COLLEZIONE primavera/estate 2010 (donna) Non c’è da sorprendersi che Alexander McQueen sia riuscito anche in questa collezione a mostrare le sue capacità creative, trasformando una sua idea in una vera e propria opera d’arte. Il tema della primavera La stagione della primavera comporta effetti immediati su tutti gli esseri viventi, compresi gli esseri umani: causa la nascita di un surplus di energia vitale che si realizza con l'amore, con la creatività poetica, la ricerca di un'avventura cavalleresca, Sopra di lei vola il figlio Cupido, mentre a sinistra si trovano le sue tre tradizionali compagne vestite di veli leggerissimi, le Grazie, occupate in un'armoniosa danza in cui muovono ritmicamente le braccia e intrecciano le dita[1]. According to the status of the property and the wishes of the client, the work can be done on the walls, ceilings, floors, tilings, supplies updating. Structural works required on walls, roof, floors, and/or foundations. Visita Visualizza altre idee su ready to wear, sfilata di moda, settimana della moda. Il suolo è composto da un verde prato, disseminato da un'infinita varietà di specie vegetali e un ricchissimo campionario di fiori[1]: nontiscordardimé, iris, fiordaliso, ranuncolo, papavero, margherita, viola, gelsomino, ecc. COMPLETE RESTORATION NEEDED. STORIA DI PRIMAVERA 1 ANDREA. Suomalainen.com on Suomalainen Kirjakauppa netissä. Altri hanno ipotizzato che il dipinto sia una sorta di calendario agreste abbreviato della bella stagione[2]: da febbraio (Zefiro) a settembre (Mercurio), nell'augurio di una primavera senza fine[8]. SHARE THE AWESOMENESS. Una volta pubblicata avrai modo di TAGGARE i tuoi “compagni di squadra” che magari non l’hanno conservata. According to the interpretation by Ernst Gombrich, the work depicts the symbolic fusion of Spirit and Matter, the harmonious interaction of Idea and Nature. 14-dic-2018 - Aggiungi didascalia ... Palette Dei Colori. Claudia Villa (italianista contemporanea) è portata a considerare che i fiori, secondo una tradizione che ha origine in Duns Scoto, costituiscono l'ornamento del discorso e identifica il personaggio centrale nella Filologia, per cui riferisce la scena alle Nozze di Mercurio e Filologia rovesciando anche le identità dei personaggi che stanno alla nostra destra. In tale contesto interpretativo diventa difficile giustificare i colori freddi con cui è rappresentato il personaggio, a meno che l'autore non volesse affidare a questa scelta la smaterializzazione e il carattere spirituale dell'ispirazione poetica. Latinizzate divennero Viriditas, Splendor e Laetitia Uberrima ovvero l'Adolescenza, lo Splendore e la Gioia Piena, o Letizia Fecondissima (Marsilio Ficino nel De amore). Secondo Esiodo le tre fanciulle divine sono invece Aglaia, lo Splendore, Eufrosine, la Gioia e Talia, la Prosperità. La Primavera è un dipinto a tempera su tavola (207 x 319 cm) di Sandro Botticelli, databile tra il 1478 e il 1482 circa. Nell'opera sono leggibili alcune caratteristiche stilistiche tipiche dell'arte di Botticelli: innanzitutto l'innegabile ricerca di bellezza ideale e armonia, emblematiche dell'umanesimo, che si attua nel ricorso in via preferenziale al disegno e alla linea di contorno (derivato dall'esempio di Filippo Lippi). Ipotesi, questa, poi riportata dal critico d’arte Guido Cornini nel suo inserto di sette pagine sul Botticelli I maestri del passato / Sottile evocatore di fiabe, in Ars, De Agostini-Rizzoli, Milano, dicembre 1999, che integra il precedente analogo inserto. Il primo critico a mettere il dipinto direttamente in relazione con la cerchia di filosofici neoplatonici frequentata da Botticelli fu Aby Warburg nel 1893, che lesse la Primavera come la trasposizione di un distico di Agnolo Poliziano, ricco di citazioni letterarie antiche. risorsa didattica | 1) ape 2) bruco 3) coccinella 4) dalia 5) erba 6) farfalla 7) geranio 8) hotel 9) istrice 10) jeans 11) kiwi 12) luna 13) margherita La scena si svolgerebbe nel giardino sacro di Venere, che la mitologia colloca nell'isola di Cipro, come rivelano gli attributi tipici della dea sullo sfondo (per es. Le Tre Grazie rappresentavano tradizionalmente le liberalità, ma la parte più interessante del dipinto è quella costituita dal gruppo di personaggi sulla destra, con Zefiro, la ninfa Cloris e la dea Flora, divinità della fioritura e della giovinezza, protettrice della fertilità. Sì. Il Magnifico? Find more prominent pieces of allegorical painting at Wikiart.org – best visual art database. Lightbrown ipotizzò una datazione immediatamente successiva al rientro dalla Città eterna, nel 1482, coincidendo con le nozze del committente Lorenzo il Popolano con Semiramide Appiani[3]: l'allegoria di Venere, rappresentata al centro del dipinto, sarebbe anche legata a un oroscopo di Lorenzo, come risulta da una lettera di Marsilio Ficino a lui indirizzata, in cui il filosofo lo esortava a ispirare il proprio agire alla configurazione astrale che ne dominava il tema natale, cioè proprio Venere e Mercurio[2]. L'ondeggiamento armonico delle figure, che garantisce l'unità della rappresentazione, è stato definito "musicale"[2]. If you do not understand the German language, please click “HERE” to translate the homepage into english or the language you wish; TRANSLATE HERE. Realizzata per la villa medicea di Castello, l'opera d'arte è conservata nella Galleria degli Uffizi a Firenze. Le altre figure sarebbero città legate in vario modo a Firenze: Mercurio-Milano, Cupido (Amor)-Roma, le Tre Grazie come Pisa, Napoli e Genova, la ninfa Maia come Mantova, Venere come Venezia e Borea come Bolzano. Sign up for free. Structural works required on walls, roof, floors, and/or foundations. IDEACASAVicolo Lungo 2267020 Castel di Ieri (AQ) - ITALIAP.iva: IT 02038150666 N.REA: AQ-139429, Menzioni LegaliPresentazioneContattoMappa del sito, ©   |  Conception 2exVia avec MasterEdit® - Proprietà di Ideacasa. La tecnica usata nel dipinto è estremamente accurata, a partire dalla sistemazione delle assi di notevoli dimensioni che, unite tra loro, formano il supporto[8]. La scena idilliaca viene così ad essere dominata da ritmi ed equilibri formali sapientemente calibrati, che iniziano dal ratto e si esauriscono nel gesto di Mercurio[9]. Si tratta di un'interpretazione che tiene notevolmente conto di numerose implicazioni di carattere storico e politico dell'epoca e che riprende la generale tendenza degli ultimi decenni a "smitizzare" la figura del Magnifico in favore del ramo cadetto della famiglia, cui verrebbe attribuita un'importanza forse per molto tempo rimasta sconosciuta ma non ancora pienamente verificata. Vanto della Galleria, si accostava anticamente con l'altrettanto celebre Nascita di Venere, con cui condivide la provenienza storica, il formato e alcuni riferimenti filosofici. Zefiro-Cloris-Flora = la Primavera, simbolo della natura non tanto intesa come stagione dell'anno quanto forza universale ciclica e dal potere rigenerativo. E chi è? Su di esse Botticelli stese una preparazione diversificata a seconda delle zone: beige chiaro dove vennero dipinte le figure e nera per la vegetazione. 1) il nome della squadra 2) la stagione sportiva a cui si riferisce la foto 3) la categoria di appartenenza 4) se la conosci la didascalia con i cognomi dei protagonisti. Chi ha commissionato la Primavera del Botticelli? By ornella.benedetti | Updated: May 6, 2020, 10:39 p.m. Loading... Slideshow Movie. Blue Banana – Vespa Primavera ET3, 1981, mit nur 1188 Km. L'attenzione dell'artista è tutta focalizzata sulla descrizione dei personaggi, e in secondo luogo delle specie vegetali, che appaiono accuratamente studiate, forse dal vero, sull'esempio di Leonardo da Vinci che in quell'epoca era già artista affermato. Gli estremi sono quelli della collaborazione presso i Medici, dal 1477 al 1490, con la sospensione del viaggio a Roma, per affrescare tre episodi biblici nella Cappella Sistina, degli anni 1480-1482. I personaggi e l'iconografia generale vennero identificati nel 1888 da Adolf Gaspary, basandosi sulle indicazioni di Vasari, e, fondamentalmente, non sono più stati messi in discussione[1]. Studi assai interessanti sono stati fatti sui rapporti dimensionali delle parti della scena in riferimento a regole musicali. Questa ipotesi è oggi la più accettata dalla critica, sostituendo ormai quella al 1478, prima della partenza per Roma. Il titolo con cui è universalmente conosciuto il dipinto deriva proprio dall'annotazione di Vasari ("Venere che le Grazie fioriscono, dinotando Primavera"), dalla quale derivano anche le linee cardine su cui si sono mossi tutti i tentativi di interpretazione[1]. New edition. Sicuramente nella Primavera il mito venne scelto per rispecchiare verità morali, adottando un tema antico, quindi universale, ad un linguaggio del tutto moderno[5]. Summer. Devi sapere che lui è stato uno dei più importanti governatori di Firenze nel ‘400. Si tratta del capolavoro dell'artista, nonché di una delle opere più famose del Rinascimento italiano. Restoration Work Estimation from 800 to 1500 €/m2 according to the property status and the project of the client (work on all or part of the property, choice of the … Su di essa il pittore stese poi la colorazione a tempera in strati successivi, arrivando a effetti di grande leggerezza[8]. Copy of None. Ciò genera pose sinuose e sciolte, gesti calibrati, profili idealmente perfetti. Una volta pubblicata avrai modo di TAGGARE i tuoi “compagni di squadra” che magari non l’hanno conservata. Interpretazioni E Simbologia Del Dipinto La Primavera Di Sandro Botticelli La Primavera Araba è una stagione carica di aspettative ma anche di pericoli. Zefiro e Clori rappresenterebbero la forza dell'amore sensuale e irrazionale, che però è fonte di vita (Flora) e, tramite la mediazione di Venere ed Eros, si trasforma in qualcosa di più perfetto (le Grazie), per poi spiccare il volo verso le sfere celesti guidato da Mercurio[2]. Fin dal primo giorno di vita, Il nido, gli sta piccolo e i consigli della mamma non bastano a frenare la sua curiosità…Il desiderio di conoscere il mondo è sempre più forte di qualsiasi prudenza. C'è chi sfoggia look perfetti, iper femminili, con tanto di gonna ampia, tacco e accessori glam, chi invece preferisce la comodità delle … Gli inventari di famiglia del 1498, 1503 e 1516 hanno anche chiarito la sua collocazione originaria, nel Palazzo di via Larga, dove rimase prima di essere trasferita nella Villa di Castello, dove Vasari riferisce di averla vista nel 1550, accanto alla Nascita di Venere[2]. L'opera è, secondo una teoria ampiamente condivisa, ambientata in un boschetto di aranci (il giardino delle Esperidi) e va letta da destra verso sinistra, forse perché la collocazione dell'opera imponeva una visione preferenziale da destra[2]. Voglio cominciare con il rispondere ad una domanda fondamentale. A sua volta Carmelo Ciccia — considerata la larga diffusione del mito della sicula Ibla (fiori, api, miele) che ha attraversato i millenni, divenendo un topos letterario e artistico presente in moltissimi autori greci, latini, italiani, anglosassoni, del vecchio e del nuovo Continente, e analizzato il poemetto latino Pervigilium Veneris, databile fra il I e il IV sec., nei cui versi 49-52 l'anonimo autore invita Ibla (personificazione della città allora sita nei pressi dell’attuale Paternò in cui si svolgeva la festa per la quale era scritto questo poemetto) a versare tutti i fiori prodotti dall'anno e ad indossare una veste di fiori grande quanto la piana etnea — ha dimostrato in varie pubblicazioni che la Primavera del Botticelli (il quale frequentava il circolo dei Medici, dove era ben noto il mito d'Ibla) altro non è se non l'Ibla di questi versi: infatti la figura del famoso dipinto è inghirlandata e vestita di fiori, e versa fiori per terra, proprio come nel Pervigilium. Le figure spiccano con nitidezza sullo sfondo scuro, con una spazialità semplificata, sostanzialmente piatta o comunque poco accennata, come negli arazzi. Restoration Work Estimation from 300€ to 800 €/m2. Se nella critica non vi è alcun dubbio circa l'autografia di Botticelli, piuttosto discordi sono le ipotesi sulla datazione. Colui che ha richiesto l’esecuzione di questa tela è stato Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici. Questa dunque potrebbe essere un'immagine del mondo positiva che è stata raffigurata proprio con questo intento.[7]. Una prima serie di interpretazioni lega i personaggi mitologici del dipinto a individui fiorentini dell'epoca, come in una mascherata carnevalesca, e alla loro celebrazione tramite rappresentazioni simboliche delle loro virtù[2]. Autumn. Secondo questa interpretazione i personaggi raffigurerebbero: I fiori presenti nella scena alluderebbero a vari significati matrimoniali: fiordalisi, margherite e nontiscordardimé alludono alla donna amata, i fiori d'arancio sugli alberi sono ancora oggi un simbolo di felicità matrimoniale, così come la borrana che si vede sul prato[4]. A few days ago we had the pleasure of going to a great performance of this famous piece of music at Il Teatro della Rosa, a beautiful little 18th century theatre (only 150 seats!) Il verde usato, come accade in altre opere dell'epoca, doveva originariamente essere più brillante, ma col tempo si è ossidato arrivando a tonalità più scure. E sai perché ti sto parlando del Magnifico? Può risultare invece più comprensibile il disinteresse alla scena che sembra mostrare Mercurio, dio dei mercanti. In un ombroso boschetto, che forma una sorta di semi-cupola di aranci colmi di frutti e arbusti sullo sfondo di un cielo azzurrino, sono disposti nove personaggi, in una composizione bilanciata ritmicamente e fondamentalmente simmetrica attorno al perno centrale della donna col drappo rosso e verde sulla veste setosa[1]. Meiltä saat mm. L’artista ha pubblicato il video della sua esibizione sui social con la didascalia ironica «Syria in Maledetta Primavera Improvvisa e scappa prima che la fermino i vigili». Un'ulteriore interpretazione di Ernst Gombrich[6] parla di un riferimento astrologico suggerito da Ficino a Lorenzo di Pierfrancesco dove in una lettera suggerisce di disporre la luna (cioè la sua anima e il suo corpo) in modo da evitare gli influssi di Marte e Saturno, favorendo invece quelli del Sole, Giove e Venere. In ogni caso l'attenzione al disegno non si risolve mai in effetti puramente decorativi, ma mantiene un riguardo verso la volumetria e la resa veritiera dei vari materiali, soprattutto nelle leggerissime vesti[2]. 5,086 Likes, 18 Comments - Riccardo (@rickyserpella) on Instagram: “Aria di primavera in montagna” Ma come è noto Giuliano morì nella congiura dei Pazzi ordita contro il fratello in quello stesso anno, un mese prima della nascita del figlio, per cui il quadro incompiuto venne "riciclato" dal cugino qualche tempo dopo per celebrare le sue nozze, inserendovi il suo ritratto e quello della moglie, che si diceva essere donna dalla bellezza eccezionale. ‘La primavera che perennemente si rinnova’ was created in 1914 by Galileo Chini in Art Nouveau (Modern) style. Le giornate si allungano sempre di più e un tiepido sole riscalda la terra. Così Gombrich afferma che il Mercurio sia un'immagine planetaria, mentre le tre Grazie siano il Sole, Giove e Venere, e la figura femminile a sua volta Venere ancora una volta. La Primavera è un dipinto a tempera su tavola (207 x 319 cm) di Sandro Botticelli, databile tra il 1478 e il 1482 circa. Like the Primavera, the Birth of Venus is also associated with the concept of Humanitas,or virtuous Humanity, a theory developed by Marsilio Ficino in a letter to the young Lorenzo. LEGGIAMO INSIEME... CARATTERISTICHE DELLA PRIMAVERA GLI ANIMALI SI RISVEGLIANO DAL LUNGO LETARGO ... La primavera La primavera comincia il ventuno marzo e termina il venti giugno. Queste ultime due letture, con le rispettive ramificazioni possibili, sono più controverse, ed hanno registrato i molteplici interventi di studiosi e storici dell'arte, senza tuttavia giungere a un risultato definitivo o almeno ampiamente condiviso. Trattandosi però spesso di opere altamente idealizzate, si tratta per lo più di semplici ipotesi, più o meno suggestive. Scopri (e salva) i tuoi Pin su Pinterest. in italiano viene cosi nella prima vignetta i dialoghi sono "E Jaylin?" 68 Favourites ... stacco vediamo Josie e Jaylin legate e imbavagliate in una loro sessione di escapismo e sopra c'è la didascalia "She's tied up!" 5-ott-2016 - Veder correre it girl, addette ai lavori e fashion influencer da una sfilata all'altra è come assistere a una passerella all'aperto. 29-ago-2017 - Questo Pin è stato scoperto da Re_Start_lifestyle_brand. Non si tratta di un richiamo verso l'ormai lontana fantasia del mondo gotico, come una certa critica artistica ha sostenuto[9], ma piuttosto dimostra l'allora nascente crisi degli ideali prospettici e razionali del primo Quattrocento, che ebbe il suo culmine in epoca savonaroliana (1492-1498) ed ebbe radicali sviluppi nell'arte del XVI secolo, verso un più libero inserimento delle figure nello spazio[5]. L'immagine della donna come 'primavera' ha la stessa valenza di quella della donna come 'rosa' (verso 1), è ovvero da leggersi nell’ambito tradizionale delle metafore del topos primaverile. Così la figura dalla veste fiorita è da vedersi come la Retorica, la figura che sembra entrare impetuosamente nella scena come Flora generatrice di poesia e di bel dire, mentre il personaggio alato, che sembra sospingere più che attrarre a sé la fanciulla, sarebbe un genio ispiratore. Dalle strade di Tunisi a Piazza Tahrir, dal deserto libico alle acque del Mediterraneo, le rivoluzioni iniziate nel 2011 sono un evento epocale che Il Calendario racconta attraverso straordinarie immagini e inediti punti di vista, provenienti da tutto il mondo. Esse possono rappresentare anche tre aspetti dell'amore, descritti da Marsilio Ficino: da sinistra, la Voluttà (Voluptas), dalla capigliatura ribelle, la Castità (Castitas), dallo sguardo malinconico e dall'atteggiamento introverso, e la Bellezza (Pulchritudo), con al collo una collana che sostiene un'elegante prezioso pendente e dal velo sottile che le copre i capelli, verso la quale sembra stare per scoccare la freccia Cupido[4]. La storia di Cipì di Mario Lodi che vi presenteremo narra le avventure di un uccellino “diverso” dagli altri. Il dipinto venne eseguito per Lorenzo di Piefrancesco de' Medici (1463-1503), cugino di secondo grado di Lorenzo il Magnifico di circa quindici anni più giovane, non sempre in ottimi rapporti con il cugino maggiore, incaricato di fatto di governare Firenze[1]. The property has a minimum of modern comfort. Il gruppo di destra rappresenterebbe l'istintualità e la passionalità notoriamente condannate dal neoplatonismo perché portatrici di atteggiamenti irrazionali. Lui è il cugino del famoso Lorenzo il Magnifico. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 10 feb 2021 alle 12:09. A questa trasformazione allude anche il filo di fiori che già inizia a uscire dalla bocca di Clori durante il suo rapimento. Gli esiti della "Primavera Marocchina" by: Larivera, Luciano 1968- Published: (2012) Crisi della speranza Published: (2000) Verità della profezia = De veritate prophetica dyalogus by: Savonarola, Girolamo 1452-1498 Published: (1997) 1) il nome della squadra 2) la stagione sportiva a cui si riferisce la foto 3) la categoria di appartenenza 4) se la conosci la didascalia con i cognomi dei protagonisti. Cinque anni dopo Aby Warburg articolò infatti la descrizione che venne sostanzialmente accettata da tutta la critica, sebbene sfugga tuttora il senso complessivo della scena[1]. _abc cc embed * Powtoon is not liable for any 3rd party content used. il cespuglio di mirto alle sue spalle) e la presenza di Cupido e Mercurio a sinistra in funzione di guardiano del bosco, che infatti tiene in mano un caduceo per scacciare le nubi della pioggia (anche se egli viene insolitamente raffigurato in una posizione che lo rende estraneo al resto della scena). here in Pontremoli. Partendo dall'inventario mediceo del 1498, Mirella Levi D'Ancona ha ipotizzato che il dipinto possa essere l'allegoria del matrimonio tra Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici e Semiramide Appiani; Botticelli lo avrebbe oltretutto eseguito in due momenti successivi, perché l'opera era stata inizialmente commissionata da Giuliano de' Medici in occasione della nascita del figlio Giulio (futuro papa Clemente VII), avuto con Fioretta Gorini che egli avrebbe sposato in gran segreto nel 1478. della Primavera definition, meaning, English dictionary, synonym, see also 'Jacopo della Quercia',Pico della Mirandola',Piero della Francesca',dell', Reverso dictionary, English definition, English vocabulary ma fino al ritorno della primavera resterò sbattuto su questi scogli cercando colori e soffi di vita da vergare su questi fogli. Numerose sono le proposte di lettura per le Grazie. kirjat, toimisto- ja opiskelutarvikkeet, oppikirjat ja askartelutarvikkeet. Education. 13-ott-2016 - Esplora la bacheca "spring summer 2017" di Sara Peggion su Pinterest. Ernst Gombrich, nel 1945, e, dopo di lui, negli anni cinquanta Wind e negli anni sessanta Erwin Panofsky, lessero la Primavera addirittura come il manifesto del sodalizio filosofico ed artistico dell'Accademia di Careggi. Oltre alle teorie di Marsilio Ficino e la poetica di Poliziano, Botticelli s'ispirò anche alla letteratura classica (Ovidio e Lucrezio), soprattutto per quanto riguarda la metamorfosi di Cloris in Flora; tuttavia, il centro focale della composizione è Venere, che secondo l'ideologia neoplatonica sarebbe la rappresentazione figurata del suo mondo secondo il seguente schema: Per Erwin Panofsky ed altri storici dell'arte, e non solo, la Venere della Primavera sarebbe la Venere celeste, vestita, simbolo dell'amore spirituale che spinge l'uomo verso l'ascesi mistica, mentre la Nascita raffigurerebbe la Venere terrena, nuda, simbolo dell'istintualità e della passione che ricacciano gli individui verso il basso[2]. Il loro movimento di alzare e abbassare le braccia ricorda filosoficamente il principio base dell'amore (da Seneca), la Liberalità, in cui ciò che si dà viene restituito[4]. È giunta la Primavera (spring is upon us), and to celebrate her arrival what better way than by listening to Vivaldi’s Le Quattro Stagioni (the Four Season). Lo straordinario fascino che tuttora esercita sul pubblico è legato anche all'aura di mistero che circonda l'opera, il cui significato più profondo non è ancora stato completamente svelato[1]. Vi si narrerebbe come l'amore, nei suoi diversi gradi, arrivi a staccare l'uomo dal mondo terreno per volgerlo a quello spirituale[2]. Secondo Horst Bredekamp, che data la tavola a non prima del 1485, oltre alle evidenti implicazioni filosofiche, si dovrebbe considerare il dipinto come allegoria dell'età medicea, intesa come età dell'oro, ma sotto la guida di Lorenzo di Pierfrancesco e non del Magnifico, confermandone così la committenza. In base ad altri ritratti dipinti da Botticelli o da altri artisti della sua cerchia, nei vari protagonisti della rappresentazione sono stati individuati vari personaggi di casa Medici. Consulteu exemples de traducció de primavera en frases, escolteu-ne la pronunciació i aprengueu gramàtica. Dalla mia esperienza la mia grammatica per le classi 3^,4^,5^ della scuola primaria in un volume unico. By cicisaur Watch. According to the buyer wishes, a new decoration or some improvment may be required.Work from 0 to 300 €/m2. Comproveu les traduccions de primavera a Dimli. 2.1m Followers, 3,122 Following, 2,661 Posts - See Instagram photos and videos from Mara Venier (@mara_venier) Spring. La presenza di Flora sarebbe pertanto un'allusione a Florentia e dunque alle antiche origini della città. In particolare nelle tre Grazie sono state riconosciute Caterina Sforza (a destra), confrontando con la Santa Caterina d'Alessandria (sempre di profilo) nel Lindenau-Museum di Altenburg, e Simonetta Vespucci (al centro), la fonte di ispirazione per la Nascita di Venere, che guarda sognante verso Mercurio-Giuliano de' Medici[2]. Come succede per altri grandi capolavori del Rinascimento, la Primavera nasconde vari livelli di lettura: uno strettamente mitologico, legato ai soggetti rappresentati, la cui spiegazione è ormai appurata; uno filosofico, legato alla filosofia dell'accademia neoplatonica e ad altre dottrine; uno storico-dinastico, legato alle vicende contemporanee ed alla gratificazione del committente e della sua famiglia. Nel 1815 si trovava già nel Guardaroba mediceo e nel 1853 venne trasferita alla Galleria dell'Accademia per lo studio dei giovani artisti che frequentavano la scuola; con il riordino delle collezioni fiorentine venne trasferita agli Uffizi nel 1919[3]. Non c'è più bisogno di Zefiro, vento di nord ovest e di primavera che piega gli alberi, rapisce per amore la ninfa Clori (in greco Clorìs) e la mette incinta; da questo atto ella rinasce trasformata in Flora, la personificazione della stessa primavera rappresentata come una donna dallo splendido abito fiorito che sparge a terra le infiorescenze che tiene in grembo[1].