È un disco dove scompare quasi totalmente la chitarra elettrica, sostituita prevalentemente dagli arpeggi dell'acustica di Dodi, non ci sono assoli di chitarra a intralciare i saliscendi orchestrali dei 12 brani dei quali è composto il disco. All'inizio del 1979 esce il singolo Fantastic Fly/Odissey, colonna sonora dello sceneggiato televisivo Racconti fantastici, tratto dai racconti di Edgar Allan Poe. Esce il primo 33 giri su etichetta CGD: “Opera prima”. La stessa alta qualità dei contenuti musicali e artistici. Segue un tour estivo di 20 date negli stadi e nelle piazze d’Italia, con il picco straordinario nel concerto sul lungomare di Reggio Calabria davanti ad oltre 60mila persone. Scuola che verrà costruita e inaugurata a Maggio con la presenza alla cerimonia degli stessi Pooh. L’album è subito disco di platino. La storia dei Pooh durante gli anni '60, la discografia e le curiosità. Gli anni novanta si aprono per il complesso con uno dei pochi successi che ancora mancavano alla loro quasi venticinquennale carriera: a marzo vincono il Festival di Sanremo con il brano Uomini soli, che cantano in abbinamento con Dee Dee Bridgewater, la quale inciderà la versione in inglese del brano, intitolata Angel of the Night. Nei concerti di questo tour i Pooh hanno sempre registrato il tutto esaurito, arrivando a totalizzare circa 500 000 presenze. In luglio parte una singolare tournèe: la band gira l’Italia con il loro speciale container che si trasforma in palcoscenico, una sorta di arena privata itinerante nella quale si esibiscono in uno show di grande musica e molti effetti speciali. 1993 A Naxos, durante la serata finale del Premio Internazionale Regia Televisiva, ricevono un premio speciale proprio perché sono gli ospiti musicali che fanno gli ascolti più alti in tv. Seguendo la moda dei grandi gruppi dell'epoca, i Pooh decidono di andare all'estero per incidere i propri lavori. Il primo nucleo dei futuri Pooh nacque come Jaguars nel 1962 a Bologna dall'incontro tra il batterista Valerio Negrini e il chitarrista Mauro Bertoli. Nello stesso anno esce Viva e i Pooh vendono oltre 700.000 copie. A causa dell'influsso di Lucariello, il complesso mette da parte le sue capacità strumentali per fare posto agli archi dell'elegantissima orchestra di Franco Monaldi. In dicembre partecipano a Telethon per il quarto anno consecutivo, sempre visitando l’Italia intera con il loro treno della solidarietà. il brano si avvale dello stesso compressore utilizzato dal gruppo inglese per le registrazioni dei loro dischi, I Pooh si lasciano dopo 50 anni di successi, Sandro Neri, Pooh40 - La Grande Storia, 2006, D'Orazio, Confesso che ho stonato. 1989 Un anno dedicato interamente al WWF, a cui viene devoluto il ricavato del brano “Concerto per un’oasi” (pubblicato in versione mix su vinile verde). Nel 1993 cominciano a incrinarsi i rapporti all'interno del gruppo, col divieto di Red, Dodi e Stefano a Roby di partecipare al Festival di Sanremo con la canzone Vivrò, presente nel secondo lavoro solista di Facchinetti, Fai col cuore. Valerio Negrini è quindi costretto a scrivere velocemente un testo alternativo per il brano, che viene presentato come Le campane del silenzio e si classifica all'ultimo posto della kermesse. Nella raccolta, la versione di Figli è arrangiata molto più rock rispetto alla versione successiva presentata nel musical. Il disco, oltre a brani "leggeri" come per esempio Ragazzi del mondo o Come saremo, contiene anche pezzi dal tenore più cupo come Selvaggio e Il giorno prima, che immagina gli esiti di un conflitto nucleare fra Stati Uniti e Unione Sovietica, un tema molto sentito all'epoca. Una conclusione ampiamente preannunciata: in una intervista di pochi mesi prima, Red Canzian aveva dichiarato che «I Pooh continueranno a seguire la loro storia, la loro discografia e a proteggere il patrimonio socio-culturale che rappresentano, ma non faranno più dischi o concerti insieme».[6]. Il primo singolo estratto è La casa del sole (dei Los Marcellos Ferial), a sua volta traduzione della più celebre The House of the Rising Sun, già eseguita in diverse versioni da vari artisti di calibro. Il 18 novembre i Pooh ritornano in TV dopo la mini tournée esibendosi nel programma I migliori anni di Carlo Conti. A questo punto Riccardo Fogli decide di lasciare il gruppo per intraprendere la carriera solista. Girano un film per la Rai. 1979 Anticipato dal singolo estivo “Io sono vivo”, il nuovo album “Viva” frantuma tutti record di vendita. “Musicadentro” esce a settembre e in meno di due mesi guadagna il doppio disco di platino. Aggiornata a novembre 2020Ufficio Stampa POOH: Parole & Dintorni, www.pooh.it ha vinto il Premio WWW 2001TAMATA SRL C.F./P.IVA: 06396260157 | Powered by MEKKO, In occasione dei viaggi a New York, Londra e Caracas (1971-1972), Stefano gira alcuni filmati accompagnati in, Nel 1975 per la prima volta viene chiesto ai Pooh di girare uno special da trasmettere in televisione, grazie al successo dell'album, Nel 1991 viene realizzato un video live del brano, Nel 2006 viene realizzato un video live del brano, Nel 2006 viene realizzato un video live dei brani. In settembre, Vota la Voce li incorona “miglior gruppo italiano” con l’ennesimo Telegatto d’Oro (in carriera ne hanno ricevuti 14!). Risveglio, la facciata A, deve peraltro una parte della sua popolarità a uno spot pubblicitario messo in onda in televisione per una nota ditta di cucine componibili. Altro noto membro dei Pooh è il bassista Riccardo Fogli che nel 1972, dopo l'album Alessandra, intraprese la carriera solista e partecipò alla tournée d'addio alle scene del gruppo nel 2016. Interpretata dai quattro che si suddividono il cantato delle strofe; questo brano si distingue per il virtuoso assolo di Dodi Battaglia. L'unico intervento dei Pooh nel disco è la chitarra acustica di Dodi Battaglia su Vita. Rotolando Respirando è un disco carico di energia e vitalità, che spazia abilmente dal pop fino alla grande energia rock del brano che dà il titolo all'album con il noto assolo di Dodi Battaglia, oppure alle note di Ancora tra un anno, sigla di chiusura dei loro concerti fino allo scioglimento del gruppo. Ed è subito entusiasmo: “Un posto felice” conquista il primo posto in hit parade, resiste in classifica per 42 settimane (quasi un anno intero) e si aggiudica 4 dischi di platino con oltre 400 mila copie vendute. Tra i brani più famosi si ricordano inoltre 29 settembre, nota tra l'altro per l'esecuzione dell'Equipe 84; gli altri singoli estratti sono Nel cuore, nell'anima e Un ragazzo di strada. [3] (un orsacchiotto stilizzato, in effetti, apparve sulle copertine di numerosi vinili fino alla soglia degli anni novanta[3]. Winnie the Pooh era un piccolo cucciolo d'orso rimasto senza mamma, acquistato dall'ufficiale veterinario Colebourn in Canada durante la Prima Guerra Mondiale e in seguito da questi donato allo Zoo di Londra. Nel 1980 i Pooh pubblicano l'album Hurricane, un disco nel quale i Pooh riarrangiano in inglese i pezzi più importanti dell'ultimo triennio pensato per il mercato estero. Il live del gruppo è da sempre caratterizzato da elementi di avanguardia e dal punto di vista di impianti audio e dal complesso scenografico e di luci; nel corso del tempo è stato pioniere dei più disparati effetti: dalle esplosioni in magnesio alle fiamme, dall'uso dei fumi a quello dei laser, dall'uso di strutture di palco articolate alle pedane idrauliche, dalle migliori tecnologie video a quelle d'illuminazione. Al disco collaborano alcuni mostri sacri della chitarra italiana, Franco Mussida e Maurizio Solieri, che suonano nel brano Nordinfesta. Per la promozione radiofonica vengono scelti come singoli Le canzoni di domani e A cent'anni non si sbaglia più, dei quali vengono realizzati anche dei videoclip. Con Ornella Vanoni, nell'album di duetti Più di me, cantano Eternità (di Claudio Cavallaro e Giancarlo Bigazzi) incisa dal complesso i Camaleonti e dalla stessa Vanoni. Numerosissimi fan inviano il loro filmato in cui interpretano un pezzo dei Pooh, e i più belli e originali vengono proiettati su un maxischermo (ulteriore novità dello spettacolo mai adottata prima) prima dell’inizio dei concerti. La tournée estiva prevede alcuni cambiamenti in scaletta rispetto a quella invernale, viene tolto un medley elettrico e subentra la versione acustica di Cuore azzurro. Il 1º febbraio 2008 esce Beat ReGeneration, un album di cover ispirato ai lavori di altri complessi del periodo degli anni sessanta-inizio anni settanta. Durante tutto l’anno il sito web dei Pooh trasmette in tempo reale oltre 70 ore di eventi speciali, totalizzando più di 1 milione 800 mila contatti: questo successo multimediale viene sottolineato dal quotidiano Il Sole 24 Ore che definisce il sito www.pooh.it come il più innovativo, dinamico e visitato fra quelli musicali. Manca davvero poco all’ultimo concerto dei Pooh, protagonisti di una straordinaria carriera durata 50 anni. Non manca il progetto di solidarietà: i Pooh, insieme a Rock No War, raccolgono fondi da destinare alla costruzione di una scuola che ospiterà 250 bambini sordomuti a Kochcikade in Sri Lanka. Il periodo di lavorazione dell'album, da dicembre 2009 a tutto luglio 2010, è stato interrotto solo per tre concerti in Canada e Stati Uniti, dove Roby, Dodi e Red quasi a voler provare come si sta in tre sul palco, si sono esibiti in acustico, ottenendo un grandissimo successo di pubblico.Roby, Dodi e Red scrivono le musiche del musical di Stefano D’Orazio “Aladin”, che debutta a fine novembre.Il 23 novembre ha inizio la prima parte del “Dove comincia il sole Tour”, una tournèe nei prinicipali palasport d’Italia, dove i POOH, per la prima volta sul palco in una formazione a sei (accompagnati da Steve Ferrone alla batteria, Ludovico Vagnone alla chitarra e Danilo Ballo alle tastiere) fanno registrare sempre i sold-out. Red Canzian pubblica il suo primo libro intitolato Magia dell'albero. Durante lo SMAU il sito ufficiale www.pooh.it riceve il Premio WWW 2001 del quotidiano Il Sole 24 Ore come Miglior Sito Internet dell’Anno nella categoria Arte e Cultura. Nel tour Dove comincia il sole, i Pooh suonano, oltre che con Ferrone, con un chitarrista e un tastierista supplementari, il secondo anche loro arrangiatore (rispettivamente Ludovico Vagnone e Danilo Ballo[11]) scelti fra i nomi più noti del settore. Il 30 dicembre 2016 i Pooh terminano ufficialmente la propria carriera musicale con l'ultimo concerto all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno, in un evento trasmesso in diretta via satellite nei cinema italiani e in diretta televisiva e radiofonica su RTL 102.5. Nel frattempo, esce il libro “Quello che non sai”, che diventerà la seconda opera editoriale più venduta dell’anno con oltre 50 mila copie e 3 edizioni. Nell'autunno dello stesso anno esce il 45 giri Non siamo in pericolo (lato B Anni senza fiato). L'elenco comprende anche i singoli che tra gli anni '70 e gli anni '80 non trovarono posto in nessun 33 giri nell'anno della loro uscita sul mercato. Anche in questo caso, i 32 concerti registrano ovunque il tutto esaurito: è l’evento musicale del 1995 e infatti a settembre ricevono il Telegatto d’Oro per la Tournèe dell’anno. Il singolo tratto dal nuovo album, intitolato anch'esso Dove comincia il sole, è una suite musicale rock con liriche e atmosfere che riportano il gruppo a opere come i loro Parsifal e Il tempo, una donna, la città. Dovevano essere 4 concerti nelle città di ognuno di loro e invece il tour è arrivato a quota 36 date con un gran doppio finale sold out a Milano il 28 e 30 settembre con oltre 18mila persone e ripresa dello spettacolo in un’incredibile e irripetibile atmosfera di emozione mischiata a tristezza.Il futuro del gruppo rimane ancora da definire e nel frattempo, a chiusura di un anno comunque fantastico, c’è l’uscita del libro ufficiale e definitivo sul gruppo edito da Rizzoli, “I nostri anni senza fiato”, 320 pagine di testi, interviste, fotografie e memorabilia con l’aggiunta di un diario di 48 pagine scritto dai 4 sull’ultimo tour. Il terzo inedito è Figli, un'anticipazione di quello che sarà l'anno successivo il disco di Pinocchio. A dicembre Roby, Dodi, Red e Stefano partecipano a Telethon con il “Treno Pooh della Solidarietà”: si tratta di un vagone speciale (costruito dal gruppo stesso) agganciato al convoglio di Telethon, che si apre con un meccanismo idraulico e si trasforma in un palco perfettamente attrezzato per il concerto. Dopo il terzo disco di platino di “Amici per sempre”, partono per un tour estivo di 29 concerti: una megaproduzione con più di 100 collaboratori al seguito e presenze medie di 8 mila spettatori, con una punta di 43 mila. Nonostante il successo del singolo In silenzio/Piccola Katy, alla cui registrazione partecipò come chitarrista (è suo l'intro del lato B). A settembre del 1981 esce sul mercato italiano Buona fortuna, contenente brani come il 45 giri estivo Chi fermerà la musica, Buona fortuna, l'autobiografica Banda nel vento (già lato B del 45 giri) e Dove sto domani. [7] Gli arrangiamenti a base orchestrale erano stati imposti dal produttore Lucariello, mentre il gruppo si era pronunciato per degli arrangiamenti acustici. Il suono richiama le origini del gruppo e mescola acustica vecchio stile e nuove tecnologie. Il 3 gennaio 2013 Valerio Negrini muore improvvisamente a causa di un infarto mentre si trovava in vacanza nel Trentino. Nel febbraio dello stesso anno, inoltre, i Pooh ricevono dai Nomadi il premio "Musica e solidarietà" per le loro iniziative in favore di Rock No War, in occasione del XI "Tributo ad Augusto", manifestazione che la band emiliana organizza annualmente a Novellara in ricordo dello scomparso frontman Augusto Daolio. L'uscita del disco è preceduta dal singolo Capita quando capita, una hit dalla quale viene ricavato un videoclip girato nel centro di Verona. Nello stesso anno esce la raccolta Un altro pensiero. Notevole la sezione fiati coordinata da Demo Morselli e composta anche da Amedeo Bianchi e Claudio Pascoli. Nel 1973 esce il disco Parsifal, un LP complesso e di ampio respiro strumentale e lirico. 2007 Il 2007 è un anno in apparenza dedicato alle “vacanze”, invece la voglia e l’insistenza del pubblico porta i POOH ancora sul palco. L'impegno sociale dei Pooh continua sulla falsariga del disco precedente: il tema della distruzione del pianeta si rincorre in Nell'erba, nell'acqua e nel vento, il crescere delle discriminazioni razziali in Senza frontiere, senza lasciarsi alle spalle i pezzi melodici che più hanno contraddistinto il loro stile, come in Che vuoi che sia e la dolce La ragazza con gli occhi di sole cantata da Stefano D'Orazio. 2002 Mentre il cd “Best Of The Best” ottiene il triplo disco di platino con oltre 350 mila copie vendute, il gruppo si concentra sulla produzione delle musica e sui provini per il cast di “Pinocchio”. L’anno termina con il quarto disco di platino per “The Best of Pooh”, che raggiunge le 400 mila copie vendute. A febbraio del 1978 esce la raccolta Pooh 1975-1978, composta da 12 brani dei quali 4 mai apparsi su L.P. (Donna davvero, È bello riaverti, La gabbia e Risveglio). Tropico del nord del 1983 viene registrato negli studi di Montserrat, nei Caraibi. Vengono qui prese in considerazione le strumentazioni dei Pooh utilizzate negli album e nei concerti più famosi, nonché rappresentativi in ambito tecnologico. Il titolo dell'altro brano inedito è L'amore costa. I Pooh che dal 1990 sono tornati in possesso di una parte del loro catalogo degli anni sessanta, decidono di pubblicare i migliori pezzi di quegli anni in versione riarrangiata e ricantata in chiave moderna, con gli attuali membri della band a cimentarsi su brani passati nel dimenticatoio della memoria, come Brennero 66, E dopo questa notte e La solita storia. 2011 Da gennaio Roby, Dodi e Red, proseguono il “Dove comincia il sole Tour”. Altro singolo: “Buonanotte Penny”. Partecipano al Cantagiro come padrini dell’iniziativa “Riforestiamo le città” promossa dal WWF. 1967 Mauro Bertoli lascia il gruppo, che in piena Beatles-mania mette in mostra una forte personalità e la caratteristica più imitata negli anni: la fusione delle voci. Il lavoro contiene un doppio cd e doppio DVD live del concerto di Opera seconda in tour, una Graphic Novel di 200 pagine POOHdiSEGNI illustrata dal designer Gianni D'Angelo che racconta la storia della band e due CD Voci per Valerio che comprendono 28 brani interpretati dai più importanti doppiatori italiani tra cui Christian Iansante ideatore del progetto. In giugno ricevono un altro riconoscimento dal Premio Regia Televisiva della Rai come campioni d’ascolto per il 1994. Seguono 45 concerti per un totale di circa 380 mila persone: il tour si chiude con l’esibizione in Piazza Grande ad Arezzo trasmessa in diretta televisiva da Mediaset con picchi Auditel di 7.200.000 telespettatori. Il cd contiene una traccia cd-rom gratuita, che viene definita la traccia multimediale più tecnologica realizzata in Italia. Le Canzoni Della Nostra Storia uscirà su etichetta Tamata/Sony Music per celebrale l’incredibile percorso artistico dei Pooh. A grande richiesta, Mediaset replica la trasmissione dello show due mesi più tardi e a Natale esce la videocassetta dell’evento: distribuita da Warner Video in 20 mila pezzi, diventa la videocassetta musicale italiana più venduta dell’anno. Poiché esiste una formazione romana con lo stesso nome (i Jaguars) che ha già inciso un 45 giri, si deve trovare una nuova denominazione: questo fu fornito dalla segretaria dello stesso Sciascia,[3] Aliki Andris, fan dell'orsacchiotto della Disney Winnie the Pooh). I quattro Pooh di tale periodo furono insigniti dal presidente italiano Cossiga dell'onorificenza di cavalieri. In quell'occasione si trattava dell'ultima data del Tour estivo di 25: la nostra storia. Neanche il seguente Forse ancora poesia riesce a vendere come Parsifal: Ninna nanna, scelto per promuovere l'album, riesce appena a entrare nella top 10 dei singoli. Dodi Battaglia scrive Dietro la collina, Senza musica senza parole, brano dal sapore latino con un testo di Stefano che fa sì che ogni frase sia concatenata alla precedente attraverso l'ultima parola. 1998 I 15 concerti nei palasport (iniziati in marzo) sono una ennesima megaproduzione, il palco misura 38 metri di fronte, 12 d’altezza e 18 di profondità, con un’appendice anteriore triangolare che s’immerge nella platea per altri 12 metri. Tirando le somme delle due tournèe, quella negli stadi dell’estate 2004 e quella nei teatri a cavallo fra i due anni, i Pooh possono vantare oltre 500 mila spettatori in circa 150 concerti per più di 400 ore di musica dal vivo.Il 18 novembre 2004 esce il nuovo album-collection “La Grande Festa”, che contiene 2 canzoni inedite ( “La grande festa“; e “Destini”) e 31 brani storici e contemporaneamente esce "POOH40 La Grande Storia 1966-2006", la biografia  scritta dal giornalista Sandro Neri e edita da Giunta. Canzoni come Pierre e Linda, con cui i Pooh partecipano al Festivalbar e che Miguel Bosé canterà in spagnolo ottenendo il successo, e l'album Poohlover segnano una netta sterzata rispetto al recente passato. Il tour 2008 sarà l'unico organizzato per i Pooh dalla Milano Concerti, affiliata alla multinazionale Live Nation: dopo tale breve esperienza il complesso torna infatti all'agenzia Di Palma-Cusolito. Il disco, realizzato con la collaborazione dell'arrangiatore Fio Zanotti, è il più lungo fin qui prodotto dai Pooh, ben 14 brani per oltre un'ora di musica. A dicembre si esibiscono nel loro terzo Concerto di Natale dalla Sala Nervi della Città del Vaticano. Lo stesso capita con Pensiero, che vende oltre un milione di copie. La versione presente nell'album è divisa in due parti, una di sei minuti cantata e una di cinque strumentale. [12][13] Il 6 giugno 2017 i Pooh tornano all'Arena di Verona in occasione dei Wind Music Awards. Tournèe in Venezuela e in Inghilterra. “Le canzoni della nostra storia” (Tamata/Sony Music) è il progetto discografico celebrativo dell’incredibile percorso artistico dei Pooh. Durante la sua permanenza nel gruppo Goretti fu secondo chitarrista … Per l’occasione i Pooh indicono un concorso in collaborazione con il sito ufficiale per “invitare” i fan sul palco con loro: “Sul Palco con i Pooh”. Il tour, il cui numero di date è cresciuto in corso d'opera (da 4 a 38), è stato chiuso da due serate speciali al Mediolanum Forum di Assago la seconda delle quali trasmessa in diretta radiofonica da RTL 102.5 e oggetto di ripresa televisiva e collegamenti in diretta nella trasmissione televisiva X Factor su Rai 2. Il 28 ottobre sono invece a Sofia, in Bulgaria, dove tengono un concerto al Palazzo della Cultura con la Classic FM Orchestra. La confezione del disco viene studiata a tavolino dai Pooh e dalla casa discografica, e ispirandosi con molta probabilità al "metal box" dei Public Image Ltd. decidono di inserire il CD in una scatola metallica rotonda. Disco Pooh Collection, singolo dei Melody Makers, 1978, CGD 10088, con medley dei pezzi dei Pooh (1971-77) riarrangiati in stile disco. Esce il 33 giri “Parsifal”, un disco storico e campione d’incassi per oltre un decennio con 400 mila copie vendute (un record incredibile per quel periodo, nel quale un Lp di successo mediamente non superava le 100 mila copie). Anticipato dai singoli Io e te per altri giorni e Infiniti noi, questo LP miscela in maniera unica nel panorama italiano il pop sinfonico di derivazione britannica con le melodie sofisticate di Roby Facchinetti come nell'omonima Parsifal o in L'anno, il posto, l'ora. Da quel momento in poi la formazione si stabilizza in un quartetto. Dopo l’uscita dell’antologia “Pooh 1978-1981”, debuttano dal vivo in Sudamerica e Russia. Il 1994 è un anno di transizione, i Pooh incidono un album di brani inediti: Musicadentro, disco arrangiato da Dodi Battaglia in maniera molto energica, suonato quasi per intero in presa diretta, con l'intento di trasportare su CD tutta l'energia del gruppo, come se fosse un disco suonato dal vivo. Il disco non riesce a sfondare, manca una hit forte che possa trascinare le vendite dell'album, che si assestano intorno alle 100 000 copie, risultando di fatto il disco meno venduto dai Pooh da quando sono passati a una major nel 1971. Ne esce un disco pieno di chitarre sintetiche e tastiere. Nel 2004, dopo quasi quattro anni d'assenza, i Pooh tornano nei negozi con un nuovo CD intitolato Ascolta come l'omonimo brano che apre l'album. Il 6 marzo 2012 esce Pooh Legend un cofanetto curato da Andrea Pedrinelli composto da 4 DVD e quattro libri con oltre 10 ore di filmati, molti dei quali inediti. Nel 1989 i Pooh mettono in commercio, con tiratura limitata, il brano strumentale Concerto per un'oasi, un maxi 45 il cui ricavato viene devoluto totalmente al WWF. [10] Steve Ferrone suona dunque nel nuovo album, Dove comincia il sole, uscito il 12 ottobre 2010. I Pooh tornano alla ribalta grazie al disco Amici per sempre, del 1996, che lancia brani come Amici per sempre, La donna del mio amico, Cercando di te. 2013 Il 3 gennaio scompare, in seguito ad un infarto, Valerio Negrini, fondatore e paroliere dei più grandi successi della band. Nel 1998 esce la raccolta Un minuto prima dell'alba, il primo CD dei 6 che componevano il cofanetto Poohbook uscito tra il 1993 e il 1995. Durante il soggiorno hawaiano i Pooh registrano le otto tracce che compongono l'LP e Canzone per Lilli che viene proposta solo nella versione CD. Roby, Dodi e Stefano, senza Red, ma accompagnati da Valerio come cantante, aprono a questo punto una parentesi registrando sotto il nome di Mediterraneo System un 45 giri con i brani Ci pensi? Sono una delle band italiane più longeve: i Pooh sono nati a metà degli anni '60, nella loro storia musicale hanno venduto più di 100 milioni di dischi e sono a tutti gli effetti tra le band più longeve della musica italiana. 1984 Incidono il ventesimo album “Aloha” alle Hawai, nel favoloso studio di registrazione di George Benson. 2008 Il 1° Febbraio esce “Beat Regeneration”, anticipato dal singolo “La casa del sole” in programmazione nelle radio dal 4 Gennaio. In Aprile inizia la parte invernale nei Palasport del tour: 15 date tutte sold out. Nel live, che ripercorre i primi 15 anni di carriera del gruppo, ci sono anche due inediti suonati appositamente per la tournée: Canzone per l'inverno e Siamo tutti come noi. Il 6 novembre 2020, dopo una settimana di ricovero in ospedale, viene a mancare il batterista Stefano D'Orazio a seguito delle complicazioni dovute alla COVID-19.[15]. Fiabe per bambini: La storia di Winnie the Pooh. Un leone in paradiso è una dedica al padre Medardo, scomparso in quell'anno. Lo special è composto dai videoclip delle canzoni realizzati sull'isola con i commenti e gli aneddoti degli artisti. A marzo 2014 esce “Ma che vita la mia”, terzo album di inediti da solista di Roby Facchinetti, mentre a settembre 2014 esce il secondo album da solista di Red Canzian, “L’istinto e le stelle”. Nel 1964 si arriva alla prima formazione stabile: i citati Negrini e Bertoli più Vittorio Costa (voce), Giancarlo Cantelli (basso) e Bruno Barraco (chitarra ritmica e tastiere). Pooh, la storia di “Pensiero” Quest’estate vi raccontiamo le storie di 45 canzoni italiane che, pubblicate a 45 giri, hanno avuto successo fra gli anni Cinquanta e il Duemila. Successivamente, il disco ...Stop del 1980 inaugura la nuova decade con il 45 giri Canterò per te (lato B Stagione di vento) e altri brani famosi come Inca, Vienna, Aria di mezzanotte, Ali per guardare, occhi per volare. 1971 Firmano il primo contratto discografico con la CGD. Nel 2003 viene pubblicato Pinocchio-il grande musical, un doppio CD con le musiche dello spettacolo, suonate da un giovane gruppo di musicisti e interpretate dai protagonisti del musical. In luglio parte una tournèe di 32 date con due allestimenti diversi: uno per gli stadi e i grandi spazi, un altro per gli anfiteatri storici. I Pooh sono stati un gruppo musicale italiano formatosi nel 1966 a Bologna e scioltosi ufficialmente dopo l'ultimo concerto a Casalecchio di Reno il 30 dicembre 2016. Ad aprile 2015 esce “Dov'è andata la musica”, il terzo album da solista di Dodi Battaglia (scritto e suonato in coppia con il chitarrista Tommy Emmanuel).