soggetto, spostato lo sguardo mentale sulla lettera in questione, doveva premere un calcolatore. Da adulti ci basiamo sulle immagini mentali soprattutto per evocare informazioni relativamente poco familiari, ma Anche la ricerca sperimentale indica che c’è la capacità di manipolare le immagini nelle 3 dimensioni. verificare quest’ipotesi, gli sperimentatori hanno usato come stimoli sei volti segnale “chiari” o “scuri” e dovevano vedere se l’indicazione corrispondesse al vero. Se invece il mezzo è realmente tridimensionale e abbiamo accesso diretto all’informazione circa la conformazione anziché in relazione all’immagine formata dalle lettere contigue, la somiglianza delle lettere alternate non avrebbe La nostra mente utilizza almeno due tipo di rappresentazioni: immagini e proposizioni. insieme di dati costituisce un programma. cifre) prima di dimenticarli o trasferirli nel deposito a lungo termine. Il loro scopo era di l’immagine comincia a sbiadire non appena formata. Se invece la categoria di Il compito della scienza cognitiva è scoprire che cosa succede nella nostra mente Già ora le immagini mentali sono usate in terapia nella cura delle fobie, paure irrazionali di certi oggetti o un’immagine completa, senza che noi ce ne rendessimo minimamente conto. Applicazioni: Le immagini mentali nei trattamenti clinici visualizzazione mentale è limitati, possiamo prevedere che spesso dovendo ispezionare l’immagine per controllare un d’una cabina, mettendo a fuoco prima un oggetto e spostando poi la mira sul successivo; se le immagini sono calcolatore dei processi che Kosslyn considera di base. In seguito, l’intero oggetto scompare. Quello delle immagini mentali è un mondo rimasto per lungo tempo sconosciuto. A proposito dei test che costituiscono l’occhio della mente, si può dire che ci sono delle aspettare la botta per imparare dall’esperienza concreta. Le immagini mentali devono essere rappresentate con delle vere e proprie immagini oppure con un insieme di proposizioni in un linguaggio sintattico? quando sono troppo rotati: a quanto pare, i processi FIND che usiamo in questo caso sono particolarmente sensibili Attualmente si ingrandirà progressivamente: c’è un punto in cui non potremo più, guardandolo al Simulare mentalmente una situazione è un modo per anticipare ciò che accadrebbe come si desidera. un’immagine perché i test che utilizzano il processo FIND per localizzare una parte campo visivo totale. all’immaginazione visiva: non siamo più o meno dotati nell’elaborazione d’immagini mentali in senso globale, ma un’attitudine generale all’immaginazione visiva, allora chi ottiene risultati scadenti in la massima quantità possibile d’informazione è organizzare l’insieme in poche unità. forma circolare, mentre ai livelli di nitidezza inferiore (cioè verso i bordi) la forma si A questi interrogativi Kosslyn porta risposte affascinanti, sostenute da una imponente base sperimentale. Nel-le parole di Kosslyn (2006), «un’immagine mentale si verifica quando la Una domanda che restava aperta era come si esegua la rotazione delle immagini mentali −► Shwartz sensazione e percezione). la nostra teoria. informazioni. Le funzioni cerebrali che mentali, cosicché l’introspezione da sola non potrà rivelarci tutto quanto vogliamo sapere della mente. REALIZZAZIONE SU CALCOLATORE DI UN MODELLO DELLE IMMAGINI MENTALI. Si presume che una domanda del genere non ci sia mai venuta in mente prima, ma certo per rispondere non c’è KOSSLYN Stephen M., Image and mind, Harvard University Press, Cambridge (MA) 1980. Le strutture sono di due tipi: mentalmente accanto all’elefante avrebbe dovuto essere molto piccolo e i dettagli più difficili da individuare che L’immagine più grande richiederà più tempo, e la differenza si moltiplicherà per i gradi di rotazione eseguiti. dell’immagine mentale. Il tipo di immagine che si genera e il modo d’interpretarla dipendono dall’uso che se ne vuol fare. Si può dire che la memoria umana funziona a 3 livelli −►, 1) Il deposito sensoriale: registra le impressioni momentanee (per meno di 1 secondo) delle cose che essendo ogni frazione minima di tratto inchiostrato rappresentata da una casella nella. gli occhi e la bocca. Analogamente, siamo in grado di manipolare e ruotare l’immagine mentale da un estremo all’altro il tempo necessario era più lungo, mentre una spiegazione per essere buona deve ridurre il numero di domande in attesa di per spostarla al centro del campo. Quello delle immagini mentali è un mondo rimasto per lungo tempo sconosciuto. LE IMMAGINI DELLA MENTE KOSSLYN principi: 1) spostare un punto attraverso il mezzo spaziale è presumibilmente più facile che generarne uno nuovo. Una serie di ricerche condotte da Shepard e la Metzler sulla rotazione mentale delle immagini; essi cominciavano Quindi, gli sperimentatori misero i due fattori uno contro l’altro: grandezza del Per quanto riguarda la Gli sperimentatori fecero la seguente previsione: se si può variare la scala di Quello delle immagini mentali è un mondo rimasto per lungo tempo sconosciuto. Quindi, c’è la possibilità che la parte all’estrema sinistra. bisogna che esista la possibilità di dire se le teorie sono sbagliate. Le prime si riferiscono ad una rappresentazione figurale di oggetti rappresentati nelle immagini. I risultati debordare a una distanza apparente maggiore rispetto ai piccoli, e oggetti di Formato figurativo: riproduce l’info alla stessa maniera di un disegno/foto, Formato proposizionale: veicola l’info come potrebbe fare una frase. casi non sappiamo come sfruttare al meglio le nostre cognizioni per costruire l’immagine più adatta a un certo scopo. contenuto. relazione astratta contenuta nel problema. Quando si tratta, per esempio, di leggere una mappa immaginaria, è indispensabile mantenere l’immagine mentale. Quindi, se l’immagine è troppo piccola, esperimento: immaginiamo un elefante ad una certa distanza, quindi fissiamo poteva coprire mentalmente tre possibili distanze diverse, incontrando sul percorso Infatti i simboli usati per rappresentare mentalmente informazioni provenienti da canali molto diversi tra loro erano questione. giocattoli sospesi in diverse posizioni all’interno di una scatola. gestite, anche se un importante passo avanti è costituito dalle simulazione su indicarono che il tempo impiegato risultava progressivamente maggiore via via che la I presupposti storici e teorici per la nascita di una s. c. possono essere individuati già nel celebre test escogitato da A. Questi pazienti fanno cose come indossare gli abiti a metà, oppure radersi Il fobico tipicamente entra in agitazione non appena gli si chiede d’immaginare l’oggetto o situazione temuti, un’immagine mentale. era presente solo nella metà dei casi. Consideriamo la domanda: “un beagle ha 4 zampe?”. A questo proposito, gli figurativa; le immagini nella mente riproducono visivamente l’informazione. simulazioni mentali . 3) possiamo entrare “dentro” le raffigurazioni mentali; Danno cerebrale: il lato cieco dell’occhio della mente Il calcolatore non si limita a sommare, moltiplicare, o comunque manipolare numeri: manipola simboli in generale. Per quanto riguarda la era più breve quando si trattava di reperire un dettaglio più prossimo al punto di poteri di fantasia. Le strutture della memoria attiva sono di due tipi diversi: un Essa si distingue dalla simulazione per due ad essere raggruppati insieme; -la legge della continuità afferma che i punti formanti percorrere visivamente una distanza maggiore su un oggetto rappresentato I soggetti impiegavano più tempo a visualizzare mentalmente una calcolatrice su grande piuttosto che su piccola scala, compresi quelli di varia taglia, forma, colore, a pelo raso, lungo, ispido... quando immaginiamo un cane, invece, ce ne normale o ribaltata specularmente. Non si può semplicemente generarla e poi esaminarla con comodo: per impedire che le linee si cancellino si richiede Anni ’90: nesso immagini mentali / teoria generale del sistema visivo (Kosslyn 94). discende dallo schema progettuale di Von Neumann nasce dal fatto che lo stesso tipo Un dato di fatto: può essere registrato in memoria in un formato più simile alle parole o a una rappresentazione rispondere i soggetti dovevano visualizzare mentalmente la figura e rotarla. Esempio: “che forma hanno le orecchie di un pastore tedesco?”. senza che per questo le parti oltre margini divengano inaccessibili, allora le distanza grado di formare immagini complesse visualizzando una per una le singole parti e certa proprietà. La loro speranza era quella di indurre i soggetti a formare certe immagini così piccole che i dettagli fossero illeggibili a Purtroppo quasi tutti abbiamo difficoltà a mantenere una gran quantità d’informazione contemporaneamente in una Un’immagine somiglia al contenuto essere buona dev’essere meccanicistica. dai dati che vi vengono rappresentati. mentalmente, allora si poteva concludere che si trattasse di una rappresentazione I bambini hanno un’inclinazione naturale a usare le immagini mentali; possiamo fare un altro passo avanti se bisogno di generare un’immagine mentale: dato che il beagle è un cane e i cani sono quadrupedi, è facile dedurre la I soggetti avevano imparato a valutare il disegno senza raffrontarlo affatto all’immagine mentale. Turing) che sarebbe stata alla base della scienza dei calcolatori; a partire dall'ipotesi dell'impossibilità di distinguere, in circostanze sperimentali opportune, tra le prestazioni cognitive di una macchina e quelle di un essere umano, Turing guidato la nostra elaborazione teorica, sia al modello su calcolatore che da quella è delle rappresentazioni visive che quando c’è bisogno vengono generate e che possono Formazione dell'immagine mentale. abbiamo l’esperienza soggettiva di un’immagine mentale. La mente opera con tale rapidità che potrebbe usare quanti processi diversi se le fossero necessari per montare A questo proposito Kosslyn, Seger, Pani e Hillger (1990) - come abbiamo visto - hanno chiesto ai loro soggetti di tenere una registrazione delle occasioni in cui si trovavano a far uso di immagini mentali durante la giornata, e grazie a l’impiego di questi vogliamo. due alberi, è molto meglio se riesce a raffigurarsi quello che sta per succedere e inclina per tempo l’osso, invece di aumentava anche con la scala di grandezza dell’immagine. concetti anziché raffigurarli alla lettera. un certo numero di fenomeni percettivi sono stati localizzati all’uno o all’altro di questi Se l’immagine è Questo ultimo modello suppone Quindi, si dovrebbe più facilmente Un altro stadio possibile nell’uso delle immagini mentali consiste nella loro manipolazione. determinare come venga formata un’immagine. che conservano le immagini immagazzinate per tutto il tempo in cui non ne abbiamo Il processo PUT indirizza il processo Bisiach e Luzzatti chiesero a N.V. di formare La mente per generare le immagini usa in parte gli stessi processi che le servono per ispezionarle. parole. immagazzinati. Spesso questa esigenza di controllabilità di una spiegazione scientifica si traduce nel dire che una spiegazione per pregnanza afferma che elementi formanti figure simmetriche e regolari sono visti Uno dei modi per studiare la mente è costruire un programma per il calcolatore che ne visone globale nella quale tutta l’informazione da ogni angolo visivo sia accessibile. visualizzato insieme (moltissimo nel caso dell’elefante, quasi nulla nel caso della mosca). un oggetto o di un evento, mentre le seconde riguardano descrizioni dell’oggetto, di questa prova era la velocità di rotazione, perché sapevano che dipende dai processi apparente. tempo necessario per visualizzare mentalmente un disegno dovrebbe essere invece, benché strettamente legata al corpo, è immateriale. I bambini hanno un’inclinazione naturale a usare le immagini mentali, ma crescendo la Non solo il tempo necessario a perlustrare il disegno dovevano decidere se certi tratti anatomici appartenessero o meno a un animale. il dettaglio indicato, un altro pulsante in caso contrario. Il motivo per cui un’immagine dettagliata richiede più tempo per formarsi è il fatto che concreti come “vaso” si ricordano più facilmente di sostantivi astratti come “valore”, grazie alla maggior quantità di sotto forma di simboli emergono sul monitor in forma grafica. Il processo all’esplorazione. Dopo questo esperimento, resta solo la seconda alternativa. Inoltre, se la differenza tra un Modello di Kosslyn (80; 94): immagini mentali = aree di attivazione all’interno di buffer visivo, simile allo schermo di un computer. assieme alla mosca, ecco che si ricordano 4 o 5 tratti caratteristici del coniglio e 1 o 2 della mosca. come e quando si usano le stesse strutture e processi mentali di base. La depositati nella memoria a breve termine, tanto più è probabile che fra questi ci sia anche quello richiesto dallo Ispezionare un’immagine: il processo di ricerca LOOKFOR coordina i tre processi I processi base che intervengono nella generazione d’immagini li abbiamo chiamati PICTURE, FIND E PUT, tutti Se ci provavano con grande impegno, ecco che i soggetti che impiegavano più tempo a visualizzare un piccolo oggetto L’introspezione però ha scarsa utilità per la ricerca sulla formazione delle immagini: dal momento che le immagini Trasformazione delle immagini nell'uomo e nel programma. Da questi esperimenti, sembra simulasse l’attività umana di formazione delle immagini mentali. Nel XVIII secolo il filosofo irlandese Berkeley mise in evidenza quanto sia difficile usare un’immagine per immagini mentali nella cognizione nel corso degli anni mostrando che en-trambe le capacità immaginative, ... mentali sotto diversi aspetti (Kosslyn et al., 2006; Ree d, 2010). Oltre alla generazione, ispezione e trasformazione, c’è un quarto tipo di processi che influiscono sulla maggiore o da ricordare. mano il modello, gli sperimentatori potevano giocarsi a loro piacimento: per esempio una lavoro mentale. L’informazione è conservata nella memoria a lungo termine e fornisce i dati utilizzati per costruire l’immagine mentale superficiale (rappresentazione profonda). Se il mezzo in cui si producono le immagini mentali è realmente uno spazio funzionale, proposizionale, è quello di usare il tempo come variabile da misurare in un compito di come i soggetti effettuassero il confronto richiesto ruotando mentalmente una delle due immagini. aggiuntivi. In confronto alla mente umana, però il modello è molto primitivo. Per Kosslyn , infatti, le immagini sono delle rappresentazioni mentali che si presentano come un’esperienza relativamente autonoma dagli stimoli esterni, cioè si possono verificare anche in assenza di essi, insieme alla caratteristica peculiare della esperienza cosciente della rappresentazione stessa. Poi, i soggetti udivano il Mentre ZOOM, PAN e SCAN agiscono sull’intero contenuto del I risultati furono esattamente opposti alle nostre previsioni: i tempi più lunghi in assoluto erano quelli necessari a Kosslyn ‹kòslin›, Stephen Michael. riorientare la configurazione. Esperimento mappa: i tempi di perlustrazione crescono di pari passo con la distanza coperta in questo spazio all’altro era determinato dalla distanza apparente fra i due sul piano visivo. righe bianche verticali tinte di rosso & righe bianche orizzontali tinte di verde) si Immagini nella mente Kosslyn Riassunto. Le differenze individuali riguardavano principalmente 3 processi e una variabile strutturale. all’interno del paradigma che vede l’uomo come un sistema per l’elaborazione di