Per le ZTL non è piu semplice scrivere, a scanso di equivoci, Per quanto ci riguarda abbiamo ereditato il progetto della Ztl dalla precedente amministrazione, guidata da Luigi Albore Mascia , e lo abbiamo portato avanti, condividendolo, ritenendo di non doverlo modificare. Quante volte sei passato davanti a un cartello con la scritta Ztl e ti sei chiesto se potevi passare o meno. Ztl, niente più dubbi: dai cartelli sparisce la scritta “varco attivo” Nuova dicitura in arrivo sui pannelli a led in prossimità degli accessi alle zone a traffico limitato. E ciò perché la parola “varco” significa “passaggio”. Se l’auto non è presente nella lista viene scattata una fotografia e inviata alla centrale operativa della polizia. Uno dei più grandi nemici degli automobilisti, in questo senso, è il cartello che indica una zona a traffico limitato, ZTL. A volte, però, notiamo il cartello che indica una zona in cui non possiamo entrare, ma siamo tratti in inganno dalla scritta varco attivo, e ci mettiamo a ragionare sul suo significato. Seconda questione: varco attivo e varco non attivo. Il mio caso è il seguente: ricevo una multa per aver attraversato il varco numero 1 sul lungomare il 26 dicembre 2017. 7/15° C.d.S. (Trib.Reggio Emilia, Sent. Facciamo chiarezza. In questi casi, sarebbe corretto pagare la prima multa, è utile ritenere dunque che le successive violazioni integrati dai singoli accessi alla ZTL non possono essere avvenute per dolo o per colpa, in quanto traggono origine unicamente dalla precedente omissione. Mi reco dai vigili urbani per contestare la multa, mostro la foto che prova la mia buona fede e loro mi rispondono che, evidentemente, nel primo giorno di ora legale, era stato tarato sui 60 minuti in avanti soltanto l’orario della telecamera e non quello del display del varco . La telecamera fotografa la targa dell’automobilista e la invia alla polizia municipale che, nei 90 giorni successivi, deve notificare il verbale al trasgressore. In alcuni casi le ZTL operano sempre, ossia 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Chi oltrepassa un’area contrassegnata dal cartello stradale ZTL e non è in possesso del pass riceve una multa da 84 a 335 euro. ©2021 All Rights Reserved | Avvocato360 è un progetto di Touch Solution srl P.IVA 11727310010. Il tuo è un dubbio più che legittimo visto che la dizione, per come a breve vedremo, è tale da creare equivoci. L’autorizzazione viene concessa sull’auto e non sulla persona. «Varco attivo vuol dire telecamera attiva», spiega. Ztl Napoli, scoppia il caos: “Display indica varco non attivo ma poi arriva la multa” Ztl Napoli, scoppia il caos: “Display indica varco non attivo ma poi arriva la multa” “È giusto creare delle nuove pedonali che possano venire incontro alle esigenze dei commercianti ma … Per poi vedersi recapitare multe da 84 a 335 euro a casa. Per contestare una multa ricevuta per essere transitati in un varco attivo bisogna fare ricorso entro 60 giorni dalla notifica dell’atto. Secondo una circolare inviata ai Comuni lo scorso 28 giugno dal ministero dei Trasporti, la scritta Varco attivo che compare sui cartelloni luminosi all’ ingresso della Ztl, è … Secondo giurisprudenza unanime, il termine di 90 giorni decorre dal fatto ossia dalla violazione e non dal successivo giorno in cui la polizia, all’interno del proprio ufficio, l’ha accertata (diversamente questo termine potrebbe slittare illimitatamente in avanti). Chi vede la scritta ZTL quindi non può oltrepassare il limite della strada e deve svoltare da un’altra parte, salvo appunto sia in possesso dell’autorizzazione comunale. È necessario sostituire la parola VARCO (passaggio) con CONTROLLO . Se le telecamere sono, infatti, troppo vicine al segnale di inizio zona Ztl o se la dicitura riportata è Varco Attivo e non Ztl attiva, la multa non è considerata valida. Nel caso di violazione della ZTL vige la regolamentazione prevista per la segnaletica verticale all’art. Le norme impediscono l’ingresso a tutti nei centri storici delle città con lo scopo di preservarne la bellezza e la ricchezza, che sarebbero compromesse da un traffico automobilistico eccessivo. Il divieto di accesso nelle ZTL viene segnalato mediante dei display sui quali compare l’ormai nota scritta: «varco attivo», che può generare incertezza e confusione negli automobilisti. Varco attivo e varco non attivo. Quando si può passare con l’auto e quando no? La sigla ZTL sta per “zona a traffico limitato”. : Prefetto o Giudice di Pace) dipenderà sempre da una serie di variabili, come ad esempio la gravità della sanzione o della violazione contestata, come dimostra la casistica giurisprudenziale relativa ai più frequenti motivi di contestazione delle mult… Infatti, l’espressione “varco attivo” potrebbe essre inteso quale sinonimo di “via libera”. Se temete di aver preso una multa in ztl, ecco quello che dovete sapere: quanto costa, dopo quanto tempo dovrebbe arrivarvi la notifica e cosa avviene se avete il permesso per i disabili. In alcuni Comuni, inoltre, si stanno ipotizzando scritte di tipo diverso per evitare di creare malintesi, ad esempio varco vietato in riferimento alle fasce orarie durante il quale il divieto è attivo. Il dubbio è talmente legittimo che il Giudice di Pace di Ravenna ha annullato, tempo fa, 17 verbali analizzando proprio la sintassi italiana, affermando che soggetti poco abituati a indicazioni di questo tipo possono fare facilmente confusione. Tale distanza permette anche all’automobilista che non conosce la zona di vedere le limitazioni. Erronea interpretazione della segnaletica indicante la scritta “varco attivo” Nessun addebito è stato contestato al ricorrente anche sotto il profilo dell’imputabilità soggettiva, in forza della incomprensibilità ovvero dell’evidente equivocità del precetto di divieto di … Se non viene ancora pagata, ogni sei mesi si addiziona un aumento del 10%, l’aggio (fino al 20%) e gli interessi. Il cartello luminoso però segnava “varco non attivo” , in deroga quindi all’ordinanza stessa (che vieta l’accesso nei giorni festivi dalle 11 alle 4 del giorno dopo) quindi va da … La sentenza ha rispolverato la sintassi italiana e, andando a riprendere il reale significato di “varco”, si è accorta che scrivere “varco attivo” può indurre in errore gli automobilisti, almeno quelli poco avvezzi a questa tipologia di segnale (ormai presente in gran parte delle nostre città). Tanto è vero che, proprio sulla scorta di questa infelice formula, il giudice di Pace di Ravenna ha annullato ben 17 verbali elevati dalla polizia municipale (la notizia è riportata sul sito Ravenna Notizie). Dal momento della ricezione della sanzione il Codice della strada concede 60 giorni di tempo per pagare oppure per presentare ricorso. Costo della multa per violazione ZTL. Leggi Anche: Denuncia per ingiuria: si può fare? Una multa per ingresso non autorizzato in un varco non attivo costa circa 94 euro (tale cifra si ottiene sommando 80 euro della sanzione più 14 euro per le normali spese procedurali). Ma qual è il significato di tali avvisi? Se le telecamere sono, infatti, troppo vicine al segnale di inizio zona Ztl o se la dicitura riportata è Varco Attivo e non Ztl attiva, la multa non è considerata valida. Il cartello luminoso però segnava “varco non attivo” , in deroga quindi all’ordinanza stessa (che vieta l’accesso nei giorni festivi dalle 11 alle 4 del giorno dopo) quindi va da … In altri, invece, si continua a utilizzare la scritta ingannevole, con l’obiettivo di fare cassa. Leggi Anche: Ingiuria depenalizzata: la vittima può difendersi? Poi, ogni sei mesi di ulteriore ritardo è prevista una maggiorazione del 10%, oltre agli interessi di mora. Per determinare in quali orari il divieto è in atto ci deve essere la scritta varco attivo, che, come vedremo in seguito, non è sempre così chiara e può ingannare le persone. La ZTL è un’area urbana nella quale possono entrare solo coloro che sono stati autorizzati dal Comune, in quanto residenti nella zona, o hanno un pass ad esempio per invalidi.Si tratta di una autorizzazione data al veicolo e non alla persona, quindi non è valida se si usa un’auto diversa. Ztl, niente più dubbi: dai cartelli sparisce la scritta “varco attivo” Nuova dicitura in arrivo sui pannelli a led in prossimità degli accessi alle zone a traffico limitato. Ecco la risposta: Perché l’equivoco? Il Codice della Strada impone infatti che la segnaletica sia chiara e ben visibile, in particolare l’art. Reato di diffamazione: in quali casi avviene? VARCO APERTO per poter accedere e VARCO CHIUSO per fermarsi. Il permesso per circolare nelle zona a traffico limitato, è concesso solo a determinate categorie di soggetti: In determinati casi le zone a traffico limitato sono sempre operative, ogni giorni e ogni ora, ma in altri invece i divieti sono validi solo in alcuni momenti. Leggi Anche: Ricettazione: caratteristiche e pena. ), per poter affermare che l’espressione “varco attivo” è di per sé ambigua e fuorviante. Una delle prime cose da controllare è se la multa contiene dei vizi, cioè delle inesattezze, che possono essere: formali: errori o mancanze nella compilazione; sostanziali: il motivo della contravvenzione Non serve scomodare l’Accademia della Crusca (che per davvero ci si è scomodata! Un varco attivo è in poche parole una segnalazione che il divieto è attualmente attivo, perciò è vietato il passaggio per tutti coloro che sono privi di permesso. Il divieto di accesso nelle ZTL viene segnalato mediante dei display sui quali compare la scritta “varco attivo” che può generare incertezza e confusione negli automobilisti. Inoltre, dal 2018, è previsto un rimborso totale delle spese per un legale, nel caso in cui la multa venga annullata. La dicitura “varco attivo” può ritenersi una valida ragione per contestare la multa per accesso in ztl? Possibile che in questa Italia si debba complicare la vita oltre il necessario? Leggi Anche: Revisione scaduta: cosa si rischia? A quasi tutti, infatti, è successo almeno una volta nella vita di entrare erroneamente in una zona vietata, dovendo pagare una multa per infrazione del Codice della Strada. E di certo l’ultima cosa che vuoi in questo momento è prendere una contravvenzione per violazione del codice della strada. E così gli automobilisti, leggendo “varco attivo”, entravano nell’area off limits senza preoccupazioni. Se, ad esempio, facendo un giro in centro, entri ed esci più volte dalle Ztl riceverai tante multe per quante sono le volte che sei passato sotto il varco attivo. Insomma, se leggi “Varco attivo” e oltrepassi la linea “ideale” sulla strada ricevei una multa; varco non attivo: se trovi questa scritta significa che, nonostante il cartello ZTL, puoi ugualmente passare visto che, in quel momento della giornata, l’accesso è libero anche a coloro che non hanno il pass. In ogni caso, è davvero difficile non prendere una multa, violando tale norma, dato che dal 2005 è obbligatorio l’utilizzo di telecamere per immortalare le infrazioni. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Si tratta, infatti, di un deterrente che dovrebbe impedire l’ingresso degli automobilisti in zone dal particolare pregio archeologico, architettonico e storico, preservandone così la bellezza. Multe Ztl, zone a traffico limitato: quando c’è la scritta varco attivo si può passare o no? Più corretto scrivere «Varco vietato». Con questa motivazione il giudice di pace di Reggio Emilia ha annullato 17 multe addebitate ad un cittadino anziano per aver ripetutamente oltrepassato un «varco attivo». Qualora dovessimo ritenere che la multa in violazione delle prescrizioni in materia di “ Zona a traffico limitato” sia ingiusta, è consigliabile fare ricorso; la scelta dell’Autorità competente (es. Varco attivo o non attivo: al di là di quello che dice il cartello stradale, è latente in molti automobilisti la paura che, nella concitazione del traffico, tra una macchina che ti bussa dietro, la fretta e la distrazione, si possa entrare inavvertitamente in una delle cosiddette aree Ztl (ossia zone a traffico limitato), prendere una multa e poi essere costretti a fare ricorso. Leggi Anche: Reato di diffamazione: in quali casi avviene? Anche il caso in cui la segnaletica sia a ridosso della stessa zona interdetta al traffico … Non serve scomodare l’Accademia della Crusca (che per davvero ci si è scomodata! Se un palo della luce si trova 20 centimetri di distanza prima della segnaletica e la ostruisce parzialmente è possibile fare ricorso in caso venga notificata la multa? Attualità 30 Ottobre 2020 17:42 di Nico Falco Al costo della multa va aggiunto quello per la spesa di accertamento e notifica che si aggira sui 14,20 euro. Una multa in ZTL non comporta decurtamento dei punti patente. Riceverai quindi la classica busta verde e se non sarai presente in casa troverai nella cassetta delle lettere l'avviso di giacenza atti giudiziari. Ai referendum per dire SI devi barrare NO e viceversa. Varco attivo e varco non attivo. Il mio caso è il seguente: ricevo una multa per aver attraversato il varco numero 1 sul lungomare il 26 dicembre 2017. Ricapitolando, per poter, infatti, sostenere che la violazione sia stata indotta dalla inadeguatezza della segnaletica e che, di conseguenza, la multa sia illegittima, abbiamo dalla nostra parte: la lingua italiana, il comune buon senso, l’Accademia della Crusca e le … Varco, infatti significa passaggio, e letteralmente potrebbe essere inteso come una strada libera per tutti. Di recente i Comuni hanno istituito degli apparecchi di controllo elettronico tramite telecamere. Se hai preso una multa con “varco attivo” si può annullare. Non è prevista la decurtazione dei punti. Se sei entrato in una ZTL di Roma presidiata da varco munito di telecamere di sorveglianza prenderai sicuramente una multa, che ti verrà notificata a mezzo postale con una raccomandata atti giudiziari. Divieto di … Nel caso di violazione della ZTL vige la regolamentazione prevista per la segnaletica verticale all’art. Innanzitutto la presenza del “varco attivo” deve essere ben visibile. Al costo della multa va aggiunto quello per la spesa di accertamento e notifica che si aggira sui 14,20 euro. Una delle prime cose da controllare è se la multa contiene dei vizi, cioè delle inesattezze, che possono essere: Il ricorso può essere fatto nei seguenti modi: Non è obbligatorio avvalersi della consulenza di un avvocato, anche se consigliabile, per evitare errori, e per procedere in modo più determinante.