rifugiato" è uno status attualmente riconosciuto, secondo il diritto internazionale (art. La legge mosaica e la storia del popolo ebraico, come descritte nell'Antico Testamento, limitarono il beneficio di asilo ai colpevoli di omicidio (con l'unica eccezione dei delitti commessi con l'inganno), prescrivendo la valutazione dei singoli casi da parte della potestà del sommo sacerdote e del Consiglio degli Anziani eletti dal popolo. Il Regolamento contempla tuttavia anche alcune specifiche regole di competenza volte a salvaguardare l'unità familiare dei richiedenti asilo. Nel numero 5/2016 di Welfare Oggi Daniela Di Capua e Monica Giovannetti approfondiscono funzioni, sviluppo e prospettive dello SPRAR, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. Lungo questo crinale, per oltre un ventennio la Francia divenne uno dei paesi più ospitali per i terroristi di sinistra, specialmente italiani, in base alla dottrina Mitterrand (1985). Essa all'art. IL DIRITTO DI ASILO PRINCIPALE NORMATIVA DI RIFERIMENTO. A titolo di confronto, può evidenziarsi che i rifugiati accolti in Germania sono circa 580.000, quelli accolti nel Regno Unito 290.000, mentre quelli ospitati nei Paesi Bassi e in Francia sono, rispettivamente, 80.000 e 16.000[22]. Mentre per quanto riguarda la procedura di rilascio del permesso temporaneo ai sensi dall’art. Excursus storico sulla normativa interna in materia di asilo ..... 15 1.2. Tale disposizione costituzionale, secondo un recente orientamento della Corte di cassazione inaugurato con la sentenza n. 25028/2005 della sezione prima civile ma non immune da critiche in dottrina, non costituirebbe da sé sola una base giuridica idonea a disciplinare in modo stabile e autonomo il diritto di soggiorno di un richiedente asilo nello Stato, ma offrirebbe, piuttosto, una tutela provvisoria ai richiedenti asilo, che si risolverebbe nel loro diritto di entrare nel territorio dello Stato di ottenere il permesso di soggiornarvi esclusivamente al fine di proporre domanda di riconoscimento del proprio status di rifugiato nei modi e nelle forme previste dalla vigente legislazione ordinaria, e per la sola durata del relativo procedimento. Questo diritto ha dunque radici antiche nella tradizione occidentale — anche se era già riconosciuto dagli antichi Egizi, Greci (per i quali era anche una consuetudine di ospitalità), Romani ed Ebrei. Chiunque tornasse dall'abiura avrebbe potuto essere giustiziato dalle autorità e scomunicato dalla Chiesa. Nel 2015, l’anno della crisi dei rifugiati in Europa, che segnò l’esodo di oltre un milione di richiedenti asilo in Germania, la Danimarca raccolse 21.300 richieste di protezione. La Convenzione americana dei diritti dell'uomo del 1969, all'art. Inoltre, se il richiedente asilo è un minore non accompagnato, l'esame della sua domanda di asilo compete allo Stato membro nel quale si trova legalmente un suo familiare, purché ciò sia nel migliore interesse del minore e, in mancanza di un familiare, è competente lo Stato membro in cui il minore ha presentato la domanda d'asilo. Il rifiuto dell’iscrizione comporta uno stigma sociale e la lesione della pari dignità sociale (C. Cost. Quando re Edoardo IV morì nel 1483, Elizabeth (che era molto impopolare anche con gli York e, probabilmente, aveva bisogno di protezione) prese le sue cinque figlie e il figlio minore (Richard, Duca di York) e nuovamente si spostarono al santuario di Westminster.