Troverò il coraggio anche io ! Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. notte di note, note di notte a tutti… Dopo 10 anni di attività, ho deciso di chiudere sia il mio account Facebook che quello Whatsapp. Cancellare definitivamente il mio account. Marco. Per quanto riguarda il lavoro online, sei la prova che Facebook non è fondamentale per guadagnare visibilità su quello che si scrive. Oh Giulia, che tasto dolente tocchi. (e coincidenza hai scelto lo stesso tema che Trent’Anni e Qualcosa ha avuto per il suo primo anno e mezzo di vita 😉 ) Postare domande su yahoo vuol dire ammettere di non essere convinta di farlo. Quindi se volete conoscere le opzioni per abbandonare Zuck e il suo mondo mettetevi comodi e armatevi di santa pazienza. S.C. Grazie per il tuo commento Salvatore, conosco il lavoro di Zimbardo ma non questo libro che citi, lo cercherò 🙂. Sono sempre più vicino alle posizioni che hai riassunto e raccontato molto lucidamente. Ma il punto è che anche la pagina Facebook di Trent’Anni e Qualcosa iniziava a crearmi malessere: assomigliava sempre più a un’alternativa al blog, un sostituto più immediato in cui scrivere. Come mi mangio le unghie uso facebook in continuazione. Sostanza: lo eliminai un mese. Per rimanere informata in maniera veloce sto usando molto Twitter, anche se il rischio di cadere nello stesso meccanismo di “rumore” esiste anche li. Ma poi c’è anche whatsapp, che purtroppo uso per lavoro. Ciao, condivido pienamente quello che hai scritto. Ne ho dovuto aprire un altro, completamente falso e con un’email nuova di zecca (non Gmail). E’ interessante come anche tu abbia parlato del senso di fastidio che provavi nell’accedere a Facebook perche’ e’ esattamente quello che provo anche io, motivo per cui posto pochissimo e mi ci collego davvero di rado. sai cosa mi trattiene? pero’ e’una macchina che si puobenelizzare anche bene, ma fa leva su troppe debolezze umane che dal vivo non vengono stimolate cosi tanto e si possono gestire a situazione e non a tampinamento di input. Mi è utile per tantissimi motivi Fb e il gioco vale la candela: condivido quello che voglio condividere, mi accerto di uscire da Fb quando sto per spegnere il pc e, sebbene sia consapevole del fatto che non basta x avere una privacy protetta al 100%, i pro sono maggiori dei contro. Dopo 10 anni di attività, ho deciso di chiudere sia il mio account Facebook che quello Whatsapp.Era una decisione che avevo in testa da qualche tempo ormai, ma non mi ero ancora decisa. Io ho 24 anni e sono da 10 su Facebook… se dovessi riassumere la mia esperienza: 10 ANNI PERSI SU FACEBOOK. Mi hai convinta a fare uno step in più. 1) ogni volta che mi collegavo al mio profilo facebook, mi sembrava di venire bombardato di informazioni che non erano di mia utilità, mi sembrava di sentire tanto chiasso, di vedere tanto disordine e la cosa mi urtava particolarmente; Capire come cancellarsi da Facebook può essere un po’ difficile: in effetti, non è una procedura molto intuitiva; Facebook l’ha messa un po’ nascosta, forse per evitare che gli iscritti si cancellino per sbaglio. Grazie per la spontaneita’ e il bell’articolo in tempi con i tempi che viviamo tutti quanti. Ammetto che l’espressione “esigenza di controllo” quando rivolta a un’altra persona mi spaventa un po’. Giusto un anno fa decisi di pubblicare in Italia un libro che in giro per il mondo è conosciuto come “Man disconnected” o “Man interrupted”, da noi intitolato “Maschi in difficoltà”. Perché anche se "a distanza" i docenti, il dirigente e il personale lavorano con loro e per loro. A me personalmente, stava iniziando a creare angoscia il fatto che la gente avesse così tanto da dire, spiegare, elargire opinioni spesso in modo aggressivo…e poi magari dal vivo non avesse niente da condividere. Provalo Antonella, disinstallarlo dal cellulare fa tanto! Ho perso e continuo a perdere tempo su questa piattaforma, ma ormai da tempo ho iniziato a provvedere, a studiarmi dei libri sul minimalismo digitale, i lati oscuri di questo social network, l’economia dell’attenzione che accomuna tutti i social network. Non ho pensato neanche di fare una storia per dire tipo che mi sto cancellando . Sei stata un interessante scoperta. Mi stava stretto. Ho iniziato a smettere di postare a gennaio, poi ho cambiato il nome, poi ho cancellato tutte le foto e i tag, seguito dai check in, i video, i like alle pagine e qualsiasi altra interazione avessi avuto. Prima di tutto, ti ringrazio per aver condiviso questi pensieri e le tue considerazioni. Abbiamo un’esperienza molto simile allora, anche io provavo il tuo stesso fastidio, per le stesse ragioni 😉 Un gruppo di ricercatori della Cornell University ha individuato almeno quattro motivi per cui gli utenti non possono fare a meno di Facebook e sono così propensi a tornare sui loro passi quando decidono di eliminare il loro profilo. Vederle li le passa alla dogana del check “virtuale-reale/reale-virtuale”, dove prendo di senso solo se collegate una all’altr. Nemmeno lontanamente. l'https(s sta per security) e anche ogni volta che qualcuno entra da un dispositivo non riconosciuto deve inserire un codice che ti arriva sul cellulare così non può entrare Ammetto che nella decisione finale ha avuto una grande importanza anche l’esiguo numero di amici al mio fianco in questo momento della mia vita ed il fatto che oramai praticamente nessuno mi scriveva su facebook (ti prego, non pensarmi come un depresso cronico! Ciao Beatrice, grazie, mi fa veramente piacere il tuo commento! Ti faccio i miei complimenti per il Bellissimo articolo! Anche Google purtroppo sa troppe cose di noi…Sarebbe forse più corretto usare qualche concorrente di whatsapp, tipo Telegram, per chattare. Non so cosa mi blocca dallo staccarmi da questo mondo malato, penso che sto sprecando una parte della mia vita in questo e questo mi crea ansia. soprattutto se si ha una sensibilita’alta e un’empatia altrettanto. Ci penserò su, grazie per questo post così articolato e ben spiegato! Solo ed esclusivamente Facebook. Però era un placebo per i momenti di noia. Lavoro nel digital per big company da 10 anni e so cosa c’è alle spalle di un sito web. Grazie a te per l’interessante commento, Giorgia! Queste quelle che mi hanno impensierita di più: Questa sembra essere l’obiezione più diffusa che ci auto-ripetiamo quando leggiamo questo tipo di informazioni; l’ho fatto anche io, diverse volte. 18 Answers. Non collego facebook al lavoro, diventa sennò una vera schiavitù. 5 novembre 2010 ... ma perché si è cancellata ma si è cancellata sonotimida1 si è cancellata mi ha cancellata da facebook e.... 5 novembre 2010 alle 13:24 . Visto che mi mancano tante funzionalità e penso che a me non interessa una pagina perché non mi occupo di vendita, ma cerco solo i miei amici (ora mi manca dalla barra la voce cerca amici, luoghi oggetti) Ho deciso di eliminare tutto. Uhm, sul punto rimanere in contatto con gli altri, anche io ho avuto momenti di tentennamento per questo. Solo la calma post-natalizia è riuscita a coinvolgermi nell’umore giusto per farlo. Grazie mille. Spero di uscirne presto! 4. 34 anni sposata con problemi di sterilità e relativi risvolti depressivi…. Magari scriverò un post su come è andato questo anno senza il mio account Facebook! Infatti forse il fatto che abbia chiuso anche WhatsApp mi ha un po’ penalizzato da questo punto di vista, ma vedremo come procede 🙂 🙂 Non so se sia perché sto lavorando anche molto sul “dietro le quinte”, o se sia un effetto traino della chiusura annunciata sulla pagina. Il motivo per cui, secondo me, dovremmo rifiutare di condividere la nostra vita su Facebook, sapendo oltretutto che non si tratta di sola anagrafica ma anche di dettagli privati, immagini, letture e via dicendo, è che perdiamo il controllo dei nostri dati. Sono curiosa di sapere se hai avuto modifiche nel traffico sul blog senza fb o se è solo un falso mito! 😀 Eppure Facebook non sembrava collaborativo: finivo sempre per vedere le stesse cose, lo stesso tipo di argomenti, ogni volta che aprivo l’applicazione. spolliciamento passivo, idea di gratificazione pur non vincendo un bel nulla, e nessun riferimento di orario. Il malessere di cui parli è anche il mio è sono del parere che qualsiasi tipo di condizionamento vada assolutamente evitato quando ci crea un certo fastidio. Grazie a te per il commento e i consigli libreschi! Facebook ci conosce meglio di nostra madre, meglio del nostro partner. Per questo c’è chi, dopo averci riflettuto a lungo o in un attimo di “follia”, decide … http://www.disconnessi.altervista.org/index.html. Rumore di fondo. Mi cancello da Facebook, anzi no: 4 ragioni perché è difficile abbandonarlo | Sicilianews24. Per questo c’è chi, dopo averci riflettuto a lungo o in un attimo di “follia”, decide di farla finita, cancellando il proprio account. Ho tolto FB dal cellulare per non vedere più una bacheca colma di fiocchi rosa e azzurri, foto di manine e piedini, insulse dediche che “ogni mamma può capire” … Una liberazione! Anche questo è uno dei trucchetti di Facebook che vale la pena tenere a mente, ma di cui non voglio parlare qui (questo post sta diventando già troppo lungo). Ormai é piú un anno che ho chiuso il mio account e la tentazione di ricollergarmi non mi ha mai neppure sfiorato. Se sia un falso mito non lo so, ma ti confesso: poco tempo dopo la chiusura di Facebook ho avuto quasi un raddoppiamento delle visite giornaliere sul blog. Devo solo cancellare l’account e lo farò nel weekend. Ora ho Telegram anche io, scrivimi se hai ancora il mio numero salvato! Poi, dopo il 2009 quando è esploso, ho cominciato a non sentirmici più affatto bene, per le varie ragioni che hai descritto così bene. Magari valuterò la possibilità di fare come hai fatto tu, creare un account finto giusto per mantenere i contatti di lavoro e gestire la pagina del mio sito… Niente come Facebook aiuta a diffondere i propri contenuti online. Mi cancello da Facebook, anzi no: 4 ragioni perché è difficile abbandonarlo Cancellarsi da Facebook, anzi no. Sì, Facebook crea decisamente dipendenza, sembra che tutte le informazioni importanti debbano girare intorno a lui…il che è vero finché le persone stesse si affidano solo a questo strumento per annunciare eventi e appuntamenti. Togliermi da Facebook equivale ad eliminare del tutto quelle persone dalla mia vita, e non sono sicura di volerlo fare. L’Ad Block non è stato sufficiente. Cioè, nella vita di tutti i giorni, dove le persone si avvicinano, parlano, flirtano: ti irrita anche quello? Fino ad arrivare al viaggio in bus di cui sopra, e alla consapevolezza che ero pronta a lasciare definitivamente il mio mondo Facebook. Ho letto questo articolo, DOPO che avevo deciso di disiscrivermi da facebook e DOPO che avevo compiuto questa azione; per cui sono arrivato in maniera indipendente alla stessa soluzione. Gente. Quei cancelli spalancati, come non lo sono neppure durante il normale svolgimento delle lezioni, mi sembravano essere lì a significare: noi siamo qui, ti aspettiamo.