Nei CCNL, infatti, molto spesso sono elencate una serie di condotte del dipendente che rappresentano illeciti disiciplinari e, per ciascuna, viene anche indicata la sanzione disciplinare che l’azienda può legittimamente irrogare. Testo aggiornato alle modifiche introdotte con il D.l. Infatti, non esiste una assoluta libertà di licenziare da parte del datore di lavoro. Le conseguenze variano in base alla categoria professionale cui il lavoratore appartiene, oltre alla gravità del fatto concreto. Stampa 1/2016. La lettera di contestazione disciplinare è lo strumento per mezzo del quale il datore di lavoro informa il dipendente dell’avvio, nei suoi riguardi, di un procedimento volto ad accertare l’eventuale commissione di un violazione da parte di questi, relativamente ad un comportamento che questi ha tenuto sul luogo di lavoro. Non è, dunque, un provvedimento che può essere assunto a cuor leggero e senza alcuna garanzia per il dipendente considerando che la posta in gioco è molto alta. I contratti collettivi nazionali ed il codice disciplinare aziendale prevedono le conseguenze disciplinari per il dipendente che abbia abbandonato il posto di lavoro. Speciale GRATUITO Covid-19 (La Nuova Procedura Civile del 19.11.2020): PROCESSO + CONTRATTI + FAMIGLIA + AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO + LAVORO + MEDIAZIONE + RESPONSABILITÀ SANITARIA + FISCO + AVVOCATURA La Nuova Procedura Civile del 18.11.2020 TREZZA, La nozione di Paese sicuro tra “onere di allegazione rinforzato” e “jus superveniens” Abbandono abituale del posto di lavoro: sì al licenziamento in tronco. Le parti si danno atto che, nello stabilire le norme sulla disciplina della durata dell'orario di lavoro e del lavoro straordinario, sono escluse dall'ambito di applicazione della durata settimanale dell'orario di lavoro di cui all'art. Infine, prima di proseguire oltre, serve specificare che il datore può consegnare la lettera direttamente al dipendente oppure spedirla per posta raccomandata. Nel confermare che il licenziamento della guardia giurata la Cassazione afferma che si può parlare di abbandono del posto di lavoro quando ricorrono due requisiti: La Cassazione, inoltre, conferma che è necessario fare riferimento a cosa prevede in materia il contratto collettivo di lavoro. ... nel solco tracciato dalla giurisprudenza di legittimità in tema di tempestività della contestazione e del licenziamento. Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. In questi casi, l’illecito disciplinare è così grave che la sanzione del licenziamento è ampiamente giustificata: il datore di lavoro infatti non può più avere fiducia nel suo dipendente che senza motivo abbandona il posto di lavoro. Oggetto: Lettera di contestazione. Altro caso in cui il lavoratore può abbandonare il posto di lavoro senza essere licenziato è quello in cui accusi una seria malattia che richieda un soccorso medico immediato. 100 All'inizio degli anni Settanta, in un clima turbolento di contestazione fortemente ideologica, Paolo VI riprende l'insegnamento sociale di Leone XIII e lo aggiorna, in occasione dell'ottantesimo anniversario della « Rerum novarum », con la Lettera apostolica « Octogesima adveniens ». c’è totale distacco del lavoratore dal bene da proteggere, in questo caso dalla sorveglianza costante della banca; il dipendente è ben cosciente che sta abbandonando il posto di lavoro e agisce volontariamente, restando irrilevante il motivo dell’allontanamento. Nel caso esaminato sopra (guardia giurata che si allontana dalla banca che sta vigilando), pochissimi giorni dopo l’abbandono del posto di lavoro, la società deve consegnare alla guardia giurata una lettera di contestazione disciplinare in cui gli comunica che in data __ alle ore __ la guardia è stata sorpresa allontanarsi dal posto di lavoro per recarsi al bar di fronte. Può accadere che il lavoratore si sia trovato nell’impossibilità di comunicare che avrebbe abbandonato il posto di lavoro a causa, ad esempio, di un improvviso malore. Art. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. In alcune situazioni di necessità, però, l’abbandono del posto di lavoro può essere giustificato e non dar luogo a sanzioni disciplinari. Il datore di lavoro che intende licenziare il dipendente per abbandono del posto di lavoro deve dare avvio ad un procedimento disciplinare. In ogni caso, il lavoratore che abbandona il posto di lavoro può essere validamente licenziato quando il suo comportamento fa ritenere che in futuro potrà tenere condotte analoghe, che metteranno certamente in crisi l’organizzazione aziendale [7]. L’infortunio, in ogni caso, dovrà poi essere adeguatamente certificato, mediante certificati medici o referti ospedalieri. L’abbandono del posto di lavoro da parte del dipendente è sicuramente, di per sè, un illecito disicplinare in quanto il lavoratore ha l’obbligo di restare nel posto di lavoro per tutta la durata dell’orario di lavoro, ma non si può affermare in maniera automatica che questa condotta legittimi il licenziamento disciplinare. 3 del D.Lgs. Analizziamo questa tematica, anche alla luce di alcune sentenze pronunciate in merito dalla Corte di Cassazione. La condotta della guardia giurata è particolarmente grave perchè la sua assenza dal posto di lavoro minaccia la sicurezza della banca e la espone a rischi enormi. Questi casi configurano solo un semplice allontanamento dal posto di lavoro, sanzionabile eventualmente con una sanzione disciplinare conservativa, mentre l’abbandono si ha quando il dipendente si allontana fisicamente dalla struttura aziendale e dunque fisicamente irreperibile all’interno dell’edificio in cui è collocato. Evento organizzato, in occasione del 125° anniversario della nascita, dalla Fondazione Diesse di Genova. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Abbandono del posto di lavoro. Ha come obiettivo quello di facilitare, tramite la propria piattaforma, la connessione tra persone che hanno bisogno di assistenza legale e avvocati che sono pronti ad offrire la propria competenza ed esperienza. La lettera contiene l’invito al dipendente di presentare, nel termine minimo di cinque giorni, giustificazioni scritte. Il CCNL può prevedere, ad esempio, che l’assenza ingiustificata di un giorno comporti una multa di tre ore della retribuzione mentre un’assenza ingiustificata che supera i tre giorni comporti il licenziamento disicplinare. La licenziabilità della guardia giurata che abbandoni il posto di lavoro è stata riaffermata anche di recente dalla Cassazione [5]. Tramite il servizio di AvvocatoFlash, attivo in tutta Italia, potrai trovare un buon avvocato del lavoro in breve tempo. Il datore di lavoro deve al lavoratore un risarcimento per il salario arretrato e in rari casi addirittura una riparazione morale, tuttavia nessuna indennità analogamente all'articolo 337c capoverso 3 CO. b) Risoluzione immediata ingiustificata da parte del lavoratore o abbandono ingiustificato del posto di lavoro: In alcuni casi il datore di lavoro decide di licenziare un dipendente perchè quest’ultimo commette un fatto molto grave, che non può essere tollerato e che fa venire meno completamente la fiducia in lui. Utilizza i nostri moduli e fac simili di lettere di contestazione o richiamo per dipendenti e altro, compilali, personalizzali e poi se vuoi, con il nostro servizio di Raccomandata Online, puoi spedirli direttamente dal tuo PC con la raccomandata semplice o raccomandata con ricevuta di ritorno (valore legale come dall’ufficio postale). 7 Legge n. 300 del 1970 e del vigente CCNL ..... con la presente Le contestiamo quanto segue Può essere licenziato il lavoratore che abbandona il posto di lavoro senza un valido motivo e senza giustificazione. Hai subìto maltrattamenti dalla tua azienda? Licenziamento – Allontanamento senza autorizzazione dall’area assegnata per la vigilanza – Carattere generico dell’espressione contenuta nella lettera di contestazione disciplinare – Abbandono del posto di lavoro, tipizzata dalle parti sociali tra le cause di recesso per giusta causa – Carattere di specificità – Apprezzamento riservato al giudice di merito La ragione è evidente. Lavoro - Lettera di contestazione - Abbandono del posto di lavoro - Destituzione dal servizio - Proporzionalità della sanzione Svolgimento del processo 1. AvvocatoFlash ti metterà in contatto con i migliori avvocati online. Il licenziamento è la decisione del datore di lavoro di estromettere un dipendente dall’azienda, facendo cessare il rapporto di lavoro con lui intercorrente. "La lettera di licenziamento consegnata a mani al lavoratore e il suo rifiuto di ... si richiama la disposizione dell'art. Che cosa si intende per contestazione disciplinare. Ovviamente, i comportamenti del dipendente non sono sempre così marcatamente gravi ed è qui che si pone il problema. [3] Cass. Innanzitutto, il lavoratore che abbandona il posto di lavoro è licenziabile solo se l’abbandono del posto di lavoro non ha giustificazioni: in alcuni casi, infatti, è possibile allontanarsi dal luogo di lavoro. Sintesi dottrinale. 7 L’articolo 7 del decreto legislativo, reca disposizioni correttive del Titolo II, Capo VI della legge fallimentare. Licenziamento per abbandono posto lavoro per giustificato motivo o giusta causa L’abbandono ingiustificato del posto di lavoro rientra nelle casistiche previste per il licenziamento per giustificato motivo soggettivo, ossia per inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del dipendente. In alcuni settori sono previste due tipologie di licenziamento: Ciò è previsto in virtù del fatto che, sin dal momento dell’assunzione, il lavoratore assume l’impegno di rispettare l’orario di lavoro nella sede a lui assegnata. Tre di loro ti invieranno un preventivo gratuitamente, e sarai tu a scegliere a chi affidare il tuo caso. Nel caso di semplice allontanamento infatti il lavoratore può incorrere in una mera sanzione conservativa (richiamo scritto, multa, sospensione). Condividiamo le tue informazioni solo con i nostri avvocati. Hai bisogno di un avvocato del lavoro? Proprio per aiutare l’azienda ad orientarsi quando i comportamenti sono gravi ma non al punto da fugare ogni dubbio sulla legittimità del licenziamento intervengono i contratti collettivi di lavoro. Ci teniamo alla tua privacy. Lette le giustificazioni, se l’azienda non reputa che le motivazioni addotte dal dipendente siano accoglibili e resta convinta che il fatto commesso è grave e non scusabile può consegnare la lettera di licenziamento disicplinare e porre fine al rapporto di lavoro. 22869/2013 del 08.10.2013. Il fatto è semplice: un vigilantes, addetto al piantonamento fisso antirapina di una banca, durante il normale orario di lavoro si toglie il giubbotto antiproiettile e … Quando è presente questo numero ci si sente poco sicuri nell'ambiente di lavoro, si hanno timori per la propria salute e per la salute delle persone care, e si attendono … Nel caso esaminato dalla Suprema Corte una guardia giurata, addetta al piantonamento antirapina presso una banca, oltre a non aver indossato il giubbotto antiproiettile, si era recata al bar di fronte, abbandonando la propria postazione durante il normale orario di lavoro. L’assenza di giustificazione, infatti, costituisce giusta causa di licenziamento per il lavoratore che ha abbandonato il posto di lavoro determinando un problema nella catena organizzativa e produttiva del datore di lavoro. citato, anche ai sensi dell’art. sent. Le imprese possono licenziare un dipendente sono se c’è un valido motivo. sent. adesso mi hanno mandato una raccomandata dicendo che mi devo giustificare. Occorre vedere cosa dice il contratto collettivo e cosa hanno detto i giudici. Ancora, può essere licenziata la guardia giurata che anche per breve tempo si allontana dal luogo che doveva sorvegliare, ad esempio per andare ad acquistare il giornale [4]: anche in questo caso, infatti, il lavoratore che abbandona il luogo di lavoro commette un grave illecito disciplinare che lede la fiducia del datore di lavoro nei suoi confronti, vista anche la delicatezza delle mansioni assegnate al dipendente. In assenza della documentazione richiesta, o nel caso l’azienda non reputi sufficienti e convincenti le giustificazioni addotte dal lavoratore, quest’ultimo potrà ricevere la lettera di licenziamento disciplinare, con cessazione del rapporto di lavoro.