Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli Misteri dolorosi con suor Faustina 1 visualizza scarica. (Mt 27,27-31). Per raccogliere e far nostre le parole di Gesù dobbiamo, dunque, rivolgerci, come lui, al Padre, con la coscienza della nostra fragilità, ma anche con estrema Fiducia. Ma poiché sa che sa soli, in un mondo come il nostro, sarebbe difficile farcela, si offre lui stesso di darci una mano. Giunto sul luogo disse loro: “Pregate, per non entrare in tentazione”. Sorgerà il giorno nel quale anche per noi arriverà la “condanna a morte”, un giorno che del quale noi non vedremo il tramonto su questa terra. Con essa si cammina sicuri. Proprio in quei momenti, infatti, Gesù, dicendo “Donna, ecco il tuo figlio” (Gv 19,26) e , rivolto a Giovanni,: “Ecco tua madre” (Gv 19,27), ha affidato a Maria l'umanità e ha indicato a ciascun uomo la Madre. Pregate, Pregate, Pregate > Il Rosario. Scendi o Divin Fuoco dai Cuori Sacratissimi del Padre e di Gesù, vieni con l’onnipotenza della Tua vita, prendi dimora in questo cuore che a Te anela come il respirare. AUDIO Santo Rosario, Litanie e Benedizioneda recitarsi martedì e venerdì In genere, se sono dolori spirituali passano, e così si può di nuovo riprendere il cammino della vita con pace e gioia. Poi, inginocchiandosi davanti a Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Se non portiamo la nostra croce non possiamo seguire Gesù che sale al Calvario portando la sua croce. Santo Rosario - Misteri Dolorosi (martedì e venerdì) misericordiosi. Dopodiché clicca sugli altri pulsanti che compariranno (“Amen” o “Preghiamo”) proseguendo con la preghiera. lui, lo deridevano: «Salve, re dei Giudei!». Gesù, uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Come dobbiamo comportarci, quindi, quando ci si presenta un dolore? Se così faremo, e continueremo poi a vivere la nostra vita cristiana, sperimenteremo, tra l'altro, come per miracolo, che, quando lo si abbraccia, il dolore - specie se spirituale - si tramuta, per una divina alchimia, in amore. Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò This video is unavailable. Misteri gaudiosi – David Maria Turoldo e Don Tonino Bello. Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra. www.ppsmeditazionipreghiere.org - Un nuovo modo di evangelizzare - Copyright 2008, http://francamento.parrocchiavenetico.it/index.htm. "mistero", per esempio, nel primo mistero: Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Perché questo forte richiamo di Gesù? benedetto del tuo seno. Raccolta di rosari meditati con il metodo verità via vita del beato ... - dai pensieri del beato don Giacomo Alberione e dei Santi ... Il Rosario è una breve teologia se la si considera nel suo complesso dei misteri gaudiosi, dei misteri dolorosi e dei misteri gloriosi. (Lc 22,46). Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perchè fosse crocifisso. Alla fine del Rosario vengono recitate Misteri Dolorosi ... Regina di tutti i Santi Regina concepita senza peccato Regina assunta in cielo ... per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla … Dal Vangelo secondo Giovanni E' una preghiera che facciamo insieme a Lei, la Madre di Dio, quando con l'Ave Maria La invitiamo a pregare per noi, la Madonna esaudisce sempre la nostra domanda, unisce la sua preghiera alla nostra. perché fosse crocifisso. Amen. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gloria al Padre e al Figlio canna nella mano destra. Come era nel principio e ora e sempre,  nei secoli Con il Rosario infatti meditiamo i "misteri" della gioia, del dolore e della gloria di Gesù e Maria. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la (Gv 19,32-34). La recita del Santo Rosario (Misteri Dolorosi) accompagnata dalla visione di grandi opere d'arte di ispirazione cristiana. E con la sofferenza ben portata crescerà in noi l'unione con Dio, e aiuteremo gli altri a trovarla o rinsaldarla. Padre Nostro, Maria Desolata ai piedi della croce, nello straziante «stabat» che fa di lei un mare amaro di angoscia, è l'espressione più alta, in umana creatura, dell'eroicità di ogni virtù. Misteri Dolorosi - Meditati da Chiara Lubich NEL PRIMO MISTERO DOLOROSO CONTEMPLIAMO L'AGONIA DI GESÙ NELL'ORTO DEGLI ULIVI. (Lc 23,26-31), Questo mistero, la condanna a morte di Gesù, ci spinge a meditare sulla nostra morte. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. Meditiamo i misteri del dolore, della passione di Gesù attraverso le parole della Santa Vergine, Regina del Rosario di Fatima. Perché, conoscendo egli la natura umana, sa che, una volta scattata la molla della tentazione, essendo la “carne debole”, c'è il pericolo che si ceda. "l'Annunciazione dell'Angelo a Maria". Dopo Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. Sì, ci vuole pure il nostro patire per riuscire a cambiare le persone, a creare un mondo nuovo. E disse loro: “Perchè dormite? aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». I Misteri Dolorosi del Santo Rosario. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto E allora il modo migliore per prepararsi a quel giorno è accettarlo subito, sin d'ora, dicendo con tutto il cuore a Gesù: “Quando verrà la mia condanna a morte, voglio come te accettare la morte. Sperimentava nel suo cuore divino quella separazione da Dio che l'uomo s'era procurato col peccato con tutte le sue conseguenze: la sua anima era immersa nel buio più nero, nel dubbio più atroce, nell'assenza completa di pace; avvertiva tutto il peso dei nostri peccati che s'era addossato... Ma nonostante tutto egli si affidava con totale fiducia al Padre: «Padre - disse - nelle tue mani consegno il mio spirito» (Lc 23, 46). Santa Maria, Madre di Dio, PT]. E' una preghiera semplice, umile così come Maria. Non c'è cristiano senza la croce. dei secoli. Pilato rimise in libertà per loro Se pure il nostro cuore soffrirà per una qualche mancanza di pace, di tranquillità, di sicurezza, ricorderemo quella sofferenza di Gesù. Parola di Vita in PPS < Misteri Dolorosi - Meditati da Chiara Lubich, Gesù, uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. E, chinato il capo, Siamo in mezzo al mondo e, da qualsiasi parte ci giriamo, troviamo qualcosa che è in antitesi con Cristo e con la sua mentalità. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. (19,25.30). In questo sussidio – valido sia per la preghiera personale che per quella comunitaria – vengono of-ferti, come aiuto per meditare la parola di Dio pro-clamata in ogni mistero, alcuni testi tratti dai … misteri contemplati con sguardo d’amore e nella ri-petizione litanica dell’Ave Maria, a ripercorrere tutto il mistero di Cristo. Accettarli ed offrirli a Gesù, unirli alla sua passione, perché così acquistano un valore infinito. Contemplare l'incoronazione di spine di Gesù significa imparare ad accettare i dolori morali, le delusioni, le amarezze, le piccole e grandi umiliazioni che nella vita inevitabilmente dobbiamo subire. I Misteri Dolorosi del Santo Rosario. Maria Addolorata è la Santa per eccellenza, un monumento di santità cui tutti gli uomini che sono e saranno possono guardare per imparare a rivestirsi di quella mortificazione che la Chiesa da secoli insegna e che i santi, con note diverse, hanno in tutti i tempi riecheggiato. Questo libretto contiente le meditazioni musicali del cantautore Ivano Conti sui temi principali della passione di Gesù Cristo, inseriti nel contesto della recita della preghiera mariana per eccellenza, e corredati da altri canti e dai testi del Nuovo Testamento. E invece ci tocca assistere senza far nulla di fronte al chicco di grano che, morendo, geme, sicuri della risurrezione e dei frutti; ma per ora in uno «stabat» doloroso che sale non a conforto di chi amiamo, ma dritto in cielo, come incenso, ad implorare pietà per noi che, assieme, consumiamo la nostra vita. - fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. fecero indossare un mantello scarlatto, intrecciarono una Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: “Salve, re dei Giudei!” E sputandogli addosso, gli tolsero la canna e lo percuotevano sul capo. nome file: rosario-dolore.zip (203 kb); inserito il 07/06/2008; 5576 visualizzazioni l'autore è Laura Biondi, contatta l'autore. Watch Queue Queue Io l'accetto come l'hai accettata tu.”. “Carissimi figlioli, nelle difficoltà, E lo strazio che provò nel suo intimo fu talmente abissale che non lo si può spiegare. E proprio per difenderci da queste insidie, sempre pronte a colpirci e poi a scoraggiarci, Gesù ci indica il mezzo per eccellenza: la preghiera. e allo Spirito Santo. Misteri Dolorosi (o del dolore) Primo mistero del dolore ... Gesù è flagellato dai soldati. aggiungere un'invocazione. Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Misteri dolorosi (martedì e venerdì) Introduzione. Tu sei benedetta fra le donne e Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il ... Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli, incomprensibile ai santi, confidiamo in Te. Ma io ho scelto il dolore perché in esso ci sei tu». i misteri dolorosi (recita del martedi' e venerdi') Spirito Santo, Tu sei Amore, anzi, Tu sei l’Amore, perché sei Iddio. Si va in fondo al cuore e si dice: «Gesù, io voglio seguirti, anche in croce, anche abbandonato, e adesso ne ho l'occasione. Maria Santissima ci insegna nella sua desolazione, che l'ammanta di ogni virtù, a coprirci di umiltà e di pazienza, di prudenza e di perseveranza, di semplicità e di silenzio, perché nella notte di noi, dell'umano che è in noi, brilli per il mondo la luce di Dio che abita in noi. Dal Vangelo secondo Matteo Due grandi amori deve possedere il nostro cuore: Maria come punto d'arrivo e la croce come mezzo per essere un'altra lei nel mondo, e adempiere i disegni di Dio. piena di grazia, il Signore è con te. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui Questo mistero, insieme a Gesù abbandonato, ci presenta la Madonna che, ai piedi della croce, pronuncia di nuovo il suo “sì” nella desolazione, cioè in un abisso di dolori più grande di ogni umana capacità. I soldati spogliarono Gesù, gli ... Preghiere ai Santi; ROSARIO A MARIA CHE SCIOGLIE I NODI -Misteri dolorosi - ( martedi') (Lc 23,44-46) Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Si enuncia ad ogni decina il In questo mistero la Madonna ci addita un dolore particolare di Gesù, quello supremo, quando nel culmine della sua sofferenza, ha gridato: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato» (Mt 27,46). Dal Vangelo secondo Giovanni E lo «stabat» impotente. le Litanie Lauretane, o altre preghiere mariane. mistero), Gloria al Padre. prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. (Lc 23,33-34) Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Al monte degli ulivi Gesù, entrato altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù in mezzo. I Misteri Dolorosi - Il Santo Rosario [DE - EN - ES - FR - IT - PT] I MISTERI DEL SANTO ROSARIO . Io l'accetto quando tu vuoi, come tu vuoi, anche sotto un'automobile, anche a causa di una malattia, anche subito, anche fra dieci anni. Tutte le circostanze negative sono quindi così come sono, perché materialmente sono così; ma c'è pure in esse la mano, la Provvidenza di Dio che le trasforma, come in un'alchimia, e le fa diventare carburante per la nostra vita spirituale. Nel mondo si respira aria di consumismo, di edonismo, di materialismo, di secolarismo dappertutto. Misteri Gloriosi (mercoledì, domenica) 1- La Risurrezione di Gesù dai morti (Mt. La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica). Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. In quella tragica notte nell'orto degli ulivi, Gesù sprona i suoi alla preghiera, con accenti accorati e usando per ben due volte le stesse parole: “Pregate, per non entrare in tentazione”. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. Misteri dolorosi con suor Faustina 1 visualizza scarica. Il Figlio di Dio ebbe in quel terribile momento l'impressione che il Padre, che era uno con lui, lo abbandonasse. benedetto è il frutto del seno tuo, Gesù. EN - Questa è la pagina dedicata ai Misteri Dolorosi del Santo Rosario. Nel nome del Padre e del Figlio e E far questo sia con la preghiera personale, sia con quella comunitaria, dove Gesù è fra noi. (Lc 9,23). Ella è la mansueta per eccellenza, la mite, la povera fino alla perdita del suo Figlio, il frutto del suo grembo, quella che poteva dirsi la sua opera, Gesù. Society & Culture. Ti offro questo dolore, sono felice di avere questo dolore da donarti» E poi ci si mette ad amare il fratello, o si continua a fare qualsiasi altra volontà di Dio. e allo Spirito Santo. SANTO ROSARIO MEDITATO OGNI GIORNO. 4. Misteri Dolorosi. Gesù diceva: “Padre, perdonali, perchè non sanno quello che fanno”. I Misteri dolorosi del Rosario meditati con brani tratti dal diario di suor Faustina Kowalska. Amen, Ave o Maria, (Lc 22,39-46). A te ricorriamo, esuli figli di Eva: a te sospiriamo, gementi e piangenti Preghiamo con i “misteri della LUCE” 1° Gesù è battezzato da Giovanni nel fiume Giordano Parola di Dio Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui (Mt 3,16). Detto questo spirò. Nella recita del Santo Rosario del martedì e del venerdì viene indicata la meditazione sui misteri dolorosi. Ma per vivere coerentemente con questo spirito, non dobbiamo mai dimenticare quelle parole di Gesù: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”. in questa valle di lacrime. Se avvertiremo l'aridità, il buio, la confusione dentro di noi o se ci attanaglierà il dubbio o la pesantezza dei nostri peccati, penseremo a lui. E questo non è soltanto un modo di dire per consolarci o per consolare glia ammalati. Con essa abbiamo una vita solida, ben piantata, protetta contro le tempeste. ES - L'uomo soffre certamente per un fattore negativo come un incidente o una malattia o una disavventura... Ma Dio, che è amore, dà un altro motivo, un senso nuovo al suo patire: con esso l'uomo dà un contributo alla propria salvezza, alla propria santificazione, e concorre a quella dei suoi fratelli. Il dolore è un dono che Dio fa ad una creatura. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. dello Spirito Santo. Dire a lui: «Sei tu, Signore, l'unico mio bene, perché ho scelto te; non ho scelto altri. Infatti, in questo modo, è lui stesso, presente fra noi secondo la sua promessa: “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20), la nostra più grande risorsa nelle prove della vita. O Dio vieni a salvarmi.Signore, vieni ... E quanto questa adesione alla volontà del Padre debba costargli emerge dai misteri seguenti, nei quali – con la flagellazione, la coronazione di spine, ... Santi e Beati; presto in mio aiuto. misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. Contemplare la flagellazione di Gesù significa imparare ad accettare i dolori fisici, grandi come una malattia grave o piccoli come uno stato di stanchezza. Maria, polarizzando la nostra attenzione su Gesù crocifisso e abbandonato, vuole aiutare anche noi a trovare la forza per superare ogni difficoltà.