2733, co. 3, c.c., da uno o alcuni dei litisconsorti necessari. ), risalente a un’antica tradizione, e quello non formale (o libero), introdotto dal codice del 1940 (art. 117 c.p.c., nell’attribuire al giudice il potere di condurre l’interrogatorio senza fissare alcun limite o regola nella formulazione delle domande che possono essere rivolte alle parti, può rivelarsi uno strumento estremamente incisivo ed invasivo nella ricerca della cd. interrogatorio în italiană. e si svolge “liberamente”, nel senso che il giudice può rivolgere alle parti qualsiasi domanda inerente ai fatti di causa. tranelli psicologici; il 3° comma, recentemente modificato, prevede che ... ... Consultazione dell'intero articolo riservata agli abbonati. del a firma del Pubblico Ministero Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. L’esercizio (positivo o negativo) di siffatto potere è del tutto insindacabile ed è sottratto a qualsiasi controllo di legittimità. Il fatto che l’ordinamento non ne consenta, in modo assoluto, ogni documentazione e utilizzazione, non ne sminuisce però l’importanza; infatti le fasi che seguono un fatto reato sono decisive, sia perché è possibile reperire le tracce più significative per la ricostruzione dell’evento, sia perché tali frangenti, come dimostrato dall’esperienza, rappresentano il momento in cui l’indagato è più vulnerabile e difficilmente è riuscito a predisporre una linea difensiva; pertanto le informazioni rese in quel frangente risultano le più genuine. Le parti possono farsi rappresentare da un procuratore generale o speciale che sia a conoscenza dei fatti di causa. “possibili testimoni”, cioè da persone diverse dall’indagato (come la vittima, il querelante, la persona occasionalmente presente sul luogo dell’evento), ovvero da tutti coloro che nella fase successiva del dibattimento diverranno testimoni in grado di riferire circostanze utili ai fini della ricostruzione del fatto e dell’individuazione del colpevole. ... - chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio; ha, inoltre, l’obbligo di retribuire il difensore d’ufficio ove non sussistano le condizioni per accedere al ; Laserra, G., Interrogatorio, in Nss. È possibile anche che la parte renda una confessione complessa o qualificata ex art. L’interrogatorio della persona sottoposta ad indagini e le sue regole Il più delle volte, l’esito dell’interrogatorio consiste nella negazione della verità dei fatti dedotti dall’istante, ossia in una dichiarazione favorevole alla parte interrogata priva di qualsiasi rilevanza probatoria. tardo interrogatorius]. interrogatorio mirato loc. verità materiale. 117 c.p.c. Se l’indagato, invece, è arrestato, fermato o in stato di custodia cautelare, l’interrogatorio può essere svolto soltanto dal pubblico ministero. Înţeles interrogatorio. 116 c.p.c. 117 c.p.c.) 64-65, 370 cpp). Presupposto è che queste informazioni vengano rese sul luogo o nell’immediatezza del fatto, con l’avvertimento alla persona indagata della facoltà di non rispondere. 1. Si tratta di un atto tipico di indagine preliminare di iniziativa della pg, finalizzato ad assumere informazioni utili per l’investigazione, avvalendosi dello stesso indagato, se disposto a collaborare; tale assunzione di informazioni ha come suoi presupposti lo stato di libertà dell’indagato e la necessaria assistenza del difensore di fiducia o d’ufficio, cui la pg deve dare tempestivo avviso. 117 c.p.c., diposizione che, dal 1940 a oggi, è rimasta del tutto immutata. 301 ss. Inoltre, secondo il costante e consolidato orientamento della Cassazione, l’omissione dell’interrogatorio libero da parte del giudice, non è causa di nullità del processo o della sentenza, ma costituisce una mera irregolarità del tutto priva di conseguenze (Cass., 18.8.2004, n. 16141; Cass., 20.6.2003, n. 9908). 64 e 65 cpp. 244 c.p.p. Se la parte compare e riconosce la verità dei fatti a sé sfavorevoli e favorevoli alla controparte l’interrogatorio formale ha raggiunto il suo scopo e si ha una vera e propria confessione: a) con efficacia di prova legale, se la dichiarazione è resa da persona capace di disporre del diritto e su fatti relativi a diritti disponibili; b) rimessa al libero apprezzamento del giudice, in mancanza della disponibilità soggettiva o oggettiva del diritto, ovvero nel caso di contra se declaratio resa, come prescrive l’art. 183 e 185 c.p.c.). s.le m. Interrogatorio condotto al fine di ottenere informazioni dettagliate su un argomento specifico. 117 c.p.c. Il giudice, previa valutazione di ammissibilità e rilevanza, dispone l’interrogatorio con un’ordinanza, che deve contenere l’indicazione dei modi e dei termini dell’assunzione e che, a norma dell’art. L’appellante Lidia ha censurato la decisione sotto il profilo della mancata am… Stando così le cose, l’art. L’assenza ingiustificata o la mancata risposta, un tempo denominata ficta confessio, è espressamente regolata dall’art. 228) e deve quindi rispettare le norme generali sulle prove e, specificamente (art. La procura deve essere conferita con atto pubblico o con scrittura privata autenticata e deve attribuire al rappresentante il potere di conciliare o transigere la controversia (art. Sommarie informazioni dalla persona sottoposta alle indagini. Si tratta, quindi, di assunzioni testimoniali che possono assumere notevole rilevanza non solo nella costruzione del mosaico investigativo, ma anche in fase dibattimentale, dato che la testimonianza rappresenta un mezzo di prova destinato alla fase processuale. Le acquisizioni in argomento assumono tipologie diverse a seconda che siano condotte d’iniziativa dalla pg o su delega del pm e/o solo da quest’ultimo. Le parti, a differenza dei testimoni, non hanno l’obbligo specifico di dire la verità. ; Cappelletti, M., La testimonianza della parte nel sistema dell’oralità, I e II, Milano, 1962; Ferri, C., Interrogatorio, in Enc. 64 e 65 cpp. Inoltre, se la risposta contra se, lungi dall’essere valutata come semplice argomento di prova, insufficiente ex se a fondare la decisione, ben può avere per la giurisprudenza un rilievo determinante sul convincimento del giudice, non sembra più sostenibile quel che, sulla scia della Relazione al re (§§ 18 e 29), si è propugnato per anni, vale a dire che l’interrogatorio libero è previsto unicamente nell’interesse della parte e non le si può mai ritorcere contro. 185 c.p.c., dedicato al tentativo di conciliazione, oltre a mettere in particolare risalto il nesso tra l’interrogatorio libero e il tentativo di conciliazione, comporta che la richiesta sia formulabile non soltanto in limine litis (art. Anche questo strumento investigativo è un atto tipico di indagine preliminare finalizzato a ricevere dalla persona sottoposta alle indagini, anche se arrestata o fermata, dichiarazioni spontanee, cioè non richieste da alcuna sollecitazione dell’organo inquirente e senza la necessaria presenza del difensore. giur. A tal proposito, risulta chiaro il tenore della disposizione di cui all’art. 183, co. 3, c.p.c., il giudice fissa una nuova udienza. 116, 117, 183, 185, 228, 229, 230, 232, 292, 415, 420, 421 c.p.c. VERBALE DI INTERROGATORIO . 415-bis co… 229 c.p.c. 2730 e 2733, co. 2, c.c.). In quanto preordinato a fornire semplici argomenti di prova, l’interrogatorio libero non è ritenuto un mezzo istruttorio in senso tecnico, ma uno strumento sussidiariamente probatorio, diretto altresì a chiarire i fatti dalla viva voce dei litiganti e a rendere possibile l’esperimento del tentativo di conciliazione. Introduzione Il dominusdelle indagini preliminari incardinato nella figura del Pubblico Ministero, ricopre un ruolo di estrema importanza, estrinsecandosi nell’attività di ricerca ed acquisizione di elementi probatori prodromici all’esercizio dell’azione penale. DI PERSONA SOTTOPOSTA AD INDAGINI - artt. Infine, quanto alle modalità di svolgimento, l’art. Le parti possono farsi rappresentare in sede d’interrogatorio libero da un procuratore generale o speciale che sia a conoscenza dei fatti della causa: a tal fine è necessaria un’apposita procura che, conferita con atto pubblico o con scrittura privata autenticata, deve attribuire al rappresentante il potere di conciliare o transigere la controversia; se la procura è conferita con scrittura privata, questa può essere autenticata anche dal difensore della parte. interrogatorio în dicţionar. L’assenza ingiustificata della parte e la mancata conoscenza dei fatti ad opera del procuratore possono essere valutate dal giudice ai fini della decisione, nel senso che costituiscono argomenti di prova ex art. 116, co. 2, c.p.c. con la partecipazione dell’indagato e dove è previsto in ogni caso l’avviso al Se resa fuori udienza, l’ordinanza va comunicata alle parti costituite con le modalità ordinarie. La pronuncia in esame ha avuto origine dal fatto che LIDIA con atto di appello innanzi alla Corte di Torino ha impugnato la decisione n. 4xx/2008 emessa dal Tribunale di Alba con cui era ordinata la rimozione dei paletti di metallo installati dai signori GAIA e MEVIO che impedivano alla signora Lidia il transito verso l’area retrostante al fabbricato di sua proprietà. interrogatorio di garanzia è un momento fondamentale del procedimento cautelare penale, in quanto rappresenta il primo contatto che la persona sottoposta a misura cautelare ha con il giudice a garanzia del più ampio diritto di difesa dell'indagato. Il termine «ammissione» e l’inciso «valutato ogni altro elemento di prova» rendono incerti il significato e la portata della disposizione. per giustificare l’esecuzione di perquisizioni, sequestri, ispezioni, individuazioni e sollecitare provvedimenti del Gip), nonchè nel giudizio abbreviato e nel patteggiamento (ove costituiscono prova in senso stretto); mentre avrà “utilizzabilità limitata” nella fase del dibattimento, potendo essere utilizzato soltanto per le eventuali contestazioni di dichiarazioni rese dall’imputato, in caso di difformità. ; Vaccarella, R., Interrogatorio, in Enc. La richiesta deve provenire dalle parti costituite per il tramite dei loro difensori. Ma è forse il caso di riconoscere che ricollegare al mancato espletamento dell’interrogatorio la nullità del processo e della sentenza, senza che essa sia prevista ex lege, oltre ad apparire del tutto ingiustificato, finirebbe per penalizzare oltre modo le incolpevoli parti e specialmente la parte bisognosa di tutela in tempi rapidi. difensore, pur presenti all’interrogatorio, durante l’interrogatorio o subito dopo il compimento dell’atto) (Trib. 3. L’interrogatorio formale, in conformità a quanto previsto dall’art. ; artt. Infatti, le particolari cautele che caratterizzano la disciplina positiva dell’interrogatorio formale si spiegano con la finalità dell’istituto, che è tradizionalmente considerato come il mezzo istruttorio preordinato a provocare la confessione della parte, ossia una dichiarazione a sé sfavorevole e favorevole alla controparte con efficacia di piena prova a danno di colui che l’ha resa (artt. si limita a stabilire che la comparizione personale va ordinata nel contraddittorio tra le parti (il che, però, non impedisce al giudice, nel caso di assenza di una parte, di interrogare quella che sia comparsa) e che il giudice interroga liberamente i litiganti sui fatti della causa, cioè a dire, il giudice può spaziare tra i fatti e le circostanze di causa senza alcun limite alle domande formulabili (Cass., 2.7.2009, n. 15502). 185, co. 1, c.p.c.) In sede di interrogatorio, il giudice non può formulare domande su fatti diversi da quelli dedotti nei capitoli, ad eccezione di quelle su cui le parti concordano e che egli stesso ritenga utili; può invece sempre chiedere i chiarimenti opportuni in ordine alle risposte rese dalla parte interrogata (art. 117 c.p.c., può aver luogo anche su richiesta congiunta delle parti. interrogatorio în română. delegato. Per il nostro ordinamento giuridico la difesa personale è, infatti, fondata sulla previsione della partecipazione cosciente e in stato di libertà del soggetto indagato: il 1° comma dell’art. La riforma del 1990, sulla scia del processo del lavoro, aveva previsto l’obbligatorietà dell’interrogatorio libero anche in limine del processo ordinario di cognizione, ma sta di fatto che l’idea dei conditores del 1990 di rivitalizzare l’istituto rendendolo obbligatorio non si è rivelata molto felice. Controversie relative a rapporti di diritto patrimoniale - Interrogatorio formale del fallito - Inammissibilità Nelle controversie relative a rapporti di diritto patrimoniale l'interrogatorio formale del fallito è inammissibile, atteso che costui (tranne che nella ipotesi prevista dal II comma dell'art. LECiv, arts. L’interrogatorio naturalmente è interamente verbalizzato e nei casi più delicati è anche interamente registrato. Proprio per il fatto che le risposte all'interrogatorio formale devono provenire dalla parte personalmente e in forma orale, il soggetto cui esso è deferito non può farsi rappresentare da un procuratore speciale, anche se la parte sia una società di capitali, in quanto in tal caso unico soggetto che può rendere l’interrogatorio è il suo legale rappresentante. Tuttavia, nella prima udienza del processo ordinario di cognizione, l’interrogatorio ha avuto assai poca fortuna, rivelandosi il più delle volte un mero passaggio formale privo di ogni concreta utilità, tant’è che l’obbligatorietà ex lege è stata soppressa dalle successive leggi 14.5.2005, n. 80 e 28.12.2005, 263, le quali, nel riformarne nuovamente la disciplina, hanno stabilito che nella prima udienza il giudice interroghi le parti d’ufficio ex art. Traducere interrogatorio la hallo.ro. Definiţia interrogatorio. 420, co. 2, c.p.c.). L’interrogatorio libero su richiesta congiunta. Derecho Procesal La nueva L.E.C. È un atto tipico di indagine preliminare di iniziativa della pg diretto ad assumere dalla persona sottoposta ad indagine, anche se arrestata in flagranza o fermata e anche in assenza del difensore, notizie e indicazioni utili ai fini dell’immediata prosecuzione delle indagini. L'Interrogatorio di garanzia è un adempimento che il giudice è tenuto a compiere quando (durante le indagini preliminari o durante l'udienza preliminare o fino alla dichiarazione di apertura del dibattimento) decide in ordine a una misura coercitiva o restrittiva. 2730, 2731, 2733, 2734 c.c. L’interrogatorio formale ricalca l’istituto regolato dal c.p.c. 64 richiede che l’individuo, anche se sottoposto ad una misura restrittiva (“in stato di custodia cautelare... o detenuta per altra causa”), compaia libero, “salve le cautele necessarie per prevenire il pericolo di fuga o di violenze” e ciò per evitare che il suo stato di soggezione psicologica, che normalmente viene a determinarsi nel destinatario di una misura restrittiva della libertà personale, possa influire negativamente sulla propria libertà di autodeterminazione; al 2° comma si afferma che non possono essere utilizzati neppure con il consenso dell’interrogando, “metodi o tecniche” diretti a coartarne, appunto, coscienza e volontà; il riferimento al concetto di “tecniche” vieta il ricorso a strumenti quali l’ipnosi, la narcoanalisi, il lie detector (macchina della verità), ecc., mentre il termine “metodi” è legato alla condizione dell’interrogatorio come sede di dichiarazioni liberamente rese, in assenza di ogni condizionamento psicologico, anche se, in verità, tale generalità del precetto rende difficile definire quali siano le strategie comunicative legittime, che possano essere utilizzate dagli organi di polizia durante gli interrogatori.