Molte aspettano a riaprire. Non è consentita la consumazione di bevande al banco». Che succede alle regole inserite nel Dpcm del 14 luglio, che scade oggi, e che reiterava alcune regole importanti, come l’obbligo della mascherina nei luoghi pubblici chiusi, il divieto degli  assembramenti, il mantenimento del distanziamento sociale? E per le eventuali modifiche si prende altro tempo, in attesa di comprendere se i segnali poco incoraggianti di questi giorni, che arrivano anche da Paesi vicini, si consolideranno. Quando arriva il reddito di emergenza: oggi i primi pagamenti. Discoteche, riapertura rinviata: «Troppi rischi da feste e locali» Primo Piano > Cronaca. Discoteche chiuse fino al 7 settembre Lunedì era stata annunciata un’azione da parte dell’ associazione delle imprese dell’intrattenimento da ballo e spettacolo che chiedevano la riapertura immediata delle discoteche, chiuse domenica con effetto dal 17 agosto. Il quotidiano di Scalfari svela il contenuto del parere del comitato tecnico scientifico di Solinas: un no alla riapertura delle discoteche firmato da tutti e 4 gli esperti il 6 agosto. E nel question time, in Senato, ha confermato la linea della prudenza e ha annunciato che nel prossimo decreto di agosto saranno previste «risorse molto significative per finanziare un piano straordinario per il servizio sanitario nazionale e per rispondere alle esigenze delle lunghe liste di attesa», peggiorate anche a causa del lockdown. Questa voglia di ricominciare dei gestori non ha però avuto una risposta forte da parte dei clienti. Dal 25 maggio in Veneto riaprono parchi tematici e aree di intrattenimento, centri sociali, sedi culturali e circoli, luna park e giostre. Ad annunciarlo è il governatore Luca Zaia che, in una lunga intervista concessa a Il Fatto Quotidiano, spiega: “La vita notturna, le discoteche in Veneto sono fondamentali per l’economia. Negata la sospensione urgente dell'ordinanza del ministro della Salute. “Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera – si legge nel decreto dal 11 giugno -. Venerdì 31 Luglio 2020 di Mauro Evangelisti. Tar del Lazio respinge il ricorso. Da lunedì 15 giugno il Veneto darà l’ok alla riapertura di discoteche e cinema. Il balletto sulla riapertura delle discoteche: prima sì, poi forse, poi no. Solo in Sicilia si pensa a una possibile riapertura ma solo delle discoteche all’aperto. Conte, ‘Il governo non ha mai autorizzato la riapertura delle discoteche’ Nicolò Olia - 19 Agosto 2020; Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sull’alleanza Pd-Movimento 5 Stelle, sul caso delle discoteche e sui soldi del Recovery fund. Fase 3 Toscana, ripartono le discoteche, ma a capienza ridotta. Nella ordinanza, la cui Napoli > Cronaca. Nordest > Pordenone. Martedì 15 Settembre 2020. Nelle aree poster bisogna riorganizzare gli spazi in modo da favorire il rispetto del distanziamento interpersonale, valutando il contingentamento degli accessi, e promuovere la fruizione in remoto del materiale da parte dei partecipanti. • Il ministro della Salute Roberto Speranza e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte hanno detto che il governo non aveva mai autorizzato la riapertura delle discoteche, ma che aveva dato margini di libertà sul tema alle singole regioni. riapertura discoteche 15: notizie e curiosità su Libero 24x7 Conto di riaprirle il 15 giugno. In arrivo un piano straordinario da 700 milioni. Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina. Per i proprietari e i gestori dei locali c'è ancora troppa incertezza. In sintesi: le regole per limitare la diffusione della pandemia restano tutte in vigore, come rilanciate nel Dpcm del 14 luglio. Resto convinto che il contagio cammina sulle gambe delle persone positive. Il governo frena sulle nuove riaperture e il nuovo DPCM che avrebbe dovuto contenere una serie di decisioni come la riapertura delle discoteche e delle fiere aspetterà sette-dieci giorni prima di venire alla luce, per avere il tempo di valutare con attenzione l’andamento dei contagi, dopo il costante incremento delle ultime settimane che diviene più insidioso se si tiene conto di ciò che sta succedendo in altri paesi europei ma anche in Israele e in Australia. Zaia nell’intervista rivendica anche lo stato di «salute» della sua Regione. Riapertura discoteche, dal Joia l'appello degli operatori della notte di Napoli . Secondo gli ultimi dati della Fipe soltanto il 3% dei ristoranti e il 2% dei bar non è tornato in attività. E migliaia di giovani pronti a fare il pienone di musica per il giorno di Ferragosto. https://www.nextquotidiano.it/riapertura-delle-discoteche-rinviata Discoteche in Sardegna, il Cts disse no alla riapertura ad agosto decisa dalla Regione Discoteche aperte in Sardegna ad agosto, il capogruppo di Forza Italia: “Lo sapevamo che i … Sabato 30 Maggio 2020 di Marco Pasqua 9 mila L’ufficialità non c’è ancora: manca ancora il via libera da parte della Conferenza delle Regioni. La ricetta di Di Maio per fermare gli sbarchi dalla Tunisia (è insolitamente lucida). E ieri sera di nuovo sì con l'ufficialità sancita dalle ordinanze di alcune Regioni. Discoteche e cinema Veneto, la riapertura. Quotidiano di Puglia; Caltagirone Editore; Piemme ; Guida allo Shopping; Il Fvg pensa a nuove aperture entro fine mese: discoteche in pole position. Nel pomeriggio Massimo Zedda è intervenuto ancora sulla vicenda dopo le dichiarazioni del governatore Solinas:”Nell’intervista sul quotidiano La Repubblica il presidente della Regione afferma che avrebbe aperto le discoteche dopo un mio intervento. Discoteche, no alla riapertura. Anche nelle discoteche vale il divieto di assembramento e dunque «si devono riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato e garantire almeno 1 metro tra gli utenti e almeno 2 metri tra chi accede alla pista da ballo. Il fact-checking in breve • Negli ultimi giorni si è parlato molto della decisione del governo di sospendere le attività nelle discoteche. Per i ristoranti il calo degli incassi supera il 54% rispetto ai mesi precedenti all’epidemia di Covid-19 e per i bar è del 49,9%. I clienti «dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro. Discoteche, caos ordinanze: la Toscana apre, in Campania ballo vietato. Gli ultimi segnali da Francia, Spagna e Germania ci dicono ancora una volta che la battaglia non è vinta, Neanche in Europa». Su un altro parere, quello del 6 agosto, il presidente Solinas ha detto al quotidiano La Repubblica che lui ... Cocciu e Satta hanno raccopntato di aver ricevuto pressioni sulla riapertura delle discoteche. Resta acceso il dibattito sulle discoteche, non solo sulla loro recente chiusura (o meglio, sulla sospensione dell’attività del ballo) ma anche sulla loro riapertura dopo il lockdown. Se possibile si devono organizzare percorsi separati per l’entrata e l’uscita». Il governo ha fissato la riapertura il 14 luglio ma orgni regione fa per sé. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un'intervista al Fatto quotidiano. Viene prorogato per altri dieci giorni con il decreto che prolunga al 15 ottobre lo stato di emergenza, come deciso l’altra notte dal consiglio dei ministri. Cronaca Discoteche, fonti di governo: “Tenerle aperte è un rischio”. Ridicolo che venga montato questo circo per la riapertura delle discoteche dal 12 agosto al 16, cinque giorni. Il coordinatore del Cts Miozzo: “Le aggregazioni di massa sono devastanti” https://www.nextquotidiano.it/riapertura-delle-discoteche-regole-balli-15-gugno In Italia la riapertura delle discoteche slitta al 14 luglio: una notizia che ha appesantito, ulteriormente, il comparto della notte.La musica a tutto volume, insomma, deve aspettare ancora. Inviti e locandine stampati, annunci sulle bacheche Facebook, deejay e personale supplementare già ingaggiati. «Il governo non ha mai autorizzato l'apertura delle discoteche». Ascolta poco e non capisce quello che gli si dice. Ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha ribadito che non siamo ancora in una fase in cui si possa abbassare la guardia:  «I dati internazionali del Covid sono ancora preoccupanti. La sfida dei locali pubblici dopo il lockdown passa da una riapertura pressoché totale. Le Regioni fissano le regole per la riapertura delle discoteche, che dovrebbe arrivare per il 15 giugno visto che da lunedì si potrà andare al cinema e a teatro, partecipare a eventi e convegni, scommettere e giocare a bingo anche se i numeri dicono che ormai quasi il 90% tra bar e ristoranti ha ripreso l’attività, mentre il 60% degli alberghi è ancora chiuso. Spiega oggi il Corriere della Sera: Anche nelle discoteche vale il divieto di assembramento e dunque «si devono riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato e garantire almeno 1 metro tra gli utenti e almeno 2 metri tra chi accede alla pista da ballo. «La sanità – spiega – l’ho disegnata in questi 10 anni con molte riforme. Si prevede che «gli uditori e il personale addetto all’assistenza (accettazione, tecnici, tutor d’aula) dovranno indossare la mascherina per tutta la durata delle attività. A gettare nuova benzina sul fuoco è il Premier Giuseppe Conte che in un’intervista al Fatto Quotidiano ha spiegato di non aver mai autorizzato l’apertura delle discoteche , decisa autonomamente dalle Regioni. Lo dispone il governatore Zaia con una ordinanza secondo le linee guida approvate ieri dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni. Ma al di là degli investimenti, ieri c’era da capire se il governo, anche d’intesa con le Regioni, avrebbe ampliato la gamma di attività consentite. Nel corso della giornata, dopo che Speranza aveva avuto anche un incontro con i ministri alla Salute dei paesi del G7 in  teleconferenza, ha preso corpo la decisione di aspettare prima di procedere al varo di un nuovo Dpcm, con nuove misure di apertura molto attese, ad esempio, dai gestori delle discoteche che proprio ieri hanno incontrato il governatore del Veneto, Luca Zaia. Ecco le indicazioni dettate dalle Regioni da applicarsi alle discoteche per la riapertura delle attività. Spiega oggi Il Messaggero: Che succede alle regole inserite nel Dpcm del 14 luglio, che scade oggi, e che reiterava alcune regole importanti, come l’obbligo della mascherina nei luoghi pubblici chiusi, il divieto degli  assembramenti, il mantenimento del distanziamento sociale? Eventuali materiali informativi e scientifici potranno essere resi disponibili preferibilmente in espositori con modalità self-service o ricorrendo a sistemi digitali». Se le regole per cinema e teatri erano già state stabilite due settimane fa, quelle per i convegni sono state appena decise. E chi vuole ballare potrà farlo solo «negli spazi esterni come giardini e terrazze».