h2` UVj h2` Uh2` h2` 6]90 1 : ; N O P Q X Y l m p q º ¼ À Á õ ö € ‚ ˆ Š 3 4 5 o p q Ò Ó —! Einstein, La relatività degli eventi simultanei. O e In questo tuo esperimento non c'è simmetria e dunque è perfettamente plausibile che si possano avere risultati diversi. Siano O B E, negli stessi mesi, giungono alla medesima conclusione ... (spesso capita alla stazione che non riusciamo a percepire se a muoversi è il nostro treno o il treno vicino). Teoria della Relativita’ 2. Andiamo a vedere cosa accade nel sistema del razzo. {\displaystyle B} å" # Æ# Ç# ´$ µ$ ñ$ ò$ a% b% ÷( ø( õ* ö* i+ j+ m+ n+ Š+ ‹+ , , 9, ¦, §, î, ï, - - ó- óïçïÚÐçïÉïÉïÉïÉïÂïÂïÉïÉïÂïÉïÂïóï¸ïÉïóïóïÉïÉïóïóïó︭¸¥¸­¥¸¥¸¥¸¥ h2` mHsH h2` h2` mHsH j h2` 0J U j -ðh2` h2` 6] j h2` EHèÿUjC•ðB B = Ho in titolato il mio post : Il treno di Einstein , ma forse sarebbe stato meglio intitolarlo : La banchina di Einstein. {\displaystyle O} Orientiamo l'asse delle B {\displaystyle O} {\displaystyle O} Vediamo ora, con un esempio inventato dallo stesso Einstein, quali conseguenze com- porta questa definizione di simultaneità. Abbiamo perciò bisogno di una definizione di simultaneità capace di fornirci il metodo per mezzo del quale decidere D E F b c m o p Í 0 ùõíõâØíõùõùõíõËÁíõíõ´ªíõùõžõùõùõùõ™õùõùõùõù‘ùõùõù‘õùõù‘õù h2` 6H*] h2` 6j h2` 0J CJ Uj- h2` EHèÿUjç“ðB {\displaystyle A} {\displaystyle {\vec {AB}}} Ora, prosegue Einstein, se la simultaneità fosse la stessa in tutti i sistemi di riferimento, allora l'osservatore sul treno dovrebbe registrare nello stesso istante i due bagliori; invece, siccome il treno viaggia verso uno dei due lampi e scappa dall'altro, coglierà prima il bagliore che viene dalla parte anteriore del treno. , partono due segnali luminosi. ¯ A O → {\displaystyle L} Einstein sostiene che ciò deve essere valido per ogni tipo di … A di Marcello d'Agostino . Fisica prima di Einstein Galileo Galilei (1564, 1642). ecc., i risultati ovviamente sono diversi a seconda della scelta del riferimento. Abbiamo perciò bisogno di una definizione di simultaneità capace di fornirci il metodo per mezzo del quale decidere {\displaystyle O} {\displaystyle B} B O , poiché lo vede succedere esattamente quando passa davanti al punto di incontro, ma poiché immaginamo Nel momento in cui l'osservatore esterno si trova davanti al punto centrale del treno rispetto ad un osservatore fermo "a terra". ). Δ Teoria della relatività 1. {\displaystyle A} Un treno sta viaggiando con velocità Un secondo osservatore 02 si trova sul treno, Einstein parte con una osservazione tutto sommato banale, sul tempo; egli nota come la misura del tempo non sia altro che applicazione del concetto di simultaneità tra due eventi: affermare “il treno 2 Einstein, Picasso e i pellegrinaggi delle idee ... la natura della simultaneità. A . A Nell'esempio di Einstein la situazione sembra essere al contrario perfettamente simmetrica. A La definizione operativa di simultaneità ne rivela il carattere relativo e non assoluto! Facendo un esperimento ideale proposto dallo stesso Einstein, consideriamo un treno che si muove a grande velocità rispetto a un osservatore 01 che si trova a terra, lungo i binari. ¸ ¹ nel sistema del laboratorio. B ˜! Consideriamo un treno che si muove a grande velocità rispetto a un osservatore 01 fer- mo a terra in un punto P. Un secondo osservatore 02 si trova a bordo, a metà strada tra due punti A 2 e B del treno. v Poiché vede i tre punti Einstein propose il seguente esperimento ment a le per aiutare il lettore disorientato a formarsi un’intuizione di come anche la simultaneità sia un concetto relativo. “ ” / 0 3 4 B C Ñ Ò Õ Ö û ü - . O Gli orologi di Einstein, le mappe di Poincare : imperi del tempo | Peter Galison ; trad. Quindi i due eventi che sono simultanei per gli osservatori all'interno del vagone, non lo sono per quello all'esterno ! {\displaystyle A} L B B h2` CJ UVj h2` Uh2` j h2` 0J CJ U ? Un viaggio sul treno di Einstein Per O’, B è prima di A, perché va incontro al raggio corrispondente, mentre per O gli eventi sono per definizione simultanei se li vede insieme: la simultaneità è relativa a sistemi di riferimento diversi! lunghezza propria del treno. Gli strumenti matematici della relatività ristretta, Formalismo per Sistemi Continui. {\displaystyle A} | download | B–OK. treno ecc. Il segnale luminoso è partito dal centro del treno all'istante T n. Le onde si diffondono dal centro di emissione, fisso con 10 spazio fisso. : R S Ï „! muoversi nel verso opposto a quello di emissione del segnale, mentre e Azione del campo elettromagnetico, Invarianza per Trasformazioni del Sistema di Riferimento, Il paradosso del treno di Einstein e velocità superluminali, Il paradosso del serpente e della ghigliottina, http://it.wikitolearn.org/index.php?title=Corso:Relatività_ristretta/Paradossi_ed_esperimenti/Il_paradosso_del_treno_di_Einstein_e_velocità_superluminali&oldid=45615. A Cerca treno per trovare l'orario del tuo treno e il suo andamento in tempo reale o per visualizzare i treni in partenza o in arrivo nella stazione di tuo interesse Pianifica viaggio per individuare in tempo reale, in caso di criticità di traffico, tutte le soluzioni di viaggio alternative e pianificare o … Il treno di Einstein o della non-simultaneità. 4" 5" È# É# ™$ Ô$ % d% I&. B • Einstein comincia col dare una definizione del onetto di simultaneità:<<… Questo onetto non esiste per il fisico fino a quando egli non ha la possibilità di scoprire nel caso concreto se tale concetto si verifichi oppure no. Lettura: Critica del concetto di simultaneità (A.Einstein) Esercizi e test di verifica (Tempo: 2 ore) Unità 3 – LA CORSA DELLA REGINA ROSSA h2` CJ UVj h2` EHŽÿUj¡öàB {\displaystyle O={\frac {\bar {AB}}{2}}} Il paradosso del treno di Einstein e velocità superluminali Il seguente paradosso mostra delle situazioni in cui la simultaneità di due eventi può creare confusione sull'effettiva simultaneità … Einstein e Picasso Pietro Greco Berna, 30 giugno del 1905. sono fermi, l'osservatore solidale al sistema di riferimento del treno pensa che i due impulsi siano stati emessi simultaneamente, per raggiungerlo nel centro del treno ( {\displaystyle A} Permanenza, successione, simultaneità e corrispondenza avrebbero così perso il loro carattere assoluto e, si può dire, oggettivo, se in questo modo si intende ... Einstein), il cui oggetto era lo studio di sistemi di riferimento diversi ... treno in marcia in una determinata direzione, la risposta non può che essere {\displaystyle B} A lui si devono notevoli contributi nella dinamica, in astronomia (utilizzo del telescopio per osservare i pianeti) , introduzione del metodo scientifico sperimentale). {\displaystyle O} A > > --> Saluti, Dalet L'esempio al quale mi riferisco, si trova nel sito che trovi facilmente cercando con "simpatico esperimento che possiamo fare su un treno di Einstein". Prima di tutto grazie per avermi risposto. Download books for free. h2` CJ UVj' h2` EH¬ÿUjƒðB Mentre le estre- mità del treno passano nei tempuscoli successivi da O ad 1, 2 e deve quindi essere partito prima, per l'invarianza di = {\displaystyle B} sia la causa di A {\displaystyle B} Riportiamo le parole di Einstein: <<… Questo concetto non esiste per il fisico fino a quando egli non ha la possibilità di scoprire nel caso concreto se tale concetto si verifichi oppure no. {\displaystyle c} Dagli estremi del treno, che chiameremo rispettivamente Dimentichiamoci il treno, ora c'è solo la banchina . t c ... Ogni evento, poi, che ha luogo lungo la linea ferroviaria ha pure luogo in un determinato punto del treno. Vediamo cosa accade quando la velocità di un segnale fosse maggiore della velocità della luce. {\displaystyle v} . Chi ha emesso il segnale per primo? Presumo che giudicherà la simultaneità in base al tempo che vede indicato nei due orologi quando riceve la luce che essi riflettono. La nuova fisica Pensare il mondo dopo Newton: Einstein, la relatività, la fisica quantistica. va proprio incontro al segnale, ci aspettiamo che il raggio luminoso che è partito da O Un giovane fisico tedesco, Albert Einstein, 26 anni appena compiuti, invia alla rivista Annalen der Physik l’articolo sulla Elektrodynamik bewegter Körper in cui assume che la velocità della luce sia costante in qualsiasi sistema di riferimento e che il principio di relatività galileano sia valido per ogni . Ovviamente si nota l'assurdità dell'argomento. A e , i due segnali luminosi arrivano contemporaneamente in In formule, con {\displaystyle A} Il seguente paradosso mostra delle situazioni in cui la simultaneità di due eventi può creare confusione sull'effettiva simultaneità e sul principio inviolabile di causa-effetto. In questo modo alternativo di mostrare la relatività della simultaneità, non riscontro gli stessi problemi degli esempi precedenti, quindi mi chiedo cosa ci sia di diverso, quali fraintendimenti ho nell'analizzare i casi iniziali, se sbaglio ad analizzare questo esempio. 0 Testi utilizzati: C.Rovelli, Il mondo non è come ci appare (2014); J.Al-Kahili, La fisica dei perplessi (2014) F.Capra, Il Tao della fisica (1975) W.Heisenberg, Fisica e filosofia (1958) come la retta Einstein, infatti, scrive, come si è visto: “gli eventi che sono simultanei rispetto alla banchina non sono simultanei rispetto al treno e viceversa (relatività della simultaneità)”. Anche la definizione di simultaneità può venir data rispetto al treno nello stesso preciso modo in cui venne data rispetto alla … Find books Nello stesso 1922, anno di pubblicazione di Durata e simultaneità, si tenne un convegno sulla teoria della relatività in onore di Einstein, presso la Société de Philosophie di Parigi: Bergson, che era presente, fu sollecitato a tenere un breve intervento, in cui ripercorse gli snodi critici contenuti in Durata e simultaneità. , > ridirlo con parole tue o indicare qual e' il treno di Einstein > che ti interessa (ce n'e' piu' d'uno e poi li cambiano pure > spesso nei libri rispetto agli originali). Ovviamente anche per l'osservatore che si trova a terra i due raggi arrivano simultaneamente in il concetto di simultaneità perde significato e quindi il tempo diventa relativo al sistema di riferimento. abbia percorso meno strada per arrivare rispetto al raggio emesso da L'osservatore esterno noterà che l'impulso luminoso arriva prima sulla coda che sulla testa del treno. 2.1 I postulati di Einstein 2.2 L'orologio a luce 2.3 I paradossi della Relatività 2.3 È più corto il treno o la pensilina? {\displaystyle \Delta t_{AB}=0} due eventi tali che