Oltre ai soggetti ISA possono beneficiare del rinvio i contribuenti che applicano il regime forfettario. Rinvio del secondo acconto per soggetti Isa e forfettari, slittamento versamenti fiscali, cash back: le novità per imprese e professionisti. : 13886391005 Anche in questo caso le categorie di lavoratori interessate sono quelle per cui sono previste restrizioni. Anche in questo caso, risultano rilevanti zone di riferimento, tipologia e andamento dell’attività. In arrivo la proroga per il versamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP e per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’IRAP Analogamente, il rinvio al 16 marzo 2021 non opera rispetto al termine per il pagamento dei contributi previdenziali, sospesi in riferimento al Comune di Lampedusa e Linosa, fissato al 21 dicembre 2020. Scadenza imposte dei redditi: ecco chi deve pagare entro il 30 novembre 2020. Anche il riferimento ai soli esercenti attività di gestione di ristoranti nella zona arancione sembra il risultato di una mano frettolosa, posto che sullo stesso territorio di riferimento ci sono altre attività che risultano sospese (per esempio cinema e teatro). N.B. Il decreto Ristori-quater proroga il pagamento del 2° acconto delle imposte dal 30 novembre al 10 dicembre. Attualmente è … ROMA – L’Inps precisa che la sospensione dell’obbligo del versamento riguarda anche i contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali con scadenza 18 maggio 2020 (I rata contribuzione sul minimale anno 2020) in presenza dei requisiti di cui ai commi da 1 a 5 dell’articolo 18 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23. In questa seconda categoria rientrano negozi di abbigliamento, di elettrodomestici in esercizi specializzati, di mobili per la casa, di strumenti musicali e spartiti, di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte, di arredi sacri ed articoli religiosi, di bomboniere. Come si legge nel testo, il rinvio dei termini riguarda in particolare due tipologie di pagamenti: Mentre il DPCM del 24 ottobre 2020 ha imposto restrizioni per settori di attività, il DPCM del 3 novembre ha previsto nuove misure per diversi territori sulla base di tre livelli di rischio caratterizzati dai tre colori giallo, arancione e rosso. In ogni caso, incrociando le disposizioni dei due testi proviamo a fare ordine per individuare la platea di soggetti che possono beneficiare della sospensione dei contributi INPS: Come per i versamenti IVA e per le ritenute, il pagamento, slitta al 16 marzo 2021 ed è possibile procedere sia in un’unica soluzione che con la rateizzazione. Tale vincolo è stato successivamente superato da quanto previsto nel Decreto Ristori bis. L’intervento, inoltre, riguarda anche la rateizzazione delle cartelle. Se ti interessa conoscere le tasse di un professionista con partita iva in regime forfettario, leggi questo articolo.Per approfondire invece il funzionamento del nuovo regime forfettario, puoi leggere questa guida gratuita. proroga contributi inps 30 novembre 2020 . maggiorazione IRES per le società di comodo) delle imposte sui redditi. Bonus affitti 2021: come si calcola il calo del fatturato? L’articolo 5 del DL 9 novembre 2020, n. 149, prevede la cancellazione della seconda rata IMU in scadenza il 16 dicembre per: “gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 2 al presente decreto, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate, ubicati nei comuni delle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto”. Di seguito una mappa delle regioni aggiornata al 2 dicembre 2020. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Redazione e contatti | Informativa sulla Privacy, Questo sito contribuisce all'audience di Il governo ha prorogato il termine per ¡l versamento del secondo acconto di imposte e contributi (Irpef, Irap, addizionali, imposta sostitutiva, cedoLare secca, contributi Inps artigiani commercianti, gestione separata etc,) dal 30.11.2020 al 30.04.2021. Con il Decreto Ristori quater, la platea di soggetti beneficiari della proroga del secondo acconto delle imposte sui redditi si estende in due direzioni: Tra le novità inserite nel calendario fiscale dall’ultimo provvedimento emergenziale, poi, c’è posto anche per uno slittamento del versamento delle rate di rottamazione ter e saldo e stralcio in scadenza il 10 dicembre 2020 al 1° marzo. Soggetti che possono fruire della proroga al 30.04.2021, Soggetti esercenti le attività di cui alle Tabelle 1 e 2 DL Ristori bisa prescindere dai requisiti relativi ai ricavi o compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi, (Provincia di Bolzano, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Toscana,Valle d'Aosta, Abruzzo). Nei primi due interventi dell’Esecutivo, il Decreto Ristori uno e bis, viene prevista infine la cancellazione del saldo IMU. Proroga secondo acconto: il testo integrale del COMUNICATO STAMPA n. 269. L’imposta prevista dall’articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, la legge di bilancio 2020, non è dovuta dalle attività indicate nell’Allegato 1 al Decreto Ristori, che riporta i codici ATECO specifici. Esemplificando le norme che si sono succedute, la proroga spetta: La combinazione dei codici Ateco con le zone territoriali a seconda della gravità della diffusione pandemica contiene discriminazioni di difficile comprensione. Di seguito analizziamoli brevemente. Nella circolare numero 129 del 2020, infatti, si specificava che per individuare la classificazione della propria regione bisognava far riferimento alla situazione aggiornata con le Ordinanze del Ministero della Salute del 4 e del 10 novembre. L’art. gli acconti riguardanti le addizionali (es. L’esempio emblematico riguarda la diffusione di due circolari sul tema tra il 12 e il 13 novembre da parte dell’Istituto: la numero 129 che ha annullato la numero 128 in cui si ammettevano a beneficiare i codici ATECO riportati nell’Allegato 2 al decreto-legge n. 149/2020 le attività con sede operativa arancione e rossa. 15 Novembre 2020 Proroga versamenti imposte e contributi al 30 aprile 2021 Il governo ha prorogato il termine per ¡l versamento del secondo acconto di imposte e contributi (Irpef, Irap, addizionali, imposta sostitutiva, cedoLare secca, contributi Inps artigiani commercianti, gestione separata etc,) dal 30.11.2020 … 9 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137, ovvero il Decreto Ristori. Il 30 novembre 2020 scade il termine per il versamento della seconda o unica rata delle imposte IRPEF, IRES, IRAP, cedolare secca, IVIE, IVAFE e contributi dovuti per l’anno 2020. si includono imprese, professionisti e artisti e professionisti con ricavi o compensi, fanno il loro ingresso anche imprese, professionisti e artisti operanti nei settori economici individuati negli, immobili che rientrano nella categoria catastale D in uso a imprese che allestiscono strutture espositive nell’ambito di. Pubblicato il modello per la dichiarazione dell’imposta sui servizi digitali, Imposta sui servizi digitali: ecco le modalità applicative, Dal 2021 migliorano le condizioni dei finanziamenti con garanzia statale del…, Bonus investimenti senza dicitura in fattura: modalità di regolarizzazione, Rientro in ufficio e distanziamento sociale: la sicurezza passa anche dai…, Come proteggere i documenti in stampa all’interno di studi professionali e…, L’efficacia probatoria dei documenti informatici nel CAD, Dal 2021 migliorano le condizioni dei finanziamenti con garanzia statale del 100%, svolgono attività economiche nell’ambito delle categorie per le quali risultano approvati, dichiarano ricavi o compensi di ammontare, esercitano una delle attività che sono state sospese o limitate a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, individuate, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nella, la rata inerente le imposte sostitutive quali la. proroga al 30 aprile 2021 in presenza di specifici requisiti. Proroga al 10 dicembre del versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap, per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. L’esenzione della seconda rata dell’IMU è prevista per gli immobili e le relative pertinenze in cui si svolgono le attività in cui il gestore coincide con il soggetto passivo di imposta. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Per la seconda rata d’acconto il versamento deve essere fatto in un’unica soluzione, senza possibilità di rateazione. In particolare, di seguito ripercorriamo le regole da seguire per le scadenze dei versamenti previsti nelle diverse date. 87233 - Tutti i diritti sugli articoli ed i contenuti sono riservati -, Il presente sito utilizza cookies propri e di terze parti per finalità tecniche, di analisi, statistica e di profilazione e remarketing. La misura in questione riguarda le attività riportate nell’Allegato 2 del Decreto Ristori bis ed in particolare riguarda le zone rosse. Entro il 10 dicembre i contribuenti dovranno provvedere al versamento della seconda o unica rata di acconto delle imposte sui redditi. ... Pagamenti febbraio 2021 Inps: pensioni e bonus Covid, RdC, Rem, Naspi. Per i contribuenti interessati la scadenza viene spostata da novembre 2020 al 16 marzo 2021: le somme che restano in sospeso possono essere versate senza applicazione di sanzioni e interessi. - P.I. Se l’acconto IRES dovuto non supera 257,52 euro deve essere versato in un’unica soluzione entro il 30 novembre o entro il 30 aprile 2021 se si gode della proroga del versamento. Non rispondono, inoltre, ai requisiti relativi ai ricavi o compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi per beneficiare della proroga le seguenti categorie: Sicuramente i continui interventi sul calendario fiscale, alla luce delle nuove restrizioni imposte, rappresentano una necessità, ma proroga dopo proroga la tabella il calendario delle scadenza fiscali diventa sempre di più un rebus. Inoltre, i contribuenti decaduti dai piani di rateizzazione o dalle precedenti rottamazioni delle cartelle esattoriali potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione entro la fine del 2021. Ad ampliare la platea dei beneficiari dell’agevolazione è poi il Decreto Ristori bis. Per entrambe le categorie però veniva imposto un vincolo reddituale: dimostrare una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Molti interventi sono legati alla classificazione dei rischio del territorio di appartenenza. Il 30 novembre è il secondo appuntamento principale per quanto riguarda le scadenze fiscali di novembre 2020. Posted on Gennaio 7, 2021 by Gennaio 7, 2021 by Eppure i documenti INPS avrebbero dovuto chiarire l’applicazione della misura già nata in un quadro poco chiaro, caratterizzato principalmente da due dubbi: Con la circolare numero 129 del 13 novembre 2020, l’INPS ha chiarito che la sospensione riguarda i versamenti in scadenza a novembre 2020, come indicato nella formulazione del DL Ristori bis. Tale articolo proroga appunto la seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e IRAP, dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. Nicolò Cipriani - 11 Novembre 2020. Tali disposizioni si aggiungono a quelle previste dal Decreto Agosto, nello specifico dall’articolo 78 del decreto-legge 14 agosto 2020. I versamenti interessati dalla proroga sono quelli naturalmente in scadenza al 30 novembre 2020, relativi a: la seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi; la seconda o unica rata dell’acconto dell’IRAP. Euro 100.000 I.V. Ma con il messaggio numero 4361 del 20 novembre 2020, arrivato quindi dopo la scadenza ordinaria, si corregge il tiro e si includono anche i datori di lavoro di Campania e Toscana tra coloro che hanno diritto a beneficiare della sospensione INPS. il primo intervento, all’articolo 13 del Decreto Ristori, indica come sospesi i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti per la competenza del mese di novembre 2020 e fa sorgere un interrogativo sulla scadenza interessata. Le misure previste, infatti, seguono una logica speculare alle limitazioni introdotte. La scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata al 18 dicembre 2020 dal 30 novembre 2020.