A volte però la situazione degenera e lo scontro verbale diventa pesante, una vera e propria aggressione verbale, con offese e minacce che possono essere punite secondo la legge italiana. Nella vita di tutti i giorni può succedere di subire una aggressione verbale, ad esempio può succedere che il rapporto con i vicini di casa non sia dei migliori, soprattutto se si tratta della vita in condominio, oppure che al lavoro ci siano discussioni troppo accese. Vediamo. Dall’altro lato ci sono parolacce che non sempre hanno un significato offensivo. nell’immediatezza, reagire anche tu verbalmente, ma non fisicamente. Dovrai, quindi, contattare un avvocato e anticipare le spese processuali. Leggi Anche: Cyberbullismo: cosa prevede la nuova legge. e questi tirano fuori un coltello. In una società dove il senso del rispetto è venuto meno, i … L’ onere della prova , infatti, è a carico della vittima, che deve dimostrare in tribunale di avere subito un torto e dei danni in seguito all’evento. Nei casi meno gravi, comunque, è utile provare un approccio alternativo, per evitare di spendere dei soldi e di attendere i tempi della giustizia italiana, spesso troppo lunghi. Per maggiori approfondimenti, si rimanda all’articolo Come fare una denuncia. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Immagina di trovarti faccia a faccia con un rapinatore, un furioso ex della tua ragazza, o un assassino ecc. Ad ogni modo quando si parla di ingiuria si fa riferimento ad aggressioni verbali espresse direttamente alla vittima, mentre se la lesione della reputazione avviene mente l’interessato non è presente si tratta di reato di diffamazione, punibile penalmente. Meglio usare la ragione, a testa fredda, sicuramente con la consulenza di un avvocato. Se l’aggressione verbale è più che altro un’ingiuria, ovvero una lesione dell’onore e del decoro, è possibile agire soltanto citando in giudizio il colpevole, dato che il reato è stato recentemente depenalizzato e non è più possibile sporgere denuncia. A seguito di un reato di minaccia, infatti, non c’è un vero danno fisico, ma solo la paura che possa accadere qualcosa, sufficiente ad innescare stati di preoccupazione e stress. Verrai contattato e riceverai i nostri preventivi entro 24 ore. L’aggressione verbale secondo il diritto italiano può essere punita civilmente se si tratta di ingiuria, o penalmente se sfocia nel reato di minaccia. Serafino va a dire in giro che Roberto è corrotto. Che cosa comporta una denuncia per aggressione, in questi casi? Va sottolineato, però, che si può agire entro dei limiti temporali, cioè entro 90 giorni dai fatti, se si tratta di una minaccia semplice. Ad esempio, dire «sei un deficiente» oppure «un imbroglione» configura ingiuria. L'aggressione verbale è un comportamento che viene punito dalla legge, in base alla sua gravità.Ovviamente non stiamo parlando di banali litigare ma delle situazioni in cui viene superato il limite. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti, parola ‘coglione’ può voler dire “sei un ingenuo”, Provocazione: ad una offesa non si può reagire. Dopo avere vissuto un episodio spiacevole ed esserci trovati in situazioni difficili dove ci siamo dovuti difendere da aggressioni verbali o fisiche, è facile perdere il controllo e dimenticarci di fare una cosa molto importante: denunciare i fatti agli organi competenti. Denuncia per aggressione: le procedure da seguire, Legittima difesa: le novità nella riforma del 2018, Termini appello penale: modalità e tempistiche. Leggi Anche: Denuncia per aggressione: le procedure da seguire Differenza tra reato di percosse reato di lesioni personali Se, al contrario, dalla condotta criminosa deriva una lesione personale , dalla quale scaturisce una malattia nel corpo o nella mente, la pena è più elevata [8]. Dire «Ti vengo ad ammazzare» oppure «Ti brucio la macchina» o ancora «Non hai idea di ciò che ti faccio» integra la minaccia. Serafino non può denunciare Roberto in quanto questi ha agito in risposta a un’ingiuria subìta. In particolare è possibile fare querela in forma scritta o verbale, ma in entrambi i casi è necessario raccontare nei minimi dettagli l’accaduto. In entrambe le situazioni, comunque, si può chiedere un risarcimento danni. Un’ultima forma di aggressioni verbali è quelle che si verificano tra conviventi, non necessariamente sposati. Cosa puoi fare in questi casi? Con questo articolo vorrei spiegarti quando e come fare una denuncia per aggressione. Cerchiamo allora di capire come difendersi dalle aggressioni verbali in termini legali. Esso è, infatti, punito con la reclusione da 1 a 5 anni. Legge Cirielli) tra i 5 ed i 6 anni (che probabilmente saranno appena sufficienti per … Si tratta di una “giustificazione” dettata dalla provocazione, concessa proprio a chi è vittima di tali soprusi. Nei paragrafi precedenti abbiamo detto che la denuncia per offese verbali non è più possibile dal 2016. Tieni presente che i tempi della giustizia sono lunghi e che la prescrizione scatta presto (cfr. Se l’aggressione verbale invece rientra come caso di maltrattamenti, ad esempio comportamenti volgari, irriguardosi o umilianti, messi in atto nei confronti del coniuge o convivente, chi ha commesso l’aggressione potrà esser condannato con una pena che varia da uno a sei anni di reclusione. O pensa ancora a un’imbarazzante conversazione tra amici a cena, dove uno di questi, preso magari da un fervore politico o sportivo, ti soverchi di parole e insulti senza darti modo di replicare. Tempo e volontarietà Per sporgere una denuncia è però necessario raccogliere diverse prove da portare nel corso di una causa per il mobbing sul lavoro. Roberto lo viene a sapere, si reca sotto la casa di Serafino e lo insulta in tutti i modi. Nel primo caso è possibile agire solo in sede civile, mentre nel secondo è possibile sporgere denuncia. Come potrai ben immaginare, la legge interviene solo nei casi più gravi, seppur è vero che, quando c’è da definire il concetto di “offesa”, i giudici sono stati sino ad oggi molto critici e severi. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Il colpevole può essere punito, in sede civile, soltanto se la vittima decide di citarlo in giudizio. Aggressione verbale: come ottenere il risarcimento danni ? In realtà non è necessario essere fisicamente nello stesso posto, infatti è sufficiente una comunicazione telefonica o un messaggio diretto, tramite Whatsapp o Facebook. Alternative alla denuncia per offese verbali. Se non adempi a quest’onere perderai la causa e, per di più, potresti essere condannato a pagare le spese processuali alla controparte. Come vedremo a breve, entrano in gioco ben quattro potenziali illeciti che, a seconda del modo in cui vengono esercitati, possono essere di natura penale o semplicemente civile. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. L’aggressione verbale, se ritenuta come minaccia, la persona offesa potrà querelare l’aggressore, quest’ultimo potrà essere condannato al pagamento di una pena pecuniaria massima di 1.032,00€. Un’aggressione verbale, quindi può essere considerata una ingiuria quando: Leggi Anche: Esposto: cos’è e a cosa serve? Sospensione patente di guida: come fare ricorso? Licenziamento illegittimo: come può difendersi il lavoratore? Se ci sono delle minacce, invece, si tratta di reato, perciò è possibile sporgere denuncia presso le autorità competenti, come vedremo. ... procedere a una descrizione dei fatti quanto più dettagliata possibile, senza omettere date, luoghi, orari, etc. Se non si forniscono prove sufficienti, tra l’altro c’è il rischio di perdere la causa e di dovere sostenere anche le spese della controparte. Cyberbullismo: cosa prevede la nuova legge. Lo stesso comportamento è punito se viene commesso su internet o con un post su Facebook. In caso di aggressione del cane, i danni causati dai morsi vengono risarciti a seguito di una valutazione individuale, come nel caso di qualsiasi risarcimento per lesioni personali. Leggi Anche: Lettera di licenziamento: come si contesta? Dipende dalla gravità delle lesioni procurate e dai mezzi utilizzati per l’aggressione stessa. Anche in questo caso è preferibile rivolgersi a un avvocato, dato che una comunicazione inviata da un legale ha un peso diverso rispetto a quella scritta da un privato. Una delle prime domande che si pone una persona che sappia di essere stata querelata è come sia possibile difendersi da una querela, ed in che modo sia preferibile affrontare il problema. Immagine: www.abc.es. Se sei vittima di un’aggressione verbale hai un’arma di autodifesa che la legge ti riconosce [2]: la replica. Ecco, sei nel pieno di quella che comunemente viene definita un’aggressione verbale. Pesce coglie l’occasione per ricordare a tutti i dipendenti di denunciare con moduli messi a disposizione dall’azienda ogni forma di violenza, sia fisica che verbale, che a volte per vari motivi si tende a sottostimare. La ragione è la seguente: negli illeciti civili (appunto l’ingiuria) i testimoni possono essere solo soggetti terzi (quindi, difficilmente potresti provare un’offesa pronunciata “a tu per tu”); invece, in quelli penali, a testimoniare può essere anche solo la vittima (in questo caso, chi ti ha offeso e ha ricevuto da te, come risposta, un pugno sul naso). Come difenderti dalle aggressioni verbali. Da ultimo, ci si può rivolgere anche al questore per chiedere un ammonimento, purché non sia già stata presentata una denuncia per diffamazione, minaccia o trattamento illecito dei dati. In questo caso, però, siamo in presenza di un reato. Se una persona offende un’altra e lo fa in sua assenza, ma in presenza almeno di due persone, commette una diffamazione. Cerchi un avvocato esperto in Aggressione Verbale? Fac-simile denuncia - querela per violenza privata. Leggi Anche: Sospensione patente di guida: come fare ricorso? Per cui, se qualcuno ti offende alle spalle e lo fa davanti a più persone lo puoi querelare andando dai carabinieri o alla polizia o con un atto depositato alla Procura della Repubblica. Quanto all'esposto, tecnicamente si tratta di una richiesta fatta da un privato all'autorità di pubblica sicurezza (art. Leggi Anche: Termini appello penale: modalità e tempistiche. La Cassazione ha stabilito che per maltrattamenti si intende qualsiasi tipo di condotta atta a incidere negativamente sulla vittima, sia tramite percosse fisiche che tramite aggressioni verbali ripetute, ad esempio ingiurie, minacce. In particolare si può inviare una lettera di diffida al responsabile dell’aggressione verbale, per intimare di porre fine al suo comportamento. C’è chi, quando parla, è abituato ad aggredire il proprio interlocutore. Come Vincere una Rissa da Strada. Per aggressione fisica intendiamo quel comportamento che attraverso colpi, umiliazioni o lesioni, provoca danni sia all'integrità fisica che a quella psicologica della vittima. Senza contare che, se dalle offese si passa alle minacce e queste risultano potenzialmente attuabili, allora il reato è dietro la porta. Leggi Anche: Reintegro: come funziona e chi ne ha diritto? In questo caso il responsabile rischia di dovere pagare una sanzione pecuniaria da 100 fino a 8 mila euro, oltre al risarcimento dei danni. Quando c’è una persona che insulta e umilia costantemente l’altra si verifica il reato di maltrattamenti in famiglia [1] che, tra quelli appena visti, costituisce il più grave. Tale situazione è descritta dall’art. o con la violenza (ad esempio un pugno, uno schiaffo, uno spintone) è vietato e integra rispettivamente il reato di minacce o lesioni personali. A differenza dell’ingiuria, la diffamazione è un reato. Attento, però, alle prove: spetta a te dimostrare il fatto e il danno subìto. In sintesi, per difenderti da un’aggressione verbale puoi: Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Attento però: la provocazione non ti giustifica se, invece di un’offesa, dovessi proferire a tua volta un’altra minaccia. Le lesioni personali diventano gravi quando mettono in pericolo la vita della persona offesa, hanno una prognosi di oltre 40 giorni oppure provocano l’indebolimento permanente di un senso o di un organo (ad esempio calo della vista o dell’udito o fegato compromesso per la violenza dell’aggressione). Anche se non si tratta di lesione fisiche e di gesti tangibili, anche la violenza psicologica può essere provata. Stampa 1/2016. Immagina anche un vicino di casa che, per questioni di antipatia, ce l’ha con te e che, nel corso di un’assemblea o per le scale, trovi ogni occasione per inveirti contro. Il legislatore ha deciso di trattare in modo diverso le due situazioni considerando che nel caso di aggressione verbale una persona può difendersi, mentre nel  reato di diffamazione le informazioni possono essere ascoltate o lette da terzi, senza che la vittima possa replicare in modo immediato. La denuncia per aggressione è utile per comunicare alle forze dell’ordine il verificarsi di un reato contro la nostra persona. Quando si riceve un’accusa ingiusta, istintivamente si pensa subito ad una controdenuncia nei confronti di chi ci ha attribuito un fatto da noi non commesso. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In altri termini, a chi ti ingiuria o ti diffama puoi rispondere negli stessi termini pur senza commettere reato. E’ importante affidarsi a un bravo avvocato civilista, dato che per dimostrare di avere subito un danno ingiusto è indispensabile agire tempestivamente e nel modo corretto. L’articolo vale tanto per i morsi di un cane ad una persona, quanto per l’aggressione di un cane ad un altro cane; . Dire, invece ,«Ti auguro di morire di una brutta malattia» oppure «Prima o poi ti capiterà ciò che è successo a me e dovrai soffrire a lungo» o ancora «Ti faccio una maledizione» non è minaccia in quanto gli eventi prospettati non dipendono dall’azione del dichiarante. La differenza tra scappare e finire nel titolo del giornale di domani dipende dalla tua capacità di saperti proteggere in una brutta situazione. Ma affinché scatti il penale è necessario che la minaccia sia concretamente realizzabile, dipenda dalla volontà del colpevole e costituisca un fatto illecito. Leggi Anche: Denuncia per aggressione: le procedure da seguire. Il terzo illecito che può scattare in caso di aggressioni verbali è quello della minaccia. Un altro modo per difendersi da false accuse è la presentazione di una richiesta finalizzata al risarcimento del danno. Leggi Anche: Violenza psicologica: reato penale. Senonché, dal 2016, l’ingiuria è depenalizzata e non costituisce più reato. Posto che un’aggressione verbale potrebbe non costituire reato, lo stesso vale per l’aggressione fisica: e infatti, perché si possa denunciare un attacco al proprio corpo occorre che quantomeno l’aggressione abbia causato un’apprezzabile sensazione di dolore. Querela per ingiuria: cos’è e come funziona? Bisogna quindi stare molto attenti a come si risponde. Per le parolacce e le offese si può configurare l’ingiuria che è quella forma di espressione che mina all’onore di una persona. ©2021 All Rights Reserved | Avvocato360 è un progetto di Touch Solution srl P.IVA 11727310010. Infine, riporta luogo e data e apponi la tua firma. Non dovresti mai provare a usare la violenza per risolvere un problema con un'altra persona per strada. Il legislatore ha cercato di porre un freno alle situazioni in cui un soggetto, superando i limiti, potrebbe causare dei danni morali alla vittima, innescando turbamenti e la sensazione di pericolo imminente. In questo caso è fondamentale rivolgersi a professionisti, dato che lo screenshot non viene considerato una prova attendibile, ma è necessario utilizzare delle tecniche diverse. Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Fino ad ora abbiamo esaminato due casi diversi di aggressioni verbali: Leggi Anche: Infortunio sul lavoro: chi paga? Come si prova la violenza psicologica? Esso è, infatti, punito con la reclusione da 1 a 5 anni. Lettera di licenziamento: come si contesta? Dimostrarla, tuttavia, può non essere facile, per questo occorre seguire degli accorgimenti. Non c’è bisogno di scadere in un linguaggio scurrile e volgare: anche una parola presa dal vocabolario della lingua italiana, non classificabile come “parolaccia”, può costituire ingiuria. Il processo penale è un processo instaurato su istanza di parte (querela) per i reati meno gravi, o d'ufficio(anche su denuncia) per i reati più gravi. Ma, per fare ciò è indispensabile fornire delle prove in merito ai fatti. Se sei vittima di un’aggressione verbale hai un’arma di autodifesa che la legge ti riconosce [2]: la replica. In altri termini, a chi ti ingiuria o ti diffama puoi rispondere negli stessi termini pur senza commettere reato. Aggressioni verbali minacciose, infatti, possono causare stati di profonda ansia, tali da sconvolgere la vita quotidiana. Se, però, vengono fatte delle minacce, l’aggressione verbale diventa un reato, per il quale è possibile sporgere denuncia, come vedremo. Immagina, ad esempio, di avere un alterco con una persona dopo un tamponamento. Mettere le mani addosso a qualcuno e procurargli una lesione personale comporta la reclusione da 6 mesi a 3 anni [1]. Reintegro: come funziona e chi ne ha diritto? Una settimana dopo l'aggressione lo riconosco e lo faccio identificare, faccio quindi un integro della denuncia con i dati dell'aggressore. 612 del codice penale: Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a 1.032 euro.Se la minaccia è grave o è fatta in uno dei modi indicati nell'articolo 339, la pena è della reclusione fino a un anno. Puoi cioè infangare la reputazione e l’onore di chi ti ha aggredito verbalmente, ma non puoi minacciarlo a tua volta, altrimenti commetteresti anche tu reato. Quella delle false accuse è una questione delicatissima che, indirettamente, affonda radici profonde in tutte le fonti del nostro ordinamento a cominciare dalla Costituzione passando per il codice penale e per il codice di rito. Se il tuo avversario verrà ritenuto colpevole, il giudice, oltre a imporgli un indennizzo nei tuoi riguardi, lo condannerà a versare allo Stato una sanzione amministrativa che può essere particolarmente elevata (che va da cento euro ad un massimo di 8.000 euro) . La legge fa riferimento al concetto di danno ingiusto, ovvero alla capacità di un fatto illecito di provocare presunte o probabili lesioni alla vittima. Ma non potrà far nulla contro Sandro in quanto lo ha provocato. In alcuni casi, infatti attraverso offese pesanti si lede l’onore e la reputazione altrui, provocando dei danni morali alla vittima. Ad esempio una persona che si sente minacciata, magari non si reca al lavoro. A tal proposito su Avvocato360 sono disponibili vari professionisti in grado di dare una consulenza in merito. A seguito di una accusa ingiusta e falsa, infatti, il soggetto denunciato subisce una profonda sofferenza interiore, un ingiusto patimento, economico, fisico e morale, il cosiddetto danno da accusa ingiusta. Il discorso è leggermente diverso se il tutto si svolge con messaggi tramite Whatsapp o sul Web. Dopo un incidente stradale, Marco scende dall’auto e aggredisce verbalmente Sandro. Leggi Anche: Prescrizione multe: quali sono i termini? Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Su questo aspetto, peraltro, ti invito a leggere Provocazione: ad una offesa non si può reagire dove ti spiego perché, nel caso in cui tu dovessi subire un’ingiuria, avresti molte difficoltà a far valere i tuoi diritti mentre, se dovessi reagire con la violenza, il tuo provocatore potrebbe facilmente incastrarti. 1/2 TULPS) per "comporre privati dissidi": se però dai fatti si configura un reato procedibile d'ufficio, l'ufficiale di pubblica sicurezza deve informare l'Autorità giudiziaria: un esposto, per i fini che qui interessano, può essere equiparata ad una … Quest’ultimo gli risponde a tono e utilizza tutto un campionario di espressioni volgari: Marco ne risulta “verbalmente sconfitto” e si ritira dentro l’auto. Ciò avviene soprattutto se la mancanza di rispetto e gli insulti avvengono di fronte a un pubblico. Offese, minacce, insulti: la provocazione giustifica la reazione. Se l’aggressione verbale è più che altro un’ingiuria, ovvero una lesione dell’onore e del decoro, è possibile agire soltanto citando in giudizio il colpevole, dato che il reato è stato recentemente depenalizzato e non è più possibile sporgere denuncia. Proviamo a pensare, ad esempio, a un collega che offende un altro, durante l’orario di lavoro, risulta ovvio che ci saranno ripercussioni negative nei giorni a seguire. Leggi Anche: Legittima difesa: le novità nella riforma del 2018. Il questore provvederà all’audizione del minore bullo e ad ammonire lo stesso affinché la … PRESTAZIONI ORDINARIE (art. Leggi Anche: Querela per ingiuria: cos’è e come funziona? Per riuscire ad ottenere un risarcimento danni per offese verbali sul posto di lavoro, ovvero per ingiuria, è indispensabile fornire delle prove valide. Ma attento a come ti comporti: spinte, schiaffi pugni o altre minacce non sono ammesse dalla legge. Lo Stato, quindi, cerca di proteggere i cittadini da situazioni di questo tipo, tutelando i diritti fondamentali dell’uomo, e punendo chi tende a limitarli. Quindi, se ti stai chiedendo come difenderti da aggressioni verbali, insulti e provocazioni ricorda che tutto ciò che puoi fare è usare anche tu l’arma della parola (o al massimo lo scritto su Facebook), ma non invece le mani. Il linguaggio si evolve e, nel “parlare comune”, entrano molti vocaboli poco rispettosi, complici i media. Termini e Condizioni per il professionista, viene leso l’onore e il decoro di una persona, l’ingiuria: legata ad offese in grado di ledere l’onore e il decoro altrui, le minacce: in grado di instaurare una sensazione di pericolo e ansia nella vittima. Qui, si pone, dunque, un problema per tutte quelle discussioni avvenute in assenza di altre persone: poiché non puoi testimoniare in giudizio a favore di te stesso e le tue dichiarazioni non possono essere prese a fondamento di una decisione (come, invece, avviene nel penale), se non hai una registrazione della discussione o se non c’è un terzo che sostiene di aver sentito il dialogo, non hai chance di successo. L’ideale sarebbe poter disporre di registrazioni audio, per comprovare le affermazioni fatte dal colpevole, ma d’altro canto è quasi impossibile riuscire a registrare delle minacce o delle offese nel momento in cui avvengono. Autres traductions. Se, invece, si tratta di minacce, il discorso cambia, ed è possibile recarsi presso la stazione dei carabinieri più vicina per denunciare il fatto. In questo tipo di aggressioni, esiste un' intenzione latente di fare male, per cui l'aggressore oltre alla responsabilità civile dovrà rispondere anche della responsabilità penale. I carabinieri penso procedono d'ufficio perché l'altro ieri sul giornale riparlano della mia aggressione e del tipo che oltre a questo è stato denunciato anche per interruzione di pubblico esercizio. Vediamo quali sono. Vediamo quindi quali sono le differenze tra le due situazioni e come può difendersi la vittima. Come difendersi da un’aggressione verbale? A partire da tale data, infatti, il comportamento viene considerato un illecito civile, quindi è necessario seguire una strada diversa per ottenere giustizia. L’ingiuria scatta sia nel caso in cui il dialogo avvenga “a tu per tu” che in presenza di altre persone (in questo caso il comportamento è logicamente più grave anche per la legge). Ma quasi mai conviene reagire, come si suol dire, «di stomaco». Innanzitutto, vediamo quale illecito si può configurare nel momento in cui una persona ti aggredisce verbalmente. In questi casi, si è più propensi a lasciar correre chi, per una propria caratteristica caratteriale, si comporta così con tutti che con chi ce l’ha proprio con noi. Come difenderti dalle aggressioni verbali? Come Difenderti da un Attacco. L’altro conducente, pur avendo torto marcio, scende dall’auto e inizia a gridare, a insultarti e a dire parolacce di ogni tipo pur di non lasciarti parlare. Vengono considerate le aggressioni verbali con minacce collegate alla volontà di fare del male a qualcuno, ma anche inerenti a causare danni ai beni appartenenti alla vittima. Ma ciò non toglie che, specie dinanzi ad altre persone, il tono debba essere composto e moderato, in modo da non infangare l’altrui onore e reputazione. Cosa comporta un’aggressione con lesioni personali. Cmq, per ogni dubbio puoi consultare gli artt.582, 583 e 585 del Codice Penale. Come Difendersi da un Attacco di Coltello. In particolare se viene leso l’onore e il decoro di un soggetto si parla di ingiuria, recentemente depenalizzata, per la quale è possibile agire soltanto in sede civile per ottenere un risarcimento danni. Facciamo degli esempi. Reagire a una offesa con una minaccia («Ti uccido», «Non hai idea di cosa ti faccio», «È meglio che non ti fai più vedere: sei una persona morta», ecc.) Infine, dire «Ti faccio causa» oppure «Ti denuncio» o «Ti trascino in tribunale» non è una minaccia perché il male prospettato non è ingiusto, ma scaturisce dall’esercizio di un diritto riconosciuto dalla Costituzione (la difesa giudiziaria); sarà poi il giudice a stabilire se ci sono o meno i presupposti dell’azione. Se sono presenti delle aggravanti, quindi l’utilizzo di armi, o la presenza di più colpevoli, non ci sono limiti di tempo, e una volta denunciato il fatto non sarà più possibile ritirare la segnalazione, dato che le autorità daranno vita al procedimento in ogni caso. target.it.www.metlife.com/blog/sicurezza/2017/come-reagire-in-caso-aggressione Vediamo insieme quali possono essere. Come denunciare un'aggressione fisica. Ma non puoi farlo se sei a casa del colpevole o dove questi lavora. | © Riproduzione riservata Inoltre, se la situazione non è particolarmente grave, bisogna considerare anche i costi di una causa civile, in rapporto alla cifra che si intende chiedere come risarcimento. Per lesioni superiori a 40 gg, da 3 a 7 anni. Secondo, infatti, la Cassazione, a seconda dei contesti, la parola ‘coglione’ può voler dire “sei un ingenuo”. Alcuni potrebbero obiettare che alcune persone sono più suggestionabili di altre, quindi più facili da colpire, ma in realtà la legge intende punire qualsiasi forma di limitazione della libertà a tranquillità altrui, indipendentemente dalla sensibilità del soggetto. Non puoi sferrare un pugno, uno schiaffo o dare una spinta al responsabile; se vuoi passare alle azioni legali, nel caso di ingiuria dovrai intentare una causa civile con la notifica di un atto di citazione; nel caso di diffamazione devi, invece, sporgere querela e, in tal caso, ad avviare il procedimento sarà il pubblico ministero; puoi comunque registrare la conversazione all’insaputa dell’altra persona e poi utilizzare il file per agire in via civile o penale (a seconda del caso).