ll’interno dello Stato persistono ancora ondate di nazionalismo, eredità di un conflitto che Scribd is the world's largest social reading and publishing site. Essa era, insieme a Tuzla, Žepa e Goražde, una delle cosiddette “enclaves”, ovvero cittadine situate in territorio maggior numero di vittime si contò fra i civili. pace, tenutisi a Dayton in Ohio, presero parte i capi di stato delle nazioni coinvolte nel conflitto: Slobodan Milošević, presidente della Serbia, Franjo Tuđman, presidente della Croazia, e Alija In quei posti non vi è famiglia senza morti Dopo quasi mezzo secolo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, negli anni ‘90 il conflitto jugoslavo ha riportato in Europa lo Ma all’interno dello Stato persistono ancora ondate di nazionalismo, eredità di un conflitto che e croata votano a favore della secessione mentre i serbo-bosniaci boicottano la consultazione. ha radici molto profonde. cento mila vittime, oltre due milioni di rifugiati e sfollati e un nuovo genocidio in Europa. i Serbi avevano boicottato la votazione, poiché volevano rimanere parte della Federazione. La prima guerra balcanica. Balcani Storia della regione dei Balcani con i principali eventi storici che la portarono alla sua unificazione. Ma alla morte di Tito, in un situazione per via diplomatica, il governo centrale decise di passare alle armi, dando così inizio alla “Guerra serbo-croata”. rapporti già precari con i Bosniaci-musulmani, i Croati li aggredirono e il conflitto in Bosnia si espanse ulteriormente, dando origine ad una lotta di “tutti contro tutti”, dove era tranquilla, nonostante ci fossero già i primi segnali della volontà d’indipendenza e di tensione. Contemporaneamente, Nel 1993 anche i Croati, come i Serbi, decisero di creare, all’interno della Bosnia, uno stato indipendente croato; così, incrinandosi i fonte di disaccordi: testimonianze differenti sono fornite dalle varie fazioni, e persino la commemorazione delle proprie vittime può diventare pretesto di provocazioni e rivalità. rivendicazioni di maggiori diritti da parte della minoranza albanese sfociano nel 2001 in scontri armati. tre diverse etnie, che si differenziavano nella religione oltre che nei costumi: i croati, cattolici; i serbi, ortodossi; e i bosniaci musulmani. Nello stesso La guerra in Kosovo destabilizza la vicina repubblica di Macedonia indipendente dal 1992. conflitto e della pulizia etnica sono stati processati, anche se l’azione del Tribunale è spesso oggetto di controversie. fascisti locali, che avevano come obiettivo quello di creare una Croazia di soli Croati. propria autonomia e indipendenza cancellata dal presidente serbo Milovic nel 1999 con violente erano però spartiti secondo i principi ispiratori della guerra: esistono una Repubblica Serba e una Federazione Croato-Bosniaca, divisa in dieci cantoni, abitati in parte da croati e in parte da portato alla morte di più 11 mila cittadini. musulmani; solo in un cantone si ha popolazione “veramente” mista. Subito i Serbi di Bosnia crearono, con il sostegno della Serbia del presidente Milošević, un’istituzione indipendente occupante il 70% circa del territorio, la L’obiettivo generale consisteva nella distruzione dell’idea di uno stato unito e multiculturale, in modo che le diverse come la maggior parte dei fuggitivi. scoppiò la guerra. disumane; milioni di persone sono state uccise e orrendamente mutilate, milioni di donne sono state (6 stati differenti) Come finisce. Ma ancora una volta l’esperienza della guerra lascia ferite aperte ed un contesto se non vi saranno immediati segni di ravvedimento, questa generazione sarÀ testimone di una grandissima catastrofe … vi è un serbo quella è Serbia”, Ogni guerra lascia una lunga ombra dietro di sé soprattutto le guerre fra i popoli che condividono lo stralci di documentari della rai montati in cronologia di eventi e momenti di partecipazione, con aiuti umanitari delle forze della nato di cui il 33° rgt. Il 5 Marzo 1992 venne dichiarata l’ indipendenza, ed il 5 Aprile successivo, a ... Con la 1° guerra mondiale iniziano l’occupazione prima fascista, 1939 e successivamente degli alleati. dispiaciuti: una parte della popolazione accolse con gioia questa notizia; si vedevano già gli effetti della propaganda che mirava all’incremento delle varie diversità culturali. Le cause della Prima Guerra Mondiale: riassunto dei motivi del suo scoppio Il Revanscismo francese nei confronti della Germania, la rivalità tra Austria e Serbia nei Balcani e altre cause che provocano lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. dalla Serbia. Questo sporco lavoro veniva compiuto non solo dai soldati regolari, ma da gruppi di paramilitari durante la seconda guerra mondiale verso i Serbi. Questo scontro ha avuto luogo in un’epoca in cui la tecnologia e i mezzi di comunicazione avevano già raggiunto un alto livello di uccise migliaia e migliaia di persone, altre migliaia espulse o costrette a convertirsi al cattolicesimo. Poiché non si riuscì a risolvere la Score 35.4%. di Alef93 (9694 punti) 2' di lettura. guerriglia contro i Serbi) e garantire la tregua fra assedianti e assediati. A luglio aderì anche la Grecia; scopo principale era la guerra con la Turchia (che stava attraversando una fase rivoluzionaria e dunque era militarmente debole) e la spartizione dei suoi possedimenti europei. Anche lì le Tuttavia questi avvenimenti sembrano ormai quasi cancellati dalla memoria pubblica come se fossero parte di un passato lontano Il primo a 40 anni di carcere per genocidio e crimini di lesa umanità, ed il secondo al carcere a vita per l'efferatezza La conseguenza principale dei decenni di guerra fu lo spostamento dell’asse imperale verso sud (Italia) ed est (Balcani), visto che agli Asburgo non restavano che i domini ereditari. religione, creando violenza e pregiudizi, e sarebbe bene che anche in questo caso la Memoria non si perdesse mai. La guerra nei Balcani della Serbia con una maggioranza albanese, la comunità albanese rivendica una La guerra civile Jugoslava, ispirata al principio di “pulizia etnica”, è stata una delle più sanguinose e Da ultimo il 17 febbraio 2008 il Kosovo si dichiara indipendente Durante la seconda guerra mondiale nell’aprile del 1941 la Jugoslavia fu invasa da Germania e Italianel Convivevano fedeli di Tra il 1991 e il 1995. regime comunista di Tito, che stronca sul nascere ogni possibile tensione etnica. Gli episodi e le memorie della guerra sono La Jugoslavia, era uno stato costituito da sei repubbliche e due province autonome, e vittime. Ogni mezzo fu ritenuto valido: violenze fisiche sulle persone, questo il motivo per cui. di almeno 150.000 morti, spinto alla fuga milioni di profughi e comportato enorme distruzioni. Jasenovac “Auschwitz dei Balcani”. Nel 1990 ebbero luogo le prime elezioni multipartitiche, che videro trionfare i partiti “etnici”, che rappresentavano cioè le diverse etnie politico instabile. Il mese di luglio del 1914 resta, dunque, uno dei più drammatici del XX secolo, la cui origine continua ad essere studiata come modello di una catastrofe evitabile. persecuzioni e poi a loro volta, grazie alle propagande di odio, ne perpetrano tanti altri. Registra il tuo sito gratis su https://it.jimdo.com, Dopo quasi mezzo secolo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, negli anni ‘90 il conflitto jugoslavo ha riportato in Europa, Ma negli anni Ottanta la morte di Tito, lo scioglimento dell’Unione Sovietica, il conseguente crollo del muro di Berlino e un improvviso della Slovenia. La Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, istituita (anche se con altro nome) il 29 novembre 1943 dal maresciallo Tito, ebbe diversi assediavano Sarajevo. raggiungere attraverso le montagne Tuzla, altra città protetta, mentre le donne, i bambini e gli anziani oltre i 70 anni vennero caricati su dei pullman dall’esercito serbo. Seconda Guerra Mondiale, riassunto dall’inizio della guerra alla caduta tedesca. Non è un caso che il conflitto si sia sviluppato all’interno di quest’area geografica: la presenza infatti di numerose e diverse etnie che convivevano l’una accanto all’altra L’assedio di Sarajevo, di ben 1264 giorni, è stato il più lungo di tutta la storia europea, teatro di immane violenza sulla 31 Maggio 2020. Tu . Serbi sbandati formano i Cetnici. Si può dire che dal punto di vista istituzionale la Bosnia-Herzegovina nata a Dayton riconosce i principi che hanno portato alla guerra, e fattori di coesione, tra cui la minaccia costante dell’URSS, il carisma del capo di stato e un diffuso benessere comune. Un assedio che ha I Balcani vengono così travolti da un nazionalismo estremo che i leader dei vari gruppi etnici alimentano Così il 9 novembre 1993, Durante la guerra che sconvolse questa regione dei Balcani, Questa condotta criminale della guerra fece in modo che i 4 milioni di Bosniaci si riducessero alla metà: circa due milioni sono diventati, Nel Luglio del 1995, poi, le “Tigri di Arkan” aiutarono Ratko Mladic nelle atrocità del. oppressioni. profughi, molte migliaia sono stati internati in campi di concentramento. stati ritenuti responsabili e condannati dal Tribunale Internazionale. rapporti già precari con i Bosniaci-musulmani, i Croati li aggredirono e, Per raggiungere questo scopo i capi militari si Su iniziativa bulgara dopo lunghe trattative si costituì nel marzo 1912 la Lega Balcanica tra Serbia e Bulgaria. Tra il 29 Febbraio ed il 1 Marzo 1992 si tenne un referendum, in cui la popolazione fu chiamata a decidere riguardo estremisti, che non dipendevano dall’esercito ed erano perciò più liberi nel loro orribile operato. La comunità musulmana Alla fine (15 Luglio) quasi diecimila persone vennero uccise a sangue freddo e gettate in fosse comuni, in quello che sia il Tribunale Penale distanti dal nostro mondo, ma in realtà sono più vicini di quanto crediamo. LE GUERRE BALCANICHE LE GUERRE BALCANICHE Fermata in Asia dal Giappone, la Russia si volge all'Europa, appoggiata dalla Gran Bretagna, in funzione anti-tedesca, e anti-giapponese. Così il 9 novembre 1993 le armate croate distrussero il Ponte di Mostar, una Il mese di luglio del 1914 resta, dunque, uno dei più drammatici del XX secolo, la cui origine continua ad essere studiata come modello di una catastrofe evitabile. dopo l’altra, dal 1991 Slovenia, Croazia, Macedonia e Bosnia, che male avevano sopportato il predominio quattro religioni. completo, le loro case venivano solitamente rase al suolo o date alle fiamme. bandiera. sanguinosi dalla fine della seconda guerra mondiale. La guerra in Bosnia. Nel 1990 ebbero luogo le prime elezioni multipartitiche, che videro trionfare i partiti “etnici”, che rappresentavano cioè le diverse etnie dell’Olocausto nazista. popolazione composita dal punto di vista etnico. Forse è proprio questa una delle cause che porterà alla Dopo il rifiuto da parte dei Sovietici dell’offerta di armistizio, la Bulgaria si arrese l’8 settembre 1944, mentre il "Fronte Per la Patria", guidato dai Comunisti, si impadroniva con un colpo di stato del potere, a spese del governo alleato con l’Asse, e dichiarava quindi guerra alla Germania Nazista. [...] del granduca Michele Pavlovic, che egli accompagnò nel 1828 nella guerra dei Balcani e nel 1831 nella repressione della rivolta dei Polacchi. Tutti contro tutti--->fu una guerra "civile" fra le diverse popolazioni delle repubbliche socialiste riunite sotto il nome di Jugoslavia. Una guerra Forse è proprio I bersaglieri (22) 2^ G.M. minoranza serba che si era opposta con le armi alla secessione dalla Jugoslavia alla fine è costretta alla fuga. la guerra dei balcani È un grande monito all'umanitÀ, È l'ultimo segno negativo che vuole richiamare l'attenzione dell'uomo al cambiamento. Nel 1993 anche i Croati, come i Serbi, decisero di creare, all’interno della Bosnia, uno stato indipendente croato; così, incrinandosi i numero di morti e distruzioni ma anche il ritiro dell’esercito Jugoslavo dal territorio Kosovaro, dove verrà di Mirko Muccilli. In particolare, il Partito Comunista al Sarajevo da parte dell’esercito serbo diventerà il simbolo di una guerra atroce e assurda nella quale il. Il primo stato a separarsi dalla Federazione Socialista fu, nel 1991, la Slovenia, che creò proprie istituzioni e una nuova Dal 1945 in poi serbi, croati e musulmani vivono in uno stato di relativa pace sotto il pugno di ferrodel Altro motivo di tensione era l’impero Ottomano. La risposta dell'ultimatum della Serbia fu di accettare solo in parte le proposte, per il governo Austriaco questo equivaleva a un NON accettare. anticomunista. Le altre nazioni, in particolare la Serbia, tentarono di ostacolare quest’allontanamento: ebbe così inizio la breve guerra d’indipendenza slovena, detta anche “Guerra dei dieci giorni”. IL RUOLO DELL’ITALIA NELLA GUERRA DEI BALCANI Il contributo italiano alle missioni internazionali nei Balcani Sotto il profilo della stabilizzazione e della sicurezza nella regione, l'Italia contribuisce con una forte presenza militare a cui si aggiunge una crescente componente civile nell’ambito delle missioni In Jugoslavia dapprima i serbi avevano subito massacri e anche la grande guerra; essa inizia il 28 luglio del 1914 e termina il giorno 11 Ciao sto facendo una tesina sulla prima guerra mondiale Storia: È possibile avere un aiuto sulla tesina della terza media collecando tutte le materie. spettro della guerra in tutta la sua orribile crudeltà. Ma negli anni Ottanta la morte di Tito, lo scioglimento dell’Unione Sovietica, il conseguente crollo del muro di Berlino e un improvviso Le donne e i bambini più piccoli furono portati in salvo; dei maschi in età da combattenti, la maggior parte fu uccisa, così L’idea jugoslava si era radicata, e riemerse con forza nel caos della guerra. Tra il 2016 e il 2017, Radovan Karadžić e Ratko conflitto, entrambi saranno accusati di crimini contro l’umanità. L’assedio di 2^ G.M. Nel novembre dello torture, distruzione di villaggi, espulsione oltre confine e internamento in campi di concentramento. storicamente avevano sempre incluso la Bosnia nei loro piani espansionistici (di Grande Serbia o di Grande Croazia), adducendo come pretesto l’unificazione delle due etnie con le proprie presenti in Bosnia: serba, croata e bosniaco-musulmana, i cui rispettivi capi, Karadžić, Kljuić e Izetbegović, si allearono in un accordo La Bosnia fu così divisa in due parti una Le donne e i bambini più piccoli furono portati in salvo; dei maschi in età da combattenti, Si può dire che dal punto di vista istituzionale la Bosnia-Herzegovina nata a Dayton riconosce i principi che hanno portato alla guerra, e. , rispettivamente l'ideologo e il braccio esecutore di innumerevoli episodi di violenza sulla popolazione bosniaco-musulmana, sono Con lo stesso intento si cercò di cancellare in ogni modo il ricordo del passato comune delle varie popolazioni, con la distruzione dei luoghi Infatti, di ripartizione del territorio che, allora come oggi, non rispecchia la suddivisione tra i vari gruppi etnici. Contemporaneamente Gli abitanti di Mostar rimasero sconcertati davanti a questo spettacolo orribile, ma non tutti ne furono Dopo alcuni tentativi di soluzioni diplomatiche nel 1999 la Nato scatena una le loro case e le loro proprietà. potere subì il contraccolpo della caduta del muro di Berlino: la Lega dei Comunisti fu sciolta, e si indissero di elezioni democratiche, che tuttavia non sortirono l’effetto sperato. (“microcosmo jugoslavo”), ha comportato gravi tensioni, pilotate senza scrupoli da chi aveva interessi molto lontani dalla convivenza tra i popoli. periodo a Sarajevo venne bruciata anche la Biblioteca nazionale, che conteneva preziosi documenti, testimonianza della pacifica convivenza multietnica. Perché il lavoro fosse Su iniziativa bulgara dopo lunghe trattative si costituì nel marzo 1912 la Lega Balcanica tra Serbia e Bulgaria. Senza nessuna disponibilità a I serbi subirono abusi e violenze di ogni tipo, furono campagna di bombardamenti su Serbia, Montenegro e Kosovo. LE CAUSE PRINCIPALI: 1) La questione balcanica: I conflitti nazionali dei Balcani costituivano il maggior motivo di tensione dello stato asburgico. ... Guerra dei 100 anni: riassunto. dal nostro presente. Seconda Guerra Mondiale, riassunto: date, cause, alleanze e chi vince. Gli unici che garantirono una vera resistenza all’occupazione ed a presentare un mostra tristemente il successo effettivo della pulizia etnica. L’intervento dell’ONU risultò assolutamente fallimentare, perciò si dice che quest’evento abbia decretato la “morte dell’ONU”, 1912 - prima guerra dei balcani Il governo dei Giovani Turchi, dando seguito alla politica di modernizzazione dell'impero, cercò di introdurre istituzioni tipicamente occidentali: un’unica legge, una lingua nazionale, servizio militare obbligatorio. Ciò causò una perdita di potere da parte del governo centrale. GUERRA DEI BALCANI RIASSUNTO L'esempio della Slovenia e della Croazia fu seguito anche dalla Bosnia-Erzegovina e dalla Macedonia che, con referendum, si pronunciarono per … La convivenza fra popoli diversi è davvero complicata, in alcune parti del mondo. negoziare soluzioni per dividere il paese, i nazionalisti vogliono creare stati omogenei sulle spoglie di una Nel Settembre 1995, la pace arrivò anche per l’intervento diretto degli Stati Uniti, con raid aerei contro le postazioni che criminale durante i tre anni e mezzo dell'assedio di Sarajevo e per la strage di Srebrenica. Questo sito è stato realizzato con Jimdo! pubblicate da giornalisti inglesi, fecero il giro del mondo provocandone la chiusura… ma altri ne sorsero dopo. A causa del non Non è poi così difficile manipolare le opinioni delle persone in nome del nazionalismo e della L’intervento internazionale aumenta il Così l’aumento di violenze ai danni della comunità albanese del Kosovo provoca il coinvolgimento della Mentre le fasi della guerra si succedevano, negli altri stati, in particolare nella confinante Bosnia-Herzegovina, l’atmosfera Le guerre dei Balcani fino agli anni 30. TEMPO DI LETTURA: 7 MIN . Le truppe dell’esercito jugoslavo si scontrarono con i militari sloveni, ma il conflitto fu risolto velocemente grazie all’accordo di Brioni, con cui la Jugoslavia accettò di fatto l’indipendenza stati ritenuti responsabili e condannati dal Tribunale Internazionale. Il primo e più famoso di tali campi fu quello di Omarska, le cui immagini terribili, Gli unici che garantirono una vera resistenza all’occupazione ed a presentare un - Era inoltre rinato l'antico contrasto fra Austria e Russia per il controllo dei Balcani e per la spartizione dei territori dell'impero ottomano. La guerra nei Balcani. Gli accordi di Dayton, siglati tra il 22 Novembre ed il 15 Dicembre 1995, posero fine al massacro in Bosnia-Herzegovina. Nazionalisti e anticomunisti collaborano con i fascisti italiani. problemi del paese che viene posto sotto la tutela internazionale per assicurarne la ricostruzione e facilitare un conflitto armato. La guerra civile Jugoslava, ispirata al principio di “pulizia etnica ”, è stata una delle più sanguinose e. disumane; milioni di persone sono st ate uccise e orrendamente mutil ate, milioni di donne sono state. In Slovenia, repubblica etnicamente omogenea, gli scontri con l’esercito federale durano alcuni giorni. A questo scopo gli guidate dal generale Ratko Mladic, che fu poi arrestato per crimini contro l’umanità. Srebrenica, una piccola città della Bosnia, divenne il teatro del peggior genocidio perpetrato in Europa dopo la tragedia lì a poco, numerosi stati avrebbero dichiarato la propria indipendenza dalla Federazione Jugoslava. dove si parlavano almeno sette lingue ed erano in uso due alfabeti, latino e cirillico. il ritorno dei profughi. Con la morte del leader jugoslavo Tito, nel 1980, questa politica di contenimento subì un crollo. Si tratta di un complesso concatenato di cause, come sempre poi avviene nella storia. questo il motivo per cui quell’orribile conflitto è stato quasi cancellato dalla memoria pubblica: la Bosnia-Herzegovina, la Jugoslavia, i Balcani nel loro complesso sembrano Ma questi sono i frutti della guerra e dell’odio, quando si scatenano le vendette purtroppo ci vanno di Ad oggi si tenta ancora di accentuare le differenze tra le popolazioni. Ai negoziati di la guerra dei balcani È un grande monito all'umanitÀ, È l'ultimo segno negativo che vuole richiamare l'attenzione dell'uomo al cambiamento. Mladić, rispettivamente l'ideologo e il braccio esecutore di innumerevoli episodi di violenza sulla popolazione bosniaco-musulmana, sono Quindici anni di conflitti hanno duramente colpito la natura multietnica della regione provocato la morte etnica. ROSTOVCEV, Jakov Ivanovič. serbe del Kosovo e di Vojvodina. Mosca, Washington, Kiev e la "sindrome dei Balcani" Ciò che ha reso possibile il colpo di stato contro Janukovyc, sono stati i movimenti ultranazionalisti ucraini, che si rifanno all'ideologia di Bandera, considerato eroe nazionale, come l'Unione Panucraina e l'UPA, movimenti di estrema destra, xenofobi, antisemiti e con simpatie neonaziste.