Con la successiva Circolare n°7 del 14/06/2017 il Ministero dell'Interno ha chiarito che la sentenza della Corte Costituzionale n°286 del 2016 consente ai genitori di trasmettere anche il cognome materno solo posponendolo a quello paterno. [senza fonte], Il Concilio di Trento del 1564 sancisce l'obbligo per i parroci di gestire un registro dei battesimi con nome e cognome, al fine di evitare matrimoni tra consanguinei.[2]. Giovanni Bianchi Rossi, quando si sposerà, trasmetterà a sua moglie il cognome Rossi, in quanto quest'ultimo è il cognome di suo padre. 2021: 138: 247/2020: 05/02/2021: 20/02/2021: Delibera Di Giunta Le più antiche testimonianze sono rintracciabili nella Cina antica dove, secondo la leggenda, l'uso dei cognomi è cominciato con l'Imperatore Fu Hsi nel 2852 a.C.[senza fonte] La sua amministrazione standardizzò il sistema di nomi al fine di facilitare il censimento, e l'uso delle informazioni del censimento. Legge 1 dicembre 1970, n. 898 "Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio" Pubblicata nella Gazz. Gli elenchi alfabetici sono compilati in ordine del nome di battesimo. Siccome i cognomi si dividono tra cognomi invariabili per genere e cognomi che sono declinati come aggettivi, segue che, sebbene la moglie assuma il cognome del marito, il cognome può essere leggermente diverso. La Campania è la regione d'Italia con il maggior numero dei cognomi "chilometrici", dei cognomi di santi e dei cognomi di località del mondo. In Ungheria le donne sposate hanno diverse possibilità di scelta, una di queste addirittura permette di sostituire il proprio nome e cognome con il cognome e il nome del marito seguiti dal suffisso -né; ad esempio, la moglie di un uomo di nome János Szabó (o Szabó János, nell'ordine ungherese che pone prima il cognome) è chiamata Szabó Jánosné. Il patronimico, come tutte le parole russe, è naturalmente declinato in genere e caso. Studio. Il doppio cognome è entrato nell'ordinamento giuridico italiano, con sentenza della Corte Costituzionale dell'8 novembre 2016, pubblicata il 21 dicembre 2016, n. 286. Donna e famiglia. In polacco è possibile assegnare diverse terminazioni per distinguere, con il solo cognome, se ci si riferisce alla moglie o alla figlia di chi porta un cognome, ma questo uso si sta perdendo. La maggior parte dei cognomi irlandesi, si sono formati con la particella gaelica irlandese Ó, che indica la discendenza da un comune avo capo di un clan in Irlanda. Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia Ha come obiettivi la ricerca e lo studio dell'evoluzione e delle tendenze del diritto di famiglia, nonché la promozione di iniziative di studio, confronto, dibattito, formazione e aggiornamento professionale. Dopo questo periodo il Prefetto provvede sulla domanda con decreto. Se nei tempi arcaici veniva usato un solo nome, nella Roma antica già negli ultimi secoli della Repubblica romana le persone libere adottavano tre nomi (tria nomina): Verso il V secolo la distinzione fra nomen e cognomen si fece sempre più sfumata e divenne comune l'uso di un nome unico (detto supernomen o signum), con le caratteristiche di non essere ereditato e di avere un significato immediatamente comprensibile (ad esempio il nome imperiale Augustus che significa "consacrato dagli auguri" o "favorito da buoni auspici"). Anche in Russia viene utilizzato, prima del cognome, il patronimico, una sorta di secondo nome che il figlio, o la figlia, eredita dal padre. Mediante il suffisso -ówna aggiunto al cognome paterno ci si riferisce a una figlia, mentre col suffisso -owa si indica la moglie: Nowakowna (declinazione nominale) è la figlia del signor Nowak, Nowakowa (declinazione aggettivale) ne è la moglie. L'Islanda è l'unico paese dell'Europa occidentale dove in luogo del cognome è in uso il patronimico. Alcune persone scelgono di mantenere ambedue i cognomi, spesso uniti con un trattino. Tuttavia, tra il XIII secolo e il XIV secolo, l'uso si estende agli strati sociali più modesti. CAMBIO COGNOME IN SEGUITO AD ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA ... sentenza di divorzio, tradotta e legalizzata, che attesti l'autorizzazione a mantenerne il cognome. Si prega di assicurarsi dell'integrità della postazione utilizzata e riprovare. Si segnala inoltre che alcuni servizi sono accessibili solo all'interno del territorio Italiano. In particolare, i tibetani e gli abitanti dell'isola di Giava spesso non ne utilizzano — persone note che non hanno un cognome comprendono Suharto e Sukarno. [senza fonte]. Inoltre, molte famiglie reali non utilizzano cognomi. In nessuno di questi casi, però, erano questi nomi considerati parti essenziali del nome della persona, né erano esplicitamente ereditati nel modo che è comune in molte culture oggi. Altre nazioni ancora permettono l'opposto, cioè che l'uomo prenda il cognome della moglie, per esempio in Giappone e Germania, dove entrambi i coniugi possono cambiare cognome. La sua richiesta è stata bloccata dai sistemi posti a protezione del sito web. Chiunque ne abbia interesse può fare opposizione alla domanda entro il termine di trenta giorni dalla data dell'ultima affissione ovvero dalla data dell'ultima notificazione alle persone interessate. Ó gaelico irlandese in gran parte anglicizzato in O' e in seguito in una buona parte dismesso. Nella tabella che segue sono elencati i primi dieci cognomi italiani con più alto rango di occorrenze a livello nazionale, elaborati da dati inerenti agli utenti telefonici privati portatori del cognome; nella colonna di sinistra i dati elaborati da un rilevamento del 30 settembre 1979 a cura di Emidio De Felice, nelle altre due colonne le informazioni aggiornate agli anni '90 fornite dai siti web Gens.info[6] e MappaDeiCognomi.it[7]. Dopo la caduta dell'Impero romano, ogni persona veniva identificata dal solo nome personale, di cui venivano usati vezzeggiativi in ambito familiare. Lo Studio Legale Zecca ha sue sedi operative in Bari, nonché in Roma e Milano. b, del D.L. In Italia, l'uso dei cognomi è, inizialmente, una prerogativa delle famiglie feudali. (Corte costituzionale - Sentenza 16/02/2006 n. 61). Tra le principali difficoltà nell'individuare correttamente una persona e registrarla, dev'essere considerata la condizione, tipica dell'epoca medievale, di chi fuggiva dallo status di servo rurale per vivere in città: ci si registrava nelle corporazioni municipali fornendo il nome e la provenienza (Montanaro, Dal Bosco, ecc.) Una donna sposata dovrebbe avere sempre, in quest'ordine: prenome + cognome paterno del padre + cognome paterno del marito. È diffusa, a livello popolare anche l'errata usanza opposta, deprecata dalla grammatica, dove il cognome anticipa il nome. Quindi, solo i fratelli maschi o sorelle femmine avranno cognome uguale fra loro, mentre nella stessa linea di fratelli e sorelle ci saranno due cognomi. Per fare un esempio con un nome noto, Sergej Vasil'evič Rachmaninov è composto dal nome proprio, dal patronimico ereditato dal padre Vasilij e infine dal cognome. Tutti potranno avere il cognome del marito, entrambi i cognomi nell'ordine preferito o decidere in modo diverso. Il legislatore ha adeguato, quindi, la normativa. Seguendo le peculiari regole dell'onomastica abissina il nome di ogni persona è costituito da quello proprio seguito da quello del padre (sostituito, in alcuni casi, da quello della madre). oppure l'indicazione del padre e della madre (es. Nonostante non esista una norma esplicita per l'attribuzione del cognome paterno, la Corte Costituzionale ha chiarito che "La norma relativa all'assunzione del cognome paterno da parte del figlio legittimo, ad avviso del predetto collegio, è chiaramente desumibile dal sistema, in quanto presupposta da una serie di disposizioni regolatrici di fattispecie diverse." 262. Per definizione, si può dire che il cognome paterno va mantenuto comunque, sia per l'uomo che lo trasmette alla moglie e ai figli, sia per la donna, che conserva sempre quello paterno, aggiungendone quello del marito. Gli effetti dei decreti rimangono sospesi fino all'adempimento delle formalità sopra indicate. Dalla documentazione scientifica risulta che i cognomi matrilineari esistevano in Cina prima della dinastia Shang (1600-1046 a.C.) e che "dal tempo della dinastia Shang (i cognomi cinesi) erano divenuti patrilineari". Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 gen 2021 alle 22:13. 143-bis del codice civile, così come modificato dall'art. Il cambio del cognome è possibile ai sensi del D.P.R. L'ufficiale dello stato civile del luogo di residenza, se la nascita o il matrimonio è avvenuto in altro comune, deve dare prontamente avviso del cambiamento o della modifica all'ufficiale dello stato civile del luogo della nascita o del matrimonio, che deve provvedere ad analoga annotazione. È necessaria una richiesta al prefetto della provincia del luogo di residenza o di quello nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce. ); l'acquisizione delle informazioni per il tramite delle Forze di. Per fare alcuni esempi, dei Boscolo si distinguono, tra gli altri, i Forcola, i Bachetto, gli Anzoletti, i Gioachina, i Cegion, i Bariga; dei Tiozzo i Caenazzo, i Fasiolo, i Napoli, i Campanaro, i Brasiola, i Pagio. Esempi dei cognomi chilometrici più diffusi sono: Abbracciavento, Ammazzalamorte, Boccadifuoco, Buoncristiani, Castrogiovanni, Chiacchiaretta, Ciucciovino, Giuratrabocchetti, Guastadisegni, Incantalupo, Ingannamorte, Moccicafreddo, Passacantando, Paternoster, Quondamangelomaria, Saltalamacchia, Scornavacche, Senzaquattrini, Sprecacenere, Stampachiacchiere, Tontodimamma, Tremamondo. In Portogallo e in Brasile i figli assumono, nell'ordine, l'ultimo cognome della madre e l'ultimo cognome del padre, di modo che non scompaia il cognome paterno, anche se questo in qualche momento è preceduto dal cognome materno oppure succeduto dal cognome del marito. Un esempio di questi cognomi è Kowalski (al maschile, padre e figli) che diventa Kowalska (al femminile, per moglie e figlie). Si diffuse in tal modo in Europa, proprio verso il XII secolo[1], il cognome moderno, che poteva essere originato da una caratteristica delle persone, come, ad esempio, la loro occupazione, il luogo d'origine, lo stato sociale o semplicemente il nome dei genitori: "Rossi" (il cognome più diffuso in Italia) potrebbe far riferimento al colorito della carnagione o dei capelli di qualche antenato; "Fiorentini", probabilmente, la provenienza originaria di Firenze, "Di Francesco" potrebbe indicare "figlio di Francesco". I cognomi non sono universalmente in uso. Esempi di cognomi più diffusi di santi sono: Sanciro, Sanfelice, Sangiuseppe, Sannazzaro, Sansebastiano, Santimoteo, Santabarbara, Santacecilia, Santalaura, Santamaria, Santaniello, Santapaola, Santarosalia, Santaveronica, Santangelo, Santelia, Santugo. n. 16980/2008 L'elemento soggettivo del delitto di riciclaggio è integrato dal dolo generico che consiste nella coscienza e volontà di ostacolare l'accertamento della provenienza dei beni, del denaro e di altre utilità, senza alcun riferimento a scopi di profitto o di lucro. Il figlio di Mario Ferrari Rossi e Maria Garibaldi Bianchi si chiamerà Giovanni Bianchi Rossi. Un esempio di cognomi dell'Irlanda nati dagli antichi clan irlandesi sono: Ó Brian, O'Brien, Brian, Brien; Ó Crotaigh, O'Crotty, Crotty, Crotti; Ó Callachain, O'Callaghan, Callachan, Callaghan; Ó Conchúir, O'Connor, Connor, Connors, ecc. Esistono cognomi composti da più parole; il cognome Coladonato, ad esempio, deriva da Cola (abbreviazione di Nicola) e Donato, quindi potrebbe essere composto in origine dai due patronimici del padre e del nonno (=figlio di Cola, a sua volta figlio di Donato). La richiesta di cambiare il nome o il cognome va rivolta al prefetto. Cambio di nome o cognome per i minori; Ricerca delle origini; Sentenze. Esempi di cognomi più diffusi di località del mondo sono: Albanese, Avellino, Benevento, Bergamo, Bologna, Bresciano, Calabrese, Campano, Caserta, Catania, Cileno, Colombiano, Comasco, Cosentino, Cosenza, Danese, Egiziano, Emiliano, Ferrara, Firenze, Foggiano, Francese (con la variante Franzese), Genova, Genovese, Greco (con la variante Grieco), Inglese, Lombardi, Lombardo, Malta, Maltese, Mantovani, Mantovano, Marocco, Messina, Milanesi, Napoli, Napolitano, Palermo, Padovani, Padovano, Pescarese, Polonia, Portoghese, Pugliese, Ragusa, Romano, Russo, Salerno (con la variante Salierno), Sardo, Siciliano, Sorrentino, Spagnolo (con la variante Spagnuolo), Tarantino, Toscano, Trapanese, Trapani, Trieste, Veneto, Veneziano. Alcune nazioni non permettono che la moglie mantenga un cognome diverso da quello del marito. ... La modificazione dello status di filiazione si può ottenere soltanto tramite adozione. Il più antico uso di nomi di famiglia o cognomi non è chiaro. Lo Studio fornisce da molti anni consulenza e assistenza legale, focalizzata tanto verso la prospettiva giudiziale quanto verso quella stragiudiziale. 104, La Consulta apre al cognome della madre per i figli, I «detti» sono cognomi, il Viminale «salva» migliaia di Boscolo, Significato, origine e mappa internazionale dei cognomi, Convenzione europea dei diritti dell'uomo, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cognome&oldid=117990660, Voci non biografiche con codici di controllo di autoritÃ, Беларуская (тарашкевіца)‎, Srpskohrvatski / српскохрватски, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo.